Era sera, la sera di un maledetto venerdì. Tutto era silenzio nella sala d'attesa dell'ospedale.
Un uomo ed una donna si abbracciano e non riescono a smettere di piangere. Anche lui piange, non è facile vedere un uomo disperarsi in quel modo, ma quando hai un figlio in fin di vita l'unica cosa che puoi fare è piangere... piangere... piangere.
Trascorsero l'intera notte in ospedale mentre medici ed infermieri entravano ed uscivano in un via vai senza sosta.
Non c'era più nulla da fare, lo capirono quando gli si presentò davanti un giovane medico; loro figlio era morto, glielo lessero in faccia ancor prima che fosse lui a dirlo. La donna non riuscì neppure a piangere, non ebbe reazioni violente, rimase come impassibile a quella notizia, ma insieme al figlio era morta anche lei.
Nei giorni seguenti la ragazza divenne come un vegetale, non mangiava, non usciva più di casa se non per recarsi al cimitero, e non riusciva neppure più a dormire; cominciò ad imbottirsi di farmaci e tranquillanti ma senza risultato.
Finalmente quella notte riuscì ad addormentarsi, ma il suo fu un sonno agitato e popolato da incubi. Sognò il figlio che urlava, piangeva ed implorava aiuto: "Mamma, ti prego, aiutami... Sono vivo! Non lasciarmi solo, ho paura!".
Si svegliò in un bagno di sudore e con la febbre alta. Era in panico ma il marito la tranquillizzò sostenendo che l'incubo e la febbre fossero stati causati dall'ingente quantitativo di farmaci assunto da lei in qui giorni.
Ma c'era un non so che di veritiero in quel terribile incubo, era convinta che non stesse affatto sognando, le sembrava di sentire ancora le urla disperate del figlio che invocava aiuto. Forse il marito aveva ragione, il suo era solo un grave esaurimento nervoso, o forse era diventata veramente pazza.
La notte seguente non riuscì di nuovo a prendere sonno, o molto più probabilmente era lei a non voler dormire per timore di avere altri orrendi incubi; dopo alcune ora però la stanchezza ebbe la meglio e, controvoglia, si abbandonò al sonno.
Sognò un'altra volta il figlio che gridava e con voce strozzata dalle lacrime implorava :"Mamma, sono vivo. Ti prego vieni a prendermi, ho paura!".
Il mattino seguente non raccontò a nessuno ciò che aveva sognato, lo tenne per sé nella speranza di dimenticarsene. Ma non fu così. Le notti seguenti fece il medesimo incubo, fino a quando ad un certo punto non ce la fece più.
Convinse il marito a far riesumare il cadavere di loro figlio; fu un'impresa ardua, parenti, amici e lo stesso consorte la credevano oramai pazza, vittima di un forte esaurimento nervoso, ma data la sua insistenza si decise di accontentarla, nella speranza che questo la tranquillizzasse.
Qualche giorno dopo si recarono al cimitero; durante le operazioni di dissotterramento della bara, la donna cominciò ad essere assalita da forti dubbi, "Ma che sto facendo!" pensò tra se e se, "Povero figlio mio, non avrei dovuto disturbare il tuo sonno eterno". In quegli istanti pensò che fosse stato davvero un esaurimento nervoso a provocarle quegli incubi Avrebbe voluto far bloccare l'operazione ma oramai era troppo tardi...
Una volta aperta la bara, quale scena si presentò davanti ai loro occhi attoniti... il corpo del bambino... loro figlio... gli occhi sbarrati e i denti digrignati in un espressione di terrore...le mani e le braccia cosparse di sangue rappreso, le unghie spezzate, le punte della dita consumate fino all'osso, la bara graffiata nel disperato tentativo di fuggire, di aprirsi un ultimo spiraglio di luce... Non era pazza.
:( :( :(
ma per le storie credo che ci sia un forum appositamente creato per questo genere di cose anke se sono storie che riguardano la questione del paranormale...
non so cosa fare: spostare la discussione nel forum "storie" o lasciarlo qui... vorrei un vostro parere. che faccio allora?
Ah! cmq sono 3 le Urban Legend messe da me hai notato?
se le vuoi spostare fai pure, e anzi scusa se ho sbagliato Forum... ???
gh...
un fatto di catalessi che mi ha raccontato mio padre.....
Accadde una ventina d'anni prima che nascessi io:
Un uomo muore d'infarto...lo portano all'ospedale x degli accertamenti e la sera del giorno seguente ci sarebbe dovuto essere il funerale....e così fu, se non fosse che durante la cerimonia l'uomo si risveglia, si guarda attorno e il prete nello stupore generale annulla il funerale...subito dopo alcuni accertamenti gli amici del malcapitato e quest'ultimo stesso organizzarono una piccola festa x festeggiare l'evento....ma durante la festa il malcapitato muore di morte celebrale....
l'ironia della morte
Byez :ninja:
vabbu'.... allora le lascio qui queste storie... poi si pensa quando ritorna the great sephirot ( che è mod del forum storie ) e mi metto d'accordo con lui