//premesso che sta storia potrebbe protrarsi per un bel po' perchè è lunga.... scriverò un pezzo ogni tanto... Comincio dal preludio che vi descrive un po' di cose... non è la parte più emozionante certo,ma serve cmq
[span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\']preludio[/span]
Per l'ennesima volta,dall'alto della collina osservo le luci della città,i rumori della raffineria di adamantio sembrano l'unica mia compagnia stasera... Il cielo è sereno e pieno di stelle... eppure i pensieri non mi danno pace... Nessuno poteva immaginarsi un attacco alla città, le alleanze son saltate e oramai la guerra è imminente... speriamo bene...
-Ah sei qui!!!- giunse la voce di Iresi.
-ma cosa ci fai tu qua?^- rispose Zaj.
-Ero venuta a cercarti, sai io domani parto e così...-
-Come sarebbe a dire che parti?^-disse il ragazzo.
-Non è sicuro qua e la mia famiglia preferisce rischiare di incappare nei predoni che restare a farsi distruggere qua in città-
Zaj prese la spada e si alzò,non era molto che conosceva Iresi,il padre era un technomeccanico e una volta riparò la moto a Zaj...
Era carinissima,i capelli biondi spettinati,il sorriso;
si gli dispiaceva molto perchè lui non sarebbe andato...
-Beh è tardi devo andare... preparo le mie cose.-aveva spezzato l'imabarazzo
-ah... quindi questo è un addio...-disse Zaj
-chi lo sa,magari il vento ci farà rincontrare di nuovo-la bocca di lei si aprì in un sorriso..
-Già...domani verrò a salutarti a casa se posso...-
-ok! ciao Zaj!!!-
-...-
Se ne andarono a casa insieme parlando di tante cose inutili...
Prendere sonno fu una fatica per lui,specie col putiferio che proveniva da fuori...
chiuse gli occhi...
-CI ATTACCANOOOOOOO!-
un urlo squarciò la notte... Zaj si affacciò alla finestra di casa sua e vide uno spettacolo raccapricciante,
la città brillava di rosso,stavano dando fuoco a tutto...
Gente che urlava e disperava,oltre le mura,verso le colline,si poteva vedere i lampi dei cannoni dei carri nemici.
Zaj uscì in strada con la spada sguainata e gli occhi spalancati....
la guerra aveva inizio...
//FINE PRELUDIO... A PRESTO
La gente correva impazzita per le strade della città,Zaj
si mise a correre come un pazzo per la via in salita che portava alla casa di Iresi... Era l'unica persona che conoscesse nella città.
La porta era aperta,il fuoco era ancora acceso e disegnava mostruose ombre sulla parete...
-C'è nessunooo?^-
-...-
Entrò,non c'era nessuno....
La prima cosa che pensò,e la più logica, era che Iresi e la sua famiglia fosserò corsi ai ripari, insieme alla gente non adatta allo scontro,nei bunker a nord della città.
Non c'era tempo di andare a controllare!
Zaj cominciò a correre come una furia verso la porta sud,dove vi era uno dei pochi gate che collegavano la città con l'esterno.
Mentre correva per le strade inpazzite vide il cielo sereno e brillante...una meravigliosa serata estiva.
L'attacco era partito all'improvviso,nessuno se lo aspettava e di conseguenza la difesa era a dir poco ridicola.
Ormai i nemici lambivano le porte...
La gente si ritirava in preda al panico all'avanzata nemica....
Quei pochi che restarono a contrastare l'attacco vennero spazzati via come mosche....
era la fine...
Zaj si diresse verso i bunker accompagnando altri soldati...
mentre alle porte qualcosa di inspiegabile stava avendo luogo
-Un evocazione!!!-urlarono i maghi che presidiavano la cima della collina.
Qualcosa di grosso stava uscendo dalle viscere della terrra...
Qui inizia la storia...
//vi aspetto nella prossima puntanta: "Il demone"
Hmmmm, carina! (non la pubblicità eh!)
Cmq aspettiamo il seguito...
Rende bene la descrizione del paesaggio...
un unico suggerimento:
CitazioneEra carinissima
Evita queto termine... mi fa lo stesso effetto di un morso ad un limone...
CitazioneHmmmm, carina! (non la pubblicità eh!)
Cmq aspettiamo il seguito...
era a livello di scherzo... poi da fuori non c'era nessuna pubblicità...
quindi si presupponeva che lo avreste già letto
CitazioneRende bene la descrizione del paesaggio...
un unico suggerimento:
QUOTE
Era carinissima
Evita queto termine... mi fa lo stesso effetto di un morso ad un limone...
a me piace il limone a morsi :grr: :P
cmq nel racconto volevo usare termini non molto ricercati di proposito...
cmq vi ringrazio della considerazione visto che non scrivo storie abitudinariamente...
quindi scapperanno fuori mille svarioni...
Ragà vedete che io stavo dicendo pubblicità perchè sta la pubblicità che dice "Carina" quella voce maschile di merxa!
Non per altro...cmq carinisimma...non stona eh! :(
chiarisco:
carinissima non lo dice la voce fuori campo... sono i suoi pensieri...
è un modo per caratterizzare il carattere di Zaj...
[span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\'] capitolo 1 "il demone"[/span]
Un'ombra circolare si disegnò in terra... aveva un diametro di un palazzo...
Orride grida provenivano dall'abisso che si era formato...
Il tempo si congelò per un'interminabile secondo,proprio come le faccie dei cittadini che assistevano alla scena...
Si sollevò una figura scura,fatta apparentemente di fumo...
Gli occhi dell'essere ruotarono furiosamente verso le luci della città...
Luce...abbagliante ma nera!
Chi ne aveva la possibilità fuggì nei bunker...
Gli altri scomparvero insieme alla città...
-Non è possibile che il nemico possa avere un potere simile!-
La situazione all'interno dei ripari era critica...
-Cosa facciamo?^-
-possiamo solo aspettare- spiccò la figura del capoCittà...
Flebili lampade illuminavano l'interno... un'enorme stanza vuota...
La notte non portò riposo ai cittadini,solo qualche bimbo,troppo piccolo per comprendere la situazione...
Il mattino seguente tutto taceva...
Un gruppo di soldati uscì allo soperto...
i loro occhi emisero un muto grido..
Devastazione...
cadaveri dovunque...
-Anche le truppe nemiche sono state eliminate!!!- fu la comunicazione
-Qui squadra 2.. confermiamo che il bunker numero 2 è stato distrutto-
Le lacrime solcavano i visi della gente...
-perchè quella cosa ha attaccato anche il loro esercito?^-
-...-
-...-
Zaj si avviò all'uscita...
si affaciò...
L'orrenda fossa era ancora là... non si era chiusa...
-Iresi non era in questo bunker...-
un groviglio di rovi gli stavano squarciano la gola e il cuore...
iniziò a correre come un forsennato verso l'altro bunker.. ovvero un'accozzaglia di lamiere contorte ancora fumanti...
Non vi era traccia di vita...
// continua...
Ma bravo spiruccio finalmente anche qui *_*_*_*_*_*
Cmq mi aggiungo a coloro che hanno criticato l'uso di "caruccia"
Cmq continua così che sei un grande e muoviti voglio vedere il seguito*_*_*_*
Bello anche questo primo capitolo...Muoviti schiavo muoviti ;;_;;
Della città rumorosa non rimaneva che qualche maceria...
Zaj era sempre stato indifferente a tutti,ma questa cosa lo aveva cambiato,aveva voglia di urlare,di entrere in quella fossa e di farla pagare a chi di dovere...
passò la giornata insieme ai superstiti a cercare di raggruppare la gente,raccogliere tutte le cose utili quali cibo,armi e tutto ciò che le sue braccia potevano portare...
aveva aiutato anche a seppellire i caduti...
La sera,cadute le difese cittadine,si presentarono i primi mostri,erano in pochi a poter combattere,e lui era uno di questi...
Si trovò davanti un Feneth, un grosso felino eretto sulle zampe posteriori...
Beh come da programma, il mostro ingaggiò combattimento...
Zaj teneva testa alla belva,cadde sotto i colpi della sua spada...
Il ruggito del mostro morente ne attirò altri...
I Feneth sopraggiunti usarono un attaco sonico,le loro corde vocali potevano emettere frequenze incredibilmente alte e violente...
perse i sensi...
-Ragazzo tutto bene?^- dissero 2 cittadini sopraggiunti...
-Io.... si...cos'è successo?^-rispose Zaj dolorante
-Quei soldati là son venuti in tuo aiuto...-indicò tre persone in divisa che stavano caricando dei camion
poi proseguì -Sei rimasto privo di sensi per tutta la notte... fra poco è l'alba e dobbiamo partire...-
-partire?^ ma Iresi...-rispose Zaj.
-Beh io ti saluto... devo raccogliere la mia famiglia...- non lo stava più nemmeno ad ascoltare,tanta era la preoccupazione.
-Io so chi cerchi!-giunse la voce di una vecchietta alle sue spalle.. stava in un angolo buio della tenda, tralaltro solo ora Zaj si era accorto di dove fosse...
-Tu chi sei?^-
-Ehehehe! non ti ricordi di me?^ eppure io mi ricordo molto bene di te ed Iresi...-
Zaj fissò l'anziana
-Ho questa lettera per te da parte sua-
Zaj prese la lettera..
___________________________________________________________
Caro Zaj,
non ho parole per desciverti quanto mi dispiace,
devo lasciare Edetia prima del previsto, partirò stanotte con la mia famiglia anche se manca uno dei membri per me più importanti,tu!
non essere in collera con me, vado a Tarok,dove rimarrò per un mese,mio padre mi ha costretta a partire e ancora non so il perchè...
spero infinitamente di rivederti,
p.s. lascio questa lettera ad una persona fidata affinchè te la consegni
ti saluto...
ci rivedremo
IRESI
Citazionecarinissima non lo dice la voce fuori campo... sono i suoi pensieri...
Non per essere pignolo... però questo termine IN ITALIANO NON ESISTE!!...poi se uno vuole caratterizzare un personaggio, per giunta MASCHIO, non gli mette in bocca cose che si sentono solo della CARRA' (scusa spiros, ma quanno ce vo', ce vo', non offenderti, fatti una risata, fa bene al cuore)
//capitolo 1 parte seconda
La lettera era stata scritta frettolosamente,a testimonianza di ciò vi erano cancellature un po' dovunque
Zaj richuse accuratamente la busta e se la mise in tasca..
-Quando l'hai avuta quasta lettera?^-
La vecchietta stava uscendo dalla tenda con passo stanco
-La carovana sta partendo... deviprepararti...- non lo ascoltava neppure...
-Non vengo con voi,prima devo chiarire delle cose!-rispose Zaj
-Ne ero sicura- disse l'anziana sorridendo.
Zaj uscì dalla tenda,la gente stava caricando i camion...
Tutti erano in fermento per i preparativi,il viaggio sarebbe stato pericoloso...
Zaj fece un giro della città in cerca di qualcosa di utile per il viaggio,ben presto però si accorse che gli altri cittadini avevano raziato tutto...
Trovò soltanto
-una mappa delle terre vicine
-una pozione
-una scatola di cibo disidratato...
accuratamente nascosta da un anfratto tra le pareti crollate...
ah trovò anche un'altra cosa...la più utile
L'ira di quell'essere mostruoso aveva graziato la sua moto,che però era finita sopra un albero
-Devo capire! perchè il padre di Iresi se ne è andato così di fretta...coincidenza?^-
-Perchè,poi, l'essere ha attaccato gli stessi invocatori?^non che sia mio interesse,ma se è coinvolto....-
Passò davanti alla fossa... tutto taceva
Non se ne curò molto e partì alla volta di Tarok,la città del gran ponte...
//scusate farò di meglio la prossima :(
Era ormai passata l'ora di prazo, la triste carovana stava ultimando i preparativi e Zaj stava pensando a dove sarebbe andata questa gente...
Non era nato lì,però vi aveva vissuto diversi anni...
Era venuto col padre quando aveva 8 anni,quest'ultimo era un soldato di Nazhe, ovvero i nemici di Edetia...Questo lui però non lo sapeva..
La moto si inceppò svariate volte prima di accendersi...
salutò tristemente tutti,
I giovani della città non avevano grande simpatia per lui,mentre gli anziani lo riconoscevano come il fanciullo di tutti e di nessuno...
Passò per l'ultima volta attraverso le case, i pub, attraverso quest'ultima fetta della sua vita..
si trovò davanti la fossa...
Sembrava un'enorme pozza di nebbia... nessuno però aveva avuto il coraggio di controllare dopo la notte...
Finalmente partì, alla volta di Tarok,
Il tragitto passava attraverso una foresta ed un Canion,non era comodo ma era il più sicuro per evitare i briganti...
Il primo giorno di viaggio passò abbastanza tranquillo... si dovette però fermare prima di quanto avesse preventivato,per la mancanza di carburante...
Trovò un paesino a 25km prima di passare per la foresta...
-Benvenuti a Reastville-...
questo diceva un cartello all'inizio della via principale...
gli occhi dubbiosi e schivi della gente gli fecero capire l'ipocrisia di quel cartello...
Entrò in un pub per trovare un riparo e le provvigioni...
Wow, bravo anche te Spì! :risatina:
// Bene alcune spiegazioni
//da qui in avanti il lettore avrà la possibilità di aprire dei link multimediali
//"^*^"(quindi clikkando sto coso parte il file...)
// In questa pagina(nel prossimo frammento tipo...) in particolare troverete il simbolo che rimanderà ad
//un mp3, che rappresenta la musica di sottofondo che c'è dentro al pub
//dove si trova Zaj,spero che l'idea vi piaccia
//moh proviamo
EDITATO: ho paura che sta storia venga un bel po' lunga se non taglio un po' di roba :ninja: ,ho fatto mente locale e mi son spaventato...
//no-comment sulla musica che ho scelto grazie
//[span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\']capitolo 2 compagni di strada...[/span]
Zaj si scosse la polvere di dosso e varcò la soglia ^*^ (http://www.gymceska.cz/studenti/kveber/soubory/mortal%20kombat%202%20-%20theme.mp3)
Le luci colorate all'interno del locale sbattevano in faccia al ragazzo,ancora intontito e dolorante dalla giornata di viaggio... in più la musica era insopportabile ed ad un volume eccessivo,
preso a spallate dalla gente si diresse verso il bancone
-Ciao bello- un'avvenente ragazza stava al di là del banco circondata da bicchieri e quant'altro
-cosa posso servirti?^-
-vorrei dell'acqua,2 borracce, una tanica di benzina e del cibo essiccato...-disse Zaj
-Spiacente bello,qua si beve e basta!, prova al piano inferiore... e non fare caso a ciò che succede- disse la cameriera ammiccando con gli occhi
Zaj scese giù per le scale in ferro (qui potete staccare l'mp3 o ancora meglio abbassare il volume) ,e si trovò davanti ad un corridoio stretto e buio,illuminato solo da alcuni neon blu.
Da lì entro in un piccolo anfiteatro illuminato da torce, pieno di gente che incitava e urlava
due persone stavano lottando nella piccola arena,chiusi in una grande gabbia, uno di loro in particolare sembrava particolarmente giovane, all'incirca avrà avuto l'età di Zaj,ventuno,ventidue anni al massimo.
Zaj non ci fece troppo caso ed uscì,continuando per il corridoio...
Si trovò davanti un bancone tutto sporco, con dietro un'omaccio nerboruto
-E te che vuoi?^-disse l'uomo
-Sto cercando un po' di cibo, dell'acqua,e del carburante purificato al 24%-
-Aspetta qui-grugnì il mercante
...
...
...
-Ecco qua! Per il carburante ho solo questo al 15%,farà un po' di fumo,ma dovrebbe andare. fanno 23 GP-
Zaj pagò la somma e uscì finalmente dal locale...
Era tempo di trovare una locanda o qualcosa di simile per riposare...
Lì fuori a pochi passi,trovò il ragazzo che lottava,dolorante e ferito.
Si avvicinò
//alla prossima stay tuned!
Bella Spi, spettachiulare, l'idea della song poi è geniale, dà un'atmosfera incredibile, ora che ci penso, pur'io quando posti in 'un anno dopo' per avere ispirazione metto un po' di song (specialmente di FF8) per esempio nelle descrizioni del luogo sento 'Find Your Way'... Comunque anche la storia è bella, ma se permetti un po' di consigli (non sono critiche, la storia non ha pecche) metti più dettagli descrittivi e dai un ritmo più lento (beh, meglio che fai come dice il tuo stile, questo è il mio^^). Complimentoni Spi^^ Ora sotto e continua.
grazie T... per quei 20 eoro promessi,passa il corriere sotto casa tua
Citazionegrazie T... per quei 20 eoro promessi,passa il corriere sotto casa tua
Ok ma...
Non mi avevi detto 40? Sai il mio parere ha una certa importanza
Scherzo, è davvero bella la storia^^
//oddio è una sacco che non continuo... rimediamo
Si tirò su a sedere, la fronte era corrugata di sudore,
-Tutto ok?^- aveva apostrofato Zaj
-una meraviglia- sbuffò in tono sarcastico il ragazzo.
Zaj: -Cosa ti è successo?^-
???: -Ho perso e adesso me ne devo andare-
???: -Comunque il mio nome è Luke, e il tuo?^-
Zaj: -mi chiamo Zaj...-
Luke: -piacere Zaj, che ne dici se ci prendiamo un sidro.. ho molta sete-
Zaj: -Ok,ci sto-
I due ragazzi attraversarono la via centrale fino ad un vecchio palazzo
Entrarono dalla porta cigolante e si misero a sedere ad un tavolo.
Luke: -cosa ti porta in questo posto?^-
Zaj: -Ho fatto una sosta, sto andando a Tarok-
Luke: -Ah il gran ponte!-
Il sidro scendeva giù con allarmante velocità
I due parlarono un paio d'ore del più e del meno. Luke era un soldato della torre,un manipolo di valorosi guerrieri.
Il fumo aleggiava nella grande stanza illuminata scarsamente da alcuni neon
Luke: -Beh ora devo andare... Chi sa magari ci rivedremo!-
Zaj: -Ok, grazie per avermi offerto da bere!-
-Figurati-disse ridendo il ragazzo..
Luke si allontanò dalla sala e uscì,
Zaj restò a pensare sui fatti accaduti alla sua città,all'apparizione di quel demone...
Si alzò e uscì dal pub, quando si accorse che tutti i suoi averi era stati rubati...
-DANNAZIONE!!!-
Luke forse non era proprio un soldato della torre...
//ok al prossimo capitolo: "senorita"