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Vedo che la sezione storie è un po trascurata...

Aperto da The_Great_Sephiroth, 20 Gennaio 2003, 20:35:12

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The_Great_Sephiroth

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CitazioneAnnuncio ai naviganti: se vi è piaciuta questa storia e se avete cominciato a leggerla restate sintonizzati perchè presto (forse anche oggi o domani) continua!....sempre su FFSAGA!
uaz...ma ti ricordi sta storia TGS?  :amore:  :amore:  :amore:
Ma ssssierto non dimentico mai sti parti della mia mente folle  chiaramente per tutti farò un breve riassunto che permetterà a chi non si ricorda di avere gli elemtni necessari per continuare a leggere (cmq il mio consiglio è di leggerla dato che non è poi così tanto male  )

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

Huragano

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uaz...ma ti ricordi sta storia TGS?  :amore:  :amore:  :amore:
Ma ssssierto non dimentico mai sti parti della mia mente folle  chiaramente per tutti farò un breve riassunto che permetterà a chi non si ricorda di avere gli elemtni necessari per continuare a leggere (cmq il mio consiglio è di leggerla dato che non è poi così tanto male  )
Madooo ci dobbiamo sentire + spesso....magari in msn ^^

CitazioneT devo confessarti una cosa..ho paura di sconvolgerti..ma devo....matrix è un film e l'agente smith nn esiste ;;;_;;; keanu reeves è un attore e nn si fa kiamare neo..recitano tutti....so ke ora vorrai convincermi del contrario ma fidati di me ;_;

The_Great_Sephiroth

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uaz...ma ti ricordi sta storia TGS?  :amore:  :amore:  :amore:
Ma ssssierto non dimentico mai sti parti della mia mente folle  chiaramente per tutti farò un breve riassunto che permetterà a chi non si ricorda di avere gli elemtni necessari per continuare a leggere (cmq il mio consiglio è di leggerla dato che non è poi così tanto male  )
Madooo ci dobbiamo sentire + spesso....magari in msn ^^
Certo fratè quando vuoi!

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

Huragano

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uaz...ma ti ricordi sta storia TGS?  :amore:  :amore:  :amore:
Ma ssssierto non dimentico mai sti parti della mia mente folle  chiaramente per tutti farò un breve riassunto che permetterà a chi non si ricorda di avere gli elemtni necessari per continuare a leggere (cmq il mio consiglio è di leggerla dato che non è poi così tanto male  )
Madooo ci dobbiamo sentire + spesso....magari in msn ^^
Certo fratè quando vuoi!  
Solo che io nun t'è trovo mai -.-

 

CitazioneT devo confessarti una cosa..ho paura di sconvolgerti..ma devo....matrix è un film e l'agente smith nn esiste ;;;_;;; keanu reeves è un attore e nn si fa kiamare neo..recitano tutti....so ke ora vorrai convincermi del contrario ma fidati di me ;_;

Huragano


CitazioneT devo confessarti una cosa..ho paura di sconvolgerti..ma devo....matrix è un film e l'agente smith nn esiste ;;;_;;; keanu reeves è un attore e nn si fa kiamare neo..recitano tutti....so ke ora vorrai convincermi del contrario ma fidati di me ;_;

The_Great_Sephiroth

#50
Eccovi la storia fin dove ho terminato tempo fa. Pazientate ancora un po e avrete la continuazione e vi assicuro che ne vedrete delle belle!

FINAL FANTASY: THE MAN WITH THE BLACK CAPE

"Esistono infiniti universi, ognuno separato dall'altro. Invano gli scienziati hanno cercato di stabilire un contatto con i diversi universi, poichè essi erano stati sigillati per evitare l'Apocalisse. La leggenda dice che un uomo malvagio un giorno riuscirà ad aprire un varco tra gli universi e diventerà il padrone del mondo" Dal 10° libro di Assur Za'har, re di Babilonia.

"Il mistero di Babilonia ha sempre affascinato l'uomo moderno. Li,si dice,vi era una grande torre che conteneva tutta la gente del mondo e tutte le razze. Chiaramente essa è una leggenda, ma recentemente è stato trovato in Mesopotamia un foro scavato gigantesco, che molto probabilmente è la base di una torre immensa e molto antica. Jhon Carrey e Michelle Roberson, due famosi archeologi dell'universita di Oxford, si sono diretti sul luogo per analizzare il sito. Le foto scattate dall'alto, dimostrano infatti l'esistenza di questo gigantesco buco, ma i governi del mondo sono riluttanti ad accettare l'idea che la torre di Babele sia esistita veramente. La leggenda dice anche che la torre, era un passaggio dimensionale, costruito dal re Assur Za'har per collegare diferenti universi e distrutto da egli stesso per evitare una calamità dal cielo. I due ricercatori prima menzionati sono tornati con delle analisi e delle carte geografiche, ma non hanno accennato a nessuna novità. Due inservienti del London Historical Museum però, hanno giurato di aver sentito parlare i due archeologi di misteriose tavolette di un metallo sconosciuto sulle quali vi era scritta l'ubicazione del misterioso portale dimensionale. I due ricercatori, animati da spirito avventuriero, si sono avviati, insieme ad una spedizione di 12 soldati inglesi, più 14 scienziati turchi in Mesopotamia, senza però ritornare. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questo intrigante mistero, sperando che esso non si trasformi in tragedia. Dal TG1 è tutto per oggi, ora passiamo la linea alla TG1 economia e stasera a TV7 si parlerà del condono e dell'indulto."

La tempesta di sabbia, aveva bloccato tutti i mezzi e la spedizione non aveva portato strumenti per riparare i motori delle jeep. Il gruppo, riuscì a piazzare delle tende da campeggio ma non riuscì a prender sonno. Il campo era situato vicino alle fondamenta della torre di Babele, dove le montagne attutivano la forza del vento. Nessuno osava uscire fuori con quella tempesta e quindi nessuno poteva comunicare con il resto della spedizione. Il giorno dopo il tempo si calmò, il cielo si schiarì e le nuvole scesero a sud. Oramai gli strumenti di comunicazione erano insabbiati e l'unica cosa che il gruppo poteva fare era mettersi in marcia e seguire Jhon Carrey. Carrey era un uomo sulla 50ina, con una barba bianca e il fisico esile. Aveva la stofa del leader, riusciva ad incitare tutti a muoversi in fretta. L'uomo era vestito da Indiana Jones, ed era uno spasso vederlo pavoneggiarsi mentre gli altri lo deridevano. L'uomo aveva tracciato una mappa che teneva conto delle tavolette che teneva sempre strette a se. n dei soldati sentì parlare di Materia, ma nob capì cosa fosse. Tutto quello che i soldati dovevano fare, era scortare i due ricercatori nel deserto e difenderli dai predoni e i terroristi. Erano tre ore che camminavano e i soldati si fermarono. Il professor Carrey si girò di scatto e gridò di continuare. Era da ammirare l'anziano: mentre i giovani si erano stancati egli era ancora in piedi, pronto a proseguire. Michelle Roberson, la convivente del professor Carrey lo seguiva senza parlare, sorridendogli ogni qual volta il vecchio la guardava. La sera arrivarono a destinazione ma non trovarono niente. Carrey si rivolse al capo della scorta armata: -Dobbiamo trivellare!!!Cominciamo questa sera poichè domani sera dovremo gia essere al Gate sotterraneo!-. Il vecchio sapeva che li sotto vi era quella porta dimensionale, l'aveva letto su quelle tavolette...le tavolette...ma da dove erano saltate fuori?Chi le aveva portate al professore?Non erano domande che assillavano il ricercatore quelle. Un uomo gentile gliele aveva portate ed era scomparso, lasciando tutta la gloria alla famiglia Carrey. I soldati sbuffarono, ma alla fine dovettero lavorare tutta la notte. Trivellarono per 46 piedi, dopo di che crollarono sulla sabbia addormentati. La sera furono risvegliati dal nonnetto che li incitò a trivellare per altri 120 piedi...ci misero un'altra notte e la mattina notarono che sotto la punta non vi era più niente. Erano trascorsi 4 mesi dalla partenza del team da Oxford e in quel deserto avevano trovato qualcosa. Il buco era molto grande e due soldati turchi furono mandati ad esplorare, muniti di telecamera. L'interno era buio ma i raggi infrarossi mostravano delle pareti scavate nella roccia e delle scale. La struttura era gigantesca, dovevano essere finiti molto sottoterra. Nei muri vi erano delle cucce, forse dei letti, o delle abitazione, ma non era quello che importava al professore che incitava i due turchi a proseguire in linea dritta. Ad un certo punto l'esplorazione fu fermata da un muro. Era un muro con delle iscrizioni a carattere cuneiforme che solo il prof Carey poteva decifrare. Il professore fu legato ben bene, e calato nell'oscurità. I due soldati turchi avevano acceso dei razzi di segnalazione che illuminavano fiocamente il passaggio. Dall'interno si sentivano le oci dei due soldati che si chiedevano cosa mai potesse esserci al di la del muro. Quando Carrey vide quel muro capì che aveva trovato il Gate. Vi era un'iscrizione e due fessure che combaciavano perfettamente con le tavolette. In modo frettoloso e maldestro Carrey prese le tavolette e le incastonò nelle rispettive fessure. Il muro si aprì e ne fuoriuscì luce bianca, accecante. Urla, spari, buio.



Chapter 1: "The Man whit the black cape"

A Midgar, nei quartieri alti, si poteva scorgere la Luna, che brillava intensamente quella sera. Oramai il Sole era tramontato da un pezzo e le strade erano afollate da prostitute, papponi e delinquenti. Nei quartieri bassi invece, era tutto buio, tranne la zona del Wall Market, sempre brulicante di gente e negozi. Molte persone si affollavano fuori del bordello, in attesa di poter entrare. Insoma, una serata come tutte le altre a Midgar. Almeno così sembrava. Al 70° piano del palazzo Shinra però dei soldati erano appena tornati da un'altra dimensione con la testa di alcuni ricercatori. Rufus siedeva in attesa di un rapporto. Uno dei soldati esordì scoprendo il volto dalla maschera. Il suo nome era Ivanof Vilonef, sottotenente dei soldati semplici Shinra e l'altro era un antropologo, il dottor Genji Orunetia, originario di Gongaga Village. -Signore, il Gate è stato aperto e noi abbiamo scattato delle foto!-, Vilonef mostrando delle foto sbiadite scattate nel deserto mesopotamico; -L'aria è al 100% respirabile signore!Le forme di vita sono umane e non sembrano esserci mostri che vagano sulla Terra signore!Nessuno sembra conoscere la Materia signore, eccetto il prigioniero che abbiamo portato nella cella riservata ai terroristi signore!-. Rufus osservava intensamente le foto mentre Scarlet entrò nella stanza presidenziale, accompagnata dal robusto Eighdagger. Il grasso uomo barbuto esordì con la sua risata fastidiosa, accompagnato da quella acuta e stridula di Scarlet -Signore, io e Scarlet abbiamo appena saputo che Sephiroth e gli Avalanche si stanno spostando verso il cratere a nord...-. -Zitti, razza di inetti bravi solo a ridere!Si fottessero Sephiroth e gli Avalanche, abbiamo cose più importanti a cui pensare!Dobbiamo agire in fretta, Sephiroth potrebbe venire a conoscenza del Gate...-. Scarlet si avvicinò al presidente sculettando -Signore, mio caro Rufus, di cosa si tratta il Gate?Pensavo che Sephiroth fosse la priorità princi...-, -Zitta, stupida oca giuliva senza cervello!Hia mai sentito parlare del Gate?..No, cosa mai dico, come può una deficente come te ed un grassone come Eighdagger conoscere il Gate...bene, ve lo dirò io: esso è un portale dimensionale, che collega diversi mondi paralleli al nostro...uno di questi Gate è stato aperto dagli abitanti di un altro mondo ed ho in mente di conquistarlo!Ci pensate?Tanti mondi, governati dalla Shinra!!!-.
-E la Meteora?- disse Eighdagger puntando il cielo con un dito
-C'è sempre tempo!Ora mi voglio dedicare al pianeta sconosciuto ed assogettarlo al mio dominio...comuque manderò un quarto dell'esercito verso il cratere per fermare i terroristi e Sephiroth...-
-Presidente, lei è un genio!-
-Lo so Eighdagger, lo so...-
Intanto nella prigione della Shinra, un dolorante Jhon Carrey si svegliò più confuso che mai. La cella era scarna, essenziale. Una branda per dormire, un cesso ed un lavandino. Le altre celle erano vuote e non c'era traccia degli altri ricercatori. Mentre Carrey si chiedeva dove fosse finito, Rfus, scortato da due guardie armate entrò nella cella -e questo sarebbe un alieno?-, disse il presidente guardando sospettoso il ricercatore terrestre.
-Oh, signore Iddio, dove sono finito?-, disse Carrey impaurito, -Questo è un sogno!Si, deve essere sicuramente un sogno-
-Nessun sogno amico mio, sei a Midgar...-
-Midgar?Dov'è?Poco fa ero in Mesopotamia!-
-Mesopotamia?E' una regione del vostro mondo?E' situato li il Gate?-

-Dio mio...sono davvero finito su un altro mondo?Ma voi parlate la mia lingua!Come è possibile ciò?-
-Non lo so, speravo che voi avreste potuto chiarire un po di cose, dato che avete aprto il Gate...mi chiedo: perchè così tanto tempo, mio caro amico alieno?-
-Il Gate...era stato sotterrato e distrutto...-
-E perchè mai?-
-Delle tavolette in un materiale sconosciuto...-
-Materia?-
-Si...si la Materia!Voi conoscete la Materia?-
-Ahahahaha, certo che la conosciamo!Questo mondo si può dire che va a Materia ahahaha...voi come andate avanti senza essa?-
-Noi...noi non l'abbiamo nel nostro mondo...-
-Impossibile, la Lifestream, i mostri...possibile che non abbiate tutto questo?-
-Certo che no...-
-Balle, tu menti, stupido umano!-
-No, dico la verità, perchè mi tenete in questa prigione, vossignori credo che siano evoluti e abbastanza da non avere prigioni...-
-Zitto, uomo, rispondi solo alle mie domande, le domande del tuo presidente!Ora sei a Midgar, e qui comanda la Shinra!Allora, dimmi nel vostro mondo avete armi potenti?-
-Si, ma non dovremmo avere rapporti di pace?-
-Silenzio, la pace ci sarà ma si chiamerà la Pax Shinra!-
-Avete intenzione di attaccare il nostro mondo?-
-Il vostro mondo, caro amico, è un lieto banchetto che io presedierò e di cui mi sfamerò...come mi hai detto tu, non avete la Materia nel vostro mondo, siete indifesi...-
-Questo lo pensate voi!Noi abbiamo l'atomica!-
-Atomica?E cosa è mai...un'arma potente?-
-E' l'arma più potente del mondo che usa il potere dell'atomo per distruggere intere nazioni con un sol colpo!-
-Grazie dell'informazione mio buon amico...avrò finalmente l'arma che fermerà la Meteora...-
-Allora, signor...-
-Professor Carrey...-
-Professor Carrey, come si chiama il Presidente del vostro mondo?...cos'è stato?-
Un rumore proveniva fuori dalle cella, , uno dei soldati uscì a controllare. Fuori c'era solo un dipendente con tanto di cartellino che non preentava alcun problema.
-Niente signore- disse la guardia -E' solo un dipendente semplice delle comunicazioni...-
A Wutai intanto, una città rinomata per i suoi locali d'alta classe e il Club Turtle Paradise, riservato ai VIP, un nutrito gruppo di strani personaggi erano stati invitati dal sindaco in persona a pranzare nella sua dimora. Nessuno riusciva a capire chi fossero gli stranieri, ma di una cosa tuti erano certi: i misteriosi personaggi avevano un volto familiare. Alcuni pensavanp a qualche VIP (ricordando di averli visti in televisione) altri pensavano a lottatori celebri, per i loro costumi bizzarri. Solo una di loro era conosciuta e guidava il gruppo che veniva dal sud del contiente: era Yuffie, la figlia del sindaco Kirasagi che abbracciò il padre calorosamente. Recentemente i due avevano avuto un diverbio che era sfociato nell'esilio della povera ragazza e dei suoi amici dalla città. Il sindaco sapeva forse con chi aveva a che fare ed il mestiere dei loschi figuri. Uno dei più giovani del gruppo, un biondino con i capelli a punta mostrava i segni della stanchezza e della depressione, mentre trainava il suo chocobo verso la stalla. Il sindaco accolse tuytti con un gran sorriso e fece cenno ai suoi ospiti di entrare ed accomodarsi. Il padre della giovane ladruncola Yuffie, sapeva che i suoi ospiti erano degli eco-terroristi, i famosi Avalanche, i mostri sulle quali teste pendeva la taglia di 10.000.000 d guil. Il biondino posò una mano sopra la spalla del sindaco: -Signore, siamo stanchi, ci trovavamo qui e non ne potevamo più dei letti della nostra airship...-. Il sindaco guardò il giovane e gli sorrise: Airship?Wow viaggiate con cose grosse...l'avete sottratta alla Shinra per caso?Voi potete restare in città, solo non voglio guai, la brava gente di Wutai non merita casini...-. Il mebro di colore con un rotellone al posto della mano prese la parola:-Non si preoccupi, non avrà grane...vede, domani è un grande giorno, abbiamo in mente un piano per distruggere la Shinra dall'interno...-. Il sindaco si avvicinò all'uomo di colore e gli tappò la bocca con la mano:-Barret, è meglio per me e per la mia città se voi mi tenete all'oscuro dei vostri piani...ora, potete usufruire di tutti i servigi che la mia dimora vi può offrire...mia figlia ha fatto bene a portarvi qui...-. Il clima rilassante che si era creato nella stanza, fu rotto da un grido di stupore di uno dei membri degli Avalanche, un pupazzo meccanico di nome Caith Sith:-Ragazzi, ci sono notizie a Midgar...proprio ora sono venuto a sapere...-

Un'altra notte a Midgar, un'altra notte come tutte le altre nella grande metropoli capitale della globalizzazione mondiale. Sulle superstrade vi era un affollamento di automobili e di vigili che cercavano di moderare il traffico. Nei sottopassaggi invece, c'erano i teppisti che fermavano qualsiasi passante per racattare soldi per comprarsi la droga. In uno dei treni che arrivava fino agli ufici governativi Shinra invece, un uomo, un uomo che non aveva mai visto nessuno guardava fisso nel vuoto, con un'espressione sadica negli occhi. La gente si manteneva a debita distanza dall'uomo dall'impermeabile nero ed i capelli lunghi ed argentei. I guerieri stringevano forte le loro materie, pronte a rispondere a qualsiasi attacco del possibile maniaco. Ma lui non accennava ad alcun segno di violenza. Era calmo, impassibile, paziente. Fissava nel vuoto, senza muoversi, senza cambiare espressione del volto che sembrava una maschera di ferro che non poteva essere corrotta in nessun modo. La fronte aggrottata, le braccia conserte e i piedi stesi fino al sedile di fronte. Legata alla cinghia vi era una lunga spada che non era di certo rassicurante. Arrivato a destinazione, l'uomo si alzò dal suo sedile e scese senza guardarsi intorno. Ora una mano accarezzava la fodera della lunga spada, che forse aveva sete di sangue. Il palazzo si ergeva davanti a lui, possente e solenne, nella sua modernità e globalità del nuovo millennio. L'uomo la guardava quasi con disprezzo, quasi volendo rinnegare tutto quello sfarzo quasi grottesco, ma allostesso tempo freddo come la tecnologia nostrana.

Sull'Higwind, lair ship inventato dall'Avalanche Cid, il pupazzo meccanico noto col nome di Caith Sith saltellava da una parte e dall'altra. Il biondino, molto probabilmente, pur nella sua giovinezza, il leader del gruppo rivoluzionario cercò di calmarlo:-Ehy Sith, che succede?Cloud, non può volare più veloce quest'affare?Qui a Midgar sono tutti morti...sono rimasto solo io, rintanato sotto una scrivania!Ti prego, fai presto...Sephiroth è qui!Ha scoperto del Gate di cui ti ho parlato a Wutai...sembra volerlo oltrepassare. Ho cercato di seguirlo, per ora sta cercando il prigioniero dell'altro mondo che ha aperto il Gate "dall'altra parte", ma non so cosa succederà se aprirà il Gate...-
Cloud prese Cid per un braccio:-A tutta potenza capitano, so che questa carretta non sta dando il massimo...-, -Ma che fretta hai amico?Non credo che per ora Rufus si deciderà ad oltrepassare il Gate e comunque quel portale non sfugge mica!-, -Dobbiamo salvare un amico...Caith è in pericolo!-, -Oddio è satato scoperto?- ,-No, Sephiroth è tornato a Midgar e ha in mente qualcosa-.

Il vero, Caith Sith, un modesto e disarmato impiegato alle telecomunicazioni era l'unica persona viva rimasta nel grattacielo. Rufus era fuggito probabilmente a Junon Town insieme ai suoi fidati tirapiedi e ad un manipolo di soldati, ed aveva lasciato i suoi dirigenti a morire. Caith Sith, non era mai stato un avventuriero, si era sempre difeso mettendosi dalla parte del più forte, per questo entrò nella Shinra come semplice spia esterna. L'uomo era bravo a guidare pupazzi meccanici per spiare i nemici della sua società, ma in campo non valeva niente, non è mai valso niente in nessuna circostanza. In quel momento era in ericolo, e non c'erano i suoi amici a difenderlo, ne alcun corpo robotico. Il maniaco che aveva sparso tanto sangue tastava il Gate, in compagnia di un sanguinante alieno venuto "dall'altra parte". Quell'alieno era Jhon Carrey, un Jhon Carrey privato della sua vita, che desiderava solo morire, ma il suo potenziale assassino non voleva donargli la pace. Caith Sith scrutò fuori dall'ampia finestra: si vedeva tutta Midgar, una città prettamente notturna. Fuori la gente continuava la sua vita come se niente fosse, incurante dei pericoli che il mondo stava correndo. La meteora, il Gate, Sephiroth, tutto era visto con distacco dalla massa comune, impegnata nella sua piccola ed insignificante vita, da non accorgersi che il mondo stava morendo. Al 62° piano del quartier generale della Shinra invece, davanti ad una costruzione ancestrale quanto il mondo stesso, messa su dal governo per sottomettere altre civiltà che avevano solo voglia di conoscere i propri simili, un pazzo era riuscito a decifrare, grazie all'aiuto del povero dottor Carrey, le iscrizioni cuneiformi del Gate e a èosizionare le due tavolette di Materia nelle rispettive fessure. Un sadico Sephiroth, era pronto a compiere il viaggio più lungo che l'umanità avesse mai compiuto e donò la morte a chi la desiderava da tempo. La testa del vecchio ricercatore terrestre rotolò fino alla scrivania soto la quale era rintanato Caith Sith e un felice Sephiroth oltrepassò il cancello che portava ad un'altra dimensione.

Intanto, sulla Terra, la vita scorreva liscia come sempre. Tra l'America ed il Medio Oriente vi erano tensioni che non lasciavano spazio al dialogo, nuove tecnologie venivano scoperte sempre più frequentemente, i politici erano coinvolti in afari con la criminalità organizzata e la gente comune lavorava senza sosta tutto il giorno. Da pochi giorni era stato apert il nuovo museo della storia e delle scienze di New York ed il suo pezzo forte era un muro inciso con caratteri cuneiformi trovato in Mesopotamia dallo scomparso Jhon Carrey. Specialisti provenienti da tutto il mondo toccavano con mano il misterioso reperto, cercando di carpirne i segreti che i ricercatori che l'avevano scoperto avevano portato nella tomba. La mattina del 31 agosto però, le guardie notturne del museo furono trovare orribilmente smembrate. Subito le autorità locali cercarono qualche pezzo mancante, ma niente era stato trafugato. Tutti gli arcaici reperti erano al loro posto, segni di lame erano incise sui muri e dei cristalli di ghiaccio e tizzoni di fuoco furono ritrovati nele varie stanze. Tutti pensarono a dei pazzi vandali che avevano una buona conoscenza della chimica e con dei lanciafiamme...era l'unica spiegazione plausibile. Nei giorni frequenti le ricerche dei misteriosi scienziati killer furono incessanti e senza sosta ma nessuno trovò i colpevoli. Mentre la polizia esplorava tutti i laboratori della città, un uomo con i capelli bianchi, afascinante ed elegante stava prendendo il primo volo per il sud Italia. Con se portava un lungo ed elegante bastone di legno con il manico raffigurante un'aquila reale ed i suoi lunghi capelli bianchi erano legati da un laccio di lino pregiato nero.

Chapter 2: "The boy and the devil"
Per Francesco, la giornata scolastica era giunta al termine. Tutti gli alunni aspettavano la fine delle lezioni, mentre la professoressa di biologia spiegava il funzionamento delle cellule eucariote. Il ragazzo, come del resto tutta la classe, non prestava attenzione alla lezione, ma stava elaborando qualche strategia per riuscire a sconfiggere un avversario del suo videogioco preferito, ovvero Final Fantasy 7. Il suo compagno di classe Federico, guardava l'orologio e di nascosto riponeva le cose nella cartella, quando la campana suonò e tutti si riversarono fuori. Francesco aveva ancora in mente la sua strategia, quando la ragazza dei suoi sogni gli passò davanti senza nemmeno salutarlo. Il ragazzo costernato, uscì a testa bassa dall'istituto portando la cartella su una spalla. Egli non poteva neanche immaginare ciò che sarebbe successo pochi minuti dopo. Intanto sull'altro lato della strada, l'uomo che avevamo visto salire sull'aereo di New York diretto nel sud Italia osservava Francesco con un sorriso appena accennato sul volto. Nella manosinistra stringeva il suo bastone di legno lavorato e mentre si avviava verso la scuola le ragazze lo guardavano con ochi languidi ed innamorati. Francesco stava salutando i suoi amici quando l'uomo gli posò una mano sulla spalla.
-Scusami ragazzo...- , esordì il misterios uomo. Francesco si girò e lo guardò quasi intimorito dalla sua stazza: -Mi dica-, rispose il ragazzo velocizzando il passo. L'uomo sorrise e strinse la presa, come a voler fermare la possibile fuga del ragazzo che cominciò a sudare: -Avrei bisogno di un'informazione-, il ragazzo tirò un respiro di sollievo e si fermò: -Oh certo signore, mi perdoni per il mio atteggiamento, ma sa...con certa gente che popola le strade di Bari in questi tempi non c'è da fidarsi molto...-
-Certo, me ne rendo conto e chiedo io perdono per i miei modi bruschi, ma mi serve davvero sapere dove si trova il castello Svevo...sa, sono un turista che viene da molto lontano per vedere la mostra egiziana che si sta tenendo in questi giorni...-
-Beh, di certo non è qui vicino...guardi, deve prendere un autobus per il borgo antico della città, poi di li lo vedrà lei stesso...-
-Oh, grazie ragazzo, siccome non conosco bene questa città, mi puoi accompagnare fino alla fermata dell'autobus più vicina?...chiaramente senza impegno eh!Se mi aiuterai ti pagherò bene...sai sono ricco ed i soldi non sono un problema per me...-
-Grazie signore, lei è molto gentile ma non si deve sentire obbligato a pagarmi...vi accompagnerò senza problema!-
-No giovanotto, insisto!-
-Ah va bene...ma lo sa che lei somiglia a qualcuno che gia conosco?-
-Davvero?Beh, sicuramente non mi conosce, sa io non sono di qui...-
-Lei somiglia tanto a Sephiroth!-
Al suono di quel nome, il misterioso figuro cambiò espressione, che da cortese diventò fredda
-Sephiroth?-
-Si, è un personaggio dei videogiochi ed è un complimento quello che le ho fatto!Le somiglia veramente e scommetto che col vostro aspetto abbiate mietuto numerose vittime fra il popolo femminile eh?-
L'espressione dell'uomo ritornò cortese,. ma in cuor suo sapeva di aver corso un pericolo. Il ragazzo l'aveva chiamato "personaggio di un videogioco"...che cosa significava tutto ciò?Cosa voleva dire il ragazzo con quell'espressione?

Francesco tornò a casa più tardi del previsto. Sua nonna aveva chiamato i carabinieri che sarebbero arrivati a momenti. I soldi che però il ragazzo portava nel portafoglio fecero zittire l'anziana nonna che stupefatta gli preparò un pasto caldo. Francesco ripensava al viaggio in autobus con quel misterioso uomo e alla sua somiglianza con il famoso Sephiroth dei suoi videogiochi. Il misterioso e cortese uomo venuto da lontano aveva lo stesso sguardo di ghiaccio del malvagio del videogioco, la stessa espressione penetrante e i suoi capelli ricordavano l'argento visto nei capelli di Sephiroth. Francesco consumò il suo pasto in silenzio, fissando la televisione senza osservare immagini e ascoltare suoni. Il ragazzo gia fantasticava sulla possibilità di aver incontrato il suo personaggio preferito vicino alla sua scuola, di averci arlato e di aver forse lottato con lui usando chissà quale magia e quale potente invocazione. Quando Francesco arrivò a casa sua nella periferia di Bari, si gettò sul letto senza togliersi le scarpe e accese frettolosamente la playstation per rivedere il malvagio Sephiroth e per fantasticare ancora.

L'elegante uomo intanto guardava le alti torri del castello Svevo: -Questa è l'architettura di questo mondo...quante cose da imparare e così poco tempo per apprendere...-, pensava mentre camminava verso l'entrata. Due agenti della polizia barese guardarono l'uomo e gli chiesero un documento. L'individuo dagli argentei capelli frugò nella sua giacca e ne uscì un portafoglio di pelle dall'aria costosa: -Ecco signori...-, disse l'uomo sorridendo. I due agenti si scambiarono qualche cenno e gli fecero segno di passare, restituendogli il documento. -Benvenuto professor Gast alla mostra egiziana del castello Svevo, le ricordiamo che può consumare un pasto con i buoni che le daranno all'entrata se pagherà un 10% in più sul prezzo del biglietto...-.

Francesco prese l'autobus che da casa sua portava al borgo antico della città. Era curioso di rivedere lo strano signore e di dialogare ancora con lui. A nessuno aveva parlato delle parole che aveva scambiato col misterioso individuo, erano cose speciali, un linguaggio costruito su movimenti e sguardi che aveva in un primo momento intimorito il ragazzo. Vi chiedete cosa abbia visto Francesco negli occhi dell'uomo?Non ve lo so dire con precisione, di certo quegli occhi blu non erano normali e le sensazioni che trasmettevano erano indefinibili. Era come se caldo e freddo si siano manifestati nello stesso momento, come se gioia e dolore si fossero contrapposti. Mentre Francesco cerecava di spiegare quel suo stato mentale derivato da quell'incontro, il bus si fermò. Il sole era ormai quasi calato e la mostra sicuramente stava chiudendo, quando l ragazzo si trovò al cospetto del castello antico e possente, che sembrava ergersi fino all'infinito, fino a toccare il cielo ora rosso del tramonto. Tutto era così silenzioso, nonostante la gente che usciva dall mostra e gli autobus che passavano per la strada. Quale arcaica magia poteva indurre un uomo razionale ad isolarsi e ad entrare in una nuova dimensione di percezioni?Francesco non parlava mai della sua costante nei sogni. Era un diamante rosso, un grosso diamante rosso che sprigionava negatività e trasudava sangue. Era da tempo che il ragazzo aveva in mente quell'oggetto, quella chimera inarrivabile. Francesco si appoggiò ad un muretto, aspettando di veder uscire il suo misterioso amico, ma non vide nessuno uscire dall'imponente ed arcaico edificio. A sera oramai inoltrata il ragazzo si preparò a lasciare quel posto, che era diventato freddo ed inquietante. Dalle case vecchie in lontananza si potevano osservare fioche luci e ombre che sembravano scrutare il ragazzo da lontano. Le luci fioche dei lamioni illuminavano le mura di un blu ancora più scuro della notte. Il ragazo con passo svelto si allontanò dal castello e solo dopo poco si accorse che stava correndo in preda ad un panico invisibile ed astratto. Quando capì che non c'era nessun pericolo nelle tenebre notturne rallentò il passo e fu in quel momento che sentì un ronzio in testa seguito da qualche parola in una lingua sconosciuta. Non era il latino, quello era poco ma sicuro ma sembrava qualche lingua del Medio Oriente. Quella voce proveniva dal castello che sembrava essere diventato di pietra nera. Ancora oggi non so cosa spinse il ragazzo a ritornare nei pressi del misterioso bastione nero come la pece. I cancelli si erano misteriosamente aperti e una forza superiore spinse il ragazzo ad entrare nelle vecchie mura. All'interno del cortile, non vi era anima viva, nessun guardiano a difendere i reperti antichi dalle mani dei balordi, nessun poliziotto e nessuna telecamera. Tutte le boutique erano sparite, e i muri sembravano esser fatti di carne viva. La voce diventava sempre più forte man mano che il ragazzo si avvicinava alla galleria d'arte. La porta era socchiusa ma ad un cenno del ragazzo si aprì. All'interno c'era il misterioso amico che Francesco voleva rincontrare ma stavolta era vstito diversamente. Un lungo impermeabile nero, i capelli liberi che volteggiavano per aria e una lunga spada. Francesco cadde sui suoi passi e cercò di indietreggiare. Quello che stava vivendo non poteva essere vero. Il suo amico, l'uomo gentile che aveva chiesto quelle informazioni in modo tanto garbato, era lo stesso Sephiroth che i videogiocatori speravano di sconfiggere per finire il videogioco!

Chapter 3: "The fifth universe"

Bugenhagen aveva gia percepito che qualcosa non andava. Il pianto dei pianeti si era fatto più intenso e alcune stelle si erano spente.
-Un orrore innominabile si sta ridestando...-, esordì il vecchio astronomo mentre indicava il modello tridimensionale del mondo nella cupola dell'osservatorio, -E dovete mettervi in marcia stanotte stessa verso Junon Town-.
Cloud ascoltava attentamente le parole dell'anziano scienziato, seguendolo con gli occhi.
-Alcuni di voi resteranno qui a distrarre Rufus con qualche azione di guerriglia. Altri invece,- indicando Cloud -Passeranno il portale e fermeranno Sephiroth...dovete agire in fretta, prima che anche la nostra dimensione si spenga come le stelle-
Cloud alzò un braccio per attirare l'attenzione -Ma cosa cerca Sephiroth?-
Bugenhagen si grattò il capo:
-La pietra ancestrale-
-La pietra ancestrale?E questa da dove salta fuori?- gridò Barrett
-Tempo fa, la nostra dimensione e quella Tepèc erano collegate...-
-Tepèc?- domandò Tifa
Nanaki si avvicinò al suo vecchio nonno e disse:
-Quando mio padre Seto era ancora fra noi, ci raccontava spesso la storia della dimensione Tepèc e la sua grande città, Babilonia...-
-Esatto mio caro nipote, vedo che Seto ti ha istruito bene sull'argomento...-, disse Bugenhagen, accarezzando la cresta rossa di Nanaki
-La nostra dimensione e quella Tepèc erano in buoni rapporti commerciali, ma entrambe le civiltà erano all'oscuro della minaccia che proveniva dall'Universo e che distruggeva i pianeti al suo passaggio. Il consigliere del re Assur di Babilonia, tale Maknet, rubò dal santuario del Dio Estor il gioiello ancestrale, in grado di evocare il quinto universo-
-Cos'è questo quinto universo?-, chiese tremante Cid
-Beh, dovete immaginare una dimensione fatta solo d'ombra, in grado di ingoiare qualunque cosa incontri e di inglobarla nella sua oscurità...questo è il quinto universo...-
-Ah...mmm...qualche buona notizia?Niente eh?Siamo nella merda ho capito...- esclamò ghignando Yuffie
-Ehm ehm, non fatemi perdere il filo...dicevo...Maknet era desideroso di assogettare gli universi al suo dominio e vedeva nel gioiello, lo strumento adatto ai suoi scopi...ma si sbagliava. Lo stupido umano svegliò l'orrore dormiente agli estremi del cosmo, che cominciò la sua avanzata verso le nostre due dimensioni...l'unico modo per arrestare l'avanzata dell'essere, fu quello di distruggere i portali e nascondere sotto terra il gioiello per l'eternità...fu così che i due popoli, quello Tepèc e quello nostro, distrussero Babilonia e Laphidia credendo di aver distrutto anche i portali e nascosero il gioiello nel deserto di una zona del mondo Tepèc chiamata Egitto-
-Laphidia?- chiese Vincent, che guardava malinconico fuori dalla finestra, verso l'oscurità del cielo notturno
-Oh si, Laphidia era una grande metropoli situata su una grande isola che sprofondò nei mari vicino alle coste di Wutai, ed era la città dove era stato costruito il portale...ora pare che la Shinra lo abbia ritrovato e ricostruito...-
-Ecco perchè tutto questo interessamento per le ricerche subacquee...- sussurrò Cloud.
-Io penso,- disse Bugenhagen sospirando, -che Sephiroth abbia rievocato il quinto universo con l'intento di inglobarlo al suo potere...ragazzi lo dovete fermare!-


Un prato verde...il cielo viola...le nuvole nere...un fiume rosso...un fiume rosso...sangue!
Una zattera, una cascata, una pietra rossa fluttuava nel cielo...un uomo su una collina...era Sephiroth?
Dal fiume emergevano organi...organi in decomposizione...organi umani?
Lamenti...lamenti dappertutto...il castello sullo sfondo...dal castello fuoriusciva sangue...il castello era vivo...soffriva...lamenti dal castello...il lamento dal castello...
L'uomo sulla collina rideva...un buco nero nel cielo viola...il buco nero rideva?

Una stanza bianca, una luce fioca, un letto, un ragazzo nel letto...Francesco.
Non ricordava cosa era successo al castello Svevo, forse non voleva ricordarlo. Una vecchia donna vestita di bianco lo guardava. Sul petto un cartellino, sul capo un cappellino con la croce rossa. Fuori vi era un cortile, il cortile dell'ospedale policlinico di Bari. I genitori di Francesco aspettavano fuori.

-Si è svegliato...potete entrare-

I genitori del ragazzo etrarono con passo svelto nella stanza e si sedettero vicino al letto. Francesco si alzò di scatto e si accorse di avere l'eflebo attacco al braccio.

-Francesco, come stai?-, disse la madre del ragazzo accarezzandogli la fronte
-Bene mamma...ma perchè mi trovo qui?-

Nella stanza entrò un uomo pelato con un camice bianco come tutto del resto.
-Il ragazzo è stato portato qui da un signore con un impermeabile nero e i capelli bianchi...non disse molto e scomparve senza neanche firmare i documenti. Il ragazzo quando è stato portato qui era in un grande stato confusionale e vaneggiava di un castello vivo e di un demone uscito da un videogioco che aveva rubato un gioiello che avrebbe distrutto l'umanità...la sua fronte bruciava ed era pieno di lividi...-

-Dottore, si sta sbagliando, come potevo dire quelle cose io?-
-Beh, vaneggiavi a causa dello stato febbrile e forse ti eri agitato così tanto che ti eri procurato da solo quei lividi...una cosa strana è che adesso sembra che tutto sia tornato alla normalità che sia calata la febbre in pochissimo tempo e che i lividi stiano scomparendo...ma dove ti trovavi con precisione quando hai perso i sensi?Qual'è l'ultima cosa che ricordi?

Il ragazzo guardò il sofitto, non poteva raccontare la verità...E' possibile che Sephiroth l'abbia salvato?La descrizione data dal dottore era quella del guerriero Shinra...

-Io...mi trovavo...io stavo tornando a casa ed ero passato vicino al castello Svevo...ero andato a vedere per un videogioco...quando ho avuto un giramento di testa e poi buio...-

Quando tornò a casa Francesco ripensò a tutto ciò che aveva vissuto. Gli erano forse sfuggiti dei particolari?Non ricordava tutto. Cosa diavolo era successo nel castello Svevo?Il ragazzo fissava il soffitto della sua stanza cercando di ricordare qualche elemento utile a ricostruire le vicende. Con uno slancio che gli ricordò i dolori che purtroppo non erano ancora scomparsi saltò giu dal letto e prese la sua copia di Final Fantasy 7. Forse rigiocando. rivedendo Sephiroth, poteva ritrovare la retta via smarrita. La notte il ragazzo aveva dei sogni confusi: si vedeva sporco di sangue in una stanza bianca, in una specie di stanza imbottita tipica dei manicomi. Attraverso una finestra si potevano scorgere delle isole che fluttuavano nell'aria immerse nell'oblio della follia. Andando avanti con quei sogni vaghi, Francesco si illuse di aver vissuto un lungo sogno ma presto scoprì che non era affatto così. La sera del 13 agosto, in piena vacanza estiva, due uomini si presentarono all'ingresso dell'abitazione del ragazzo. Vi era un uomo nero, alto e robusto e un ragazzo biondo che nascondeva il volto con un cappello alla Humprey Bogart. Entrambi sembravano usciti da un film Noir degli anni '50 e non ci voleva molto a capire che erano due investigatori. I due uomini si accomodarono in casa dopo aver mostrato il tesserino al ragazzo. In quei giorni, i genitori di Francesco erano andati in vacanza e il ragazzo si trovava solo a casa e forse era per questo che non guardava di buon occhio i due strani individui. Il ragazzo più giovane fu il primo a presentarsi:

-Salve, siamo venuti qui perchè volevamo alcune informazioni su un uomo con i capelli bianchi, gli occhi verdi e il volto carismatico...-
-E voi sareste?...-
-Oh mi scusi, sono un imperdonabile sbadato...io sono Cl...ehm volevo dire Lorenzo Bernardelli e lui è...Lorenz Wallace-
-Lorenzo Bernardelli...Lorenz Wallace...-
-Si esatto!Proprio così!-
-E come si chiamerebbe il tipo che state cercando?-
-Mmm...è un...leader di una setta cabalistica e si fa chiamare Sephiroth, ovvero albero della vita in cabalistico!-
-Ah davvero?E chi lo cerca?-
-Come scusi?-
-Beh, se siete dei veri investigatori privati vi ha mandati qualcuno a cercare quest'uomo...-
-Ah si certo, ci manda il signor Mirko Beldravitch, un russo...-
-Chi siete veramente?-
-Come scusi?- dal volto del ragazzo colavano rivoli di sudore
-Vi ho scoperti miei cari amici, voi non siete investigatori privati. Ogni investigatore privato che si rispetti non svela mai il nome del mandante perchè è scritto nel regolamento degli investigatori privati...legge sulla privacy no?-
Lorenz Wallace si alzò di scatto e si tolse il guanto destro, mostrando un fucile bionico impiantato nel suo braccio. Il titano parlò per la prima volta:
-Allora brutto stronzetto, hai visto o no Sephiroth?Ne va della vita di questo stupido pianeta!-
-Hey Barrett, abbasa il fucilone o sarò costretto a chiamare la polizia bello...qui non siamo nel regno di Final Fantasy, qui se uccidi un uomo te ne vai in gattabuia molto velocemente!-
-Ma tu come sai...-
-Piuttosto, so che avete intenzioni nobili ma Sephiroth mi ha fatto una specie di lavaggio di cervello e non ricordo un'emerita minchia...si possono dire queste cose nei videogiochi?-
-Non so se l'avrai capito- disse sospirando il mingherlino dei due -ma io sono Cloud...-
-Si lo so...eccome se lo so!Sei un ex SOLDIER che è diventato un mercenario che all'inizio collabora con gli AVALANCHE...poi incontra Aeris e li sboccia l'amore. Per non parlare poi di quando scopri che Sephiroth è ancora vivo!Mi spiace quando Aeris muore...-
-Sai anche di Aeris?-
-Si ma ti do un consiglio...hai una stupenda ragazza vicino a te..una tipa dotata di graaandi airbag che farebbe di tutto per farti scordare Aeris...non so se ci siamo capiti!-
-Stai zitto!Non parlare così di Aeris hai capito?Oppure sarà la mia spada a parlare!-
-Che arma hai equipaggiata?La Buster Sword?A me gasa un casino la Murasame che somiglia alla Masamune del mitico Sephiroth!-
-Ma come sai tutte queste cose?Parli di Sephiroth chiamandolo mito...tratti con leggerezza la mia vita così tragica...5 anni fa Sephiroth bruciò la mia città, uccise mia madre e i miei amici!-
-Beh...non so come dirtelo...non so se dovrei fare Spoiler...-
-Cosa?-
-No...niente...se c'è qualcosa che Doc di Ritorno al Futuro mi ha insegnato è che nessuno deve sapere il proprio futuro!-
-Parla piccolo bastardo o la mia spada parlerà per te!-
-Ok...ma poi non dire che non ti avevo avvertito...-

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

Huragano

umh.....potresti farci un libro dalla grandezza del contenuto fino adesso. Tu scrittore e io finanziatore se riesco  :ninja:

CitazioneT devo confessarti una cosa..ho paura di sconvolgerti..ma devo....matrix è un film e l'agente smith nn esiste ;;;_;;; keanu reeves è un attore e nn si fa kiamare neo..recitano tutti....so ke ora vorrai convincermi del contrario ma fidati di me ;_;

Huragano

L'aggiorno un pò.....e troppo bella come storia....oltretutto deve ancora finire...

CitazioneT devo confessarti una cosa..ho paura di sconvolgerti..ma devo....matrix è un film e l'agente smith nn esiste ;;;_;;; keanu reeves è un attore e nn si fa kiamare neo..recitano tutti....so ke ora vorrai convincermi del contrario ma fidati di me ;_;

The_Great_Sephiroth

Francesco parlò a lungo degli avvenimenti che aveva gia vissuto nel videogioco. Per Cloud era tutto impossibile. La sua vita non era mai stata vissuta veramente dal biondo Soldier. Barret preso da isteria decise di uscire a prendere una boccata d'aria. Sapeva che se sarebbe rimasto ancora in quella casa sarebbe esploso e avrebbe commesso un gesto avventato. Francesco aveva capito che non doveva trattare con leggerezza l'argomento. Il ragazzo si guardò dentro e si immedesimò per un attimo nel suo biondo amico virtuale. Immaginò di venire a sapere che la sua vita è stata tutta una farsa, che tutte le situazioni spiacevoli erano state scritte da qualcuno.
Francesco guardò intensamente Cloud e gli strinse la mano sinistra forte. Il ragazzo aveva intuito che Cloud non aveva mai avuto un vero fratello su cui contare. Francesco poteva diventare il fratello che il Soldier non aveva mai avuto.
Mentre guardava le stelle Barret rivedeva Marlene, la sua figliola ignara dei pericoli che si nascondevano al di la del portale. La bambina era felice nella casa di Aeris, aveva un sacco di amici a Midgar...eppure tutti quei bambini erano stati disegnati da un programmatore abile. Tutto ciò era insopportabile. Barret desiderò per un momento staccare la spina che teneva accesa il suo mondo fittizio.

- Io posso aiutarti Barret Wallace... -, sussurrò una voce alle spalle dell'uomo che si girò di colpo.
Il misterioso interlocutore dalla voce suadente lo invitò a sedersi su una delle panchine del giardino del complesso residenziale. Barrett indietreggiò quando vide gli occhi di Sephiroth che cercavano di sondare la mente dell'omone dal braccio bionico.

- Abbiamo lo stesso obbiettivo Barret Wallace... -
- Cosa vuoi da me brutto bastardo? -
- Che modi scortesi mio buon amico... -
Barret puntò la sua arma verso il suo nemico che rimase quieto di fronte alla minaccia.

- So che non lo farai Barret Wallace...l'avresti gia fatto sennò...- disse sorridendo Sephiroth
- Cosa vuoi Sephiroth?-
- Voglio che il nostro mondo nasca nel mondo reale...voglio che tutta la gente del nostro mondo si senta libera di pensare con la propria testa, senza essere programmata da qualche folle programmatore...voglio un futuro per la piccola Marlene...-
- Non ti azzardare a pronunciare il suo nome, brutto sadico bastardo!!- gridò Wallace spingendo l'arma sul mento dell'interlocutore che non sembrava perdere la propria compostezza e pacatezza
- Abbassa quell'arma Barret Wallace...diamo un futuro a quella bambina...-
- Che hai in mente?-
- E' molto semplice...-

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

Huragano

Non so perche ma l'ho gia letta da qualche parte...boh...cmq sai che io seguo sempre le tue avventure  :amore:

CitazioneT devo confessarti una cosa..ho paura di sconvolgerti..ma devo....matrix è un film e l'agente smith nn esiste ;;;_;;; keanu reeves è un attore e nn si fa kiamare neo..recitano tutti....so ke ora vorrai convincermi del contrario ma fidati di me ;_;

-Squall Leonhart-

#55
Citazionee diventerà il padrone del mondo


Guardate..non vorrei fare il pignolo, ma così mi sembra + una presa x il culo a sto "Cattivo" ke altro....cioe riesce ADDIRITTURA a Togliere il sigillo degli Universi e poi si mette a comandare solo la Terra?-_-"""""
O è un po co.....e il Cattivo di turno...oppure non so ke dire...-_-"
Cioe può comandare tutte le galessie e si mette invece a comandare solo la terra?                  
I'll be here............
Why...........?
I'll be "waiting" here.....
For  what...?
I'll be waiting here... for you...so...
if you'll come here, you will find me....
I PROMISE
------------------------------------------------------------------------
E ora.....tadaan!

17:15:21 [Zack] sto maleeeeee >_<

17:15:39 [Tidus™] stringi zack nn darjela vinta -_-
[/color]

23:10:55 [Zack] l'amore é come il pane...ma il salame ce lo metto io

14:58:39 [*Cloud*] Per voi che havete l'AIDS è poco ma per me 84 MB sono infiniti.......

Almo: Ma guarda che se Uo porta via molto tempo, FF XI ti demolisce la vita sociale -_-"

The_Great_Sephiroth: sto sudando come un suino maculato della malasia colto da eccitazione febbrile derivata dalla canapa da zucchero dell'india del nord

CitazioneQUOTE(Tidus™ @ Jul 13 2006, 04:37 PM) *
tu sei dio *_*
e dico in senso positivo, nn x darti del porco *____________*
CitazioneDark Locke: Quanto costerà giocare a FF XI?
Richter: Alla Chiesa molto....Non esiste un gioco ke ti fa bestemmiare così tanto.

Meno male c'è Richter ke risponde ai grandi interrogativi della vita *__*

Huragano

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Guardate..non vorrei fare il pignolo, ma così mi sembra + una presa x il culo a sto "Cattivo" ke altro....cioe riesce ADDIRITTURA a Togliere il sigillo degli Universi e poi si mette a comandare solo la Terra?-_-"""""
O è un po co.....e il Cattivo di turno...oppure non so ke dire...-_-"
Cioe può comandare tutte le galessie e si mette invece a comandare solo la terra?                    
Scemo magari e solo il punto di partenza -_-

CitazioneT devo confessarti una cosa..ho paura di sconvolgerti..ma devo....matrix è un film e l'agente smith nn esiste ;;;_;;; keanu reeves è un attore e nn si fa kiamare neo..recitano tutti....so ke ora vorrai convincermi del contrario ma fidati di me ;_;

The_Great_Sephiroth

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Guardate..non vorrei fare il pignolo, ma così mi sembra + una presa x il culo a sto "Cattivo" ke altro....cioe riesce ADDIRITTURA a Togliere il sigillo degli Universi e poi si mette a comandare solo la Terra?-_-"""""
O è un po co.....e il Cattivo di turno...oppure non so ke dire...-_-"
Cioe può comandare tutte le galessie e si mette invece a comandare solo la terra?                    
Per conquistare tutto il mondo conosciuto il grande Impero Romano partì dalle province latine...per arrivare alle grandi opere bisogna passare per le piccole cose. La Terra è solo l'inizio

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

gigio69

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Guardate..non vorrei fare il pignolo, ma così mi sembra + una presa x il culo a sto "Cattivo" ke altro....cioe riesce ADDIRITTURA a Togliere il sigillo degli Universi e poi si mette a comandare solo la Terra?-_-"""""
O è un po co.....e il Cattivo di turno...oppure non so ke dire...-_-"
Cioe può comandare tutte le galessie e si mette invece a comandare solo la terra?                    
Per conquistare tutto il mondo conosciuto il grande Impero Romano partì dalle province latine...per arrivare alle grandi opere bisogna passare per le piccole cose. La Terra è solo l'inizio  
Cosa ti sei fumato prima?    

Cmq sii sempre come sei stato sempre....(ma cosa sto dicendo?Forse mi sono fumato io qualcosaaaa!      )

Volevo dire....BRAVO TGSSSSSS!    

Byeeeee


Jennyyyyyyy! Ci hai fatto [span style='color:blue']s [/span][span style='color:red']o [/span][span style='color:purple']g [/span][span style='color:orange']n[/span] [span style='color:yellow']a [/span][span style='color:gray']r [/span][span style='color:green']e[/span]!! *_*

Sei un [span style='color:red']amore[/span]! *_*

Immagini prese da qui!

Citazione...anche Ff VII che tanto lodi al tempo della sua uscita era un gioco commerciale, eppure è il gioco che è...
by Arneb

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Guardate..non vorrei fare il pignolo, ma così mi sembra + una presa x il culo a sto "Cattivo" ke altro....cioe riesce ADDIRITTURA a Togliere il sigillo degli Universi e poi si mette a comandare solo la Terra?-_-"""""
O è un po co.....e il Cattivo di turno...oppure non so ke dire...-_-"
Cioe può comandare tutte le galessie e si mette invece a comandare solo la terra?                    
Per conquistare tutto il mondo conosciuto il grande Impero Romano partì dalle province latine...per arrivare alle grandi opere bisogna passare per le piccole cose. La Terra è solo l'inizio  
Cosa ti sei fumato prima?    

Cmq sii sempre come sei stato sempre....(ma cosa sto dicendo?Forse mi sono fumato io qualcosaaaa!      )

Volevo dire....BRAVO TGSSSSSS!    

Byeeeee
Nella foto della firma puoi vedere me mentre fumo      
Cmq vi prometto che prima di partire aggiornerò di molto la storia con nuove rivelazioni ed inaspettate alleanze e scissioni nel gruppo.

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...