Ragazzi, scusate se scrivo cose totalmente deprimenti, ma sento di doverlo fare e ho bisogno di appoggio ç___ç
Recentemente, ho assistito a due grandi tragedie:
Un mio grande amico, ha avuto un incidente con il motorino ed è morto all'età di soli quindici anni, lasciando da sola la sua sorellina, con genitori divorziati, un padre mai presente ed una madre distrutta dalla morte del proprio figlio.
Lisa ha solo 9 anni, eppure, per telefono, quando l'ho chiamata per sentire un pochino come stava, lei ha parlato quasi come fosse un'adulta, dicendo che si sforzava di non piangere, per non far soffrire la mamma, parlando di tutte le cose belle che aveva fatto con suo fratello: i loro segreti, i loro litigi, i loro sogni...
Poi mi hanno chiamata per avvertirmi della morte di un ragazzo, Andrea, malato di leucemia. Io lo conoscevo, così come conoscevo sua cugina, che è venuta da me in lacrime, per sfogarsi dell'accaduto.
Ora, questi due avvenimenti, mi hanno portata a riflettere su quanto sia semplice perdere la vita, su quanto sia importante quest'ultima, su quanto, certe volte, la morte sia ingiusta.
Simone, schiantatosi con il motorino, non aveva fatto attenzione, ed in parte è stata anche colpa sua.
Ma Andrea che cosa aveva fatto per meritare di nascere con quella malattia?
Scusate lo sfogo mentale, ma ne avevo bisogno.
Anzi, cancelliamo proprio il topic, ignoratelo, non rispondetemi neppure...MOD, cancellate questo sfogo.
Citazione di: AzMaRy.KRagazzi, scusate se scrivo cose totalmente deprimenti, ma sento di doverlo fare e ho bisogno di appoggio ç___ç
Recentemente, ho assistito a due grandi tragedie:
Un mio grande amico, ha avuto un incidente con il motorino ed è morto all'età di soli quindici anni, lasciando da sola la sua sorellina, con genitori divorziati, un padre mai presente ed una madre distrutta dalla morte del proprio figlio.
Lisa ha solo 9 anni, eppure, per telefono, quando l'ho chiamata per sentire un pochino come stava, lei ha parlato quasi come fosse un'adulta, dicendo che si sforzava di non piangere, per non far soffrire la mamma, parlando di tutte le cose belle che aveva fatto con suo fratello: i loro segreti, i loro litigi, i loro sogni...
Poi mi hanno chiamata per avvertirmi della morte di un ragazzo, Andrea, malato di leucemia. Io lo conoscevo, così come conoscevo sua cugina, che è venuta da me in lacrime, per sfogarsi dell'accaduto.
Ora, questi due avvenimenti, mi hanno portata a riflettere su quanto sia semplice perdere la vita, su quanto sia importante quest'ultima, su quanto, certe volte, la morte sia ingiusta.
Simone, schiantatosi con il motorino, non aveva fatto attenzione, ed in parte è stata anche colpa sua.
Ma Andrea che cosa aveva fatto per meritare di nascere con quella malattia?
Scusate lo sfogo mentale, ma ne avevo bisogno.
Anzi, cancelliamo proprio il topic, ignoratelo, non rispondetemi neppure...MOD, cancellate questo sfogo.
Non è la prima volta che le pagine di FFsaga ospitano sfoghi personali, e, almeno per come la penso io, non è certo un problema. Quella della caducità della vita umana è un tema duro da affrontare, perchè è una di quelle cose che tendiamo necessariamente a ignorare. Io domani mattina andando in università potrei finire ucciso per un qualsiasi motivo, magari non dipendente da un mio errore. Cosa posso farci ora? Nulla. Dipende da me? Non per forza. E' giusto che avvenga? Non credo. C'è una giustizia universale a questo mondo? Non terrena di sicuro. Sono le uniche conclusioni che mi riesce di tirar giù in modo freddo, al limite del cinico. E' terribile, è un pensiero che la mente umana scarta e finge non esistere perchè sa benissimo di essere totalmente impotente di fronte a una cosa del genere...
La vita purtroppo è come sempre a doppia faccia, ingiusta e grata al tempo stesso. Questo un danzatore nella tenue linea, che separa la felicità della vita dall'agonia che lascia, lo sa bene. Non è la morte in sè ad essere ingiusta, come ho detto gia sopra questa è la vita. Per cui a chiunque di voi la fuori, godetevela fino all'ultimo, ogni singolo giorno. No, no, non sto dicendo di doversi scatenare, sballarsi o andare al massimo servirebbe ad avere ben poco da un istante singolo. Cio che dico io qui ed oggi è godetevi la vita in ogni sua forma, anche stando a respirare la brina del mattino o l'odore dell'erba bagnata. Un giorno queste cose potrebbero darvi la forza per andare avanti quando la medaglia deciderà di girare faccia.
Citazione di: AzMaRy.KAnzi, cancelliamo proprio il topic, ignoratelo, non rispondetemi neppure...MOD, cancellate questo sfogo.
Assolutamente, ci mancherebbe..se il forum può darti una mano ben venga.
Per quello che mi riguarda, purtroppo difficilmente a parole posso tirarti su..queste cose angosciano, ti lacerano e non ci sono parole che possono cambiare le cose.
Cerca di guardare avanti, ed il tempo ti darà di nuovo la serenità. Purtroppo la vita è (anche) questa e bisogna viversela al meglio possibile fino in fondo, fin che si può.
Ciao