quì segue la vera storia (in breve) della contessa elzebeth bathory
erzebeth era una bella ragazza di nobile famiglia e fin da piccola era molto vanitosa,
alla tenera età di 15 anni si sposò con un conte con cui ebbe ben tre figli,
andarono a vivere in un lugubre castello immerso nelle foreste dell' ungheria.
il marito di erzebeth andò in guerra e col passare degli anni i tre figli crebbero e seguirono il padre, erzebeth rimase nel castello sola per tanto tempo e per passare il tempo cominciò a leggere molti libri di stregoneria che erano nascosti nella biblioteca del castello.
erzebeth scrveva molte lettere a suo marito dove isegnava lui svariate stregonerie per vincere la guerra.
il tempo passava ed erzebeth invecchiava vanitosa qual era non riusciva a sopportarlo, lozioni e unguenti non riuscivano a nascondere la giovinezza ormai svainità.
un giorno la contessa mente consultava i libri di magia trovò un macabro metodo per conservare la giovinezza, consisteva nel bere a fare il bagno nel sangue di vergine.
la contessa bathory mandò i suoi servitori a reclutare tra il popolo giovani ragazze da portare al suo castello con la falsa promessa di lavoro.
le ragazze una volta arrivate al castello venivano iprigionate e quando era giunto il loro momento venivano codotte in una stanza nei sotterranei dove una servitrice e a volte la contessa in persona le dissanguavano.
il dissanguamenteo a volte avveniva tagliando le vene e le atrerie pricipali ed alte volte in modo più lanto come facendo unmerosi tagli e buchi per tutto il corpo delle giovani ragazze.
la contessa continuò per molto tempo i suoi rituali, bevve sangue e fece il bagno in esso fino ad un giorno.....
il castello era considerato male dal popolo e dalle forze dell'ordine locali per i continui raduni di stregoni alchimisti che avenivano al suo interno, serviva solo una scintilla, la goccia che facesse traboccare il vaso e le autorità avrebbero invaso il castello.....
una ragazza rinchiusa nel castello riuscì a fuggire con la complicità di una guardia e a raccontare alle autorità i macabri rituali che la contessa eseguiva.
le autorità fecero presto irruzione nel castello e trovarono nei sotterranei uno spettacolo raccapricciante, decine di ragazze rinchiuse, corpi senza vita, calici e vasche piene di sangue....
satacciando l'intero castello furono ritrovati 611 corpi senza vita (la maggirparte ragazze ma in mezzo c'era anche qualche uomo).
si tenne un processo, tutte le donne che lavoravano nel castello vennero messe al rogo con l'accusa di stregoneria, tutti gli uomini che lavoravano nel castello vennero messi alla ghigliottina....
con la cotessa bathory furono più clementi (secondo me lo furono di meno), venne condannata ad essere murata vita nella sua stanza, senza via d'uscita e senza luce solo con un piccolo buco nel muro in cui gli veniva passato il cibo.
la contessa bathory morì dopo due anni in circostanze misteriose.
p.s. si dice che la famiglia dei bathory ebbe forti contatti con la famiglia dei dracula.
cruelty and the beast ^^
gisto!!!!!!!
quel disco si ispira proprio a questi eventi
diciamo che racconta proprio tutta la storia ^^
uno dei miei preferiti
i cradle of filth quando si sentono ispirati da qualcosa sfornano dei veri capolavori e la contessa bathory li ha ispirati alla grande!!!!1
scusate so bene che non dovrei postare due volte di seguito ma nella mia storia ho commesso un piccolo errore: erzebeth aveva 4 figli e non 3 come ho sritto.
E va....
Che bestia 'sta tipa......
Non conosce le mezze misure....
Ineffetti questa qui e Dracula andrebbero d'amore e d'accordo, sono sicura che hanno preso molti aperitivi insieme...
A parte gli scherzi, ma questa contessa è esistita davvero?
Questa contessa è anche stata la protagonista del primo brano black metal della storia della musica: "Countess Bathory" dei Venom.
sta contessa è esistita e come!!!!!!
all'inizio anch' io credevo fosse una leggenda ma dopo che mi sono documentato bebìne ho scoperto che è esistita d'avvero
che sia esistita davvero è logico, cosi come il conte è esistito effettivamente
Ma è da vedere quanto in verità erano effettivamente veritiere tutte quelle torture e atrocità compiute, si sa che per la storia di dracula c'è da affiancare una serie di malattie che all'epoca i popolani definivano opera del maligno (definavo opera del maligno pure la dia***a -____-)
secondo me, la contessa nelle cantine aveva piu uomini che donne, rifletteteci:
uomini evirati
donna tutta sola in un castello
marito lontano in guerra.....
ho bisogno di farmi un altra correzione alla storia...... più che una correzione è un' aggunta...
la contessa era una donna di grande cultura a 11 anni parlava già il latino (a quei tempi era un miracolo se i ragassi di 11 anni sapessero leggereperlo del 1560 l'anno il cui la contessa è nata)
a 10 anni la contessa perse il padre in guerra fu promessa sposa (si sposò a 15) e ebbe i suoi primi contatti con la magia nera.
in una delle lettere che la contessa spedì a suo marito in guerra c'era scritto un rito che consisteva nel prendere un gallina nera ucciderla con un bastone bianco e poi dissanguarla sugli abiti del nemico
se avrò altri particolari su questa storia li scriverò
ho nuove notizie sulla contessa bathory ma prima ci tengo a dire che nel mio massaggio precedente quando ho detto che la contessa era più colta delle sue coetanee intendo le coentanee del suo stesso rango perche è chiaro che i comuni cittadini non avevano modo di farsi una cultura in olte la contessa conoscieva a perfezione la bibbia e e il greco.
ma ora passiamo alle nuove notizie.......
la contessa ovviamente doveva avere dei disturbi per fare quello che ha fatto e probabilmente i motivi di questi disturbi sono 2: il primo è indubbiamente al morte del padre che la scosse molto e il secondo (forse il più influente) è che da piccola la contessa veniva violentata da suo nonno.
sono questi eventi che hanno portato la contessa commettere gli omicidi.
la contessa in oltre aveva iprovvisi attacchi d'ira che riusciva a calmane torturando la servitù (cosa che faceva di frequente) dopo questi attacchi cadeva in crisi catatonica.
una volta la contessa si stava facendo spazzolare i capelli da una ragazza della sua servitù quando la ragazza gli fece male sciogliendo un nodo la contessa si rivoltò e la prese schiaffi e botte fino a farla svenire (almeno questo è il racconto della ragazza durante il processo)
Citazionein una delle lettere che la contessa spedì a suo marito in guerra c'era scritto un rito che consisteva nel prendere un gallina nera ucciderla con un bastone bianco e poi dissanguarla sugli abiti del nemico
ma questo rito come portava il marito alla vittoria ?? i nemici perdevano xke tornavano indietro a farsi pulire le camicie sporche di sangue, oppure succedeva qualcosa ?_?
la lettera non spiega gli effetti del rito ma si pensa che servisse per colpire il nemico da lunga distanza che sono gli effetti più comuni della magia nera
ho trovato un acosa molto interessante sulla contessa dei miei stivali sono le confessini durante il processodei servi e serve della bathory ed infine la sentenza finale...
leggetele sono agghiaccianti!!!!!
Andai per sei volte con la signora Dorko in cerca di ragazze. Alle ragazze veniva promesso che sarebbero diventate mercantesse o serve da qualche parte. L'ultima ragazza morta veniva da un villaggio croato nei pressi di Rednek. Venne portata da Dorko in presenza della padrona che la fece uccidere. (...) Torturavano nel modo seguente: legavano braccia e gambe delle ragazze con spesse corde viennesi. La donna che si chiamava Anna Darvulia, che viveva al castello di Sarvar, legava loro le mani dietro la schiena... Ah quelle mani del colore della morte! E venivano picchiate finché non si laceravano loro le carni. Le palme delle mani e le palme dei piedi le battevano tanto (con cinquecento colpi almeno). La signora Darvulia poi tagliò loro le mani e la lingua con grosse forbici. (...) Le vecchie megere seppellivano i cadaveri qui a Cachtice. Io stesso le aiutai. (...) Quando le serve uccidevano una delle ragazze, la padrona portava loro dei regali. (...) A Beckov faceva torturare le donne nell'edificio della fornace. A Sarvar torturavano nella parte più interna del castello, dove a nessuno era permesso sostare. A Keresztur torturavano nelle stanze private della padrona. A Cachtice nella fornace. Quando era in viaggio la padrona torturava le ragazze nella sua carrozza: le picchiava e le pungeva sulle cosce con degli aghi.
Confessione del servo Janos Friczko resa al Tribunale in data 2 gennaio 1611
In casa della contessa si versò molto sangue, tanto che spesso ella fu costretta a cambiarsi di abito, tanto che le sue vesti ne erano zuppe. (...) Quando in presenza della padrona la signora Dorko picchiava le ragazze, il sangue ne usciva così generoso che sul pavimento dovevamo spargere cenere o crusca affinché venisse assorbito.
Confessione della serva Ilona Jo resa al Tribunale in data 2 gennaio 1611
Ho aiutato la Signora a picchiare le ragazze. Se non l'avessi fatto, lo avrebbe fatto lei e avrebbe trafitto loro le labbra con spilloni, ustionato le piante dei piedi con cucchiai roventi e tormentato le carni con le pinze. Una volta, la Signora, troppo malata per farlo di persona, mi ordinò di portarle le ragazze vicino al letto e poi si mise a strappare loro con i denti grandi brani di carne dalla faccia e dalle spalle.
Confessione della serva Dorottya Szentes, detta "Dorko", resa al Tribunale in data 2 gennaio 1611
Eccellentissimo Conte Thurzo. Avremmo sperato di non dovervi scrivere una lettera simile, ma poiché l'argomento mette in serio dubbio il Vostro onore e la Vostra reputazione, non abbiamo altra scelta se non darvene notizia. Negli ultimi giorni Voi siete stato a Cachtice e la Vostra amatissima sposa è salita al castello. Lì ha fatto forzare la stanza dei tesori e ha prelevato una grande quantità di oggetti e danaro. Abbiamo stilato un elenco di tutti i beni che sono stati portati via da lei. (...) Siamo stati informati di ciò dal conte Gyorgy Homonnay e dal giovane Pal Nadasdy, da considerarsi ormai orfano, entrambi i quali hanno lamentato il fatto che vostra moglie abbia potuto agire in tal maniera. Oltretutto, si stanno diffondendo voci che ci dicono che Vostra moglie non avrebbe mai agito così senza il Vostro consenso. Poiché la Nostra carica ci impone di difendere i deboli e gli orfani sull'intero territorio del Regno di Sua Maestà, e poiché Noi - come Voi - siamo incaricati far rispettare le leggi, vi intimiamo solennemente, non come fratello ma con l'autorità che discende dalla mia carica, di restituire integralmente quanto prelevato da vostra moglie. (...) Se non seguirete il Nostro consiglio, pronunceremo la Nostra sentenza contro di Voi. Poiché abbiamo da rendere conto dei nostri doveri innanzi a Dio Onnipotente, non possiamo ignorare l'appello del giovane conte Nadasdy. Sono tenuto a notificarvi la questione.
Lettera di Zsigmond Forgach, Giudice Supremo del Regno d'Ungheria, al Conte Gyorgy Thurzo, Conte Palatino d'Ungheria e accusatore di Erzsebet Bathory. Datata 16 febbraio 1612
La sentenza
La contessa ha commesso un crimine terribile contro il sangue femminile, e in ciò Dorottya, Ilona e Janos Ficzko erano complici fidati e consapevoli, e in seguito agli interrogatori le accuse hanno dimostrato di essere fondate. Per saperne di più sulla faccenda, Dorottya, Ilona e Ficzko sono state sottoposte a torture in occasione dell'interrogatorio (!!!). Le persone accusate hanno allora confermato le loro dichiarazioni e hanno aggiunto dettagli anche peggiori sui crimini terribili commessi da Sua Signoria, la vedova Nadasdy. Tutti gli accusati davanti alla corte, nelle confessioni rilasciate a loro sponte o anche sotto la tortura, danno prove inconfutabili della colpevolezza dell'accusata, che supera ogni immaginazione per i molti omicidi e assassini e per le particolari torture, per le crudeltà di tutti i tipi e per la malvagità. E poiché a questi crimini gravissimi dovrebbero essere commutate le pene più severe, Noi abbiamo deciso - e con la presente sentenza decretiamo - che, considerando in primo luogo Ilona e in secondo luogo Dorottya come le persone maggiormente implicate nei crimini di sangue e come assassine, la sentenza sia che tutte le dita delle loro mani (che esse immersero nel sangue cristiano di innocenti) vengano strappate dai carnefici con le pinze di ferro, e che siano poi arse vive sul rogo. Janos Ficzko, viene invece condannato alla decapitazione, poiché la sua giovane età e il minore coinvolgimento nei fatti ascoltati mitigano la sua colpa. (...) Detta sentenza è stata pronunciata pubblicamente davanti agli accusati e le condanne sono state eseguite immediatamente. Affinché serva come monito per i tempi futuri, il presente documento è firmato di Nostra mano e suggellato con il Nostro sigillo. Ordiniamo quindi che venga consegnato a Sua Eccellenza il Conte Palatino Gyorgy Thurzo. A.D. 7 gennaio 1611.
anche una foto del castello come appare oggi e un dipintio della contessa
(http://www.ordinedeldrago.it/img/pag/bathory/galleria_ritratto1.jpg)
(http://www.ordinedeldrago.it/img/pag/bathory/galleria_forchtenstein.jpg)
quale migliore occasione per rendere omaggio al mai troppo celebrato Quorthon?
RIP
OT: Ma una sana scopata, no? :glare:
Comunque questa storia non la conoscevo, se avete qualche link interessante postatelo. Io mi butto su Google in cerca ...
quando il marito era in guerra la contessinia si faceva uno dei servi (quello che l'ah iniziata alla magia nera)
Attenzione! C'è addirittura il sito ufficiale della famiglia!
http://www.bathory.org/ (http://www.bathory.org/)
Incredibbbbile!
Citazionequando il marito era in guerra la contessinia si faceva uno dei servi (quello che l'ah iniziata alla magia nera)
questa è la prova lampante che la contessa dissanguava i suoi prigionieri maschili in altro modo che da un risucchio sul collo