Innanzitutto da wikipedia:
Critiche alla stampa internazionale sulla diffuzione di informazioni su Ahmadinejad: il "caso" MEMRI
Da vari giornalisti e cittadini di lingua araba arriva l'affermazione che i discorsi del presidente dell'Iran vengano tradotti inopportunamente, e strumentalizzati con l'aiuto dei media per dare l'immagine di un uomo di Stato violento. Una prima critica mossa in molti ambienti di controinformazione proviene dalla considerazione che la principale compagnia di traduzione cui fanno riferimento molti organi di stampa internazionali è il MEMRI, che si occupa di tradurre le lingue mediorientali nelle principali lingue europee. Tale agenzia è posseduta da Israeliani, esponenti politici di destra, e dal Colonnello Yigal Carmon, ex ufficiale dei servizi segreti militari di Israele. Tali dubbi sono in parte confermati dall'attenta lettura delle affermazioni di Ahmadinejad: in riferimento alla celeberrima "cancellazione di Israele dalla carta geografica", ad esempio, Ahmadinejad auspicò la cancellazione di quelli che definisce "regimi", vale a dire i governi di USA e Israele, e non di Stati. Queste le parole che chiudono il suo discorso: «chiunque accetti la legittimità di questo regime ha, di fatto, firmato la sconfitta del mondo islamico. Il nostro amato Imam nella sua lotta ha mirato al cuore dell' oppressore mondiale, cioè al regime occupante. Non ho alcun dubbio che la nuova ondata che è iniziata in Palestina, e di cui abbiamo testimonianza anche nel mondo Islamico, eliminerà questa disgraziata macchia dal mondo islamico». Queste ed altre considerazioni non fanno certo diventare Ahmadinejad un placido democratico, ma forse è da ridimensionare l'immagine diffusa di un folle nazista che auspica la rimozione di interi Stati (e quindi di popoli) dalle mappe geografiche.
In secondo luogo, nessuno degli stati arabi è mai stato un reale pericolo per l'europa prima dell'appoggiare l'amercia nella sua ennesima smania di conquista, l'iran vuole l'atomica come detrarrente all'attaccarlo esattamente come l'ha voluta la corea del nord.
In terzo luogo i terroristi sono una minoranza, l'islam comprende un miliardo e mezzo di persone, è la religione più seguita sulla terra, i pochi gruppi estremisti che ci sono sono stati tacciati di eresie da tutte le altre comunità religiose che si rifanno al corano.
Quarto punto, israele è uno stato illegale, non dovrebbe esistere, non è riconosciuto, se lo sono preso con la forza ed hanno ignorato ogni risoluzione onu, attualmente deve sparire dalla faccia della terra e quella zona deve tornare a chi appartiene legalmente.
http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Isr...ita_dello_Stato
Critiche alla stampa internazionale sulla diffuzione di informazioni su Ahmadinejad: il "caso" MEMRI
Da vari giornalisti e cittadini di lingua araba arriva l'affermazione che i discorsi del presidente dell'Iran vengano tradotti inopportunamente, e strumentalizzati con l'aiuto dei media per dare l'immagine di un uomo di Stato violento. Una prima critica mossa in molti ambienti di controinformazione proviene dalla considerazione che la principale compagnia di traduzione cui fanno riferimento molti organi di stampa internazionali è il MEMRI, che si occupa di tradurre le lingue mediorientali nelle principali lingue europee. Tale agenzia è posseduta da Israeliani, esponenti politici di destra, e dal Colonnello Yigal Carmon, ex ufficiale dei servizi segreti militari di Israele. Tali dubbi sono in parte confermati dall'attenta lettura delle affermazioni di Ahmadinejad: in riferimento alla celeberrima "cancellazione di Israele dalla carta geografica", ad esempio, Ahmadinejad auspicò la cancellazione di quelli che definisce "regimi", vale a dire i governi di USA e Israele, e non di Stati. Queste le parole che chiudono il suo discorso: «chiunque accetti la legittimità di questo regime ha, di fatto, firmato la sconfitta del mondo islamico. Il nostro amato Imam nella sua lotta ha mirato al cuore dell' oppressore mondiale, cioè al regime occupante. Non ho alcun dubbio che la nuova ondata che è iniziata in Palestina, e di cui abbiamo testimonianza anche nel mondo Islamico, eliminerà questa disgraziata macchia dal mondo islamico». Queste ed altre considerazioni non fanno certo diventare Ahmadinejad un placido democratico, ma forse è da ridimensionare l'immagine diffusa di un folle nazista che auspica la rimozione di interi Stati (e quindi di popoli) dalle mappe geografiche.
In secondo luogo, nessuno degli stati arabi è mai stato un reale pericolo per l'europa prima dell'appoggiare l'amercia nella sua ennesima smania di conquista, l'iran vuole l'atomica come detrarrente all'attaccarlo esattamente come l'ha voluta la corea del nord.
In terzo luogo i terroristi sono una minoranza, l'islam comprende un miliardo e mezzo di persone, è la religione più seguita sulla terra, i pochi gruppi estremisti che ci sono sono stati tacciati di eresie da tutte le altre comunità religiose che si rifanno al corano.
Quarto punto, israele è uno stato illegale, non dovrebbe esistere, non è riconosciuto, se lo sono preso con la forza ed hanno ignorato ogni risoluzione onu, attualmente deve sparire dalla faccia della terra e quella zona deve tornare a chi appartiene legalmente.
http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Isr...ita_dello_Stato

