Spesso ci lamentiamo che la Square non traduce alcuni gichi in Italiano, o proprio non li pubblica in Europa, lasciadoci senza titoli del calibro di Xenogears, Parasite Eve e tanti altri. E vogliamo parlare dei ritardi nelle pubblicazioni di giochi che in Giappone ritengono giá vecchi (Final Fantasy XI é uscito da 2 anni nella terra del Sol Levante, mentre da noi é in arrivo intorno ad ottobre di quest´anno con l´espansione Chains Of Promathia). Tutto questo sta per finire (in parte). infatti dopo che Square per portare Final Fantasy 7 (versione PC) in Europa si é dovuta rivolgere ad Eidos (tanti anni fa oramai), e dopo che questa cosa si é ripetuta molte altre volte (anzi spesso la Square non trovando accordi con Publisher europei ha proprio abbandonato l´idea di portare alcuni suoi titoli in europa), quella che oggi é la Square-Enix ha deciso di fare il grande passo: Con sede a Londra la nuova sede europea prenderá il nome di Square-Enix Ltd. e sará controllata da john Yamamoto, ex presidente della Atlus USA. Con questa mossa Square non dovrá piú rivolgersi ai publisher per farci avere finalmente tutti i titoli che sviluppa. Inoltre aumentano notevolmente le possibilitá di vedere tradotti tanti videogiochi che prima non speravamo nemmeno che arrivassero in europa (tanto era difficile che accadesse). Stessa cosa avviene in America dove la Square-Enix USA prende il nome di Square-Enix Inc. ed é messa sotto il controllo di Youchi Wada, ex presidente della Squaresoft. L´europa inoltre nei prossimi mesi vedrá il potenziamento della divisione Mobile, grazie alla collaborazione con Macrospace, produttore europeo di soluzioni per la telefonia mobile. Siamo dunque di fornte ad un cambiamento di rotta da parte di Square? Speriamo proprio!
speriamo di si........ sarebbe proprio ora!!!
da dove l'hai presa la notizia?
CitazioneSpesso ci lamentiamo che la Square non traduce alcuni gichi in Italiano, o proprio non li pubblica in Europa, lasciadoci senza titoli del calibro di Xenogears, Parasite Eve e tanti altri. E vogliamo parlare dei ritardi nelle pubblicazioni di giochi che in Giappone ritengono giá vecchi (Final Fantasy XI é uscito da 2 anni nella terra del Sol Levante, mentre da noi é in arrivo intorno ad ottobre di quest´anno con l´espansione Chains Of Promathia). Tutto questo sta per finire (in parte). infatti dopo che Square per portare Final Fantasy 7 (versione PC) in Europa si é dovuta rivolgere ad Eidos (tanti anni fa oramai), e dopo che questa cosa si é ripetuta molte altre volte (anzi spesso la Square non trovando accordi con Publisher europei ha proprio abbandonato l´idea di portare alcuni suoi titoli in europa), quella che oggi é la Square-Enix ha deciso di fare il grande passo: Con sede a Londra la nuova sede europea prenderá il nome di Square-Enix Ltd. e sará controllata da john Yamamoto, ex presidente della Atlus USA. Con questa mossa Square non dovrá piú rivolgersi ai publisher per farci avere finalmente tutti i titoli che sviluppa. Inoltre aumentano notevolmente le possibilitá di vedere tradotti tanti videogiochi che prima non speravamo nemmeno che arrivassero in europa (tanto era difficile che accadesse). Stessa cosa avviene in America dove la Square-Enix USA prende il nome di Square-Enix Inc. ed é messa sotto il controllo di Youchi Wada, ex presidente della Squaresoft. L´europa inoltre nei prossimi mesi vedrá il potenziamento della divisione Mobile, grazie alla collaborazione con Macrospace, produttore europeo di soluzioni per la telefonia mobile. Siamo dunque di fornte ad un cambiamento di rotta da parte di Square? Speriamo proprio!
Già. Aggiungo qualche piccolo accorgimento:
1) FFXI per PC uscirà in Europa il 16/09/2004 e comprenderà gioco + le 2 espansioni. In totale saranno 7 CD al prezzo di circa 50 €. L'abbonamento mensile sarà poco meno di 11 €.
2) SquareEnix Inc. (ex SquareEnix USA) ha come presidente Ichiro Otobe, che da un paio di giorni ha preso il posto di Jun Iwasaki. Infine, Yoichi Wada era il presidente di Enix, non di Squaresoft.
Riguardo la news, Yamamoto ha detto che non è da escludere che in futuro, nella sede di Londra, oltre a localizzarli e a convertirli, potranno anche svilupparli i giochi. Sarebbe una grande cosa.
Grazie per le precisazioni (anche se ho letto che sia Wada il presidente della S-E inc, ma credo che abbia ragione tu comunque).
X Toyo: Comunque la notizia arriva direttamente dalla bocca di Yamamoto e la si puo trovare anche sulle pagine di Game Republic.
Speriamo bene dato che i migliori giochi targati Squaresoft non sono mai usciti in Europa.
Eccetto Final fantasy VII che grazie a dio c´é arrivato.
CitazioneSperiamo bene dato che i migliori giochi targati Squaresoft non sono mai usciti in Europa.
Bè, i migliori non so...sicuramente la maggior parte...
su square-enix-europe non c'era sta news cmq speriamo
*____*
Beh é una notizia ufficiale e confermata, e ti assicuro che se io e Auron ci troviamo daccordo su questo, non c´é da dubitare! :ris: :ris: :ris:
CitazioneBeh é una notizia ufficiale e confermata, e ti assicuro che se io e Auron ci troviamo daccordo su questo, non c´é da dubitare! :ris: :ris: :ris:
:ris:
ma la square-europe nn esiste gia da un pò di anni?
ok ke ora è diventata square-enix europe, xò a me sembra ke c fosse gia
La Square-enix-Europe è un ufficio qualitativo e di marketing, non c'è un programmatore/artista del team qua..
Citazionema la square-europe nn esiste gia da un pò di anni?
ok ke ora è diventata square-enix europe, xò a me sembra ke c fosse gia
Certo, ma prima si occupava solo di tradurre e convertire i giochi (e comunque non sempre). Più che altro fungeva da ufficio di riferimento nel nostro continente.
Ora le cose sono cambiate. Gli impiegati da 20 sono diventati 50 circa, c'è un nuovo presidente (John Yamamoto), continueranno a tradurre e convertire i giochi ma si occuperanno anche di marketing e di distribuzione degli stessi. E Yamamoto non ha escluso che in futuro potrebbero pure aprire una sezione di sviluppo anche qui in Europa.
CitazioneX Toyo: Comunque la notizia arriva direttamente dalla bocca di Yamamoto e la si puo trovare anche sulle pagine di Game Republic.
quoto lo pijato pure io ce pure drakengard sul cel sbav
Semi danno il tempo di finire gli studi da programmatore ci vado io a lavorare alla Square-Enix Europe come programmatore, se dovessero aprire una sezione di sviluppo. Il mio sogno é lavorare in una software house, ed in europa il massimo che uno puó sognare é finire alla Ubi Soft in Francia. La Square-Enix sarebbe un altra cosa!!!
Prego in un Dragon Warrior VII Pal (in italiano sarebbe il massimo, ma mi accontento anche in inglese) e sopratutto LEGEND OF MANA.
in effetti Tid mi pare abbia ragione nel senso che è già un pochino che square ha una sede europea, sia pure con funzioni limitate diciamo, in tutti i modi ci sono alcune considerazioni da fare...
intanto il presidente square disse tempo addietro che alcuni titoli non erano mai stati convertiti per l'europa o alcuni nemmeno per l'america, semplicemente perchè "a loro giudizio" sarebbero stati titoli troppo lontani dalla cultura occidentale e avrebbero venduto troppo poco, non giustificando quindi i costi per una trasposizione, quindi il loro reparto marketing probabilmente giudicò questi titoli inadatti al mercato occidentale oppure adatti a quello americano ma non a quello europeo eccetera e scelsero di non convertire...
lo stesso FFXI online è un progetto talmente grande e ambizioso, ma molto particolare se paragonato agli altri mmorpg online occidentali, che convertirlo subito sarebbe stato un grosso rischio : farlo uscire 1 anno prima in giappone per vedere come andava e poi successivamente 1 anno dopo in america per lo stesso motivo, era giustificato dai grossi investimenti necessari : implementare server che possano contenere agevolmente migliaia di persone ogni giorno ognuno di essi, ha dei costi enormi, quindi prima di sostenerli per un titolo che non si sa se sfondi, è giusto pensarci, ovviamente parlando da un punto di vista aziendale di square, è chiaro che l'appassionato pensa solo ad avere il titolo che gli interessa il più presto possibile ^^"
per quanto riguarda la traduzione in italiano, personalmente non è una cosa che mi cambia la vita, nel senso che ormai l'inglese dovrebbe essere una lingua ormai assimilata, quantomeno masticarla per capire a grandi linee cosa significa, in quanto tutto il mondo del web è in inglese e la stragrande maggioranza dei titoli è in inglese, rinunciare ad un titolo che ci piace perchè magari siamo costretti ad importarlo e quindi gustarcelo in inglese secondo me è sbagliato, anche perchè abbiamo visto che spesso e volentieri le traduzioni in italiano sono fatte con i piedi e perdono moltissimo di quello che invece è l'originale, per un fatto di tempi e spazi di traduzione, quindi a volte meglio giocarlo in inglese per non perdersi molto dei dettagli delle storie...
Il discorso che fai tu, del fatto che spesso Square non ha portato titoli in Europa perché li ritiene distanti dalla nostra "cultura videoludica" é giusto. Tante volte square quando ha tra le mani un titolo che in Europa potrebbe avere successo come potrebbe essere un flop, decide di non importarlo. ma perché questo? Perché per portare un videogioco in Europa prima la Square doveva trovare un publisher (vedi Edios per FFVII PC) conseguendo accordi economici con questo che limitava i possibili guadagni dalla pubblicazione del gioco. ora le cose cambieranno, perché la Square potra pubblicare i giochi in Europa senza doversi appoggiare su nessun publisher, quindi evitando di dover "dividere" i guadagni con questo, potendo quindi permettersi di portare in Europa anche titoli "a rischio"(nel senso che il pubblico europeo potrebbe non apprezzarli). La Square Europe oramai é tanto che esiste, ma era una semplicissima filiale europea che lavorava alle traduzioni e alle conversioni da formato NTSC a PAL, ma non vi era l´ombra di un programmatore, e tantomeno poteva permettersi di curare la pubblicazione di un videogioco, lasciando il campo libero ai publisher europei.