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Riassunto storia di FFT

Aperto da lordmortimer, 18 Aprile 2019, 23:06:23

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lordmortimer

La guerra dei 50 anni

Una guerra combattuta tra Ivalice e Ordalia che provocò terrore per quasi 50 anni, scoppiò quando il re Diwanu di Ordalia morì senza nominare un successore. Valowa, fratello di Diwanu, ascese al trono, ma ciò provocò l'ira funesta di Denamunda di Ivalice, anche se il vero motivo dietro la dichiarazione di guerra fu Zelamonia: un territorio all'interno dei confini di Ivalice e situato proprio al confine con Ordalia. Zelamonia era un tempo un regno indipendente ma venne annesso in seguito ad un'invasione di Ordalia avvenuta un secolo fa. A quel tempo Ivalice fu a favore dell'annessione, ma il pesante malcontento portò la nobiltà e i cittadini di Zelamonia a chiedere aiuto e Ivalice accettò.

Le prime battaglie videro Ivalice trionfare e marciare sulla capitale nemica, Bura, ma il re Denamunda morì per malattia e ciò causò grande disordine tra i ranghi di Ivalice. L'esercito di Ordalia approfittò della confusione nemica e, al comando di Valowa, riuscì a difendere la propria capitale. La guerra rimase in stallo per 2 anni, finché Ivalice non fu attaccata da Romanda, uno stato militarista situato oltre il Canale Larner. Re Valowa convinse Romanda ad attaccare grazie al fatto che a capo di quest'ultima vi era un suo parente. Il vantaggio di Ordalia durò 3 anni, finché all'interno del suo alleato Romanda non scoppiò un'epidemia di peste bubbonica. L'esercito di Ivalice potè inoltre contare su 2 unità particoalrmente capaci: gli Hokuten, comandati da Balbanes Beoulwe, e i Nantes di T.G. Cid Orlandu.

Come accade in ogni lunga guerra, le rivolte interne furono numerose da entrambe le parti, che a causa di ciò furono più impegnate a combattere all'interno dei propri confini invece che l'una contro l'altra, causando un altro stallo rotto solo dalla morte del re di Ivalice, che i complottisti sostengono ancora oggi fosse stato assassinato. Il successore Omdolia non era un uomo adatto a guidare un regno, quindi le sue sorti finirono nelle mani dei ministri più anziani e della regina, cosa che distrusse il morale dell'esercito di Ivalice. Il principe Lanart di Ordalia, successore di Valowa, riuscì a conquistare la regione di Zeltennia e Ivalice decise di aprire i negoziati per la pace. Le riparazioni di guerra che Ivalice fu costretta a pagare a Ordalia mandarono il regno sull'orlo della bancarotta e l'alta disoccupazione, unita ai mancati pagamenti per i soldati, causò grande sfiducia nella popolazione.
Salutate il Santo protettore e patrono del forum: Beato Leone di Lernia da Trani


I pirati ballano sul ponte delle navi
e le casse scassano se mancano le chiavi.

RIT: Gira gira per il mar corri e non fermarti mai
sempre all'erta notte e di'... pirata sei cosi'.

Spoiler: ShowHide
Ma la notte vegliano, preparano gli agguati
le armi allora pigliano per fare i pirati.

Se una nave avvistano son pronti all'arrembaggio
che mestiere facile e' fare il pirataggio.

Quando i corni suonano e' l'ora del cimento
e il nemico annientano davvero in un momento.

I barili vuotano bevendo a piu' non posso,
quando si ubriacano finiscono nel fosso.

Sul pennone altissimo e' issata una bandiera
vittoriosa sventola e' quella bianco e nera.

lordmortimer

#1
Il nostro personaggio, Ramza, è un mercenario incaricato di scortare la principessa Ovelia di Ivalice. Al comando del gruppo mercenario vi è il cavaliere nero Gafgarion. Dopo un breve battibecco tra questi e il capo delle guardie della principessa, la cavaliera sacra Agrias, ci informano che il castello è sotto attacco. Conclusa la battaglia (prima battaglia del gioco), scopriamo che la principessa è stata rapita da un nemico che si è introdotto di nascosto. Si tratta di qualcuno che Ramza conosce e credeva morto.

Inizia un flashback e vediamo Ramza cadetto presso l'accademia della casata Hokuten (sì, c'è anche Nanten ovviamente). Insieme a Ramza c'è il suo caro amico Delita, lo stesso che ha rapito la principessa al termine della battaglia precedente. Durante il discorso del capo dell'accademia riceviamo notizia che la città è sotto attacco da parte di un gruppo di banditi e spetta a noi difenderla.

Nel corso della battaglia iniziamo a vedere uno dei concetti cardine del gioco: una feroce lotta di classe tra nobiltà e cittadini comuni. Il capo dei ladri infatti accusa i cadetti di essere solo bimbi viziati e cresciuti nella bambagia. Sembra un boomer antesignano più che un crudele bandito. Ad ogni modo, i cadetti trionfano e Ramza mostra una certa ingenuità dicendo che, se avessero vissuto una vita onesta, tutto questo non sarebbe accaduto.

Il gruppo deve dirigersi presso il castello di Igros ma, strada facendo, incontrano altri banditi intenti a prendersela con un nobile, Algus. Sconfitti i nemici, scoprono che Algus è l'unico superstite della scorta del marchese Elmdor, che è stato rapito. Algus scongiura il gruppo di aiutarlo a recuperare il marchese, ma Ramza e Delita rispondono che prima devono fare rapporto a Igros e che Algus può unirsi a loro ed esporre il suo problema a Dycedarg, fratello maggiore di Ramza.
Salutate il Santo protettore e patrono del forum: Beato Leone di Lernia da Trani


I pirati ballano sul ponte delle navi
e le casse scassano se mancano le chiavi.

RIT: Gira gira per il mar corri e non fermarti mai
sempre all'erta notte e di'... pirata sei cosi'.

Spoiler: ShowHide
Ma la notte vegliano, preparano gli agguati
le armi allora pigliano per fare i pirati.

Se una nave avvistano son pronti all'arrembaggio
che mestiere facile e' fare il pirataggio.

Quando i corni suonano e' l'ora del cimento
e il nemico annientano davvero in un momento.

I barili vuotano bevendo a piu' non posso,
quando si ubriacano finiscono nel fosso.

Sul pennone altissimo e' issata una bandiera
vittoriosa sventola e' quella bianco e nera.