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L'ombra Del Serpente

Aperto da The_Great_Sephiroth, 30 Maggio 2004, 01:49:38

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The_Great_Sephiroth

Non sono mai stato tanto bravo a scrivere nel periodo in cui conservavo la mia identità. Oggi ho acquistato un'ottima padronanza nel lessico e nella storia della letteratura e storia americana. Scrivo questo racconto perchè voglio farti capire Anna che tuo padre non è morto anche se così crede la mamma e tutto il mondo. Io sono vivo...ho solo cambiato la mia identità. Non sono più David Raynolds docente di Letteratura e Storia Americana all'università di New York quindi non cercarmi...dimenticami come ha fatto la tua mamma e tutti quelli che consideravo amici. Quando leggerai questo racconto tu sarai abbastanza grande per capire che non ti ho lasciato perchè non ti voglio più bene ma forse perchè te ne voglio fin troppo. Forse la mamma non ti ha detto come mi ha conosciuto. Lei come ben sai è una dottoressa del New York Hospital in cui mi trovavo quel giorno del 2004. In quei tempi non ricordavo più chi ero ma avevo solo un bigliettino con su scritto il mio nome. Nessuno mi conosceva e non ero registrato in nessuna città degli Stati Uniti d'America. Ricordo solo di aver avuto un tempo un amico di nome Frank che è stato una specie di maestro per me e uno di nome Hal. In poco tempo io e tua madre ci siamo amati e ci siamo sposati. Io sono diventato professore e tutto sembrava andare per il meglio. Un anno dopo aver incontrato tua madre venisti al mondo tu e la nostra sembrava una famiglia felice. Anche io mi sforzavo di esserlo ma ogni notte sognavo un uomo con una strana divisa che aveva in mano un serpente. Quando lo guardavo in faccia era come se mi vedessi allo specchio. Il sogno procedeva con spari e odore di fango bagnato dalla pioggia. Questi odori e sensazioni persistevano anche da sveglio e molte volte mi guardavo allo specchio cercando quell'uomo dalla strana divisa. Chi ero stato prima dell'incidente che mi aveva quasi tolto la vita oltre che la memoria? Chi era l'uomo col serpente in mano? Eravamo dav vero una famiglia felice e tu rappresentavi il mio passato e il mio futuro. A scuola i ragazzi mi prendevano in giro per i miei strani atteggiamenti e perchè ogni tanto cadevo in uno stato catatonico in cui immmaginavo di trovarmi in Africa o in Alaska. Quando mi riprendevo sentivo ancora la presenza di un altro uomo più vecchio di quello col serpente in mano ma molto più cattivo. Ti ricordi quel giorno in cui la nostra casa fu distrutta?

Io mi trovavo a scuola per un 'incontro con i genitori dei miei alunni. La sera tornai a casa tardi per via di una riunione con gli insegnanti per definire i voti del primo quadrimestre quando trovai la porta di casa forzata. Sentivo che nella nostra abitazione vi erano degli uomini - forse ladri - che vi tenevano in ostaggio. Cercai di chiamare la polizia ma alla centrale non mi degnarono di aiuto quindi mi feci coraggio ed entrai in casa. All'interno non vi era nessuno eccetto tu e la mamma legate e terrorizzate. Quando vi slegai e vi tolsi il nastro adesivo dalla bocca tu mi sussurrasti con la tua vocina che un brutto uomo con la barba, i capelli lunghi bianchi e lo strano accento minacciava me e la mamma. I giorni seguenti passarono in fretta e la faccenda cadde nel dimenticatoio ma io sapevo che qualcosa non andava. I sogni divennero più frequenti e definiti. L'uomo col serpente in mano mi parlava e cominciava a prendere le mie sembienze. Mi avvisava di tornare alle origini e lasciare la mia famiglia. Mi avvisò anche di fuggire da Loro...ma chi erano Loro?
Il 20 dicembre dell'anno seguente non lo dimenticherò mai...tu lo ricordi?
Avevi 5 anni e insieme stavamo allestendo l'albero di Natale. Fuori potevamo sentire i cori che inneggiavano canzoni di pace che ci facevao sorridere. Il pomeriggio lo passammo al Madison Square Garden ricordi? Ricordi quando bussarono alla porta e io andai ad aprire? Beh quel giorno eravamo soli in casa e io avevo un mal di testa che non voleva andarsene. All'imbrunire suonaroon alla porta e io tranquillo andai a rispondere. Dall'altra parte vi era un uomo alto e muscoloso vestito di nero che mi lanciò contro la porta di vetro frantumandola. Il mio corpo bruciava e l'ultima cosa che sentii fu: ti abbiamo trovato Solid Snake.

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

gigio69

Caxxo l'ultima parte non me l'aspettavo... :0

Complimenti davvero, breve ma perfetta... :risatina:


Jennyyyyyyy! Ci hai fatto [span style='color:blue']s [/span][span style='color:red']o [/span][span style='color:purple']g [/span][span style='color:orange']n[/span] [span style='color:yellow']a [/span][span style='color:gray']r [/span][span style='color:green']e[/span]!! *_*

Sei un [span style='color:red']amore[/span]! *_*

Immagini prese da qui!

Citazione...anche Ff VII che tanto lodi al tempo della sua uscita era un gioco commerciale, eppure è il gioco che è...
by Arneb