Vespera vendemmia
Quando, al profumo della vespera
vendemmia, i tuoi capelli, rosse foglie
di castagno, nascondevano la fiera
terra materna culla delle tue spoglie.
Quando sul canto delle cicale
affamate, la tua litania, lento scorrere
di accenni, appoggiava le sue scale
avvizzite preludio di nevosa cenere.
Quando, allo sgombro porto
nascosto, un fantasma, con mano velata
di stanchezza, allontanava un sofferto
abbraccio ombra espansa di una luna passata.
Io ero lì, proteso, ma coperto
da un canto di gioie, e ormai morto.
Spero vi piaccia...
aspetto commenti
(clap, clap, clap, clap)
complimenti è davvero bella sei molto bravo
però dovrei puntualizzare una roba, questo non è un sonetto.... o forse sbaglio?
Non so perchè ma mi ricorda Foscolo nel suo periodo più classicheggiante. Probabilmente per la scelta del sonetto. Comunque molto carina, complimenti.
Per Eric: è un sonetto, 2 quartine e 2 terzine. Forse la metrica non è perfetta, perchè mi pare che nel sonetto dovevano essere solo endecasillabi e settenari, ma non mi ricordo molto bene....Cmq la struttura è quella.
ecco la pignola di turno
ebbravo a D
Citazioneecco la pignola di turno
uffa...non è vero ke sono pignola...
non è con 3 quartine e 2 terzine , è un sonetto all'inglese 3 quartine più la couplet finale...
la metrica è data volutamente così: a scaletta
commenti???
Io sono ignorante, non conosco la metrica però so ke con la virgola la E non ci va ._.
licenza poetica e cmq in alcuni casi la "e" può stare con la virgola.