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punk is not died...

Aperto da Dark Knight, 24 Ottobre 2005, 15:52:39

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Dark Knight

#60
ti do perfettamente ragione sulla varietà del mondo...

ma devi capire che anche se il mondo è vario non significa che tutti posso sottomettere altri poikè pensano ke la propria ideologia sia migliore delle altre...

tutto qua!!

visto che questo è un topic sul punk... vi metto questo sito su i NOFX...che consiglio caldamente anche ai cuori ghiacciati dei metallari!!!

nofx site

...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...C'è un po' di Mobile Suit in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

<Sephiroth>

Citazione di: Great Sephiroth(questo non vuol dire che non sterminerei, stile Sephiroth, gli amandi della house   )

intendi me?....perche se fosse così....nego tutto.....io non uccido nessuno e rispetto qualsiasi persona che ascolta la house........




............................................






























cioè....aspetta...ci devo pensare.......

Great Sephiroth

Ehi il Sephiroth originale sono io! Cmq se vuoi possiamo spartirci il lavoro, io la house e tu la dance, purifichiamo il mondo!

A parte gli scherzi...RESPECT  :bat:


...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

Dark Knight

per gli interessati un articolo sull ideologia del punk....

L'ideologia punk è basata sul puro anticonformismo, sulla ribellione, sulla non accettazione di preconcetti morali predicati dalla società, sul desiderio di andare contro in maniera concreta a ciò che si ritiene sbagliato. L'ideologia punk è molto vasta e viene vissuta con grande libertà ma in linea di massima essa rientra nel filone idelogico anarchico.

Il punk nasce in Inghilterra e la data indicativa a cui può essere fatto risalire è il 1977. La scena agli inizi consisteva nella miriade di gruppi che ruotavano intorno al Roxy, lo storico locale londinese che fu calcato da gruppi come Sex pistols, Siouxie and the banshees, Clash e, prima di essere per sempre banditi dal locale, i Crass. Il punk dei Sex Pistols era pura provocazione, non c'era politica ma puro situazionismo; erano mossi certo dal disagio e dall'alienazione dell'Inghilterra repubblicana ma la contestazione politica non era il loro forte; i Sex Pistols erano dei giovani romantici incompresi con tanta voglia di esprimersi, neanche avrebbero potuto immaginare che sarebbero stati poi considerati i padri di un movimento giovanile di tale portata; per questa ragione si considerano i Sex pistols non ancora propriamente punk. Un discorso analogo lo si puo fare per i Siouxie and the banshees, che sin dall'inizio posero l'accento sull'aspetto più decadentista del punk gettando le basi per il nascente movimento post punk che nel corso degli anni 80 acquisterà molto seguito e che portera alla creazione di una scena importante, quella dark, fatta di gruppi immortali come Joy division, Bauhaus e Virgin prunes. Questi gruppi utilizzavano una musica lugubre per esplorare gli aspetti piu nascosti della mente umana: la pazzia, la disperazione, l'alienazione, la nevrosi; inoltre molti gruppi utilizzarono questo aspetto decadente del punk per veicolare concetti piu "politici" del puro disagio esistenziale utilizzando immagini apocalittiche per esprimere il forte disagio sociale di quegli anni: questo era il punk per gruppi come UK Decay o Dead can dance, la musica del rumore della terra che crolla. Il messaggio portato avanti dai Clash era invece lontano dalla disillusione e dal decadentismo, partendo dagli scontri in strada e dello sfruttamento, della violenza dei bobbies e l'insofferenza dei padroni.

Ricavato da "http://it.wikipedia.org/wiki/Ideologia_punk"

...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...C'è un po' di Mobile Suit in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

Blackrazor

raga se volete sentire il massimo:
Strung out---> cemetery; kill your scene; somnoambulance.

Dark Knight

vi consiglio un po di punk italiano!!!

porno riviste------->marea!!!!

...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...C'è un po' di Mobile Suit in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

God 87

#66
Solo una cosa: non mi pare il caso che si usi il termine "ideologia". Porta male!
Now watching

- After War Gundam X
- Armored Trooper Votoms
- Aura Battler Dunbine
- Mobile Suit Gundam 00 Second Season
- Kyashan Sins
- Kurogane no Linebarrel
- My-Otome
- Tytania
- Zambot 3


Dark Knight

perkè dovrebbe portare male???

...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...C'è un po' di Mobile Suit in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

God 87

Il termine ideologia si usa nelle dittature. :ninja:
Now watching

- After War Gundam X
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- Mobile Suit Gundam 00 Second Season
- Kyashan Sins
- Kurogane no Linebarrel
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- Zambot 3


Dark Knight

#69
vabbe se lo dici tu....



 :closedeyes:

cmq .... per ki vuole sentire un po di sano punk...  ascoltate i rancid... ecco un po di informazioni prese da un sito...

I Rancid nascono nel 1991 a Berkeley - Usa. I fondatori della band Tim Armstrong (voce-chitarra) e Matt Freeman (basso), si conoscono da una vita e socialmente provengono dalla working class di Albany.

I due avevano già suonato insieme negli Operation Ivy, una band di ska-punk piuttosto apprezzata. Con l'arrivo del batterista Brett Reed si completa il terzetto che da vita al primo nucleo dei Rancid. La band firma nel 1993 con la Epitaph Records e nello stesso anno pubblica il suo primo ed omonimo "Rancid", preceduto da un tentativo, fallito, di far unire alla band Billy Joe dei Green Day alla chitarra. Sul finire dell'anno il gruppo trova la sua definitiva struttura con l'ingaggio di Lars Frederiksen (chitarra-voce), già chitarrista degli UK Subs durante la loro fase finale. L'arrivo di Frederiksen completa il quadro soprattutto dal punto di vista dell'identità musicale dei Rancid.

Infatti l'album successivo "Let's Go" permette alla band di raggiungere un buon successo commerciale, in particolare con il singolo Salvation che compare addirittura nelle playlist di MTV. In Let's Go i cori del duo Armstrong-Frederiksen si inseriscono con ottimi risultati su un tappeto di robusto punk, misto a ska e rock'n'roll. La specificità dei Rancid rispetto alle altre bands punk ed hard core dell'East Bay è ormai chiara. La matrice del loro punk è britannica, non americana. Le canzoni sono compatte, aggressive con cori ritmici che poco concedono alla melodia tanto cara ad alcuni gruppi di punk americano. I testi sono pieni di rabbia filoproletaria, i loro concerti dal vivo sono al fulmicotone. Ecco perché molto spesso i Rancid vengono dipinti come la versione moderna dei Clash degli esordi. Anche la band non ha mai negato la grande influenza esercitata dai Clash sul loro percorso musicale, suonando anche una bella ed energica versione di "Cheat", sull'album tributo dedicato alla mitica band inglese: "Burning London" (1999 - Sony).

Sono inutili i tentativi delle major di legare contrattualmente la band: i Rancid rimangono fedeli alla Epitaph che li ha lanciati, e che lascia loro la massima libertà d'azione. Nel 1995 viene pubblicato
"And Out Come the Wolves" che conferma ed amplifica il successo commerciale di Let's Go. Tre brani sopra tutti : Roots Radicals - Time Bomb -Ruby Soho. L'interesse dichiarato per il reggae e quello suonato per lo ska (Time Bomb) si concretizzano qui con grande efficacia. Le chitarre viaggiano cariche anche in "Journey to the end..", "Disorder and Disarray" e "The way I feel". "And Out Come the Wolves" è un ottimo disco punk, di punk classico stile 77 opportunamente rivisitato , non velocissimo, ma intenso, sentito, suonato.

Seguono una notevole serie di concerti ed una sosta che dura fino al 1998, con l'uscita di
"Life Won't Wait". Il disco è registrato nel corso di un anno passando da San Francisco, Los Angeles, New York, New Orleans e Giamaica . Nel disco le influenze musicali della "musica nera" si fanno più palpabili anche grazie alle collaborazioni con gli Hepcat ("Hoover Street") e con Buju Banton (forse la maggiore espressione del reggae a livello mondiale). Non mancano in ogni caso pezzi tirati come il punk anthem "Bloodclot". Un disco variegato quindi, per certi versi ambizioso. Ma ancora una volta un disco vero, un disco targato Rancid.

Successivamente, nel 2000, esce "Rancid" il secondo disco omonimo della band. Un disco velocissimo, aggressivo, sorprendente. Quando tutti si aspettavano lo sviluppo di tematiche musicalmente "meno tirate", ecco la svolta. Brani di 2 minuti sparati in faccia a tutti, senza rispetto, senza cedere a nessun compromesso. Piacciano o no, questi sono i Rancid, questo è il punk-rock.


...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...C'è un po' di Mobile Suit in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

Dark Knight

allora oggi vi propongo una canzone ...

nofx--- the seperation of church and skate...

lo consiglio caldamente!!!!

...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...C'è un po' di Mobile Suit in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

<Sephiroth>

#71
Citazionenofx--- the seperation of church and skate...

l'ho sentita quella, mi pare bellina


Dark Knight

sito dei millencolin....
o---->sito millencolin italiano

gruppo punk di oggi... i millencolin formarono la band nel 1992... gruppo svedese che prima cantavano in svedese...hanno inciso il loro primo albun nel 93... ma troverete tutte le info sul sito sopra...

...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...C'è un po' di Mobile Suit in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

Dark Knight

vi consiglio

se conoscete i ---me first gimme gimmes...---- la cover di "i believe i can fly".... spettacolare!!!

...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...C'è un po' di Mobile Suit in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...