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La vera storia

Aperto da Darkgaiden, 21 Agosto 2002, 18:48:48

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Darkgaiden

Ecco la storia originale di una delle + grandi opere giunte sino a noi....
(se volete che poi continui a scriverla ditemelo...)
I CAPITOLO

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno ma ogni tanto oscilla verso le 4, trà 2 discariche non interrotte di passeggini abbandonati, a seconda dello sporgere o del rientrare di quelli, viene, quasi a un tratto, a restringersi, e a prendere corso figurando un piccolo torrente nero, trà un cumulo di gabbiani morti a destra, e un'ampia discarica multicolore dall'altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le 2 rive, pare che renda + sensibile all'occhio umano tale meraviglia e segna il punto in cui finisce la discarica e inizia l'Adda.
In questo splendore di meraviglie nere e marroni, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, che dunq'era un antico porcile abbandonato, sulla sera del 7 novembre dell'anno xxxx Don Abbondio, curato d'una delle discariche accennate sopra...
Aveva l'abitudine di parlare da solo mentre camminava, essendo questo vanto di ogni psicotico depressivo, ma trà una minchiata e l'altra riusciva a dire qualcosa lontanamente imparentata con dei salmi cristiani, cosa a lui del tutto sconosciuta, essendo stato lobotomizzato molto tempo addietro a causa dei pidocchi immaginari che gli infestavano le ascelle...
Dunque.....Stava tranquillamente sparando stronzate, andava avanti guardando a terra x paura di sterchi animali o di suoi residui, ogni tanto alzando lo sguardo oziosamente x guardare la strada a lui innanzi, e poi tornava alla sua continua e attenta ricerca...
Dopo la voltata, la strada correva diritta, forse x un paio di metri, e poi si diramava in 2 viattoli, a foggia di un  ipsilon quadro;
quello di destra saliva verso il cielo e in quel punto gli uccellini di strabilianti colori cantavano felicemente, il sole splendeva su centinaia di meravigliosi e ricchi alberi di frutto, sui bordi del viattolo i bambini giocavano e ridevano correndo da tutte le parti, un piccolo fiumicello celeste e cristallino scorreva parallelo al lato est del viattolo, con molte varietà di pesci che sguazzavano liberamente trà le sue onde e dal cielo sempre azzurrro piovevano profumati petali di rosa;
il viattolo a sinistra serpeggiava in una landa desolata dove la luce del sole non arrivava, ostacolata dall'enorme vulcano in eruzione posto a ovest del tortuoso cammino, la natura era congelata e morta tutt'attorno e la cenere e lo zolfo oscuravano la vista e impedivano il respiro, l'odore degli animali in via di decomposizione e dei cadaveri giungeva penetrante e sulle rocce erano impressi, con l'ausilio del sangue, strani e inquietanti simboli e scritture in una lingua sconosciuta......di tale vicolo non si vedeva la fine....
Don Abbondio, senza esitare un battito d'occhi, imboccò il sentiero occidentale.
Il padre volse lo sguardo verso la sua dimora come sempre faceva prima di entrarci, rimembrando la causa di seri problemi strutturali dell'architrave della piccola porta.
Due uomini stavano, uno innanzi all'altro, all'entrata del suo piccolo e modesto porcile: uno dei due si era evidentemente seduto su un barile pieno di merda ed era, malauguratamente, scivolato al suo interno e l'altro trà un imprecazione e l'altra cercava goffamente di tirarlo fuori...
Quando entrambi furono in posizione eretta aspettarono il lento arrivo del padre.Don Abbondio capì subito che 2 dementi del genere non potevano che appartenere che alla razza dei bravi; i bravi erano, a quel tempo, una minaccia x ogni essere dalla stazza inferiore a quella di un pachiderma obeso, essi erano mercenari che si occupavano dei lavori + sporchi, quali pulire i cessi comunali e quelli scolastici, nonchè raccogliere con una palettina le merde dei cani dei loro padroni....erano xciò giudicati pericolosi criminali degni di morte.
Che quei 2 loschi figuri stessero aspettando qualcche d'uno era evidente, ma quel che fece + arrapare Don Abbondio fu il dover accorgersi, x certi atti, che l'aspettato era proprio lui...così accellerò la sua velocità standard da 3 a 6 metri al minuto.
Dopo un paio di stagioni, Don Abbondio si presentò dinnanzi a quelli che un tempo sembravano esseri appartenuti alla razza umana; il meno smerdato gli si parò davanti, mentre con un dito cercava di togliersi lo sterco che si era infilato nell'orecchio , dicendo:<<Signor curato!>>
<<cazzo vuoi>> rispose subito e soavemente il prete.
<<lei ha intenzione>>riprese con tono minaccioso il bravo (che d'ora in avanti chiameremo "l'uomo barile", sia x la stazza sia x la merda che gli andava colando dal mento)
<<lei ha intenzione di maritare, domani, Renzo Tramaglino e Lucia Mondella>>
<<e allora?....sono cazzi miei>> rispose il tremolante Abbondio
<<or bene> disse l'uomo barile, all'orecchio, ma in tono solenne di comando <<questo matrimonio non s'ha da fare, ne domani, nè dopodomani nè mai...altrimenti ti spattaggarru la faccia!>>agitandosi e schizzando nelle immediate vicinanze frammenti liquidi e non di sterco.
<<Ma signori miei>> replicò Don Abbondio, scacciando le mosche attratte dallo sterco che impregnava la tunica<<ma signori, si degni di mettervi nei miei succubi panni...come zzo faccio?Ormai ogni invito è già stato effettuato, e poi i 48 Kg di bruschette al melone sono ormai già pronti....>>
<<Orsù>>interrompe l'altro bravo<<faccia quello che le è stato detto e non rompa i coglioni...si sà, uomo avvisato...hum...mezzo avvisato>>cercando evidentemente di dar fondo a tutta la sua cultura.
Sentita questa terribile minaccia, il curato rabbrividì come un cubetto di ghiaccio e disse<<chi vi manda voialtri buzzurri?deve essere senz'altro uno stronzone...>>esclamò impaurito.
Baril di merda si impose allora con tutto il suo semi-splendore dicendo <<UTFUTLUSTFUS>>pultroppo la bocca del baril era intasata di merda e il curato non capì esclamando<<Mr.UTFUTLUSTFUS..., lo sapevo che c'è sempre lui in ombra di tali fatti...>>.<<ma che dite idioti!Ci manda Don Rodrigo>>esclamò l'altro bravo.
A tali parole Abbondio si sciolse come un cubetto di ghiaccio, pensando frà sè e il suo amico immaginario (dal nome oscuro ma chiaro di Tom Pompadur) non è caso che in tal affari ci sia sempre lo zampino di Don John Stecchino Rodriguez Ramirez da Penia...
<<a proposito...la sua dimora è uno sporco porcile di merda>>esclamò il bravo;
<<ne sono consapevole>>rispose Don Abbondio rivolgendo fieramente lo sguardo verso i cinghiali che pascolavano nella sua camera da letto.
I due bravi si voltarono come in procinto di andarsene, e caduti un paio di volte nei latamai circostanti, salirono un misterioso e sconosciuto sentiero, nella speranza che li riporti in città......
Il curato ringraziò e salutò il suo amico immaginario e si accinse ad aprire la porta di casa, quando sentì delle urla strazianti....ma era troppo tardi x rammentare ai bravi che in quella via avea messo delle trappole x giraffe...ma non sè nè preoccupò e decise che era troppo stanco x andare a seppellire i cadaveri<<ci penseranno i cormorani>>disse a Tom, poi entò nella sua dimora, e sdraiandosi nella sua amaca di ceramica , si schiacciò un pisolino.
Il suo letargo perdurevole fu lentamente interrotto da Perpetua, la schiava islandese di Don Abbondio.<<Ciao Abbò, salve Tom>> disse entrando la donna,<<Tutto pronto x il matrimonio?>><<non sè nè fà>> disse gentilmente il curato<<x quale motivo?>> << mi fatica, e se lo faccio Don Rodrigo mi spattaggarra>>.
<< chi, Rodrigo texas ranger?>> <<si proprio lui in persona>> intervenne il saggio e astuto Tom, la donna aggiunse<<e ora cosa direte a Renzo "il manesco"?>><<bho? qualcosa inventerò...>>concluse il padre.
<<Oimè!>>esclamò la serva<<ho dimenticato le pizze sulla fontana..>>...<<eccheccazzo non si mangia nemmeno oggi vaccatroia>>disse col suo tipico accento latino il curato, allorchè ordinò:<<vai a prendere le pizze o ti faccio divorare dai cinghiali>><<come lei desidera mio grande e illuminato maestro...>>e detto questo Perpetua con un triplice salto mortale e 2 avvitamenti, saltò fuori dalla finestra e atterrò sulla groppa del cavallo.
Dunque il curato si accinse a chiudere la finestra lasciata aperta dalla neo-Xena e sprofondò in un letargo rumoroso.
Byez :ninja:
-+ La cacca, si mostrò in tutta la sua grandezza... +-



Il mondo dei videogiochi stà cambiando molto in fretta. Con questa mia fantasia finale credo che finirò la mia carriera.
~Hironobu Sakaguchi~

TREVI

Ancora.  :D  :p  :p  :D  :D  :D  :D  :D  :D  :D  :D  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :p  :D  :D  :D  :D  :D  :)  :)  :)  :)  :)  :)

    



"Error 107: keyboard not attached. Press F1 to continue..."

CitazioneCiao, io vorrei solo sapere se quando ti fai una storia con un ragazzo dai 20 anni in su è la stessa cosa di quando te la fai con uno di 17 anni? Cioè vorrei sapere se oltre ai baci e alle carezze in tutto il corpo, fa qualcos'altro... Ciao e grazie.

Risposta: Ma che cazzo?! Questo è femminismo puro. Tratta i ragazzi come automobili... Ciao, mio zio ha comprato la Punto Mille, e i finestrini sono a manovella; nella Millecento sono elettrici?

TREVI


    



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CitazioneCiao, io vorrei solo sapere se quando ti fai una storia con un ragazzo dai 20 anni in su è la stessa cosa di quando te la fai con uno di 17 anni? Cioè vorrei sapere se oltre ai baci e alle carezze in tutto il corpo, fa qualcos'altro... Ciao e grazie.

Risposta: Ma che cazzo?! Questo è femminismo puro. Tratta i ragazzi come automobili... Ciao, mio zio ha comprato la Punto Mille, e i finestrini sono a manovella; nella Millecento sono elettrici?


TREVI


    



"Error 107: keyboard not attached. Press F1 to continue..."

CitazioneCiao, io vorrei solo sapere se quando ti fai una storia con un ragazzo dai 20 anni in su è la stessa cosa di quando te la fai con uno di 17 anni? Cioè vorrei sapere se oltre ai baci e alle carezze in tutto il corpo, fa qualcos'altro... Ciao e grazie.

Risposta: Ma che cazzo?! Questo è femminismo puro. Tratta i ragazzi come automobili... Ciao, mio zio ha comprato la Punto Mille, e i finestrini sono a manovella; nella Millecento sono elettrici?

Enriko12

Be' è carino.... continua, continua...

x Trevi: si riferiva al tuo spamming... :bored:

Darkgaiden

-+ La cacca, si mostrò in tutta la sua grandezza... +-



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~Hironobu Sakaguchi~