Passa al contenuto principale
Topic: Se vi dico Galaxy che vi viene in mente? (Letto 1618 volte) Topic precedente - Topic seguente
0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Ken

Risposta n. 24
scusa,ma stai parlando dell'ultima serie?
FuriKuri^^

Seguite il lato cubo della forza...

 


Ken

Risposta n. 25
Non mè piaciuta la serie in generale. Per la penetrata ... quando vuoi.  :love:

Comunque alnche la trilogia (quella appena uscita in DVD in fumetteria x capirsi) non migliora di molto l'opinione pessima che avevo. Troppo monotono. Troppo scontato.

So di essere una mosca bianca ... ma la storia propio non mi va giù.
Sono l'unico a pensarla così? 

Ken

Risposta n. 26
Beh, posso dirti che l'anime, paragonato al manga, è come una formica messa di fianco ad un elefante.
Doctum doces

Ken

Risposta n. 27
Io mi sono sempre domandato se l'autore di Ken sia un fascista.
Now watching

- After War Gundam X
- Armored Trooper Votoms
- Aura Battler Dunbine
- Mobile Suit Gundam 00 Second Season
- Kyashan Sins
- Kurogane no Linebarrel
- My-Otome
- Tytania
- Zambot 3


Ken

Risposta n. 28
gli autori di ken,di cui ho tutti i fumetti,sono ultra 50enni(così ricordo) e non credo che pensino al fascismo almeno credo e spero !lukelf,come fa a non piacerti il mitico ken?ti prego,cambia idea!
[img]http://www.gazzetta.it/Foto%20Hermes/2005/03/19/0IDGLYZP--310x210.jpg" border="0" alt="" /][img]http://www.romanismo.com/foto%20jpg/conti.jpg" border="0" alt="" /]

[img]http://img311.imageshack.us/img311/5309/nonewtopic5cu.jpg" border="0" alt="" /]

Ken

Risposta n. 29
Citazione
Io mi sono sempre domandato se l'autore di Ken sia un fascista.

e perchè? 


Ken libera dagli oppressori *_*


cmq la trilogia la sto vedendo questi giorni ed in effetti è scontata e non offre niente di nuovo rispetto alla serie..
ma la serie...

dio mio :O°

tutti i guerrieri di nanto prima... raul poi... la scuola imperiale di Cento.. l'isola dei demoni ***_______***

trama lineare per carità... ma troppo sbav per me *_*

poi come sempre... de gustibus  :bleh:
L'Italia spezzata si intitola l'ultimo libro di Bruno Vespa, gran cerimoniere della politica nostrana. E in effetti l'apparenza è questa. Da più di dieci anni le classi dirigenti del centrodestra e del centrosinistra si azzuffano in modo feroce, sono protagoniste di lotte al coltello, non passa giorno che non si accusino reciprocamente di 'regime', adesso non si fidano nemmeno più, quasi fossimo un Paese sudamericano, della regolarità delle elezioni e vanno alla riconta delle schede, caso unico nella storia dell'Italia repubblicana e democratica che non si verificò nemmeno in momenti cruciali come il referendum sulla monarchia e l'aut aut del 1948.
Eppure l'Italia di oggi non ha alcuna ragione di essere 'spezzata'. Non si tratta di scegliere fra comunismo e il cosiddetto 'mondo libero', fra fascismo e democrazia. Non ci sono più le Br e il terrorismo rosso, i neofascisti sono ridotti a minigruppuscoli patetici. La sinistra, anche quella radicale, ha accettato il libero mercato . Nessuno mette in discussione che il modello di sviluppo occidentale, industrialista, tecnologico, economicista, basato sul meccanismo produzione-consumo, sia, pur con tutti i suoi difetti, 'il migliore dei mondi possibili'. In politica economica le diversità delle scelte si riducono a sfumature, perchè i margini di manovra del governo, di qualsiasi governo, sono ridotti al minimo dipendendo da fattori globali totalmente fuori dal controllo di un singolo Paese. Attualmente, avendo le classi dirigenti degli Anni Ottanta (che avevano come uomini di punta l'esule di Hammamet, il 'martire' Andreotti, il 'Dottor Sottile' tuttora in pista) fatto una dissennata politica di dissipazione delle risorse collettive che ci ha portato ad accumulare un enorme debito pubblico, la sola cosa che si può fare è quella di sempre: tosare ulteriormente il ceto medio. Perchè solo qui c'è ancora un pò di 'trippa per gatti', poichè i grandi patrimoni hanno sempre avuto la possibilità di svicolare e ancor più ce l'hanno oggi, in epoca di integrazione economica mondiale, con le società 'off shore' totalmente fuori controllo, mentre i poveri sono poveri e non si può cavar sangue dalle rape.
In politica estera sia la destra che la sinistra sono atlantiste e nessuno si sogna di mettere in discussione l'alleanza con l'America e nemmeno la Nato. Da noi persino il movimento No Global si è rapidamente trasformato in un New Global, nell'idea cioè che il modello di sviluppo occidentale, sia pur un pò umanizzato, debba essere esportato in tutto il mondo, con i suoi schemi mentali, la sua concezione dei diritti individuali, dichiarati, poichè sono i nostri, universali le sue istituzioni, la sua democrazia.
E allora perchè questo clima da guerra civile in italia, quando per il cittadino comune che governi la destra o la sinistra non cambia nulla come hanno ampiamente dimostrato le varie 'alternanze' dal 1994 in poi. Qualcuno può ragionevolmente sostenere che sia migliorato qualcosa, nella sua vita, col governo Prodi? Son la stessa cosa. Le indecorose zuffe fra destra e sinistra cui, sempre più stanchi e schifati, assistiamo quotidianamente non son che lotte per il potere fra oligarchi all'interno di una classe di privilegiati - l'unica vera classe rimasta su piazza - quella politica, con i suoi adentellati economici e mediatici, il cui interesse primario oltre a quello di spartirsi il bottino, è di autotutelarsi come abbiamo visto fare mille volte. Sono costoro che giocano la vera partita. Noialtri, tutti, non siamo che spettatori. E se sugli spalti, o in piazza, c'è chi parteggia con passione per la destra o per la sinistra, non lo fa per ragioni concrete, di contenuto, ma per motivi irrazionali e sentimentali per cui si tifa Milan o Inter, Roma o Lazio, Verona o Chievo.

Ken

Risposta n. 30
Citazione
la serie...

dio mio :O°

tutti i guerrieri di nanto prima... raul poi... la scuola imperiale di Cento.. l'isola dei demoni ***_______***

trama lineare per carità... ma troppo sbav per me *_*

poi come sempre... de gustibus  :bleh:

quoto in pieno!


io adoro rey l airone d acqua di nanto... peccato che faccia la fine del topo :wink:
Amo citare me stesso: aggiunge brio alla conversazione


LO STYLE NON VA A PILE

Ken

Risposta n. 31
perchè yuza che è il frocio per eccellenza che odia rey(poi si scopre che lo ama) perchè durante gli allenamenti o ha usurpato il suo viso o ha svolto una tecnica di nanto meglio di lui(ora nn ricordo)?spettacolare!!
[img]http://www.gazzetta.it/Foto%20Hermes/2005/03/19/0IDGLYZP--310x210.jpg" border="0" alt="" /][img]http://www.romanismo.com/foto%20jpg/conti.jpg" border="0" alt="" /]

[img]http://img311.imageshack.us/img311/5309/nonewtopic5cu.jpg" border="0" alt="" /]

Ken

Risposta n. 32
lukelf cosà che non và Ken?E trooooooooooooooppo forte. :bleh:
Ciò anche la suoneria per cellulare. :bleh:

P.S.Andrew01 al meeting elimina lukelf anche per me. :glare:

Ken

Risposta n. 33
Citazione
lukelf cosà che non và Ken?E trooooooooooooooppo forte. :bleh:
Ciò anche la suoneria per cellulare. :bleh:

P.S.Andrew01 al meeting elimina lukelf anche per me. :glare:

vieni pure te così in 2 lo gonfiamo di certo 
L'Italia spezzata si intitola l'ultimo libro di Bruno Vespa, gran cerimoniere della politica nostrana. E in effetti l'apparenza è questa. Da più di dieci anni le classi dirigenti del centrodestra e del centrosinistra si azzuffano in modo feroce, sono protagoniste di lotte al coltello, non passa giorno che non si accusino reciprocamente di 'regime', adesso non si fidano nemmeno più, quasi fossimo un Paese sudamericano, della regolarità delle elezioni e vanno alla riconta delle schede, caso unico nella storia dell'Italia repubblicana e democratica che non si verificò nemmeno in momenti cruciali come il referendum sulla monarchia e l'aut aut del 1948.
Eppure l'Italia di oggi non ha alcuna ragione di essere 'spezzata'. Non si tratta di scegliere fra comunismo e il cosiddetto 'mondo libero', fra fascismo e democrazia. Non ci sono più le Br e il terrorismo rosso, i neofascisti sono ridotti a minigruppuscoli patetici. La sinistra, anche quella radicale, ha accettato il libero mercato . Nessuno mette in discussione che il modello di sviluppo occidentale, industrialista, tecnologico, economicista, basato sul meccanismo produzione-consumo, sia, pur con tutti i suoi difetti, 'il migliore dei mondi possibili'. In politica economica le diversità delle scelte si riducono a sfumature, perchè i margini di manovra del governo, di qualsiasi governo, sono ridotti al minimo dipendendo da fattori globali totalmente fuori dal controllo di un singolo Paese. Attualmente, avendo le classi dirigenti degli Anni Ottanta (che avevano come uomini di punta l'esule di Hammamet, il 'martire' Andreotti, il 'Dottor Sottile' tuttora in pista) fatto una dissennata politica di dissipazione delle risorse collettive che ci ha portato ad accumulare un enorme debito pubblico, la sola cosa che si può fare è quella di sempre: tosare ulteriormente il ceto medio. Perchè solo qui c'è ancora un pò di 'trippa per gatti', poichè i grandi patrimoni hanno sempre avuto la possibilità di svicolare e ancor più ce l'hanno oggi, in epoca di integrazione economica mondiale, con le società 'off shore' totalmente fuori controllo, mentre i poveri sono poveri e non si può cavar sangue dalle rape.
In politica estera sia la destra che la sinistra sono atlantiste e nessuno si sogna di mettere in discussione l'alleanza con l'America e nemmeno la Nato. Da noi persino il movimento No Global si è rapidamente trasformato in un New Global, nell'idea cioè che il modello di sviluppo occidentale, sia pur un pò umanizzato, debba essere esportato in tutto il mondo, con i suoi schemi mentali, la sua concezione dei diritti individuali, dichiarati, poichè sono i nostri, universali le sue istituzioni, la sua democrazia.
E allora perchè questo clima da guerra civile in italia, quando per il cittadino comune che governi la destra o la sinistra non cambia nulla come hanno ampiamente dimostrato le varie 'alternanze' dal 1994 in poi. Qualcuno può ragionevolmente sostenere che sia migliorato qualcosa, nella sua vita, col governo Prodi? Son la stessa cosa. Le indecorose zuffe fra destra e sinistra cui, sempre più stanchi e schifati, assistiamo quotidianamente non son che lotte per il potere fra oligarchi all'interno di una classe di privilegiati - l'unica vera classe rimasta su piazza - quella politica, con i suoi adentellati economici e mediatici, il cui interesse primario oltre a quello di spartirsi il bottino, è di autotutelarsi come abbiamo visto fare mille volte. Sono costoro che giocano la vera partita. Noialtri, tutti, non siamo che spettatori. E se sugli spalti, o in piazza, c'è chi parteggia con passione per la destra o per la sinistra, non lo fa per ragioni concrete, di contenuto, ma per motivi irrazionali e sentimentali per cui si tifa Milan o Inter, Roma o Lazio, Verona o Chievo.


Ken

Risposta n. 35
sono stato invocato  sciocchi umani perchè volete combattere(quota bahamuth da ff8)!!! 
comunque a me ken era piaciuto fino alla fine della serie di Raul, poi come qusi tutti i cartoni o manga di supersuccesso è stato allungato troppo e reso stucchevole da episodi di intramezzo che riproponevano per praticamente metà puntata scene di puntate precedenti.
la prima serie però era davvero particolare, nn sò se fino a quel punto fosse mai stato sfornato un prodotto del genere, crudelissimo e splatter, e senza pietà neanche per i personaggi buoni o cattivi che fossero, da bambino quando uscì avevo quasi paura a guardarlo!!!