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Topic: Se vi dico Galaxy che vi viene in mente? (Letto 1576 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Se vi dico Galaxy che vi viene in mente?

Risposta n. 12
Il bello che ogni nemico importante non era per forza sempre cattivo e poi la morte di rey indimenticabile....la simpatia di Bart la dolcezza di Lynn e poi lei.....mi sono commosso come con la morte di Aeris....GIULIAAAAA!!!!!!!

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

Se vi dico Galaxy che vi viene in mente?

Risposta n. 13
Forse vado un po' off-topic ma ho trovato un videogioco di Ken Shiro in Giapponese per Ps1 che non e' niente male in 3d un po' rozzo e coi dialoghi in giapponese che non si possono saltare da 10 minuti tra  i combattimenti pero' non e' male... il titolo non lo so e non c'e in versione pal... altro non so... tranne che tutti gli altri giochi di Kenshiro che ho visto nella mia vita facevano cacare :P

Se vi dico Galaxy che vi viene in mente?

Risposta n. 14
io sn d'accordo sul manga di kokuto no ken ma l'anima fa schifooo! doppiaggio che cambia tutte le puntate, chara che cambia ogni dieci episodi, colori sballati... roba da far rigirare nel letto Tetsuo Hara
Enriko anch'io ho un gioco per Ps1 di Ken Shiro. è in giapponese, completamente bidimensionale, con delle scenette chilometriche, senza combattimenti in tempo reale... se nn fosse di Ken Shiro lo userei come sottobicchiere senza troppi rimorsi... e tra l'altro, il boss finale è IMBATTIBILE !!!! com'è ingiusta la vita...
ciao ma ciao

Se vi dico Galaxy che vi viene in mente?

Risposta n. 15
NOOOOOOOOOOOOO L'HO VISTO QUELLO MUAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHA
SI SI MI RIFIUTO DI DEFINIRLO GIOCO MUAHAAHHAHAHA
HO RISO PER GIORNI!! SEMBRA DISEGNATO DA BAMBINI DI 5 ANNI E I COMBATTIMENTI DEVI PREVEDERE LE MOSSE E POI GUARDI COSA SUCCEDE!! TRISTISSIMO
no quello che dico io e' 3d e i combattimenti sono in tempo reale con combo di mosse e puoi usare anche Rei in alcuni punti tipo la famiglia cobra... se riesco a capire come si chiama ve lo dico...

Il ritorno del guerriero di Hokuto

Risposta n. 16
Ebbene si, nel paese del Sol Levante è uscito un nuovo fumetto dedicato alla scuola di Hokuto. Il protagonista non sarà Ken Shiro (non cominciate subito a bestemmiare e leggete), ma suo nonno che gli somiglia davvero molto. Il fumetto quindi non sarà ambientato negli scenari apocalittici dell'originale fumetto, ma in paesi e città ancora intatte. Un prequel quindi pieno di azione e una storia che sembra essere molto bella. Il nonno di Ken Shiro sarà molto diverso di carattere di suo nipote. Sarà un ubriacone e scroccone. Un uomo impulsivo a cui piacciono le risse. Ebbene si avete capito bene...non è un pacifista....ma credo che andando avanti con la serie diventerà come suo nipote...(almeno che non è proprio bastardo dentro!). Il design dei personaggi è ancora del grande Tetsuo Hara. Niente è peggiorato secondo questo punto di vista. I personaggi sono dettagliati fino all'inverosimile e ci sarà molto uso el chiaro scuro così da risaltare le ombre. Grazie a questa tecnica i volti sembrano quasi essere 3D e si possono notare tutte le imperfezioni sullap elle che fanno dei protagonisti dei personaggi carismatici. Sicuramente tutti i misteri dell'arte di Hokuto verranno svelati (almeno in parte)....beh staremo a vedere cmq ci scommetto che questo manga arriverà anche nello stivale italiano!

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

Il ritorno del guerriero di Hokuto

Risposta n. 17
Basta che non mi diventi un dragon ball poi e' ... come definirlo? Spaziale... Apocalittico... Mitico

Il ritorno del guerriero di Hokuto

Risposta n. 18
Ehehehe non credo!Cmq da quello che ho visto io i disegni sono stupendi la trama sembra essere adulta ancora più dell'altra e a differenza di Ken il protagonista sembra essere più...umano!Ken è perfetto, invece suo nonno ha i difetti come noi comuni mortali. All'inizio ho saputo che si rifiuta di imparare l'arte di hokuto, si trova bene con i suoi modi da barbaro ma qualcosa (forse un amore) farà cambiare idea....sembra essere bellissimo è uscito da un po in jappo oramai dovrebbe essere in arrivo....vi terrò informati!

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Il ritorno del guerriero di Hokuto

Risposta n. 19
informa informa

Il ritorno del guerriero di Hokuto

Risposta n. 20
Hai qualche link di immagini da farci vedere ? sono curioso
Nessun ideale giustifica una guerra ....

(Wanna see) Ignorance is not bliss

Il ritorno del guerriero di Hokuto

Risposta n. 21
Sono curioso ankio di vedere come sarà fatto questo nuovo capolavoro
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...Vieni con noi...
| Qui la liberta' |

Ken

Risposta n. 22
A casa malato e ho deciso di vedermi due CD (forniti dai simpatici amici che fanno i backup) della trilogio di Ken il guerriero.
Non m'è mai piaciuto e continua a non piacermi.
Il tratto è migliore dei cartoni singoli ma la grafica 3D ci sta bene come i cavoli a merenda.
Per il resto la storia è la solita pappa. Mondo post-apocalittico, bande di predoni, donne formose violetate in continuazione, tecniche speciali che non portano a nulla se non all'annientamento globale. Che palle!

Continua a non piacermi.

Ken

Risposta n. 23
non ho capito se non t'è piaciuta la trilogia o proprio la serie di ken in generale o.o


nel caso l'opzione B sia giusta mi dispiace ma al meeting dovrò eliminarti fisicamente 


con una penetratio deretanus ovviamente 
L'Italia spezzata si intitola l'ultimo libro di Bruno Vespa, gran cerimoniere della politica nostrana. E in effetti l'apparenza è questa. Da più di dieci anni le classi dirigenti del centrodestra e del centrosinistra si azzuffano in modo feroce, sono protagoniste di lotte al coltello, non passa giorno che non si accusino reciprocamente di 'regime', adesso non si fidano nemmeno più, quasi fossimo un Paese sudamericano, della regolarità delle elezioni e vanno alla riconta delle schede, caso unico nella storia dell'Italia repubblicana e democratica che non si verificò nemmeno in momenti cruciali come il referendum sulla monarchia e l'aut aut del 1948.
Eppure l'Italia di oggi non ha alcuna ragione di essere 'spezzata'. Non si tratta di scegliere fra comunismo e il cosiddetto 'mondo libero', fra fascismo e democrazia. Non ci sono più le Br e il terrorismo rosso, i neofascisti sono ridotti a minigruppuscoli patetici. La sinistra, anche quella radicale, ha accettato il libero mercato . Nessuno mette in discussione che il modello di sviluppo occidentale, industrialista, tecnologico, economicista, basato sul meccanismo produzione-consumo, sia, pur con tutti i suoi difetti, 'il migliore dei mondi possibili'. In politica economica le diversità delle scelte si riducono a sfumature, perchè i margini di manovra del governo, di qualsiasi governo, sono ridotti al minimo dipendendo da fattori globali totalmente fuori dal controllo di un singolo Paese. Attualmente, avendo le classi dirigenti degli Anni Ottanta (che avevano come uomini di punta l'esule di Hammamet, il 'martire' Andreotti, il 'Dottor Sottile' tuttora in pista) fatto una dissennata politica di dissipazione delle risorse collettive che ci ha portato ad accumulare un enorme debito pubblico, la sola cosa che si può fare è quella di sempre: tosare ulteriormente il ceto medio. Perchè solo qui c'è ancora un pò di 'trippa per gatti', poichè i grandi patrimoni hanno sempre avuto la possibilità di svicolare e ancor più ce l'hanno oggi, in epoca di integrazione economica mondiale, con le società 'off shore' totalmente fuori controllo, mentre i poveri sono poveri e non si può cavar sangue dalle rape.
In politica estera sia la destra che la sinistra sono atlantiste e nessuno si sogna di mettere in discussione l'alleanza con l'America e nemmeno la Nato. Da noi persino il movimento No Global si è rapidamente trasformato in un New Global, nell'idea cioè che il modello di sviluppo occidentale, sia pur un pò umanizzato, debba essere esportato in tutto il mondo, con i suoi schemi mentali, la sua concezione dei diritti individuali, dichiarati, poichè sono i nostri, universali le sue istituzioni, la sua democrazia.
E allora perchè questo clima da guerra civile in italia, quando per il cittadino comune che governi la destra o la sinistra non cambia nulla come hanno ampiamente dimostrato le varie 'alternanze' dal 1994 in poi. Qualcuno può ragionevolmente sostenere che sia migliorato qualcosa, nella sua vita, col governo Prodi? Son la stessa cosa. Le indecorose zuffe fra destra e sinistra cui, sempre più stanchi e schifati, assistiamo quotidianamente non son che lotte per il potere fra oligarchi all'interno di una classe di privilegiati - l'unica vera classe rimasta su piazza - quella politica, con i suoi adentellati economici e mediatici, il cui interesse primario oltre a quello di spartirsi il bottino, è di autotutelarsi come abbiamo visto fare mille volte. Sono costoro che giocano la vera partita. Noialtri, tutti, non siamo che spettatori. E se sugli spalti, o in piazza, c'è chi parteggia con passione per la destra o per la sinistra, non lo fa per ragioni concrete, di contenuto, ma per motivi irrazionali e sentimentali per cui si tifa Milan o Inter, Roma o Lazio, Verona o Chievo.