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Aperto da superesse, 9 Agosto 2005, 17:38:46

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superesse

In esclusiva sul mio sito vi offro una piccola perla dedicata a tutti i malati di mente!! ^^

www.realspinoza.it

scaricate il video special in basso a dx sulla home page  ^_^

"Se la merda avesse valore i poveri nascerebbero senza buco del culo!"
"E' giunta l'ora di parlar di cavoli e di re!!"


+++Eric_Draven+++

sto scaricando! ma che roba è di preciso?

fabry

io tempo fa acquistai Naqoyqatsi......dopo circa 15 minuti lo levai -.-

sinceramente non li reggo molto sti "film".....comunque ce n'è anche un terzo, Powaqqatsi...ovviamente è identico agli altri due......

Dandelik

Siccome e' un download molto grosso , di ke si tratta raga >_> ?
[img]http://img199.exs.cx/img199/6247/firma209ck.gif" border="0" alt="IPB Image" /]


...Vieni con noi...
| Qui la liberta' |

fabry

di un semplice filmato in cui vengono mostrate immagini in successione con musiche particolari....dovrebbero avere un qualche significato, ma o io non l'ho colto (parlo di Naqoiqatsi) e mi sono letteralmente rotto le p***e a guardarle.....

Dandelik

Ah si l'ho visto ...Gli unici filmati di questo genere suggestivi sono quelli dove si vedono solo nuvole , mi fanno proprio partire di testa ^^
[img]http://img199.exs.cx/img199/6247/firma209ck.gif" border="0" alt="IPB Image" /]


...Vieni con noi...
| Qui la liberta' |

Il Rosso

Io l'ho visto e devo dire che mi è piaciuto.
Ha un nonsochè di folle... febbrile... perverso... e il messaggio credo di averlo colto dato che ci stavo ponderando da parecchi anni e mi è capitato di ripensarci a fondo proprio ieri per scrivere una cosa.  

Il messaggio, a parer mio, è che la nostra società è costituita da un ordine fittizio. Mi spiego: basta vedere a velocità un tantino superiore una comune scena di vita moderna (es. il via-vai di gente in una piazza) per renderci conto di quanto sia tutto caotico e paradossale.

Ci pensavo e mi dicevo: ma è possibile che, ad esempio, nei mesi invernali ci sono studenti, impiegati & varie che devono trovarsi in un posto alle 8,30??!! Ma dico, scherziamo? In questo casino, questo "mondo moderno" che si è delineato, non siamo più padroni della nostra libertà. Lo so che può sembrare assurdo, ma quando mai in passato c'era bisogno di guardare un semaforo per attraversare la strada? Non so se riesco a farmi capire bene, ma a me sembra una cosa contro natura... condizionare i miei spostamenti o meglio "essere" condizionato da un affare metallico a luci intermittenti.  :angry02:

Certo, oggi tutto questo è sacrosanto e bisogna rispettarlo, ma resta comunque una cosa stupida, se ci pensate. Anche il telefonino è una schiavitù, che ci piaccia o meno. Non siamo più padroni di quello che facciamo.

C'è stata un'immagine nel video in cui si vedevano dei wrustel in una fabbrica che passavano sui rulli, tutti ordinati, uno in fila con l'altro... è chiaro, sono wrustel!  
E subito dopo un'altra immagine con una serie di scale mobili e i flussi di gente che passava e non si fermava mai... come quei wrustel! Condizionati, resi al livello di una cosa inanimata!  

Mha, forse sono io che mi friggo troppo il cervello...   Mettiamo un pò di musica che rilassa...  

superesse

Grande "il Rosso" hai colto bene il paragone wurstel-uomo...

Fabry ovviamente ho anche gli altri due ed altro ^^

"Se la merda avesse valore i poveri nascerebbero senza buco del culo!"
"E' giunta l'ora di parlar di cavoli e di re!!"


melbuphrama

nella costituzione c'è scritto che un individuo nesce come soggetto giuridico avendo dei precisi diritti e doveri, che detto in un'altra maniera vuol dire che nasci posizionato su dei binari perchè sei obbligato ad andare all'asilo, a scuola, poi al lavoro, rispettando un codice di comportamento che è la nostra cutura che disciplina ci anche smplicemente andando in strada, fermandoti ai semafori, guidando a destra, indossando dei vestiti, non palpando il cu*o alla bionda......
basta staccarsi un pò dalla città e ritrovarsi in una realtà di provincia come ho fatto io per sentire il carico di stress alleggerirsi sulle spalle, in una realtà con meno individui la vita è maggiormente a misura d'uomo, tuttavia si è sempre sottoposti ad uno stile di vita conforme quasi a livello planetario, senza essere liberi di fare cio che si vuole....
Ormai l'uomo come specie ha sovvertito l'ordine naturale elevandosi al di sopra della selezione naturale e ponendosi autonomamente al di fuori, sotto parecchi aspetti, dal meccanismo della "natura" poichè non esistono nemici che minacciano la nosra specie, di fatto l'uomo ha colonizzato tutto il mondo ed è in grado di sopravvivere in ambienti e climi ostili ecc, ecc....
I pratical'uomo vive in modo innautrale: sopravvive dove e quando non dovrebbe sopravvivere, domina altre creature viventi allevandole, cacciandole, mangiandole, salvaguardandole come razza dominate del pianeta.
per mantenere un equilibrio, per permettere (o per per cercare di permettere) il nostro dominio sul pianeta è necessaria un'organizzazione delle attività quotidina, come per qualsiasi essere vivente comunitario, come le formiche, o le termiti, o le api, è necessaria una stretta organizzazione per permettere la preservazione e lo sviluppo della comunità.
Ora, supponendo che un'essere come la formica o la termite non abbia aspirazioni personali di evoluzione, realizzazione dell'ego e di sè stessa, si attua una resa perfetta dell'unità nella moltitudine, ognuno che fa la propria parte, mentre un organismo come l'uomo, in grado di analizzare, pensare autonomamente incoraggiato da una cultura che ne potenzia la personalità, ne sente il peso eccome e questa mancata libertà d'azione frustra soprattutto in paragone ai modelli di successo presentati dai media, rispetto a chi è superiore nella scala sociale.
Vivere in una società come la nostra che sotto certi aspetti ci rende macchine biologiche che fanno fuonzione apparecchiature e maccanismi, privandoci in una certa misura dell'individalità propria dell'uomo è alienante, eppure, se vivessimo ancora secondo natura la nostra condizione sarebbe migliore o peggiore?

Se ci si pensa tutto ilmondo è diviso a schacchi con una bandierina nel mezzo, tante leggi, tante regole, quando nasci, nasci già con un groppo sulle spalle che di incanalano verso una certa direzione.
Rimane solo l'antardine, l'unica frintiera libera che nin appartiene a nessuno....

Dandelik

CitazioneRimane solo l'antardine, l'unica frintiera libera che nin appartiene a nessuno....
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E i mari internazionali.


La visione della societa' ke hai te tutto sommato rispecchia la mia stessa visione . Pero' in fondo come hai detto te alla fine , saremmo piu' felici ? Vivremmo meglio senza di essa , io nn lo so con certezza ma eliminare la societa' vorebbe dire vivere nel caos perke' essa e' di fatto l'unica cosa ke porta ordine nel mondo. E' sempre esistita anche nelle ere piu' antiche gli uomini si davano dei limiti . Appartenere ad una tribu' , essere il capo famiglia ecc... sono tutti esempi del fatto ke nn siamo mai stati privi "dell'ordinamento giuridico" se cosi' possiamo chiamarlo. Non potremmo vivere senza ma magari se diventasse piu' flessibile sarebbe molto piu' facile vivere in un ambiente meno stressante . Ma anke questo sarebbe infattibile . Ormai la societa' e' di fatto il fondamento per andare avanti e cambiarla e' impossibile o meglio penso ke per riuscire a cambiarla servirebbe solo una 3a guerra mondiale.
L'unica cosa ke possiamo fare e' non pensarci e cercare di sentirci liberi nella nostra gabbia perche' anke se siamo imprigionati nn vuol dire ke nn possiamo muoverci , la nostra libera' e' solo limitata non inesistente
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...Vieni con noi...
| Qui la liberta' |

katoplepa

sono daccordo con Melbu che si è espresso perfettamente, io non sono uno di quelli che si dispera pensando al livello di "inscatolamento" dell'individuo come si parlava prima, perchè questa è una condizione necessaria per vivere gli uni con gli altri...

certo che è stupido fermarsi ad un semaforo solo perchè c'è una luce rossa accesa, ma se noi ce ne sbattessimo e passassimo ugualmente, andremmo addosso ad un povero disgraziato che transita nella direzione opposta facendosi gli affari propri, ledendo quindi la sua libertà solo per far valere la nostra libertà di passare quando ci pare...

anche a me rompe le palle alzarmi e andare a lavorare ogni giorno alle 8:15 in punto, ma daltronde a qualche orario dovrò cominciare no? ^_^

in sostanza, delle regole devono esistere, altrimenti è il caos, l'anarchia totale, il vivere come selvaggi in nome della Libertà più assoluta che significherebbe "faccio quello che mi pare quando mi pare" a discapito però del prossimo e dell'altrettanto legittimo suo diritto di Libertà, in sostanza non potrebbe mai funzionare così...

ovvio che dei paradossi e delle ingiustizie ci sono ugualmente anche oggi, ma qua si parla in astratto, in generale...