<< Era una notte senza stelle, una notte senza luna.
Io ero lì, fermo.
Le mie mani tremavano, ma non avevo freddo.
Era una notte senza cielo.
Caddi in ginocchio.
Avevo dato tutto me stesso.
Avevo gridato.
Avevo urlato.
Avevo pianto.
Ero lì, fermo, con le mani tremanti.
Il vento lasciava che l'erba e le piante attorno a me danzassero.
Il vento mi faceva male.
L'aria nei polmoni mi faceva male.
Il sangue dentro di me bruciava e scorreva, scorreva e bruciava.
Le mie mani stringevano l'erba quasi volessero che non fosse lì.
Tremavo, Dio, quanto tremavo.
Le lacrime scivolavano senza singhiozzi sul mio volto contratto.
Anche la morte mi avrebbe aiutato.
Volevo essere aiutato ma ero solo.
Volevo, volevo, volevo!
Caddi a terra senza forze.
Il mio fiato faceva volare la terra.
I miei occhi bagnavano la terra.
Le mie mani tremanti smuovevano la terra.
Poi urlai, gridai e mi contorsi, gridai il suo nome.
Il suo nome viaggiava verso il nero del cielo, e poi scompariva nel nulla.
Un ultima lacrima cadde.
Un ultima lacrima bagnò il mio viso.
Un ultima lacrima bagnò la terra.
Un ultima lacrima.
Era una notte senza notte.
Chiusi gli occhi.
Allora fu buio. >>
L'ho scritto di getto, quindi mi sarà difficile dare spiegazioni :invisible0vf:
wow....molto profonda.... davvero....
credo che sia una poesia d amore..... vero?
Sinceramente non lo so, come ho detto sopra l'ho scritta di getto.
e meno male che l'hai scritto sopra T
la prossima volta metti un cartellone di pericolo
+1 :fear:
no scherzo
direi, intensa °_°
.... non so perchè ma ho i brividi.... brrrrrr!!!