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Desolazione

Aperto da The_Great_Sephiroth, 18 Aprile 2004, 00:57:49

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The_Great_Sephiroth

AVVERTENZE
Prima di leggere questo racconto dovete leggere "Attento: Stai Parlando Con Un Uomo Morto" dato che questo è il seguito di questo ciclo che chiuderò un po quando mi pare  " . Come per il predecessore avviso tutti quelli a cui non piace sentir parlare di sangue e a cui non vanno giu le scene violente ed esplicite che questo non è Disneyland...o no?


DESOLAZIONE: atto secondo

Spike Black non si era mai posto i problemi che la gente semplice si poneva da anni oramai. A Spike Black non gliene fregava un cazzo dell'origine dell'orrore che infestava le strade del mondo o del destino dell'umanità. L'unica cosa che importava a Spike Black era il fumo e il Mossberg. Quel dannatissimo fucile era l'unico amico che gli era rimasto. La vita di Spike Black poteva essere finita nel cesso o poteva non essere mai cominciata per quanto gliene fregava. Spike Black era un'ombra e a nessuno gliene fregava niente della sua presenza su questo mondo. Spike Black guidava la sua Cadillac fin quando non finiva la benzina. Spike Black faceva saltare le luride teste dei cadaveri sin quando finivano i proiettili. Spike Black entrava negli uffici federali con le sue prede e le scambiava con liquore e cibo anche marcio. Il lavoro di Spike Black consisteva nell'ammazzare quanti più zombie trovava per la sua strada e portare le teste dei caduti nei luoghi di raccolta dei cadaveri.
Spike Black non aveva mai avuto una storia con nessuna perchè nessuna durava abbastanza da dargli un'emozione. Sulla Terra il tempo per gli uomini era finito. Migliaia di anni buttati nel cesso per un errore in qualche parte dell'Africa...ma che importa? Oramai l'uomo era condannato a scomparire. Un giorno un tizio disse a Spike Black: " Quando all'inferno non ci sarà più posto i morti cammineranno sulla Terra". Quel tizio fu ucciso subito dopo dal cadavere di sua moglie. Ma che importa?

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

The_Great_Sephiroth

Il mondo è diventato un immenso deserto. Solo pochi umani sono rimasti sulla faccia del pianeta. Le città sono rovine di asfalto bollente popolate da creature morte che camminano senza meta per le strade polverose. La gente ancora viva passa le sue giornate chiusa nelle rovine dei grandi palazzi o sotto qualche maceria. Alcuni vivono sotto terra da così tanto tempo che oramai sono diventati dei vampiri che girano per le strade solo di notte. Solo le autostrade sono percorse dagli uomini. O meglio dai cacciatori di teste. In origine gli head hunter erano delinquenti che erano stati rimessi in libertà dai federali quando le città furono invase dagli zombi. Una volta liberi sfogarono la loro barbarie contro i cadaveri. Sucessivamente si istituirono i centri di raccolta federali dove i corpi deceduti o meglio ancora i corpi coscienti degli zombi venivano scambiati per viveri e alcoolici. Gli unici edifici aperti solo di giorno sono i locali e le chiese. La religione è morta e le chiese sono in realtà bordelli dove la gente paga per consumare ore di sesso con zombi femminili a cui sono stati amputati braccia e gamba e a cui sono stati staccati i denti. Il lavoro dei cacciatori di teste è anche catturare esemplari femminili di cadaveri camminanti e amputare loro le braccia e le gambe.
La topografia della terra viene continuamente ridisegnata. La California è diventato un deserto di auto militari distrutte, segno questo di una guerra fra umani, l'ultma guerra fra umani quando ancora essi avevano ideali da difendere e da far valere verso gli altri. Al giorno d'oggi non ci sono ideali, non c'è moralità e non c'è bontà. Dio se mai è esistito è morto da tempo. Non c'è nessuna legge al mondo ma la gente non si ammazza più fra se. Gli uomini hanno capito che ammazzandosi fra di loro aumentano le schiere dei cadaveri ambulanti. Questi ultimi dal canto loro occupano il 90% della Terra. Gli unici posti sicuri sono le isole sperdute dove i cadaveri non possono arrivare. La terra è incoltivabile perchè quella sostanza infetta che è stata liberata il giorno del contagio si è permeata alla terra e l'ha resa morta come i cadaveri che popolano la superficie.
In questo scenario di morte un uomo percorre ogni giorno le strade di morte sbattendosene del destino del mondo.

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gigio69

Wow, ancora una volta mi stupisci...


Jennyyyyyyy! Ci hai fatto [span style='color:blue']s [/span][span style='color:red']o [/span][span style='color:purple']g [/span][span style='color:orange']n[/span] [span style='color:yellow']a [/span][span style='color:gray']r [/span][span style='color:green']e[/span]!! *_*

Sei un [span style='color:red']amore[/span]! *_*

Immagini prese da qui!

Citazione...anche Ff VII che tanto lodi al tempo della sua uscita era un gioco commerciale, eppure è il gioco che è...
by Arneb

The_Great_Sephiroth

Il giorno aveva lasciato il posto alla notte da un bel pezzo ormai e le stelle e la luna si riflettevano sulla lucida carrozzeria della vecchia Cadillac. La testa ridotta a colabrodo di King Jonny ondeggiava sul sedile posteriore.
King Jonny era stato sempre un testa di cazzo e alla società, o meglio quello che ne rimaneva, non era mai piaciuto. Era uno di quei perditempo che passavano le giornate a scoparsi gli zombi nella chiesa di Barclay Street. Forse è stato proprio quel Dio giusto che ha animato quella puttana che gli ha strappato il cazzo a morsi quella sera. Le urla di King si udirono in tutta la strada quella notte e quando uscì di corsa dal bordello cadde sull'asfalto bollente. Proprio in quel momento Spike gli ficcò una pallottola nel cervello e lo caricò nella Cadillac. Quel pezzo di merda stava sporcando tutto il sedile posteriore però il pappone era un trofeo troppo prestigioso per lasciarlo per strada in preda agli altri headhunter.
Spike Black si spostò con lo sguardo sull'oscurità che lo avvolgeva ma non riuscì a vedere nessuno zombi da portare al centro di raccolta. Barclay Street, l'ultimo avamposto umano a San Francisco era quasi vicina e il vecchio cacciatore non vedeva l'ora di ubriacarsi e incassare la paga. Le prime luci dei lampioni resero più chiario l'ambiente. La città di San Francisco era un ammasso di detriti e macerie che un'epoca erano giganteschi grattacieli. Sicuramente sotto le macerie si nascondevano molti umani che aspettavano invano qualcuno che li portasse a Barclay Street. Spike avrebbe voluto salvare tutti ma non c'era tempo di fare il buon samaritano.
Mentre Black osservava la città morta cercando di ricostruirla con la fantasia le prime macchine lo superarono. Barclay Street era ormai vicina.

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gigio69

Citazionequella puttana che gli ha strappato il cazzo a morsi quella sera.

O_O'

Bene lo stesso, sei bravo anche in questo genere splatter  


Jennyyyyyyy! Ci hai fatto [span style='color:blue']s [/span][span style='color:red']o [/span][span style='color:purple']g [/span][span style='color:orange']n[/span] [span style='color:yellow']a [/span][span style='color:gray']r [/span][span style='color:green']e[/span]!! *_*

Sei un [span style='color:red']amore[/span]! *_*

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Citazione...anche Ff VII che tanto lodi al tempo della sua uscita era un gioco commerciale, eppure è il gioco che è...
by Arneb

Chibi-Chan

Seph e sempre stato uno scrittore  
[span style='color:red']E ora faccio ankio il pezzo di m3rda.....[/span]

Stefano 71:[span style='color:blue']Tranquillo sarà prima di marzo 2003 in quanto è l'obbiettivo di questo cosiddetto 'anno fiscale' della Square quello di risolvere i problemi di FF 11 e consegnarlo al mondo e quello di consegnare le 'Yuna version' e 'Rikku version'[/span]
Fei in privato:[span style='color:purple']Tidus un orco o un angelo?Un gran porco......................[/span]
Carbuncle:[span style='color:green']compagno nel poolman --- happy hears[/span]
Akkaw:[span style='color:orange']FFX è bellissimo...secono voi ci sono dei difetti?[/span]
TREVI:[span style='color:yellow']Io sono meglio di quel nano di Harry Potter xke cio il Chocobo Argento e voi comuni mortali NO!Fuck You!(Dopo:Ma xke sono ancora ammonito?)----Un Altra Perla----:per mivimentare il programma----Un post completo!----:Approccio Qu'est-ce que c'est ? ? ? ? ?
BO forse hai avuto un infanzia terribile, cmq non dovresti parlare, quel negro sulla firma non ti fa onore quindi se hai rogne, piantale.....
CHI CAMBIA CANALE E' UN GALA      
Sono figo sono vivo sono figlio dei fiori, ragazzi non dovete scassarmi perchè io sono trevi il terrone dei 7 mari anzi no ! terrone proprio no!  
Ho la simpatia per le vene io aspettate e mi vedrete a zelig cristmast evvai sono scherloch si holmes  
Ma sono prorpio forte oggi aspettate che prendo il dizionario italino/gala gala/italino APPROCCIO= ditalino  
Ben da vi sparo l'ultima visto che sono in vena anzi no in arteria, il ciclope strabico    
[/span]S&S:[span style='color:gray']Cmq tanto per sbalordire tutti ......stavolta centriamo il topic e collaboriamo...(O_________________o)[/span]
Tidus TM nel suo exploit piu obrobrioso da quando è regitrato:[span style='color:green']ahahahahahahbuauabhuabhuabhuabhuabhua!!! ke scarsi...  
latina neopromosso ke umilia il frosinone ahahahahahahhaah    
e abbiamo anke sbajato un rigore altrimenti tornavano a casa piangendo -_-
abhuabhuabhuabhuabhuabhu
siete scarsi -_-[/span]
Richter:[span style='color:red']Come direbbe Scoglio:"funziona ad minchiam"[/span]
WarSeymour:[span style='color:yellow']Io scrivendo "Final Fantasy Tactis" non me la trova...[/span]
Un omaggio a FFSaga:[span style='color:yellow']Il nostro Roberto Basile,in arte FFSaga,famoso portiere ligure della squadra Baiardo e con il futuro in ottime squadre davanti,ha pensato bene di diventare "IL NUOVO BYRON MORENO(Come se uno non ci bastasse).Insomma,si è andato a complicare la vita intraprendendo la carriera di arbitro.Tutto questo l'ho scoperto leggendo un articolo sul giornale e posso dirti solo una cosa:[/span][span style='color:orange']A ROBY,DATTE NA SVEGLIATA![/span]
[span style='color:blue']Per la gioia di TidTM,diggeimarco,Shiva & Siren(o Suburbe&Suburbe se si vuole),Katoplepa e chi altro ama le grandi bastardate![/span]

[span style='color:red']Muahhahahahahhahahahahah[/span]
PS:Ogni riferimento a membri del forum,scritti veri,articoli,tratti di giornale,sono PURAMENTE VOLUTI E RIFERITI A MEMBRI REALMENTE ISCRITTI.
QUESTA FIRMA E TRATTA DA UNA STORIA VERA DI UN FORUM DI PSICOPATICI.
[span style='color:red']Muahahhahahhahahahahah[/span]

The_Great_Sephiroth

Barclay Street era uno squallido complesso di vecchi edifici cadenti: due chiese-bordello, il locale gestito da Jetty Cool e un centro di raccolta governativo. Quella maledetta strada era il luogo più frequentato dalla città. Barclay Street era il luogo dove gli Headhunters si incontravano e barattavano la "selvaggina" con liquori o viveri di prima necessità. Il luogo era così frequentato perchè gli zombi non si avvicinavano mai. Era come se qualcosa nella loro testa li faceva girare al largo dal luogo. Alcuni "dritti", come venivano chiamati i sapientoni governativi erano convinti che nel cervello degli zombi vi fosse anche un piccolo organo dove si immagazzinavano i ricordi eche i non-morti avessero sviluppato per certe cose un certo istinto di sopravvivenza. I morti camminavano a lungo per le strade del mondo e i loro occhi morti ne avevano viste di cose che un umano non potrebbe mai vedere nel corso di una vita. La guerra delle due rose nel deserto californiano, il suicidio dell'ultimo presidente americano o l'invasione dei non-morti nell'edificio delle Nazioni Unite...
Solo una persona aveva assistito a tutto. Lei era li quando un'epidemia arrivò in America dall'Africa. Lei c'era durante l'esodo in massa degli americani nel vecchio continente. Lei c'era quando l'epidemia arrivò anche in Europa e i morti cominciarono a risvegliarsi. Lei aveva raccontato migliaia di volte quella storia: l'epidemia cominciò come una grave influenza e la gente cominciò a morire. I cadaveri furono trasportati in grandi centri di raccolta governativi situati dappertutto in America e sucessivamente in Europa. Alcuni cadaveri si risvegliavano e tornavano nei propri luoghi di residenza per divorare i propri cari. Questi ultimi certe volte morivano, altre volte diventavano come i cadaveri camminanti che li avevano uccisi. Gli ospedali divennero magazzini di corpi a cui veniva dato fuoco. I cadaveri erano tanti e non potevano essere bruciati tutti. Molti vennero sotterrati in fosse comuni, altri furono chiusi a chiave nei rifugi antiatomici. Quando la minaccia sembrò finire e gli uomini tornarono a riprendere i cadaveri, scoprirono si erano rianimati ed erano diventati delle bestie. Gli uomini riaprirono i centri di raccolta e i cadaveri uscirono e divorarono tutto ciò che si poneva sotto il loro cammino. La fine della razza umana era appena cominciata. Molta gente fuggì sulle isole, altre persone si rifugiarono nei rifugi antiatomici che avevano avuto in passato la funzione di obitori sperando in qualche miracolo. Si scoprì in seguito che una compagnia chiamata OTEC stava sintetizzando prima del disastro un'arma biologica per conto degli Stati Uniti in Africa. Le Nazioni Unite si riunirono e tagliarono fuori dall'Unione l'America. Il Presidente americano si sparò un colpo in testa e il continente un tempo più potente del mondo venne guidato per un po di tempo dalle UN. In California ci fu un duro scontro tra alcuni patrioti americani e i soldati che controllavano la zona deserta sulla quale sorgeva Disneyland. Alla fine nessuna delle due fazioni la ebbe vinta e tutti i cadaveri dello scontro si trasformarono in zombi e invasero San Francisco, una delle città più sicure del mondo. Un giorno nel nuovo palazzo blindato delle UN a Bruxelles il ministro svedese Igor Svazinki nascose abilmente una sua ferita sul braccio e passò i controlli all'entrata. Quel giorno l'ordine umano fu spazzato via. Igor trucidò tutti i presidenti del mondo. Quando ciò successe lei era li. La vecchia Jetty Cool era la donna più vecchia del mondo conosciuto.

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spiros

mi inchino al maestro-pornostar-tuttofare
     
[img]http://img247.imageshack.us/img247/7803/untitled1mr9.jpg" border="0" alt="Immagine IPB" /]

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Spike guardò la vecchia Jetty Cool negli occhi. Il suo sguardo era freddo e penetrante e la vecchia ebbe un sussulto. Gli altri presenti nel locale si allontanarono dal bancone e si riunirono vicino ad un tavolo. Tutti in quel locale tranne la vecchia proprietaria avevano paura del Cacciatore per eccelenza. Jolly Bean, un giovane cacciatore di teste che non sapeva niente di come andavano le cose in California un giorno attaccò il vecchio Blake alle spalle con una bottiglia. Il Cacciatore lo bloccò e gli staccò le palle dal corpo facendolo rantolare a terra. Non c'era modo di uccidere Spike Black. Era un uomo invincibile e neanche le più orripilanti creature uscite dall'inferno riuscivano a sopraffarlo.

- Ce l'hai il carburante vecchia? - chiese con la sua voce cavernosa Spike
- Bourbon con ghiaccio vero? - rispose la vecchia Cool mostrando il suo unico dente rimasto in bocca
- E chi mi conosce meglio di te? - chiese l'uomo abbozzando un sorriso
- Neanche Dio figliolo..neanche Dio - rispose la vecchia ridendo
- Dio? Dio è morto o ci sta prendendo tutti per il culo vecchia... - ribattè il Cacciatore scuotendo il capo
- Ho nuove informazioni per te: ci sono teste morte nel deserto delle Rose - disse Jetty abbassando il capo
- Avevo ripulito l'area se non sbaglio... - rispose Black tamburellando con le dita sul bancone
- Nessuno sa da dove sono usciti...una ragazza è sopravvissuta... -
- Dov'è ora? -
- E' morta...era stata morsa sul braccio...quando è arrivata qui è morta e si è trasformata in testa morta -
- Bene...ok credo che andrò domani mattina...ora vado al centro di raccolta...ci vediamo -
- Black...non crepare...almeno non ancora -
- Io non posso morire...non più almeno... -


Spike Black uscì dal locale e si accese una sigaretta mentre guardava la sua vecchia Cadillac. Dopo qualche minuto buttò il mozzicone e prese il sacco pieno di teste di zombi. Dopo aver portato le teste al centro di raccolta ebbe in cambio una sacca di acqua, bourbon e pane con la quale avrebbe tirato avanti un'altra settimana.
Il Cacciatore partì quella notte stessa. La mattina presto sarebbe arrivato al deserto delle Rose dove i resti di una grande guerra erano l'ultima testimonianza del potere dell'uomo ormai destinato all'estinzione.

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Le luci di Barclay Street erano ormai lontane quando le prime luci dell'alba schiarono lo scenario post-apocalittico in cui quella Cadillac sfrecciava a grande velocità ogni notte. I primi relitti degli Hammer militari cominciavano a sbucare nel deserto californiano e Spike capì di essere quasi arrivato. Il Cacciatore aveva avuto a che fare con quel deserto un paio di volte in passato e pensava ormai di aver ripulito l'area. In effetti gli zombi erano tornati e vagavano senza meta tra le automobili distrutte e vecchie quanto la memoria della vecchia Jetty Cool. Quel luogo era una delle tante testimonianze della follia umana. Mentre gli zombi cominciavano a manifestarsi gli uomini facevano le guerre e producevano altre teste morte. L'Inferno era davanti agli occhi di Spike e tutto il mondo gli girava attorno. Mentre sfrecciava a gran velocità in un tratto autostradale lasciato a marcire da decadi di incuria Spike vide una ragazza. I suoi vestiti erano stracciati. il suo volto e le sue forme erano quanto di più bello il Cacciatore avesse visto. Oramai nel mondo non c'erano più tante donne e poche volte in vita sua Spike ne aveva viste. I vestiti però tradivano la natura morta della donna che vagava nella sabbia stracciandosi i vestiti. Quando però la ragazza gridò aiuto Spike si fermò di colpo e accostò l'auto sul bordo della strada.

- Ragazza che ci fai qui? - gridò Blake senza scendere dall'auto
- Io mi sono...persa! - rispose la ragazza
- Ok...sei stata morsa o graffiata da uno zombi? -
- Io no...no signore! -
- Va bene...ora rimani li, ti vengo a prendere e torniamo a Barclay Street ok? -
- Si si fai presto ti prego! - gridò disperatamente la ragazza
- Non farti prendere dal panico e non attirare l'attenzione...arrivo fra qualche minuto -

Spike fece un respiro profondo e imbracciò il suo fedele fucile a doppia canna dicendo fra se e se - Ma chi me lo fa fare cazzo! -
Il Cacciatore saltò fuori dall'auto e si buttò sulla sabbia del desrto strisciando per non attirare l'attenzione. Nella zona vi erano parecchi zombi che sembravano non aver preso di mira la ragazza, il che era molto strano. Alcuni zombi intercettarono Spike e si avvicinarono. Il Cacciatore sparo loro in apo sino a quando non finirono i proiettili. Mancavano solo pochi metri ma Spike non poteva proseguire. I proiettili erano terminati e davanti a lui erano appostati tre teste morte.

- Ragazza...ehy ragazza... - sussurrò Spike
- Aiutami ti prego aiutami! - implorò la ragazza
- Shhht non gridare...ora devi strisciare lentamente verso di me...non aver paura...lentamente... -

La ragazza strisciò come aveva detto il suo salvatore e in men che non si dica i due si congiunsero

- Bene ragazza... - sussurrò soddisfatto Spike - Ora viene la parte dove mi farai vedere se le tue belle gambe sanno correre... -

- In che senso? - sussurrò la ragazza

- CORRI PER DIO! - gridò il Cacciatore che prese per mano la bella dispersa e si lanciò in una corsa disperata verso l'auto. lcuni zombi gli si pararono davanti e lui li scaraventò a terra ringraziando ogni volta Dio di non essere stato morso. Stranamente gli zombi non venivano attratti anche dalla bella ragazza ma Spike non se n'era accorto impegnato com'era nell'evitare i morsi delle teste morte. Dopo una decina di minuti di assoluta paura i due arrivarono all'aumobile. Quando Spike vide il motore completamente asportato dall'auto non credette ai suoi occhi. Qualcuno aveva completamente distrutto l'unica via di salvezza

- MA PORCO DIO!!!!!!!!!CHI CAZZO HA MANOMESSO LA MIA CADILLAC CAZZO!!! - gridò infuriato Black

- Non ti preoccupare...non è arrivata la tua ora Cacciatore - sussurrò la ragazza

La prima sensazione che Spike porvò fu un intorpidimento dei muscoli. Qualcosa gli stava accadendo e stava bloccando la sua capacità di ragionamento.

- Sei a casa ora - fu l'ultimo sussurro che il Cacciatore sentì mentre si lasciava andare in un sonno profondo

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T-Metal

Embè? E che aspetti a continuare?

The_Great_Sephiroth

Quando Spike si risvegliò si trovava in un vecchio camper. A prima vista sembrava che vi erano insieme a lui altri passeggeri con delle magliette strane ma quando la vista si fece più definita e la memoria cominciava a tornare realizzò che i tizi seduti non erano vivi...almeno non più. Il Caicciatore cercò di alzarsi ma si accorse che aveva i muscoli atrofizzati. A malapena riusciva a parlare: - Do..Dove...chi...questi? -

La ragazza che aveva salvato qualche ora prima siedeva vicino al conducente e appena sentì la voce di Spike gli si avvicinò: - Buongiorno Spike Black...io sono Rose...capisco cosa stai pensando ma non preoccuparti...loro non ti faranno alcun male...anche se tu hai ucciso molti dei loro fratelli loro ti hanno perdonato -

- Cosa...mi hai...fatto? -
- Non ti preoccupare...verrai a casa con noi adesso -
- Sono...zombi... -
- Lo sono...ma loro sono buoni -
- Non è possibile...non si tratta di bontà...è nella loro natura nutrirsi di noi uomini e ammazzarci... -
- Loro no...mio zio ha modificato le regole della natura..e il risultato sono loro...quando ti potrai muovere prova a conoscerli... -
- Tuo zio? -
- Si...zio Abraham...è lui che è riuscito a compiere questo miracolo -
- Miracolo...come ha fatto? -
- Tramite una cosa che lui chiama microchip emozionale... -
- Micro che? -
- E' un piccolo aggeggio elettronico che ha inserito nel loro cervello...quando tentano di fare qualcosa di sbagliato il microchip li ferma procurando loro dolore... -
- Dio mio...li torturate? -
- No...apriamo loro gli occhi...l'obbiettivo dello zio è quello di ridare loro l'intelligenza -
- Non potete forzare la natura...gli zombi sono...la punizione per aver voluto strafare troppo... -
- Siamo quasi arrivati...casa -

Dal piccolo finestrino del vecchio camper Spike vide una gigantesca struttura cadente. Un grande ingresso era sorvegliato da zombi armati di fucili automatici. All'intervo vi erano strane costruzioni di cui Spike non comprendeva l'utilità. Rose gli dise che quella struttra un tempo era il più grande parco di divertimenti del mondo...casa

Rose scese dal camper e si avvicinò ai due zombi di guardia che abbozzarono un sorriso e aprirono i cancelli. All'interno decine di zombi sbrigavano le loro mansione esattamente come facevano in vita. Tutti indossavano delle magliette con un topo con dei calzonicini rossi evidemente simbolo di quella grande struttura che un tempo allietava i pomeriggi di centinaia di bambini. Rose accompagnò Spike in un edificio dove all'interno vi erano tanti megaschermi.

- Rose...cosa sono questi? - chiese Spike alla ragazza
- Questi sono televisori mio caro Edward - rispose una voce tremolante che proveniva dalle spalle del cacciatore che si voltò di scatto. Dietro di lui vi era un vecchio uomo sulla sedia a rotelle che rideva mostrando una bocca priva di denti.

- Come sai il mio nome...intendo il mio vero nome - chiese Spike
- Perchè io ti ho visto nascere - rispose il vecchio
- Abraham? -
- Sono io...benvenuto a Disneyland, il luogo dove la natura lascia il posto alla scienza e al futuro dell'uomo...ma lascia che ti parli un po del mio proposito - disse il vecchio facendo strada a Spile nella struttura
- Io sono uno dei pochi uomini che hanno visto l'inizio della catastrofe e sono l'unico che sa come sono andati veramente i fatti. In questa struttra ci sono documentazioni filmate di tutto quello che è successo dopo e prima dell'incidente. Ora che sei qui puoi soddisfare tutte le tue curiosità. Io e il mio gruppo stavamo lavorando per conto del governo ad una nuova arma biologica che sfortunatamente in seguito ad un attacco di guerriglieri locali si è liberata nell'aria. Ora io sono l'unico uomo al mondo che sa tutti i segreti di questo virus e sono l'unico che può addomesticare i risultati di quel disastro. Se non possiamo sterminarli tutti possiamo volgerli al nostro favore..e per farlo ho bisogno di te, il miglior headhunter che sia mai esistito - disse il vecchio tendendogli la mano
- Ho scelta? -
- Credo proprio di no -

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The_Great_Sephiroth

- Ti voglio far vedere una cosa - mormorò il vecchio Abraham - Voglio farti vedere...il Primo -
- Il Primo? -
- Vieni ti faccio strada -

I due si incamminarono in un corridoio lungo e stretto che dava in una specie di camera prima di ogni ornamento. Su una grande seggiola era seduto un uomo o meglio quello che ne rimaneva. Il corpo era deteriorato fino all'inverosimile. Gli organi interni erano quasi del tutto svuotati e la mascella di sotto gli mancava. Nel cranio privo di calotta cranica vi era un grosso cervello nel quale erano infilate delle prese collegate ad un macchinario tramite cavi. Le braccia e le gambe gli mancavano e la testa dondolava dolcemente a destra e sinistra

- Questo è Adam, il primo zombi - gridò il vecchio alzando le braccia al cielo
- Il primo zombi... - sussurrò tremante Spike
- Si...ancora prima dell'incidente nel mio laboratorio in Africa avevo questo magnifico esemplare...e grazie a lui e al suo cervello perfettamente funzionante ho scoperto come condizionare il cervello delle teste morte... -
- Condizionare il loro cervello...Adam... -
Il leggero ondeggiare della testa dello zombi si fermò e Adam fissò intensamente Spike che cadde dalla paura. Gli occhi di Adam erano diversi da quelli di qualunque altro zombi il Cacciatore avesse mai incontrato sulla sua strada.
- Il suo sguardo...il suo sguardo... - gridò tremante Spike
- Si... - rispose Abraham - è vivo! -
- Ma come è possibile... -
- Ci sono riuscito..però la conoscienza è andata perduta quando ho avuto un ictus che mi ha cancellato tutto quello che avevo assimilato durante i miei studi...Adam riesce a vedere e sentire tutto anche nella sua condizione attuale...prova emozioni forse ma io non posso saperlo dato che non riesco a ricordarlo... -
- Prova emozioni...e lo hai lasciato in quello stato? -
- E' un esemplare magnifico Edward... -
- Brutto bastardo! - gridò Spike mettendogli le mani al collo
- Calmati...se mi aiuti nel mio proposito ti racconterò tutto sul tuo passato e ti dirò come faccio a ricordarmi il tuo nome...Edward mio caro... -



Passò così tanto tempo che Spike si era dimenticato del suo passato da cacciatore solitario. Forse erano passati mesi, forse anni da quando aveva raggiunto per la prima volta Disneyland. Quel parco giochi era diventato la sua casa e gli zombi i suoi fratelli. Il suo compito era allargare la famiglia cacciando le teste morte allo stato brado. Quel giorno Spike aveva portato con se Eddie e Block per la caccia. Eddie in vita era stato un prete di San Francisco e Block un mafioso molto pericoloso ma nella morte ogni status sociale si cancella e ciò che rimane sono solo ricordi confusi della vita passata e tanta voglia di camminare e andare avanti senza porsi domande sul domani. Le teste dei due zombi dondolavano ad ogni curva come le teste canine di quei bambolotti che si mettevano tempo fa sulle automobili. La sera i tre tornarono con altre due teste morte da inserire nella famiglia. Black ne aveva viste di operazioni e oramai aveva fatto l'abitudine e assisteva il dottor Abraham nelle sue operazioni estraendo la calotta cranica dei morti e tenendo ferme le creature. In questi anni Spike aveva scoperto di amare Rose e aveva intenzione di fare tanti figli con lei per trasmettere la vita a nuove generazioni ma Abraham aveva consigliato di non fare sesso per il bene della loro carne. Il vecchio sosteneva che in quel luogo una particolare sostanza tossica procurava danni alla pelle e agli organi riproduttivi delle persone che consumavano rapporti sessuali. I due però si vedevano in segreto e amoreggiavano. Un giorno il vecchio si era ritirato nella sua stanza per testare un nuovo tipo di aggeggio e Spike era riuscito a rubargli la stanza delle registrazioni dove poteva avere accesso a tutta la storia che Abraham aveva visto e vissuto. Spike sapeva cosa cercare: qualche documento su Rose, qualcosa che gli chiarisse l'idea sull'identità della ragazza che non ricordava il suo passato. Presto trovò la registrazione e inserì la cassetta nel registratore. Lo schermo si accese e Spike fu bombardato di immagini.

Nel video si vedeva una casa in fiamme e la voce tremante di un uomo sulla quarantina: - No...non tu...non tu! Io...posso ancora aiutarti...voglio aiutarti - . Nella seconda parte del video l'uomo sulla quarantina finalmente si vedeva ed era un Abraham molto più giovane: - Aspetto il tuo risveglio...così potremo sistemarti...potremo sistemarti...e ritornerai a sorridere come un tempo...a giocare come un tempo... -
Spike cominciava ad intuire la verità. - Rosie...tu...tornerai alla vita! - così si concludeva il filmato. Spike pianse per una mezzoretta e poi si diresse nella stanza del vecchio che stava lavorando su un aggeggio.

- Rose...Rose...cosa le hai fatto? -
- Che intendi dire? -
- Ho visto...il filmato... -
- Edward...non dovevi entrare li... -
- Rose...è morta... -
- Ma io l'ho riportata in vita...seguimi... -

Il vecchio portò Spike in un laboratorio al secondo piano interrato.

- Ecco i miei due progetti...Adam e Eve -
- Adam...Eve... -
- Si...quando avevo la conoscienza...sapevo come ridisegnare la memoria di un morto una volta trasformato in zombi... -
- Cosa? -
- Mentre stavo lavorando su Adam lui mi morse. Non c'era una cura e io ero destinato a morire. Prima di morire però impostai il robot del mio laboratorio in Africa aficnhè completasse la procedura... -
- Che stai tentando di dirmi? -
- Non ho mai avuto un ictus...io sono morto...e mi sono riportato in vita...sono un mio esperimento -
- Non mi andava giu l'idea di essere un morto vivente così tornai al laboratorio...e liberai il virus...non è stato nessun terrorista -
- Tu hai... -
- Quando tornai a casa il virus si era impossessato di mia figlia... -
- Rose... -
- Rose. Rose era tutto per me anche se lei in vita non era mai stata una figlia modello. Comunque io l'amavo e non potevo lasciarla al suo destino quindi la riportai al laboratorio. Nle computer si trovava la mia memoria prima della mia morte e grazie ad esso riuscii a ridarle la vita ed una nuova identità di ragazza modello... -
- Sei un... -
- Edward...cerca di capire... -
- Ho sentito abbastanza...so come riuscire a disattivare i microchip...io...non posso lasciare che Rose sia qualcosa che va contro la sua natura! -
- Hai intenzione di far diventare di nuovo tutti gli zombi dei cani senza vita mangiatori di uomini? -
- Ti sbagli..ora tutti gli zombi...sono dei cani al servizio di un pazzo...tu...hai distrutto il mondo... -
- Non mi hai fatto finire...Adam era un progetto troppo vecchio...non potevo lavorarci a lungo sopra...mi serviva un nuovo essere che mi succedesse. Volevo un sucessore. E qui entri in campo tu mio caro Edward -
- Che intendi dire? -
- Non puoi ricordare niente eh? -
- Cosa vuoi dire?!? -
- Jetty Cool non ti ha raccontato niente? Ti sei mai chiesto perchè ti ha sempre trattato come una madre? -
- Cosa...cosa... -
- Jetty Cool...Maria Badaleschi...era mia moglie e lei ha avuto il compito di osservarti e tutelarti...ti sei mai chiesto perchè gli zombi non ti hanno mai attaccato? -
- No...nel deserto..li mi hanno attaccato... -
- Perchè erano sotto il mio comando e dovevano sacrificarci per te! -
- Io...chi sono io? -
- Tu sei il terzo mio progetto. Edward tu eri il mio assistente davvero non ti ricordi niente? -
- Ho...fatto sogni... -
- Tu mi firmasti un documento sul quale ti offrivi come aiutante e mio apprendista. Io ti usai come cavia come da regolamento e fosti un esemplare perfetto...ti inserii una nuova identità e da tempo aspettavo il tuo ritorno per poterti guardare...mia moglie ha fatto un buon lavoro...ora che vuoi fare? Vuoi davvero disattivare tutti i microchip? -
- Tu...tu hai...io...la natura... -
- La natura cosa? -
- Noi non siamo...la natura... -
- Che stai dicendo? -
- La natura...è la natura...il nostro tempo è finito -



Un nuovo giorno sorgeva a Disneyland e l'alba non era mai stata così bella.






FINE

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...

Flare'90

immagino che nn farai un seguito...

The_Great_Sephiroth

Se fossi religioso ti direi "Le vie del signore sono infinite" :ris:

I am Alpha and Omega,the Beginning and the End, the First and the Last...