Dopo USTICA un'altra tragedia aerea.
Storia di due sopravvissuti grazie al miracolo della FEDE.
Erano già passati diversi mesi dal disastro aereo di Ustica,
ed ancora mi rimproveravo della mia ingenuità ed incapacità riflessiva ed astrale,
che non mi permise di salvare una bambina,
che con fede si era appellata alla Madonna chiedendo salva la sua vita,
non tanto per se stessa,
ma per non dare un grande dolore alla sua mamma e papà,
quando in una normale notte sognai di svegliarmi improvvisamente,
dentro un grandissimo aereo passeggeri che stava precipitando velocemente in forte picchiata.
Tutti i passeggeri all'interno erano terrorizzati ed urlavano disperatamente.
Per la forte inclinazione e discesa veloce dell'aereo,
erano schiacciati contro i loro sedili.
La mia attenzione fu attratta da una bambina.
Era seduta su una poltroncina delle file di sinistra,
subito dopo il primo sedile occupato da una signora.
Aveva circa 10 anni, capelli lunghi lisci e biondi.
Nonostante i forti e disperati urli e prolungati gridi di terrore dei passeggeri,
che all'unisono sovrastavano il grande e lungo boato dell'aereo che precipitava,
con il fischiare violento del vento che entrava sferzante da uno squarcio della carlinga,
creato da una esplosione precedentemente avvenuta a bordo,
" lei era li seduta, completamente assente da tutto e da tutti,"
con le sue manine giunte, e con il cuore e la mente concentrata nella preghiera:
il suo viso appariva incredibilmente sereno.
Ora so perché sono qui. Questa volta non voglio fallire.
Troppi giorni e notti avevo passato tristemente nel ricordare il disastro di Ustica,
della mia insufficiente capacità nel difendere e salvare la vita di una bambina.
Ora però non debbo e non posso fallire.
La porterò giù io,
attaccata al suo stesso sedile.
Per paura che durante la veloce discesa potesse scivolarmi in mezzo tra le mani ed il sedile,
astralmente mi chinai verso di lei passandogli le mie braccia strette attorno alla sua vita, (fianchi)
facendo poi presa forte all'estremità interna del suo sedile,
" che ancora dovevo staccare dall'aereo."
Per maggior sicurezza strinsi ancor di più il suo corpicino, attaccandolo stretto al mio.
Questo perché nel caso mi scivolasse me ne sarei accorto subito.
Lei immediatamente avvertì la mia presenza FISICA INVISIBILE.
Invece di tranquillizzarsi,
cominciò a ad avere paura di me e della mia invisibile presenza ,
diventando nervosissima.
Per liberarsi di me cominciò a divincolarsi,
a muoversi agitatamente, a disperarsi, quasi ad impazzire.
Velocemente pensai.
" Forse aveva sentito anche il mio sudore"
perché la mia mente fermentava velocemente ogni soluzione,
capace di non farmi fallire ancora,
e questo pensare mi procurava un sudore incredibile:
"o forse aveva sentito anche il mio affannoso respiro oltre al mio contatto fisico"
Avevo paura che durante la " VELOCE DISCESA"
potesse riuscire a svincolarsi e precipitare sotto.
Mi venne di dirgli MENTALMENTE in modo calmo e rassicurante:
" Sono il tuo angelo custode, non preoccuparti, sono venuto qui per salvarti. "
Incredibilmente lei si fermò subito, non opponendo più alcuna resistenza.
Si lasciò avvolgere e stringere dalle mie braccia serenamente.
Così bloccai il suo corpo aderente e compresso,
tra il mio essere ed il suo sedile dell'aereo.
ORA ero sicuro che non poteva più scivolarmi via,
durante il nostro precipitare per un suo atterraggio morbido e planato.
Quando ero pronto per staccare il sedile dall'aereo,
ho notato maggiormente la signora seduta al suo fianco sinistro: (della bambina)
era esattamente sul primo sedile esterno del corridoio dell'aereo.
" Subito pensai che potesse essere sua madre."
Non potevo abbandonarla al suo tragico destino.
Salvando solo la bambina,
la stessa si sarebbe ricordata tristemente per tutta la sua vita,
di essere stata l'ultima testimone della morte della sua mamma.
In futuro chissà quante volte,
quando incontrerà le difficoltà, i fallimenti della vita e le grandi delusioni,
rimpiangerà di essersi salvata soltanto lei,
e nei momenti di massimo sconforto cercherà addirittura l'insano gesto,
pensando di riunirsi per sempre a lei.
Pensai anch'io alla mia mamma.
Già il solo pensiero mi riempiva di un grande dolore. (troppe sofferenze in comune)
Ognuno di noi ha sempre amato e sempre amerà la propria madre,
specialmente lei che è ancora una piccola bambina,
bisognosa d'affetto, di baci, di abbracci, di coccole,
di protezione, di silenziosi perdoni e comprensioni infinite.
Per mia diretta e sofferta esperienza la mancanza di un genitore,
segna sempre negativamente ogni fanciullezza ed adolescenza:
io ci sono passato e so quanto è triste crescere da soli,
senza avere il suo conforto nei momenti più bui e tristi,
quando ti senti solo ed abbandonato da tutti,
e magari di nascosto piangi e ti disperi in silenzio,
perchè l'unico amico che ti è rimasto con cui ti puoi confidare e parlare,
è soltanto il tuo cuore. ( anche il cuscino)
Però ora debbo tentare di salvare madre e figlia assieme.
Astralmente mi posizionai centralmente a loro,
allungando e stendendo le mie braccia a sinistra e destra,
all'altezza inferiore dei loro bacini,
con le loro braccia al di fuori delle mie:
per maggior sicurezza, non si sa mai.
Cercai poi con le mie mani di aggrapparmi fortemente all'estremità interna dei loro sedili.
Non ci arrivavo: i sedili erano troppo lunghi larghi e grandi,
e non mi permettono "fisicamente" di essere agguantati tutti e due assieme.
Subito pensai di non essere qui fisicamente,
e nel mio attuale stato astrale posso allungarmi a dismisura.
L'importante sarà non farmi condizionare mentalmente dalle mie incapacità fisiche.
Cosi l'avvolsi tutti e due nell'eccezionale mio abbraccio astrale,
prendendo e strappando violentemente in un unico pezzo,
i due sedili che erano attaccati all'aereo.
Fuori dall'aereo sempre attaccato a loro incominciai a scendere lentamente.
Attraverso la sofferenza visiva espressa dai due testimoni,
mi accorsi e seppi, (oggi lo sappiamo tutti)
che a quelle altitudini manca l'ossigeno. ( 8 chilometri circa)
"Debbo scendere più velocemente e rapidamente possibile,
altrimenti mi muoiono in braccio"
Cominciai a precipitare in basso velocemente e rapidamente.
Quando arrivai a quota 500 metri dal suolo,
sicuro della presenza dell'ossigeno,
cominciai "improvvisamente" l'atterraggio morbido e lento,
e mentre i secondi passavano lentamente,
(volevo un atterraggio il più morbido possibile)
improvvisamente mi risvegliai nel mio letto,
tutto sudato, stanco, stressato, ma finalmente contento.
Una cosa mi faceva sentire bene.
Sogno o non sogno,
questa volta ero riuscito a salvarli tutti e due.
Dopo un giorno dalla mia esperienza vissuta nel sogno,
il telegiornale annunciò che nel disastro aereo del giorno precedente,
persero la vita oltre 180 persone..........................................
Non ricordo l'esatto numero delle vittime,
e non le ricerco nemmeno in INTERNET,
per non essere ipocritamente preciso per tentare di convincervi maggiormente,
perché so che potrei anche raccogliere delle disinformazioni,
mentre vorrei continuare a raccogliere soltanto i miei pensieri,
e raccontare soltanto i mie ricordi ormai passati:
in silenzio assoluto perché non mi fidavo più di nessuno,
dopo il caso MORO ed USTICA finito tragicamente. (anche se, non per colpa mia)
Per tornare alla cronaca giornalistica dissero: (quello che scrissero allora)
........nel tragico incidente aereo si sono salvate miracolosamente soltanto due persone,
rimaste attaccate al loro sedile.
Sono una bambina di dieci anni circa, e sua madre.
La bambina dai capelli biondi e lunghi,
dice di essere stata salvata dal suo ANGELO CUSTODE,
mentre sua madre è ancora in uno stato confusionale,
sicuramente derivato dal trauma dell'incidente aereo.
Sentendo queste notizie che confermavano la realtà del mio sogno della notte precedente,
un'indescrivibile gioia ed euforia si impossessò totalmente del mio animo,
con brividi sulla pelle che sembrava scossa da una corrente alterna,
mentre tutti i muscoli si estendevano, stiravano e contraevano,
per compiacersi in un grande urlo di soddisfazione;
che non potevo fare perché ero a casa,
e non potevo gridare, urlare e parlare della mia felicità.
Non avrebbero capito, ne tanto meno creduto.
Cosi uscii di casa desiderando di abbracciare e baciare quella bambina,
di stringerla fisicamente forte a me.
Si ( io? ) l'avevo salvata, però lei mi aveva dato la prova e l' esempio:
" chi è in vera fede può chiedere ed ottenere tutto, soprattutto l'impossibile,
perché chi è in grazia di DIO non conoscerà mai la parola impossibile."
Il giorno dopo, ancora, sempre la TV:
" la signora che si è salvata assieme alla bambina non è sua madre, ma una sua accompagnatrice."
Seguì il commento sarcastico e dubitativo,
sulle dichiarazioni della bambina e del suo ANGELO CUSTODE.
Il giornalista nella pochezza della sua fede,
accettò l'idea del " miracolo della loro vita,"
soltanto perché la sua scienza ufficiale non sapeva dare spiegazioni scientifiche.
Del resto come fai a spiegare il loro salvataggio se escludi la FEDE?
Come possono due persone non sfracellarsi cadendo da un altezza di oltre 8.000 metri,
senza riportare alcuna ferita?
Come sempre succede i bambini non vengono mai presi nella giusta considerazione,
specialmente quando ingenuamente e candidamente ci raccontano le loro verità,
perché noi non ci nutriamo della fede:
senza accorgerci, siamo diventati arroganti, presuntuosi e falsamente sapienti.
Vorrei concludere affermando di non aver "mai conosciuto"
ne fisicamente, ne telefonicamente, ne per alcun genere di corrispondenza,
sia quella bambina che la signora che l'accompagnava.
Anzi; sono sicuro che leggendo questi particolari da loro vissuti e magari dimenticati,
gli " ritornerà la memoria" e ricorderanno ogni particolare di quei momenti tragici,
ma divinamente magici,
per testimoniare e confermare tutta l'eccezionalità e la precisione del racconto qui riprodotto.
La loro testimonianza darà (forse) maggior credito e riflessione,
non tanto a me, ma forse a tutti voi,
perché sempre più smarriti e lontani,
dai valori della fede, dell'amore, del perdono, e del soccorso gratuito e silenzioso.
Questa esperienza non mi ha segnato per la sua incredibilità o eccezionalità.
Ciò che mi ha colpito maggiormente,
è stato ritrovare quell'amore incondizionato e quella fede assoluta,
che soltanto i bambini sanno avere.
Valori che spesso noi adulti smarriamo o dimentichiamo,
per colpa della nostra vanitosità ed egoismi innaturali,
con la presunzione della falsa conoscenza del sapere divino:
invece di vivere assieme amorevolmente fraternamente e spiritualmente.
Credo che aiutare tutti i bambini del mondo con vero e grande amore,
coordinati ad interventi pratici nei loro bisogni vitali e primari,
servirà per recuperare il nostro primordiale essere,
principalmente Entità Spirituali e Magicamente Divine.
Tutto diventerà più facile se avremmo almeno il coraggio,
di guardare dentro gli occhi dei bambini,
sempre buoni, sinceri, amorevoli, sorridenti,
spesso tristi e ricchi di lacrime e dolori per colpa nostra avidità ed insensibilità.
Questa incredibile storia è REALMENTE ACCADUTA tanti anni fa.
Ad ogni lettore che nel giusto dubbio in Internet la verità ricercherà,
ragionevole, saggio e maturo si dimostrerà,
non comportandosi come i media che l'hanno relegata all'oblio della memoria.
Voi che ancora pazientate nel leggermi nelle siffatte Parabole Moderne dico:
c'è chi nella vita gli piace " Leggere, Scrivere, Raccontare."
A me è sempre piaciuto soltanto il silenzio.
Però se nel mio e vostro " Leggermi, Scrivermi, e Raccontarmi,"
qualcosa di buono nascerà in voi,
allora il mio triplice sacrificio sarà stato utile,
perché il mio vuole essere un messaggio di speranza e di fede,
indistintamente per tutti.
ma di che si tratta di preciso?
Si tratta di un incidente aereo veramente accaduto,
dove si sono salvate soltantO le due persone descritte nella narrativa.
ma queste persone le hai più incontrate??
CitazioneAug 14 2005, 12:40 PM
leggi le date prima di rispondere :fear:
Citazione di: fabryCitazioneAug 14 2005, 12:40 PM
leggi le date prima di rispondere :fear:
E' appena arrivato, magari ha pensato che H'ERMES ci fosse ancora.
A proposito, non sarebbe meglio cancellarli i suoi topic che luke ha modificato mettendoci spam? Avete eliminato quelli doppi delle sezioni FF, ma anche questi in quanto a inutilità non scherzano :fear:
fabry non ti sembra di essere un tantino maleducato??
mah
Anche tu però stai attento a non fare doppi post come nell'altro topic e fai attenzione quando uppi i topic, gran parte degli utenti del 2002 non si vedono più o si vedono poco ad esempio.
Non essere in collera con fabriziotto *_*
E' un anno intero che gli tocca vagare per il forum trovando ogni giorno topic doppi, topic vecchi e inutili uppati senza ragione (vabbè in questo caso non è così grave, tu non sapevi che h'ermes non lo si vede più) o topic stupidi e gli tocca sempre dire le stesse cose ("Ci sono le FAQ chiudo" "C'è già un topic chiudo" "Ma che topic è? Chiudo"), alla fine c'è da stupirsi che non sia mai esploso in uno sclero con qualche niubbo *____*
poi scusa toglimi uuna curiosita cantimax ma l'hai davvero letto tutto il post di HERME'S???
fabry gheiazzo^^