FFsaga.it Forum

Classici 8 e 16-bit: NES e Super NES => Old Final Fantasy => Discussione aperta da: Strider Hiryu il 6 Luglio 2002, 22:45:39

Titolo: Final Fantasy: le origini di un mito
Inserito da: Strider Hiryu il 6 Luglio 2002, 22:45:39
Questo thread è a disposizione di chiunque intenda saperne di più sulla nascita di Final Fantasy e su come l' apparizione di questa saga ha cambiato il mondo dei GdR alla giapponese. In questo e nei seguenti post vi illustrerò ciò che conosco sull' argomento, sperando che ravvivi il vostro interesse (esperienti o meno che siate) e vi stimoli a rivalutare modi di giocare ormai quasi dimenticati. La nave volante è pronta a mollare gli ormeggi per solcare cieli lontani, il decollo è imminente. Siete tutti a bordo?
Titolo: Final Fantasy: le origini di un mito
Inserito da: Strider Hiryu il 7 Luglio 2002, 00:28:30
La nostra nave ci porta indietro nel tempo, in un 1987 lontano come non mai. Nell' arcipelago giapponese, regno praticamente incontrastato di Nintendo e del suo Entertainment System, una piccola società di sviluppo, la Square LTD, si trovava in serie difficoltà finanziarie. Fino ad allora, i suoi discreti giochi non avevano fatto presa sul pubblico e la softco era davvero sul punto di chiudere i battenti: il suo capo designer Hironobu Sakaguchi decise dunque di investire tutte le risorse disponibili in un ultimo, cruciale prodotto il cui successo avrebbe decretato le sorti della sua stessa carriera nel settore dell' entertainment. L' idea era tanto ardimentosa quanto rischiosa: sfidare il colosso Enix sul suo terreno favorito, quello dei GdR, apportando delle modifiche sostanziali alle ormai standardizzate meccaniche di gioco del vendutissimo - e copiatissimo - Dragon Warrior (Dragon Quest in Occidente). Il designer era convinto di poter donare al genere un grado di profondità nuovo, e lo avrebbe fatto curando al massimo aspetti che fino ad allora non avevano ricevuto il giusto accento: una storyline meno banale del solito, una grafica ed un sonoro attraenti, un sistema di gestione più intuitivo. Contattati gli artisti Yoshitaka Amano (character designer) e Nobuo Uematsu (musicista), ingaggiati praticamente a fondo perduto, il lavoro cominciò: l' ultima avventura della società - da quì il titolo Final Fantasy - prendeva forma.
Ancora fedele agli stereotipi predominanti (cavalieri, draghi e principesse, per intenderci), Final Fantasy narrava la storia di 4 giovani eroi chiamati a debellare la minaccia costituita dal  malvagio Chaos, intento a distruggere il mondo. Per fare ciò egli si serve di Garland, oscuro cavaliere destinato a fondersi coi terribili Four Fiends diventando egli stesso l' incarnazione di Chaos: viaggiando nel tempo, i nostri 4 Light Warriors cercano di scongiurare tutto ciò... Un plot che oggi potrebbe sembrare scontato, ma che per quegli anni rappresentava già qualcosa di nuovo. Graficamente il titolo sfruttava egregiamente le capacità del NES (per quel poco che la macchina Nintendo era in grado di fare), e questo fu un elemento molto importante nella competizione con Enix: per la prima volta in assoluto, la battaglia era inquadrata lateralmente e permetteva di vedere sia il party, sia il nemico. Naturalmente il tutto era reso in modo decisamente spartano, ma questo tipo di impostazione è rimasta praticamente immutata fino al sesto capitolo, con tutte le migliorìe grafiche del caso. Ad ogni modo, FF risultava esteticamente più gradevole del suo principale concorrente. Il sistema di gestione era estremamente semplice e basilare nelle opzioni: dopo aver scelto le classi di appartenenza degli eroi (selezionabili tra 8), la crescita nel loro livello determinava l' acquisizione di abilità specifiche, assolutamente fisse. Questo implicava una selezione oculata dei mestieri all' inizio del gioco, nel tentativo di trovare la combinazione più equilibrata e potente. Grazie anche ad una grafica dei menu di facile navigazione, questo sistema incontrò i favori del grande pubblico, sebbene gli episodi successivi lo abbiano del tutto abbandonato. Infine, la colonna sonora completava l' opera con melodie molto epiche ed orecchiabili: parecchi appassionati di lungo corso annoverano il commento musicale dell' I tra i migliori della saga, e non a torto identificano in esso un importante motivo di successo per il gioco. In FF, insomma, tutte le caratteristiche del GdR alla giapponese erano portate al loro massimo livello e se ne erano aggiunte di nuove; certo, un paragone con gli episodi più recenti non avrebbe senso, ma bisogna comunque calarsi nell' ottica e nelle (modeste) aspettative di un giocatore di fine anni '80. Ai suoi tempi, FF rappresentava senza dubbio un punto di svolta per le produzioni di genere.
Titolo: Final Fantasy: le origini di un mito
Inserito da: Strider Hiryu il 7 Luglio 2002, 00:38:13
Il primo episodio ottenne un successo tale da essere persino esportato negli Stati Uniti (vi approdò quando in Giappone era già stato rilasciato il terzo capitolo): la fantasia finale di Sakaguchi aveva preso il volo, un volo che continua ancora oggi con gli esiti che tutti conosciamo. Non è sbagliato dunque sostenere che il GdR alla giapponese deve gran parte del suo essere odierno a FFI: la sua uscita nel panorama del videogame ha infatti profondamente influenzato l' approccio dei programmatori al genere.
Titolo: Final Fantasy: le origini di un mito
Inserito da: Strider Hiryu il 7 Luglio 2002, 00:49:49
Overview:
Final Fantasy I[/i], 1987, Square LTD
Produttore:   Nintendo
Piattaforma:  Nintendo Entertainment System, 8 bit
Uscito il:       7-13-1990
Formato:       1 cartuccia