Trovato un buco, fornisco i commenti ai titoli citati, con l'aggiunta del primo Grandia che è in effetti stata una grossa dimenticanza
Suikoden 2: ingiustamente ignorato da molti, forse non per tutti. Gioco privo di spettacolarità, di elementi per attirare il pubblico di massa... e che in fondo, nel giocarlo inizialmente, non folgorò neanche me.
Ma proseguendo, questo gioco si rivela per il capolavoro che è: sorvolando sul semplice fascino ludico, alla sua struttura godibile, con un buon livello di difficoltà e un ottimo quanto semplice sistema di battaglia, sull'ottimo chara... la trama è cio che davvero folgora. Vengono abbandonate grandi imprese eroiche, e ci troviamo a capo di una fazione in un conflitto, all'interno di un ristretto insieme di staterelli, a organizzare alleanze, affrontare eserciti, e assistere a complessi intrighi. Una trama quasi "politica", in cui risaltano figure stupende: Nanami, sorella e sempre fedele alleata del protagonista; Jowy, il proprio migliore amico, che mirando al nostro stesso obbiettivo seguirà un altro strada shcierandosi contro di noi, trasformando così una guerra anche in un più intimo confronto tra due amici e i loro ideali; il principe Luca Blight, feroce distruttore, una fiamma devastatrice nel corpo di un uomo, autore delle più atroci efferatezze... probabilmente la migliore figura di "cattivo" mai vista in un videogioco, e avversario nella battaglia più epica mai combattuta in un rpg; Gli strateghi delle due fazioni, Shu e Leon Silverberg, dotati di personalità che spesso rubano la scena, e vere menti dietro il conflitto; Culgan e Seed, generali fedeli alle highlands, che difenderanno la propria patria e ciò in cui credono fino alla morte. E troppe, troppe altre personalità come Flik, Viktor, Teresa, Clive... troppi dei personaggi più belli mai concepiti, in una trama accorta e matura, pronta a concludersi in un finale di rarissima bellezza.
Persona 2-Eternal Punishment: Spin off del poco noto "Persona 2: innocent sin", questo splendido gioco sviluppa gli elementi tipici della saga di Megami Tensei, con una vicenda contorta e matura, ricolma di misticismo, violenza, surrealtà e citazionismo, con la splendida ambientazione di una moderna metropoli giapponese. I bizzarri personaggi , dopo la scoperta dei Persona e della cospirazione che si nasconde dietro la cmparsa del serial killer "Joker", affronteranno una vicenda di livello davvero raro nel genere. Senza contare che il gioco tiene impegnati a lungo, tra l'enorme quantità di quest, segreti e la grande complessità del sistema di battaglia. Forse proprio la complessità della gestione dei Persona e l'estrema difficoltà possono scoraggiare i più... ma conviene resistere, per affrontare uno dei migliori prodotti dell'industria videoludica nipponica.
Final Fantasy VII: Tanto si è detto su questo gioco, tanto ho detto su queste stesse pagine tempo fà. Capitolo più matura e atipico della saga, privo del tipico positivismo e buonismo che la contraddistinguono. Una storia dai toni ben più torbidi della norma, e che affronta tematica pesanti, come lo sfruttamento della terra da parte dell'uomo e il suo diritto a ciò. Tra drammi e vicende personali di alto spessore, complessi e affascinanti rapporti tra i personaggi, si affrontano tematiche alte, più alte di quelle che di norma in un FF si cerca di affrontare. Tematiche che alla fine non hanno una risposta, perchè tutto si chiude con u ninterrogativo, ovvero il diritto dell'uomo a restare su questa terra, nonostante tutto ciò che ha fatto e che farà. Il giudizio di gaia verso l'intera umanità. Probabilmente il finale più ambizioso mai visto in un videogioco. E funziona alla grande.
Xenogears: diciamo che forse questo è, nel complesso, il gioco di ruolo più ambizioso mai visto. Un commisto di robotica, religione, dramma, soap opera, psicologia... un gioco che passa da un estremo all'altro, da contorte analisi freudiane della psiche del protagonista a vicende fantascientifiche, da momenti di folgorante comicità a drammi che contraddistinguono l'intimo dei personaggi. E un insieme di personaggi allucinanti e contorti, con diversi drammi e diverse storie, che nel corso del gioco verranno sviscerate... Fei, Hyuga, Elhaym, Bart, Billy, Rico, Emeralda, Ramsus, Krelian, Miang, Graph... personalità troppo complesse per sperare di poterne parlare sufficentemente i nquesta sede. E tutto questo insieme ad un omaggio all'animazione nipponica, a cui tanto questo gioco deve, in un contiuo affrontarsi di splendidi mech.
Breat of Fire 3: una vicenda estremamente personale caratterizza per intero questo lungo, enorme e difficile gioco. La ricerca della propria identità da parte di Ryu. Una lunga epopea, che trattiene il giocatore per centinaia di ore, attraverso luoghi di ogni tipo, incontrando un enormità di personaggi, che si concluderà con la ricerca dello stesso dio a cui si deve la prorpia creazione. E di fronte a questo Dio, Ryu saprà di se, e potrà scegliere della sua vita. Non dell'umanità, non del mondo, ma di se stesso. Una vicenda complessa... e lunga e divertente. L'RPG più lungo e difficile mai concepito ,senza alcun dubbio.
I due tales of: giochi semplici e molto lalegri, all'apparenza. E in fondo lo sono. Giochi che si basano spesso su stereotipi classici del gioco nipponico... ma stereotipi sviluppati alla perfezione. Trame semplici, ma appassionanti, con i loro momenti drammatici... ma un gioia di vevere, un sense of wonder sempre presente. E tutto questo con un sistema di combattimento che definiregeniale e gasante è ben poco. Divertenti, affascinanti, e con una marea di quest. Splendidi esempi di RPG completi.
Grandia: PArlavo di sense of wonder? Questo ne è il simbolo stesso. Puro gusto dell'avventura, eroismo, anche buonismo... ma non import<a, perchè non devi sempre avere grandi tematiche e grandi ideali. Grandia parla di amicizia, eroismo, coraggio... e soprattutto gusto per la vita, per l'avventura, simbolo della animazione giapponese. Concetti semplici che creano una grande vicenda, per come prende il giocatore in un vortice di euforia.
Valkyrie Profile: Una splendida ricostruzione dei miti nordici, con un originalissimo sistema di gioco e splendidi personaggi, dei quali abbiamo ricostruzioni delle morti estremamente elabrate. Rinvio a miei antichi scritti in questa stessa sezione per commenti più estesi, qui avrei davvero TROPPO da dire XD
Final fantasy 9: sezione di questo gioco, in un mio topic che dovrebbe stare tra pagina 2 e pagina 4 dico molto. Là rinvio.
I due Chrono: ho finito il tempo e sintetizo. Una delle massime espressioni squaresoft. Giochi originali, con trame estremamente complesse e perfettamnte gestite, in particolare il primo è un raro esemio di perfetto meccanismo a orologeria.
Suikoden 2: ingiustamente ignorato da molti, forse non per tutti. Gioco privo di spettacolarità, di elementi per attirare il pubblico di massa... e che in fondo, nel giocarlo inizialmente, non folgorò neanche me.
Ma proseguendo, questo gioco si rivela per il capolavoro che è: sorvolando sul semplice fascino ludico, alla sua struttura godibile, con un buon livello di difficoltà e un ottimo quanto semplice sistema di battaglia, sull'ottimo chara... la trama è cio che davvero folgora. Vengono abbandonate grandi imprese eroiche, e ci troviamo a capo di una fazione in un conflitto, all'interno di un ristretto insieme di staterelli, a organizzare alleanze, affrontare eserciti, e assistere a complessi intrighi. Una trama quasi "politica", in cui risaltano figure stupende: Nanami, sorella e sempre fedele alleata del protagonista; Jowy, il proprio migliore amico, che mirando al nostro stesso obbiettivo seguirà un altro strada shcierandosi contro di noi, trasformando così una guerra anche in un più intimo confronto tra due amici e i loro ideali; il principe Luca Blight, feroce distruttore, una fiamma devastatrice nel corpo di un uomo, autore delle più atroci efferatezze... probabilmente la migliore figura di "cattivo" mai vista in un videogioco, e avversario nella battaglia più epica mai combattuta in un rpg; Gli strateghi delle due fazioni, Shu e Leon Silverberg, dotati di personalità che spesso rubano la scena, e vere menti dietro il conflitto; Culgan e Seed, generali fedeli alle highlands, che difenderanno la propria patria e ciò in cui credono fino alla morte. E troppe, troppe altre personalità come Flik, Viktor, Teresa, Clive... troppi dei personaggi più belli mai concepiti, in una trama accorta e matura, pronta a concludersi in un finale di rarissima bellezza.
Persona 2-Eternal Punishment: Spin off del poco noto "Persona 2: innocent sin", questo splendido gioco sviluppa gli elementi tipici della saga di Megami Tensei, con una vicenda contorta e matura, ricolma di misticismo, violenza, surrealtà e citazionismo, con la splendida ambientazione di una moderna metropoli giapponese. I bizzarri personaggi , dopo la scoperta dei Persona e della cospirazione che si nasconde dietro la cmparsa del serial killer "Joker", affronteranno una vicenda di livello davvero raro nel genere. Senza contare che il gioco tiene impegnati a lungo, tra l'enorme quantità di quest, segreti e la grande complessità del sistema di battaglia. Forse proprio la complessità della gestione dei Persona e l'estrema difficoltà possono scoraggiare i più... ma conviene resistere, per affrontare uno dei migliori prodotti dell'industria videoludica nipponica.
Final Fantasy VII: Tanto si è detto su questo gioco, tanto ho detto su queste stesse pagine tempo fà. Capitolo più matura e atipico della saga, privo del tipico positivismo e buonismo che la contraddistinguono. Una storia dai toni ben più torbidi della norma, e che affronta tematica pesanti, come lo sfruttamento della terra da parte dell'uomo e il suo diritto a ciò. Tra drammi e vicende personali di alto spessore, complessi e affascinanti rapporti tra i personaggi, si affrontano tematiche alte, più alte di quelle che di norma in un FF si cerca di affrontare. Tematiche che alla fine non hanno una risposta, perchè tutto si chiude con u ninterrogativo, ovvero il diritto dell'uomo a restare su questa terra, nonostante tutto ciò che ha fatto e che farà. Il giudizio di gaia verso l'intera umanità. Probabilmente il finale più ambizioso mai visto in un videogioco. E funziona alla grande.
Xenogears: diciamo che forse questo è, nel complesso, il gioco di ruolo più ambizioso mai visto. Un commisto di robotica, religione, dramma, soap opera, psicologia... un gioco che passa da un estremo all'altro, da contorte analisi freudiane della psiche del protagonista a vicende fantascientifiche, da momenti di folgorante comicità a drammi che contraddistinguono l'intimo dei personaggi. E un insieme di personaggi allucinanti e contorti, con diversi drammi e diverse storie, che nel corso del gioco verranno sviscerate... Fei, Hyuga, Elhaym, Bart, Billy, Rico, Emeralda, Ramsus, Krelian, Miang, Graph... personalità troppo complesse per sperare di poterne parlare sufficentemente i nquesta sede. E tutto questo insieme ad un omaggio all'animazione nipponica, a cui tanto questo gioco deve, in un contiuo affrontarsi di splendidi mech.
Breat of Fire 3: una vicenda estremamente personale caratterizza per intero questo lungo, enorme e difficile gioco. La ricerca della propria identità da parte di Ryu. Una lunga epopea, che trattiene il giocatore per centinaia di ore, attraverso luoghi di ogni tipo, incontrando un enormità di personaggi, che si concluderà con la ricerca dello stesso dio a cui si deve la prorpia creazione. E di fronte a questo Dio, Ryu saprà di se, e potrà scegliere della sua vita. Non dell'umanità, non del mondo, ma di se stesso. Una vicenda complessa... e lunga e divertente. L'RPG più lungo e difficile mai concepito ,senza alcun dubbio.
I due tales of: giochi semplici e molto lalegri, all'apparenza. E in fondo lo sono. Giochi che si basano spesso su stereotipi classici del gioco nipponico... ma stereotipi sviluppati alla perfezione. Trame semplici, ma appassionanti, con i loro momenti drammatici... ma un gioia di vevere, un sense of wonder sempre presente. E tutto questo con un sistema di combattimento che definiregeniale e gasante è ben poco. Divertenti, affascinanti, e con una marea di quest. Splendidi esempi di RPG completi.
Grandia: PArlavo di sense of wonder? Questo ne è il simbolo stesso. Puro gusto dell'avventura, eroismo, anche buonismo... ma non import<a, perchè non devi sempre avere grandi tematiche e grandi ideali. Grandia parla di amicizia, eroismo, coraggio... e soprattutto gusto per la vita, per l'avventura, simbolo della animazione giapponese. Concetti semplici che creano una grande vicenda, per come prende il giocatore in un vortice di euforia.
Valkyrie Profile: Una splendida ricostruzione dei miti nordici, con un originalissimo sistema di gioco e splendidi personaggi, dei quali abbiamo ricostruzioni delle morti estremamente elabrate. Rinvio a miei antichi scritti in questa stessa sezione per commenti più estesi, qui avrei davvero TROPPO da dire XD
Final fantasy 9: sezione di questo gioco, in un mio topic che dovrebbe stare tra pagina 2 e pagina 4 dico molto. Là rinvio.
I due Chrono: ho finito il tempo e sintetizo. Una delle massime espressioni squaresoft. Giochi originali, con trame estremamente complesse e perfettamnte gestite, in particolare il primo è un raro esemio di perfetto meccanismo a orologeria.

