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la cosa + strana del mondo (almeno x me):

Aperto da Dark Bhamut, 16 Febbraio 2003, 16:21:35

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Baan

Io nn capisco questo discorso di nn spaventare la gente!
Cioè sarebbe molto più conveniente appropriarsi di tecnologie aliene alla luce del sole.

Ma cmq se gli ufo ci sono dai tempi antichi sono ceppe assurde per avere ancora la stessa tecnologia in secoli, che nn stiano aspettando che la sviluppiamo anche noi per avere la scusa di attaccare per difendersi?

Ma nn hanno un pelino rotto con la teoria della cospirazione? Dopotutto se si divertono a giocare a dama con gli alieni sono fatti loro e nn ci sono leggi in proposito.

Altra teoria! E se avessero paura loro di noi? Se avessero armi tecnologicamente avanzate ma che nn fanno niente contro una bomba a idrogeno?

Ma sopratutto da dove verrebbero? E ribadisco che se sono tanto più avanzati a meno che nn gli serva questo pianeta xchè ci osserverebbero? Mica aspettano che ci estinguiamo?
<center></center>

gigio69

Boh...loro fanno capire così!
Così...ritorniamo sul fatto che ho detto io...o sono scemi gli scienziati...oppure vogliono mascherare la verità...per non far prendere un colpo alla gente...penso che un tipo come Alfonso saputa questa notizia...(la notizia che esistono gli ufo) non dormirebbe + la notte...
Ehehehehehehehehehehe       si skerza Alfo...(proprio si skerza....ehm...ehm...)...      
Gg


ps. ehhhh fra....alf...alf...sto leccando la nutella...che poeta mamma mia... ???    ??? !


Jennyyyyyyy! Ci hai fatto [span style='color:blue']s [/span][span style='color:red']o [/span][span style='color:purple']g [/span][span style='color:orange']n[/span] [span style='color:yellow']a [/span][span style='color:gray']r [/span][span style='color:green']e[/span]!! *_*

Sei un [span style='color:red']amore[/span]! *_*

Immagini prese da qui!

Citazione...anche Ff VII che tanto lodi al tempo della sua uscita era un gioco commerciale, eppure è il gioco che è...
by Arneb

The_Great_Sephiroth

Gi lo sai che non devi nominare il Dio (dei pezzi di me..a) Alfonso, sommo protettore di tutti i poeti brillanti e di tutte le ragazze acidelle (e ricordatevi che di ragazza acidella ce n'è una sola)...Ah Alf Alf se non ci fossi tu...si starebbe meglio!!!!Ritorna nel buco!!!!

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

gigio69

Alf...Alf...Alf...Alf...
Adesso tutti questi del forum devono dire: < ma questi stanno male?? ???   >
Ci scommetto...cmq fra acidella acidella...eh!
Gg


Jennyyyyyyy! Ci hai fatto [span style='color:blue']s [/span][span style='color:red']o [/span][span style='color:purple']g [/span][span style='color:orange']n[/span] [span style='color:yellow']a [/span][span style='color:gray']r [/span][span style='color:green']e[/span]!! *_*

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The_Great_Sephiroth

Ma si, un po di messaggi senza senso per aumentare i post non ce li nega nessuno vero Gi?Poi quando si parla di Alfonso Il Grande (pezzo di me.da) si può salire anche a 4000 post      . Ricordati ancora le parle della Santa Donna: -A me non me ne frega un caxxo di te e tuo cugino, io ho Alfonso-    ke donna, che uomo, che coppiaaaaaa :amore:  :amore:  :amore: ma vaff....ora diranno che stiamo veramente male    

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

Eiji

#20
State male.

Quasi come l'alieno* della prima foto
















*Gargiulo Compassati,anni 64,segno del papero,fotografato dal cognato gay Oreste Trinciafave,anni 57,anch'egli segno del papero(a collo lungo) dopo un rave party(in maschera) terminato con ubriacatura e seguenti occhiaie del 64enne.


Edit=Errore di battitura.


Liam the man once known as God

Dark Bhamut

ecco alcune immagini dei crop circles:


Allington Down, Inghilterra. 24 Giugno 1999.


Avebury Trusloe, Inghilterra. 22 Luglio 2000.


Avebury, Inghilterra. 11 Agosto 1994.


Barbury Castle, Inghilterra. 23 Luglio 1999.


East Kennett, Inghilterra. 21 Luglio 1999.


Etchilhampton, Inghilterra. 1 Agosto 1997.


Hackpen Hill, Inghilterra. 4 Luglio 1999.


Milk Hill, Inghilterra. 8 Agosto 1997.


Windmill Hill, Inghilterra. 29 Luglio 1996.



visto ke nn posso mettere altre immagini metto i link delle altre immagini:

link n°1
link link n°2

vi assicuro ke quando ho conosciuto l'esistenza di queste frome sono rimasto cosi':  :ninja:  :ninja:  :ninja:  :ninja:
Dovete Sempre Temere Il Lato Oscuro Di Dark Bhamut (Ma Ovviamente Dovete Sopportare [span style='color:red']ANCHE[/span] Il Lato Buono Di Dark Bhamut )

Fate L'Amore Non Fate La Guerra!!



Ki Dice Ke I Cartoni Animati Non Istruiscono????


gigio69

Eheheheheheheh...lo so...stiamo malissimoooooo!!
Anche se cmq queste immagini le ho già viste...e poi cmq hanno sgamato uno che tagliava erba e veniva pagato un botto... ??? chissà...anche se cmq molte sono vere...(o meglio fatte e mandate dagli alieni)... ???  ???  ???
Gg


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The_Great_Sephiroth

Gi, le bufale disegnate sul grano da gente comune, sono semplici cerchi imprecisi...se vedi quelle immagini invece, si tratta di figure elaborate e che coprono una distanza enorme di distesa di grano...

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Dark Bhamut

#24
secondo me i disegni nel grano nn sono semplici disegni.....io penso ke siano lettere;cioe' frasi ke noi nn sappiamo ancora decifrare...........mistero.

secondo voi sono state "fatte" dagli alieni o cosa??

ora mi viene in mente una cosa a riguardo:

-circa 1 settimana fa' avevo visto un documentario parlare dei segni nel grano;
ha fattto vedere ke una persona con la telecamera a infrarossi di notte vide ke il grano...come posso dire.....si "tolse" da solo formando mano mano un segno..

super mistero

p.s. secondo me nn sono affatto bufale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Eiji



Liam the man once known as God

The_Great_Sephiroth

Anche per me questi sono messaggi  venuti dallo spazio. Pensate che uno degli ultimi crop circle che hanno trovato rafigura il volto che si trova sulla superfice marziana. Invece il più importante dei cerchi nel grano è stato trovato qualche mese fa: era la risposta cifrata al messaggio che avevamo mandato noi umani con la sonda negli anni '70. Vi ricordate?Negli anni '70 la NASA mandò alla deriva nello spazio una sonda, contenente un vocabolario con i saluti in tutte le lingue della Terra, un disco con le migliori sinfonie terrestri e un messaggio con su scritto il DNA umano. In questo disegno nel grano si può vedere un altro DNA molto simile a quello umano, tranne che per un punto che ora non ricordo perchè non sono uno scienziati. Mi sorprende come di queste cose se ne parla pochissimo mentre i media dovrebbero parlarne spesso...questa dovrebbero essere una scoperta rivoluzionaria...invece è stata snobbata dai media.

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Dark Bhamut

non la sapevo sta cosa della nasa,i messaggi nello spazio...

FORSE sara' xke' sono nato nel '91??  
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Ki Dice Ke I Cartoni Animati Non Istruiscono????


Dark Bhamut

voi conoscete qualke cosa strana ke vi è successso o ke è successo a qualcuno di tua conoscenza??sempre sugli ufo.....

ho altre cose da farvi vedere:


l'errore del caso rosswell

[span style=\'font-size:14pt;line-height:100%\']area 51:la storia[/span]

Nell'immensa distesa di sabbia del Nevada, intorno a Groom Lake, esiste una particolare zona desertica denominata "Dreamland" (La terra del sogno). Se osservate delle carte o delle mappe geografiche il territorio risulterà completamente desertica, ma è qui che il pentagono tiene nascosta la più importante base militare del paese: l' Area 51, una zona che si estende per circa 26000 Km quadrati nel deserto del Nevada. La base militare ospita le installazioni per i test nucleari e un'ampia zona di collaudo per gli aerei. Nel cuore di Area51, c'è l'installazione di Groom Lake, la cui attività è segretissima,e ancor più segreta, 16 KM a sud del complesso si estende la zona denominata S4, dove verrebbero studiati gli alieni e la loro attività sulla Terra. Gli Hangar sono stati costruiti scavando nelle montagne per la protezione che le stesse assicurano. I collaudi dei dischi volanti vengono effettuati in una zona più a nord, dove infatti gli avvistamenti UFO sono molti frequenti. L'ingresso principale verso Area 51 è segnato da una strada sterrata che si stacca dalla statale 375, all'altezza di una grande cassetta per la posta di colore nero. La catena delle Groom Mountains, che corre parallela alla statale 375, come già accennato, impedisce la visione dell'Area 51. Nel 1984 l'USAF sequestrò illegalmente 89.600 acri di suolo pubblico compresi nella catena montuosa, proprio per limitare l'osservazione. L'illegalità del sequestro fu accertata, ma infine, il Congresso votò per approvare l'azione dei militari. Fino al 1951 la base fu un avamposto della Marina Militare, poi i servizi segreti, la trasformarono in una base sperimentale per effettuare i test sugli aerei spia U2. Negli anni 1960 vi furono sperimentati gli sr-17 e di lì a poco, iniziarono i test denominati "Black projects". In questi anni partì anche il progetto "Red Lights", che sperimentò il volo di alcuni dischi alieni, ma dopo un incidente fu interrotto. L'attività della base fu totalmente oscurata nel 1972 per 18 mesi. A sud di Groom lake si trova il Papoos Lake un lago salato dove è sita l'area S4, l'installazione in cui ha lavorato Bob Lazar, il testimone che portò la verità fuori da Area 51!

immagini dell'area 51:








lo sapete ke guardando vari siti sull'area 51 ho scoperto delle cose impressionanti:

(1) sopra all'area 51 sono stati avvistati degli oggetti ke andavano a circa 16.OOO chilometri orari (circa 13 volte la velocita' della luce)
(2)robert lazar rivela di essere entrato in un'astronave aliena dove le apparecchiature erano ricurve,come fossero modellate dalla cera e NON c'erano bulloni o cose ke fissavano le apparekkiature;quindi era un pezzo unico.I sedili erano a pokissimi Cm dal terreno

X KI VUOLE LEGGERE UN'ARGOMENTO UN PO' LUNGO:

ecco degli argomenti sull'area 51:

TECNOLOGIA EXTRATERRESTRE
Nell'Area 51, istituita nel 1954, la società aeronautica Lockheed ha realizzato aerei spia per conto della Central Intelligence Agency (la CIA) e ancora oggi qui si progettano e si sperimentano alcuni dei più avveniristici aerei americani, fra cui il bombardiere Stealth e altri velivoli non convenzionali. È comprensibile come la zona sia sempre stata avvolta dal più fitto mistero: fino al 1994 l'aeronautica militare degli Stati Uniti ne ha addirittura negato l'esistenza. Ma secondo testimonianze recenti, anche se non sempre limpidissime, non tutte le tecnologie sperimentate sono americane, così come non sono americani alcuni dei tecnici che vi lavorano: entrambi, infatti, proverrebbero dallo spazio.
Da quando esiste l'Area 51, si sono moltiplicati gli avvistamenti di strani oggetti nel cielo, regolarmente smentiti dalle autorità. Finché un giorno a confermare i fatti è stato uno dei tecnici della base, il quale, per di più, ha parlato chiaramente di programmi di studio della tecnologia extraterrestre.
Robert "Bob" Lazar è uno scienziato che ha lavorato alla base Nellis con un contratto di cinque mesi, a partire dal dicembre 1988. Nella sua prima esplosiva dichiarazione in TV, che risale al maggio 1989, Lazar ha affermato che il governo degli Stati Uniti era impegnato nello studio di nove dischi volanti con l'obiettivo di scoprire possibili applicazioni della tecnologia aliena. Nell'intervista erano stati adottati alcuni accorgimenti per tutelare la sicurezza del testimone, più volte minacciato di morte: aveva un nome di copertura (Dennis), il viso era in ombra e la voce veniva distorta elettronicamente. Le precauzioni non servirono a molto: Lazar ricevette altre minacce e la sua auto fu colpita da una pallottola. Nel mese di novembre, Lazar decise di uscire allo scoperto e parlò di "S4", una località supersegreta presso il lago Papoose, dove sarebbero custoditi velivoli extraterrestri. Rivelò poi di aver fatto parte dello staff di 22 tecnici incaricati di scoprire il sistema di propulsione dei dischi volanti.

DENTRO S4
Stando alle dichiarazioni di Lazar, S4 è un complesso sotterraneo che occupa in tutta la sua lunghezza un'intera catena montuosa. All'inizio egli pensava di dover lavorare su materiali e congegni molto avanzati ma di fabbricazione convenzionale. Tuttavia, dopo essere entrato in uno dei dischi volanti, si rese conto che si trattava di oggetti che per forma e dimensioni dovevano provenire da un mondo diverso dal nostro. "Mancava qualsiasi segno di giuntura o di fusione, non c'erano bulloni né chiodi - spiegò Lazar - oggetti e strutture erano arrotondati e senza spigoli... come se fossero stati modellati nella cera, dopo essere stati fusi e poi raffreddati". I dischi avevano aperture a forma di oblò e sedili ad appena 30 cm dal pavimento. Il propellente era costituito da un oggetto poco più grande di una palla da tennis, dal quale si irradiava un campo antigravitazionale che attraversava una cavità a forma di colonna lunga quanto il velivolo. A confermare i sospetti di Lazar fu la documentazione informativa distribuita ai tecnici, che conteneva una sorprendente quantità di dati sugli UFO e persino foto di autopsie di piccoli esseri grigi con grosse teste calve provenienti da Zeta Reticuli. Si citava anche un incidente con extraterrestri risalente al 1979, nel quale avrebbero perso la vita alcuni sorveglianti e scienziati della base. Tutto ciò convinse Lazar che quei velivoli erano stati "realizzati da un'intelligenza aliena, con materiali alieni".
Per la verità, egli non affermò in modo categorico di aver visto degli extraterrestri dentro S4, ma disse di aver notato qualcosa di strano: passando davanti a una stanza, avrebbe visto due uomini in grembiule bianco "i quali, rivolti verso il basso, parlavano a qualcosa o a qualcuno di dimensioni piuttosto piccole e con lunghe braccia". Precisò a questo proposito: "Ho dato solo un'occhiata e non ho proprio idea di che cosa si trattasse".

FATTI E FANTASIA A CONFRONTO
Sono affermazioni incredibili, che ripropongono un classico dilemma dell'ufologia: è Lazar che trae spunto dai luoghi comuni su dischi volanti e marziani, oppure ciò che dice dev'essere considerato come prova attendibile? Senza dubbio è molto difficile separare il fatto autentico dal prodotto della fantasia.
In ogni caso le affermazioni di Lazar hanno trovato diverse conferme. George Knapp, autore dell'intervista, dice di essere stato contattato da una dozzina di testimoni. In particolare, Knapp ha ricevuto una dichiarazione registrata su videocassetta, resa da un uomo che ha diretto vari programmi nella base di Nellis, secondo la quale fin dal 1950 le autorità custodirebbero effettivamente materiale extraterrestre oltre a esseri alieni. Tuttavia questa testimonianza potrà essere verificata soltanto dopo la morte di chi l'ha resa. Anche gli altri testimoni rifiutano di apparire in pubblico per paura delle conseguenze.


MINACCE DI MORTE
Un ingegnere elettronico, che aveva sostenuto di aver visto un disco volante e di essere disposto a raccontarlo in televisione, poi si è tirato indietro, intimorito dalla presenza poco rassicurante di persone che sostenevano giorno e notte davanti alla sua abitazione. Un altro testimone ha ricevuto minacce più esplicite: "Sappiamo che viaggi molto e ci dispiacerebbe che capitasse qualcosa a te o a qualcuno della tua famiglia". Davanti alla telecamera, Lazar appare pacato e disteso, non si dà arie e non vanta competenze in campi diversi dal suo. Va detto, però, che non è l'onestà fatta a persona ha sostenuto, senza riuscire a provarlo, di aver conseguito due lauree presso prestigiose università americane e ha alle spalle una condanna per sfruttamento della prostituzione. I motivi che lo hanno spinto a uscire allo scoperto non sono del tutto convincenti: dice che la segretezza su extraterrestri e UFO è un insulto alla scienza e ai cittadini americani. Motivi morali, dunque. Eppure non ha disdegnato di mettere in commercio modellini ispiranti alle sue riproduzioni grafiche dei veicoli extraterrestri né di vendere i diritti della sua storia a produttori cinematografici.
Del resto non c'è niente di male nel cercare di arricchirsi, e i trascorsi non proprio limpidi non fanno necessariamente di un uomo un bugiardo. In questa storia, poi, le uniche menzogne comprovate sono quelle del governo statunitense. Lazar afferma di aver lavorato, fra il 1982 e il 1984, all'iniziativa di difesa strategica denominata "Star Wars" (guerre stellari), presso il laboratorio nazionale di Los Alamos, nel New Mexico: le autorità lo smentiscono e negano l'esistenza di documenti comprovanti tale rapporto di collaborazione. Ma Knapp ha scoperto che il nome di Lazar figurava nell'elenco telefonico interno del laboratorio. Inoltre il governo non ha mai negato che Lazar abbia lavorato nell'Area 51, come testimoniano anche le sue dichiarazioni dei redditi. Il video Secret of the Black World (Segreti del Mondo Nero), realizzato nel 1995 da una società cinematografica tedesca, presenta altri fatti a sostegno della storia di Lazar.

PROVE IN VIDEO?
Dopo una notte di attesa, Norio Hayakawa della Nippon TV riprende un oggetto che decollava dall'Area 51 a velocità incredibile ed effettua manovre impossibili. Il filmato è stato analizzato con computer molto sofisticati, e il risultato ha convinto Hayakawa che l'oggetto "non può essere un velivolo convenzionale". Uno di questi oggetti si è perfino avvicinato a una troupe televisiva della NBC e alcuni tecnici hanno riportato ustioni da radiazioni. C'è chi sostiene di essere penetrato nella stanza dove sono conservati i cadaveri degli extraterrestri e di aver effettuato riprese. Ma purtroppo i filmati degli UFO non costituiscono la prova decisiva della loro esistenza. In Secret of the Black World, per esempio, vengono mostrate le immagini di due oggetti spacciati per UFO, che in realtà sono simulazioni piuttosto scadenti.
Tuttavia è indubbio che qualcosa di insolito accada nel deserto del Nevada. "Vi sono almeno otto programmi neri nell'Area 51" sostiene Jim Goodall, scrittore e giornalista specializzato in aeronautica. I programmi neri sono i progetti ultrasegreti del governo americano, come il bombardiere Stealth, che costa ai contribuenti ben 35 miliardi di dollari l'anno, o le sonde teleguidate, così veloci e manovrabili da poter essere facilmente scambiate per dischi volanti. Ma anche Goodall sospetta che ci sia dell'altro. I velivoli in questione sono incredibilmente silenziosi e veloci; uno di questi ha sorvolato l'Area 51 a una velocità superiore ai 16.000 km/h - circa 13 volte la velocità del suono. Secondo un ex dipendente della Lockheed, intervistato da Goodall, "alcuni degli oggetti che sfrecciano sul deserto del Nevada farebbero venire l'acquolina in bocca a George Lucas (il regista di Guerre Stellari)". L'ex presidente della divisione Sviluppo Avanzato della Lockheed, Ben Rich, ha confessato al giornalista di credere nell'esistenza degli UFO.


MAJESTIC CONNECTION
Molti sono convinti che affermazioni del genere facciano parte di una manovra di disinformazione per nascondere ciò che realmente accade nella zona. Lazar dice che gli operatori di S4 portavano distintivi con il codice MAJ. Questa sigla ha qualcosa a che fare con Majestic-12, il presunto gruppo di ricerca sui dischi volanti istituito dal presidente Truman nel 1947?

AREA 51 - Articolo correlato
Rachel, un villaggio sperduto nel deserto del Nevada. In un minuscolo locale conosciuto come "Little A Le Inn" c'è un viavai insolito per un borgo che non compare nemmeno sulle carte geografiche. In mezzo ai pochi allevatori locali si aggirano stranieri e curiosi giunti da tutto il mondo, muniti di telecamere e macchine fotografiche. Molte di queste persone non sono semplici turisti, sono ufologi sul piede di guerra. Già, perché non lontano da Rachel, in una porzione di deserto chiamata S4, si trova Dreamland, la terra dei sogni, o Area 51, la più segreta e misteriosa delle basi della Marina americana, un avamposto sotterraneo la cui esistenza è così custodita dal Pentagono, al punto che Dreamland non compare in nessuna delle mappe della zona. L'Area 51 ufficialmente non esiste, sebbene l'estesissima porzione di terreno che la compone sia sorvegliata da telecamere militari e sensori che rilevano il passaggio delle macchine, e l'intero perimetro sia recintato e circondato da cartelli minacciosi che avvisano che i militari spareranno a vista sui curiosi. "Dreamland - racconta l'ufologo Egidio Coelati-Rama - è zona off limits. É vietato sostarvi, transitare e, soprattutto, curiosare. Chi è sorpreso nella zona viene arrestato se non si allontana immediatamente. E questo perché a Dreamland vengono testati i più avveniristici aerei spia, come l'U2, l'aereo invisibile Stealth, il Blackbird e l'ipersonico Aurora. Se il grande pubblico è venuto a conoscenza dell'esistenza di questa base supersegreta lo si deve al fatto che, nel 1995, le mogli di due degli scienziati che vi lavoravano, e che erano morti misteriosamente, hanno fatto causa al governo federale ed hanno chiesto un risarcimento. La risposta del governo, però, è stata quanto meno singolare: i due tecnici non potevano essere morti nell'Area 51, perché l'Area 51 non esiste...". Fra il 1995 ed il 1996 altri 39 tecnici sono rimasti contaminati dai gas tossici prodotti dal combustibile degli aerei top secret di Dreamland. E sebbene, dopo questo scandalo, i giornali di tutto il mondo hanno pubblicato diverse foto della zona, ripresa dai satelliti francesi e sovietici, il governo continua a negare l'esistenza dell'Area 51.
"L'ostinazione con cui il nostro governo cerca di nascondere l'esistenza della base, contro ogni evidenza, ha scatenato le più folli speculazioni", dichiara Glenn Campbell, direttore del Secrecy Oversight Council, l'organismo che spia "da fuori" le attività della base. "Ce n'è abbastanza per attirare l'attenzione di chi vede cospirazioni dietro ogni angolo", prosegue il nostro, che, dal 1992, si è accampato. Come nel caso del fisico Paul Bennewitz, che sostiene di avere intercettato via computer una comunicazione riservata tra la base ed i servizi segreti, in cui si sarebbe detto che a Dreamland, ed in altre tre basi sotterranee, vivono degli extraterrestri che conducono esperimenti sulla razza umana. "Mutilano animali e sequestrano persone - racconta Bennewitz - nel tentativo di creare un ibrido a metà strada fra l'umano e l'alieno, da impiantare sulla Terra. Hanno ricevuto il permesso di lavorare segretamente in queste basi direttamente dal nostro governo, in cambio di tecnologia aliena".
"C'è un accordo segreto fra i piccoli Grigi - fa eco John Lear, un ex agente CIA - ed il governo americano. In pratica, il nostro governo ha venduto la Terra agli alieni, in cambio del segreto del funzionamento dei dischi volanti". "Corbellerie. - risponde Coelati-Rama - Queste storie sono state fatte circolare apposta dai servizi di Intelligence USA per screditare l'ufologia, creando confusione fra i ricercatori, e per intimorire l'opinione pubblica, in modo da poterla dominare meglio. Guarda caso, grazie a queste storie il Pentagono ha avuto enormi fondi dal Congresso per la ricerca bellica e nucleare. Ciò non toglie che a Dreamland qualcosa di strano accada effettivamente".
Nel 1990 il fisico Bob Lazar ammetteva pubblicamente di avere lavorato all'interno della base, su ordigni di origine non terrestre. "Agli inizi del 1989 - ha raccontato Lazar alla stampa - ebbi un incontro del tutto casuale con il dottor Edward Teller, quando lavoravo al Laboratorio Nazionale di Los Alamos, nel Nuovo Messico. Dopo quel colloquio, Teller mi raccomandò. Da anni era uno dei massimi dirigenti di un progetto nell'Area 51 e una persona raccomandata da lui era ritenuta molto affidabile... Il primo giorno che sono arrivato alla base ho avuto dei colloqui orientativi e mi è parso evidente che la tecnologia con cui avrei lavorato era qualcosa che la scienza convenzionale aveva appena iniziato a sfiorare. All'inizio, durante i primi colloqui, non mi venne mai detto specificatamente che avrei lavorato su dei dischi volanti, su scafi alieni recuperati da incidenti. Ufficialmente dovevo lavorare sulle tecniche avanzate di propulsione. Naturalmente quando iniziai a operare mi resi conto in cosa consistesse il progetto. Dovevo studiare l'origine dei velivoli, la razza e la tipologia di alieni che pilotavano i dischi, quali erano il loro aspetto e la loro struttura fisica in base ai rapporti delle autopsie.

Vedendo il materiale, compresi che non si trattava di un comune progetto di ricerca. Stavamo facendo un'operazione di ingegneria inversa: avevamo uno scafo alieno e dovevamo capirne il funzionamento. Avevamo il prodotto finito e dovevamo scoprire la tecnica di manifattura, quali leggi fisiche lo governassero. Fu chiaro, allora, su che cosa stavo lavorando... Vidi il velivolo, un grande disco, un tipico disco volante. Anche in quel frangente mi costrinsi a pensare: "Beh, questa ovviamente è una nuova creazione del governo, una sorta di oggetto volante sperimentale, forse un aereo da combattimento del futuro, il che spiega tutte le pazze voci sui dischi volanti. E noi dobbiamo provare questo apparecchio"...
Il momento più emozionante fu quando entrai nel disco e vidi l'interno del veicolo. Notai che l'equipaggiamento ed i posti di guida erano estremamente piccoli, costruiti per creature nane o per bambini. Naturalmente, questi ultimi non avevano il permesso di entrare nella base. Feci questa sciocca considerazione prima di capire effettivamente di cosa si trattava. Stiamo parlando di cose strane, di una tecnologia... che non dovrebbe esistere!
Le ricerche da eseguire su velivolo erano state suddivise in modo minuzioso. C'era un gruppo che si occupava esclusivamente dell'equipaggiamento per la navigazione, un altro che si occupava della metallurgia ed un terzo che lavorava sulla propulsione e sul sistema di spinta del veicolo...
La prima esperienza fu con un reattore antimateria alieno, un piatto di 18 pollici di diametro con una sfera sopra, contenente una scaglia dell'elemento 115, un elemento molto pesante ed altamente energetico, sconosciuto sulla Terra. Grazie a questo elemento era possibile viaggiare nello spazio. Il 115 creava un campo gravitazionale ed espelleva delle onde amplificate dalla parte bassa dell'apparecchiatura, poi trasformava il calore in energia elettrica, creando un campo gravitazionale che distorceva il tempo e lo spazio. In questo modo il disco poteva viaggiare nello spazio e nel tempo... Ero veramente stupito nel vedere queste cose, perché quella era veramente tecnologia aliena...".
Lazar abbandonò Dreamland dopo pochi mesi. Il governo americano non ha mai fatto nulla per metterlo a tacere, sicuro che nessuno gli avrebbe mai creduto. E difatti le rivelazioni di Bob Lazar non sono state credute da molti ufologi, restii ad accettare che una razza aliena possa essere già tra noi, nascosta nelle viscere della Terra. Ciò nonostante, sebbene questo non provi nulla, sopra Dreamland gli avvistamenti di UFO - forse aerei militari del futuro - sono all'ordine del giorno ed attirano curiosi da tutto il pianeta. Cosa vi sia effettivamente nella base sotterranea è e resta un mistero. Anche per Tony Pelham, uno dei tanti giornalisti che, incuriositi dalle strane voci sull'Area 51, vi si è recato di nascosto, sperando di scoprire la verità. "Il deserto laggiù è pieno di militari in tuta mimetica. - racconta Pelham - Portano degli M16 e non hanno alcun cartellino di riconoscimento. Non sono dell'Aeronautica, non sono dell'Esercito, non hanno alcun genere di distintivo. E c'è mancato davvero poco che non mi arrestassero, una o due volte. Ho sentito le più strane teorie riguardo a questi uomini. Ma loro sfidavano me ed io sfidavo loro. Quando si avvicinavano e mi chiedevano: Cosa stai facendo qui? io rispondevo: Cosa state facendo voi qui, questo è territorio libero.
Stavo ronzando intorno ad una zona proibita. La mia opinione è che il governo nasconda qualcosa che è molto più protetto dello Stealth o dell'U2, qualcosa di clandestino. Non so se ci sia una base sotterranea aliena, non so se ci siano UFO o extraterrestri, so solo che hanno un apparato di sicurezza maggiore di quello che si vede abitualmente attorno a qualsiasi tipo di installazione militare e non capisco perché le guardie in uniforme non abbiano alcun distintivo. Quando ho chiesto loro: Siete dell'Aeronautica o dell'Esercito? non ho avuto risposta. Vi dicono solo di lasciare la zona. Alla fine mi hanno fermato e hanno chiamato il distretto di polizia della contea di Lincoln, in tre differenti occasioni. E ogni volta hanno riempito dei fogli su di me e mi hanno intimato di non avvicinarmi più alla zona.
L'ultima volta, con il pretesto che non avevo nulla da fare vicino ad una installazione militare. Io ho spiegato che non ero nemmeno ad un miglio dalla base, che mi trovavo su un territorio libero. Sei mesi dopo mi avvicinai a riprendere un blazer, uno dei loro furgoni senza scritte di riconoscimento. Non mi ero mai arrischiato troppo a ridosso della zona protetta. Al mio ritorno ad Alamo lo sceriffo chiese di vedermi, riempì una pila di documenti e, in modo molto formale, mi disse: Mister Pelham, questa è l'ultima volta che l'avvisiamo.
La prossima volta, e parlo a nome dei miei superiori, che lei ritorna su questa strada e si avvicina nuovamente alla base, va dritto in prigione!.
In un'occasione - prosegue Pelham - ho avuto una strana esperienza con delle luci che sembravano inizialmente essere lontane, ma che in pochi secondi furono sopra di me. Poco tempo dopo, mentre stavo tornando indietro, un blazer mi si avvicinò da una strada laterale, ne uscirono i militari in uniforme mimetica con i loro M16 e mi chiesero come mai stessi ritornando da un'installazione militare. Risposi che me ne stavo lì da solo, seduto nel deserto. Mi replicarono: A fare cosa? Sto guardando le luci. E loro: Quali strane luci, quali luci? Noi non vediamo nessuna luce...".
Questo stesso atteggiamento è adottato dal governo, che a chi, foto alla mano, chiede di saperne di più, risponde che "non c'è nulla da sapere, perché Dreamland non esiste...".



Dovete Sempre Temere Il Lato Oscuro Di Dark Bhamut (Ma Ovviamente Dovete Sopportare [span style='color:red']ANCHE[/span] Il Lato Buono Di Dark Bhamut )

Fate L'Amore Non Fate La Guerra!!



Ki Dice Ke I Cartoni Animati Non Istruiscono????


Dark Bhamut

ecco un'altra immagine riguardante l'argomento di prima:



ALTRO ARGOMENTO ANCORA + LUNGO DI QUELLO DI PRIMA,PERO' VALE LA PENA DI LEGGERLO:

[span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\']ufo[/span][span style=\'font-size:21pt;line-height:100%\']:[/span]

 passato mezzo secolo da quando le incredibili dichiarazioni del pilota civile americano, Kenneth Arnold, sconvolsero l'America e il mondo intero e costrinsero l'opinione pubblica ad aprire gli occhi sulla realtà del fenomeno UFO. Un fenomeno che ben presto sarebbe dilagato a macchia d'olio in tutto il pianeta. L'episodio è dei più noti. Il 24 giugno del 1947 l'allora 32enne Arnold (brillante uomo d'affari dell'Idaho), in volo sopra lo Stato di Washington con il suo piccolo aereo privato, vide una squadriglia di nove oggetti dalla forma vagamente discoidale che sfrecciavano nei pressi del Monte Rainier a una velocità incredibile per quell'epoca. Prendendo alcuni punti di riferimento geografici e controllando l'orologio posto sul suo cruscotto, Arnold stimò infatti che gli strani oggetti dovevano volare a più di 2600 km/h, una velocità corrispondente a tre volte quella raggiunta dagli aerei a reazione che in quegli anni cominciavano a essere sperimentati...
La stima era senz'altro approssimativa, e c'è da chiedersi per quanto tempo gli oggetti vennero effettivamente osservati dal pilota che pretese addirittura di stabilirne il diametro intorno ai 15 metri, pur trovandosi, per sua stessa ammissione, a una distanza di oltre trenta chilometri dall'insolita formazione. Tuttavia ciò che più colpì delle dichiarazioni di Arnold fu il riferimento allo strano comportamento degli oggetti, che sembravano procedere a scatti come sassi piatti lanciati in uno specchio d'acqua. Arnold definì ancor meglio quegli aeromobili descrivendoli come dei piattini volanti (Flying Saucers in inglese). Da allora gli UFO (acronimo per Unidentified Flying Objects, Oggetti Volanti Non Identificati) divennero popolari in tutto il mondo. Sebbene UFO, di fatto, indichi semplicemente l'avvistamento di un qualsiasi oggetto che non si riesce a classificare, nel linguaggio comune tale sigla è diventata presto sinonimo di "disco volante". Questi dischi per alcuni non sarebbero altro che macchine o sonde aliene, a volte abitate, altre volte no, ma sempre pilotate da una mente intelligente, come si deduce dalle manovre che effettuano. I dischi volanti hanno forme differenti. Questa apparente varietà di forme può forse essere facilmente spiegabile. Molte di queste differenze dipenderebbero in realtà dalle diversità di percezione e dal livello culturale dei testimoni, che spesso cercano di rimodellare l'oggetto osservato identificandolo in qualcosa di conosciuto. Una buona osservazione, pertanto, dovrebbe avvalersi di più testimonianze di persone presenti al fatto, possibilmente con un supporto fotografico. I casi in cui un avvistatore riesce a documentare la propria esperienza con delle fotografie dell'oggetto visto sono certamente i più interessanti e sono stati studiati molto a fondo nei primi anni della ricerca ufologica. La facilità, però, con la quale è possibile costruire dei falsi ha in seguito costretto i ricercatori a rifiutare la fotografia come prova. Infatti, dopo i primi clamorosi avvistamenti, furono molti i giornali americani disposti a pagare profumatamente pur di avere materiale sugli UFO, soprattutto foto, indipendentemente dall'attendibilità della persona. Nel frattempo, dopo il caso Arnold, Le testimonianze su avvistamenti di dischi e sigari iniziarono a fioccare da ogni paese. Attualmente fra i
testimoni si contano affidabilissimi piloti, astronomi e astronauti, uomini politici come gli ex presidenti degli USA Carter e Regan e il principe Carlo d'Inghilterra, tutti più o meno direttamente autori d'inchieste governative sugli UFO. I dischi volanti sono stati visti, filmati e immortalati in ogni parte del mondo tanto da rendere assai improbabile l'ipotesi che si tratti di burle o di allucinazioni. E, contrariamente all'opinione comune, sono stati studiati a fondo da persone altamente qualificate. La catalogazione organica del materiale ufologico, dopo le prime grosse ondate americane degli Anni 50 e 60, venne demandata a una particolare commissione d'inchiesta, battezzata Project Blue Book (Progetto del Libro Azzurro) e creata in seno all'aviazione militare. Fra i membri della commissione vi erano militari e scienziati, tra cui Joseph Allen Hynek, un astronomo ultrascettico, incaricato di fare luce sulle periodiche apparizioni degli strani oggetti. Paradossalmente, fu proprio questo scienziato ortodosso a divenire il primo acceso sostenitore dell'ufologia.. Per oltre un ventennio consulente scientifico della U.S. Air Force, Hynek, dinanzi all'evidenza dei fatti, finì gradualmente col mutare la sua posizione sul fenomeno UFO da scettico a credente, arrivando perfino ad abbandonare l'incarico governativo, per fondare, assieme alla moglie, un proprio gruppo d'indagine privato al di fuori da qualsiasi tipo di
condizionamento, politico, militare e accademico. Hynek è universalmente riconosciuto come il più autorevole e rigoroso pioniere degli studi ufologici, tanto che, attualmente, in tutto il mondo si utilizza la particolare classificazione da lui inventata, per schedare gli avvistamenti. Secondo la tipologia Hynek, abbiamo gli Incontri ravvicinati di I , II e III tipo. Gli incontri ravvicinati di I tipo comprendono gli avvistamenti a distanza ravvicinata, in cui l'UFO non ha alcun contatto nè con l'ambiente nè col testimone, almeno in maniera percepibile. L'osservatore nota dunque un oggetto, sia esso un disco metallico diurno, una enigmatica luce notturna o un bolide infuocato, non riconducibili ad alcunché di conosciuto. Il testimone deve essere pertanto abbastanza vicino all'oggetto, quand'anche questo sia alto in cielo, in maniera tale da poterne discernere accuratamente i particolari. Questo per evitare di scambiare per UFO Venere, un pallone-sonda o un aereo convenzionale. Seguendo tali direttive, cioè l'osservazione ravvicinata, le possibilità d'errore sono ridotte al minimo. Facciamo alcuni esempi.
Rouen. 5 marzo 1954. Un pilota francese, J. Trent, riprende un disco a forma di piatto. La foto è relativamente nitida. L'osservazione dei dettagli buona. Sulla calotta del disco si scorge un'antenna, identica a quella scorta sopra un disco volante comparso nel maggio 1950 sopra la cittadina statunitense di McMinville. All'epoca, Trent era riuscito a scattare un'immagine. Il raffronto fra due foto così distanti nel tempo e nello spazio, pur non essendo deciso, è comunque interessante poichè potrebbe costituire una prova della genuinità degli avvistamenti.
Santa Ana, California. Il 3 agosto 1965 Rex Heflin, un ispettore stradale, fotografava un disco lucente che sembrava inseguire la sua vettura. L'analisi delle ombre nella foto escluse il fotomontaggio. La forma dell'oggetto era poi ricorrente. Confrontiamo due UFO campanulari. L' 11 ottobre 1974 il giovane Kazuhiko Fujimatsu riprendeva un oggetto simile a una campana che si
librava sopra le case e in seguito iniziava a scendere con un movimento oscillante, a foglia morta. Un UFO non molto dissimile era stato immortalato nel parco del Tiorati Lake (New York), presso il Monte degli Orsi, il 10 dicembre 1966. Foto analoghe sarebbero poi arrivate dalla Polonia dove un UFO a campana, sarebbe apparso, sempre sopra un monte, nella zona di Muzyna.
L'incontro ravvicinato di II tipo si ha quando l'UFO interagisce con l'ambiente, ovverosia lascia tracce fisiche del suo passaggio su cose, persone o animali. Spesso questi sono i casi più interessanti , poichè esistono delle prove tangibili del passaggio di un UFO, prove da portare in laboratorio. Così si è espresso Hynek al riguardo: "Qui l'UFO interagisce con l'ambiente e spesso anche con il testimone. L'interazione può avvenire con la materia inanimata, come quando l'UFO produce buche o segni circolari sul terreno, oppure con la materia animata, se, per esempio, influisce sugli animali, i quali a volte avvertono la presenza dell'Ufo ancor prima dei testimoni umani. Anche gli uomini possono subire alterazioni fisiche, come mostrano i molti casi di ustioni, paralisi temporanee, nausee, congiuntiviti. Ma, per poter dire che ha avuto luogo un incontro del II tipo, bisogna stabilire con certezza la presenza dell'UFO nel luogo in cui gli effetti fisici sono stati osservati. Così, per esempio, se si osserva un segno circolare bruciato nel suolo, questo deve trovarsi nel punto esatto in cui L'UFO è stato visto decollare, oppure, se, si ha un'interferenza nel sistema
d'accensione di un'auto, questa deve verificarsi nel momento e nel luogo in cui è stato avvistato un UFO. Campioni di suolo e piante bruciate vengono così sottoposti a esami per determinare che cosa ha causato l'incendio, quale pressione è stata necessaria per produrre l'impronta lasciata nel terreno e quali mutamenti chimici hanno avuto luogo in quest'ultimo, cofrontandolo con campioni di controllo raccolti nelle vicinanze. Finora nessun pezzo d'UFO è mai stato autenticato, ma gli effetti della presenza di un UFO sono stati ampiamente provati. Un catalogo di oltre 800 casi in cui un UFO è stato veduto e ha lasciato tracce fisiche è stato compilato da Ted Phillips, e il numero continua a crescere..."
Così scriveva Hynek nel 1977 nel suo Rapporto sugli UFO, considerato dagli ufologi un manuale di metodologia d'indagine. I risultati di Phillips, reperibili attraverso il Centro Studi UFO di Evanston, nel frattempo sono aumentati enormemente. E veniamo agli incontri ravvicinati del III tipo. Questi sono senz'altro i più appassionanti, in quanto lasciano libero sfogo alla fantasia. E per questo, da un punto di vista strettamente scientifico, sono a tratti controproducenti.
Gli incontri del III tipo prevedono l'apparizione di un extraterrestre (o
alieno, o entità animata), in genere accanto a un UFO. Al riguardo Hynek commentava : "Qui abbiamo non solo un incontro ravvicinato con un UFO, ma anche con i suoi occupanti, o ufonauti. Ciò ci pone di fronte all'aspetto più sconcertante del fenomeno UFO: l'evidente presenza di un'intelligenza diversa dalla nostra, un'intelligenza che possiamo riconoscere ma non comprendere .
Centinaia di incontri ravvicinati del III tipo sono stati segnalati in tutto il mondo negli scorsi decenni. Un catalogo di oltre mille casi è stato
compilato dal Bloecher, catalogo che diventa sempre più voluminoso. Anche gli UFO delle altre categorie sembrano guidati da qualche intelligenza. Senza dubbio la loro azione non appare causale, ma quasi programmata o pianificata. Secondo quanto riferiscono i testimoni, gli UFO seguono a distanza gli aerei e le auto, preferiscono di solito le ore notturne, solitamente, anche se non sempre, evitando le folle e le aree urbane, facendo rapide apparizioni locali, invece di muoversi per vaste aree del paese..."
In realtà, negli ultimi anni, soprattutto dal 1989 in poi, gli UFO sarebbero diventati più spudorati e avvistamenti di massa sarebbero stati segnalati in molte parti del mondo. Gli scettici cercano di ricondurre il fenomeno UFO a qualche evento già noto, ipotizzando una serie di spiegazioni convenzionali. Di fatto, gli ufologi sanno benissimo che solo il 5 per cento degli avvistamenti restano inspiegabili, il che corrisponde a circa centomila casi, negli ultimi quarant'anni. Già le prime commissioni d'inchiesta americana
avevano dovuto prendere atto di ciò. Il progetto di ricerca governativa Grudge, istituito dai servizi segreti statunitensi nel 1949 e sostituito nel
1969 dal già citato Project Blue Book, aveva analizzato migliaia di casi. Per oltre 11.000 di essi fu trovata una spiegazione convenzionale senza insomma che vi fosse necessità di coinvolgere macchine volanti extraterrestri. Ciònonostante, spesso a seguito di una cattiva informazione, i giornalisti e gli scettici tendono a liquidare gli avvistamenti UFO con una serie di spiegazioni ormai ricorrenti. Vediamole. Pallone sonda. Si tratta di un pallone stratosferico, riempito di gas e alla cui base vengono legati degli strumenti di rivelazione meteorologica. Compito del pallone, raccogliere informazioni sulle condizioni atmosferiche per le previsioni del tempo e per dati statistici. Tali palloni, se illuminati dal sole, possono sembrare brillanti. Raggiungono quote di 20-40 Km, poi si sgonfiano e lentamente
scendono a terra. Possono dare l'impressione di un UFO in quanto troppo bassi rispetto alle stelle. Ma è facile identificarli, in quanto restano immobili nel cielo, anche la notte, allorché splendono di luce riflessa (in genere non oltre le ore 23.00). Venere. Uno dei nove pianeti del sistema solare. La sua luminosità, a volte piuttosto forte, ce lo fa apparire come un punto immobile nel cielo. Stelle. In particolare Sirio, la stella che per prima compare nel cielo. Se noi fissiamo troppo a lungo una stella, si verifica il fenomeno detto effetto auto-cinetico. Poichè l'occhio non è ancora abituato al buio si
sviluppa una maggiore sensibilità della parte esterna dello stesso. In questo il testimone subisce un'illusione ottica: la luce osservata sembrerà pulsare muoversi e cambiare colore, mentre in realtà si tratta di un banale affaticamento della pupilla. Gas ionizzato. Spesso, per esperimenti ad alta quota, gli aerei rilasciano delle nuvole di gas ionizzato, molto lucente e dalla forma indefinita, facilmente scambiabile per qualcosa di simile ai dischi volanti. Altre possibilità. Uccelli e formazioni d'insetti che, casualmente, possono disporsi dando l'impressione di una massa compatta. Satelliti, Stelle cadenti. Aerei visti in lontananza . Vertiplani o aerei sperimentali a decollo verticale. Elicotteri. Palloni pubblicitari ( gli UFO-solar, in Italia messi fuori legge da alcuni anni). Dirigibili (estremamente rari). Armi segrete. Quest'ultima spiegazione è alquanto ambigua, in quanto per anni sia gli americani che i russi furono convinti che i dischi volanti altro non fossero che armi segrete del blocco avversario. Questo poteva essere vero solo in parte, interpretando letteralmente la sigla
UFO come oggetto volante non identificato. Il misterioso aereo invisibile Stealth, sperimentato a più riprese nel deserto del Nevada, e utilizzato in Kuwait durante la Guerra del Golfo, in passato era stato additato dalla stampa come UFO. Similmente la misteriosa medusa di luce vista sopra Petrozavodsk, URSS, nel 1977 e volutamente fatta passare per UFO altro non era che l'effetto dell'esplosione ad alta quota di un missile sperimentale sovietico. Nel passato entrambi i governi hanno coperto esperimenti militari lasciando credere, con fasulli dispacci stampa, che si trattasse di macchine extraterrestri. Se intendiamo, invece, la parola UFO nel senso di disco volante, dobbiamo concludere che questi fantomatici mezzi non possono essere
assolutamente armi segrete terrestri per una considerazione piuttosto semplice: le incredibili prestazioni di queste macchine (decollo verticale, virate a 360 , ipervelocità) avrebbero certamente reso la nazione ostruttrice in grado di operare una supremazia completa nel mondo. Immaginiamo un ordigno volante carico di armi atomiche, pronto a comparire su un qualsiasi centro abitato, eludendo i radar e i caccia d'intercettazione. Non stupisce il fatto che tuttora le grandi potenze stiano cercando di carpire tale segreto. Recenti documenti hanno persino dimostrato che Stalin, preoccupatissimo dell'apparizione degli UFO sulla sua nazione, temendo una nuova arma americana, aveva disposto una speciale commissione d'inchiesta. Quando agli
scienziati sovietici fu presto evidente che tali mezzi non potevano essere terrestri, nè tantomeno americani, "Stalin fu enormemente sollevato"...
Negli anni Settanta l'ufologo e scienziato Ray Stanford, dopo aver visionato un suo filmato in cui comparivano velocissimi sigari volanti, aveva dichiarato: "Se si tratta di armi sovietiche, che Dio aiuti il mondo libero. E se si tratta di armi americane, che Dio aiuti i sovietici..." Invece, nonostante le molte guerre combattute in questi anni e segretamente sovvenzionate dalle due superpotenze (Corea, Vietnam, Nicaragua, Afghanistan), nessun disco volante battente qualsivoglia bandiera è mai intervenuto direttamente in un conflitto. La provenienza non terrestre di questi aereomobili, avvistati anche, come vedremo, nei secoli passati, parrebbe certa, come certo è che non si tratta di armi segrete più o meno convenzionali. Vediamo adesso assieme alcune tipologie di incontri ravvicinati non spiegabili razionalmente con nessuna delle ipotesi precedentemente citate. Ho volutamente tralasciato le spiegazioni di tipo psicologico vista l'integrità fisica e mentale dei testimoni.
Incontri di I tipo. 13 agosto 1956, tra le 21.20 e le 3.30 in Inghilterra, presso LakenHeath-Bentwaters. Testimoni alcuni piloti le cui generalità, comprensibilmente, non possono essere indicate. Ecco il resoconto del capo-operatore del Centro di controllo del traffico aereo, secondo gli studi della Commissione Condon: "Ricevetti una chiamata su una linea diretta. Era l'operatore radar di Sculthorpe, che mi chiedeva se sui nostri schermi fosse apparso un bersaglio che si muoveva a una velocità di 6.400 Km/h. Il loro radar l'aveva seguito. Il bersaglio era passato direttamente sopra la loro stazione, venendo avvistato dalla torre come una semplice luce indistinta. Anche l'equipaggio di un C47 in volo sulla base a una quota di 1500 m. aveva
segnalato di aver visto la luce indistinta passare sotto l'aereo. Un nostro operatore notò un bersaglio stazionario su tutti gli schermi per parecchi minuti, quindi il bersaglio cominciò a muoversi a una velocità di 700-1000 Km /h. Non ci fu nessuna accelerazione o decelerazione; la velocità del bersaglio rimase costante dall'istante in cui si mosse a quello in cui si fermò" Quest'ultimo dato è importantissimo, in quanto esclude qualsiasi
velivolo terrestre conosciuto. L'osservazione della luce insolita, l'ordigno, è suffragata da parecchie testimonianze radar-visuali, oltre che ottiche. Non solo, l'improvvisa velocità dell'oggetto ancora una volta lascia pendere l'ago della bilancia sulla spiegazione non terrestre. Trattandosi di un caso riguardante piloti (qui presentato in estratto), la credibilità dei testimoni è assai elevata.
Incontro del II tipo. Il 23 novembre del 1957 un tenete dell'UASF stava
rincasando, tornando dall'aeroporto di Newcastle e si trovava a circa 50 Km da Tonopah, quando il motore della sua auto si bloccò inspiegabilmente. In quel momento si udì un suono sottile e acuto. Alzati gli occhi, l'uomo scorse quattro oggetti discoidali, larghi 15 metri, posati al suolo. Emettevano una luce propria che li faceva splendere vividamente. Avevano una cupola trasparente e tre cuscinetti d'atterraggio. Intorno al bordo esterno, un anello che sembrava ruotare. Come in trance, l'uomo si avvicinò agli oggetti. Giunto che fu a una cinquantina di metri dal più vicino, udì un ronzio talmente forte da riuscire quasi insopportabile. In quel momento gli oggetti si levarono dal suolo, sorvolarono l'autostrada e le alture vicine e scomparvero. Sulla sabbia erano rimaste parecchie impronte leggerissime, a forma di conca e di contorno triangolare... Spesso, in questi casi, la zona può restare contaminata da radiazioni . Nel luglio 1989 nelle campagne russe di Kharovsk alcuni poliziotti avevano trovato delle bruciature circolari radioattive. Quando un investigatore entrò in una di queste, l'orologio al quarzo gli si bloccò immediatamente.
Incontri del III tipo. Come ho già ricordato sono difficilmente classificabili, questo perchè il comportamento degli ufonauti è talvolta imprevedibile. Sono stati scorti alieni scappare all'apparire dell'uomo, mentre altri dimostravano un comportamento aggressivo. Alcuni continuavano indifferenti le proprie occupazioni, altri sembravano essere atterrati per contattare una precisa persona. Alcuni rapirebbero uomini e donne per visitarli, altri vorrebbero avere rapporti sessuali; certi egalerebbero brevetti e informazioni, cert'altri si limiterebbero ad apparire tenendo una sfera in mano e abbozzando cenni di saluto, atteggiandosi quasi a divinità...
Ho preferito riservare a questa sezione un caso particolare, in cui si hanno due entità animate armate, che provocano un effetto fisico sul testimone. Poichè i testi, quando incontrano un alieno, spesse volte sono da soli, è arduo stabilire la veridicità d'un racconto. Spesso si ricorre all'ipnosi regressiva o al siero della verità, per scoprire una eventuale frode, ma si tratta di sistemi non infallibili. Pertanto, le testimonianze sugli incontri del III tipo, se non sussistono evidenti tracce fisiche o più testimoni dello stesso fatto, vengono sempre catalogate col beneficio del dubbio. Spesso fa testo la buona fede del testimone, anche se questa non è una prova scientifica (il testimone potrebbe ingannarsi inconsciamente) ma solo un indizio. A favore, ma per nulla definitivo.
Il 14 agosto 1947 in Italia il professor R.L. Johannis, un noto pittore e
scultore, incontrava dei nanerottoli spaziali macrocefali. L'uomo si era recato in una zona montuosa dell'Italia settentrionale per cercare dei fossili, essendo un archeologo dilettante. Mentre saliva, munito di una bisaccia e di un piccone, scorse un oggetto rosso di grandi dimensioni sulla sporgenza di una roccia. Dallo strano velivolo sporgevano due antenne. A qualche metro si trovavano due ragazzi - perlomeno così credette all'inizio il professore- che, osservatili più da vicino si trovò di fronte due piccoli umanoidi. Erano alti un metro circa, avevano la testa sproporzionatamente grande. Indossavano tute blu scuro di un materiale traslucido. Collari e cinture rosse cingevano il collo e la vita, mentre sul capo avevano dei cappucci circolari color marrone. Avevano gli occhi tondi e giganteschi e le mani come pinze, con tre dita. Le pelle era verdastra, la bocca una fessura.
Quando il professore cercò di avvicinarsi, con stupore scoprì di essere come paralizzato. Non riusciva a muovere un muscolo. Riuscì a malapena a muovere un braccio e a chiedere ai due se avessero bisogno di aiuto. I nani probabilmente interpretarono il gesto come una minaccia. Dalla cintura di uno dei due partì un raggio che colpì in pieno l'uomo scaraventandolo a terra. Gli esserini gli si avvicinarono e afferrarono il piccone, mentre Johannis li osservava inorridito. Pochi secondi dopo le due creature risalirono sul disco, che si alzò rapidamente in volo. Passarono alcuni minuti prima che Johannis riuscisse a recuperare l'energia sufficiente per rialzarsi. Quando si fu ripreso notò che il termos che aveva portato con sé si era rotto e che il contenitore di metallo era scomparso, assieme a una scatoletta l'alluminio, le posate e il piccone.
Era stato derubato dagli extraterrestri...


fine
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