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Il Papa

Aperto da Pink Lady, 1 Aprile 2005, 08:39:20

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superesse

Si ho letto qualcosa in proposito ma credo che sia un'ipotesi da scartare al 100%....
Secondo me il vaticano deve rispettare le ultime volontà del papa e basta......alal fine è giusto che sia lui a decidere dove essere seppellito!!

"Se la merda avesse valore i poveri nascerebbero senza buco del culo!"
"E' giunta l'ora di parlar di cavoli e di re!!"


Pink Lady

#91
Ci tenevo a leggere tutto il testamento del Papa e ho pensato di portarlo anche per chi come me voleva anche solo dargli un'occhiata!  :love:

Il testamento integrale del Papa
Le ultime volontà del Pontefice

PRIMA PARTE TESTAMENTO - Il testamento del 6.3.1979 (e le aggiunte successive)
Totus Tuus ego sum Nel Nome della Santissima Trinita'. Amen.
"Vegliate, perche' non sapete in quale giorno il Signore vostro verra"' (cf. Mt 24, 42) queste parole mi ricordano l'ultima chiamata, che avverra' nel momento in cui il Signore vorra'. Desidero seguirLo e desidero che tutto cio' che fa parte della mia vita terrena mi prepari a questo momento. Non so quando esso verra', ma come tutto, anche questo momento depongo nelle mani della Madre del mio Maestro: Totus Tuus. Nelle stesse mani materne lascio tutto e Tutti coloro con i quali mi ha collegato la mia vita e la mia vocazione. In queste Mani lascio soprattutto la Chiesa, e anche la mia Nazione e tutta l'umanita'. Ringrazio tutti. A tutti chiedo perdono. Chiedo anche la preghiera, affinche' la Misericordia di Dio si mostri piu' grande della mia debolezza e indegnita'. Durante gli esercizi spirituali ho riletto il testamento del Santo Padre Paolo VI. Questa lettura mi ha spinto a scrivere il presente testamento. Non lascio dietro di me alcuna proprieta' di cui sia necessario disporre. Quanto alle cose di uso quotidiano che mi servivano, chiedo di distribuirle come apparira' opportuno. Gli appunti personali siano bruciati. Chiedo che su questo vigili don Stanislao, che ringrazio per la collaborazione e l'aiuto cosi' prolungato negli anni e cosi' comprensivo. Tutti gli altri ringraziamenti invece, li lascio nel cuore davanti a Dio stesso, perche' e' difficile esprimerli. Per quanto riguarda il funerale, ripeto le stesse disposizioni, che ha dato il Santo Padre Paolo VI. (qui nota al margine: il sepolcro nella terra, non in un sarcofago, 13.3.92). "apud Dominum misericordia et copiosa apud Eum redemptio"  

SECONDA PARTE TESTAMENTO - Roma, 6.III.1979
Dopo la morte chiedo Sante Messe e preghiere 5.III.1990.

TERZA PARTE TESTAMENTO - Foglio senza data
Esprimo la piu' profonda fiducia che, malgrado tutta la mia debolezza, il Signore mi concedera' ogni grazia necessaria per affrontare secondo la Sua volonta' qualsiasi compito, prova e sofferenza che vorra' richiedere dal Suo servo, nel corso della vita. Ho anche fiducia che non permettera' mai che, mediante qualche mio atteggiamento: parole, opere o omissioni, possa tradire i miei obblighi in questa santa Sede Petrina.

QUARTA PARTE TESTAMENTO - 24.II - 1.III.1980
Anche durante questi esercizi spirituali ho riflettuto sulla verita' del Sacerdozio di Cristo nella prospettiva di quel Transito che per ognuno di noi e' il momento della propria morte. Del congedo da questo mondo - per nascere all'altro, al mondo futuro, segno eloquente (aggiunto sopra: decisivo) e' per noi la Risurrezione di Cristo. Ho letto dunque la registrazione del mio testamento dell'ultimo anno, fatta anch'essa durante gli esercizi spirituali - l'ho paragonata con il testamento del mio grande Predecessore e Padre Paolo VI, con quella sublime testimonianza sulla morte di un cristiano e di un papa - e ho rinnovato in me la coscienza delle questioni, alle quali si riferisce la registrazione del 6.III. 1979 preparata da me (in modo piuttosto provvisorio). Oggi desidero aggiungere ad essa solo questo, che ognuno deve tener presente la prospettiva della morte. E deve esser pronto a presentarsi davanti al Signore e al Giudice - e contemporaneamente Redentore e Padre. Allora anche io prendo in considerazione questo continuamente, affidando quel momento decisivo alla Madre di Cristo e della Chiesa - alla Madre della mia speranza. I tempi, nei quali viviamo, sono indicibilmente difficili e inquieti. Difficile e tesa e' diventata anche la via della Chiesa, prova caratteristica di questi tempi - tanto per i Fedeli, quanto per i Pastori. In alcuni Paesi (come p.e. in quello di cui ho letto durante gli esercizi spirituali), la Chiesa si trova in un periodo di persecuzione tale, da non essere inferiore a quelle dei primi secoli, anzi li supera per il grado della spietatezza e dell'odio. Sanguis martyrum - semen christianorum. E oltre questo - tante persone scompaiono innocentemente, anche in questo Paese in cui viviamo... Desidero ancora una volta totalmente affidarmi alla grazia del Signore. Egli stesso decidera' quando e come devo finire la mia vita terrena e il ministero pastorale. Nella vita e nella morte Totus Tuus mediante l'Immacolata. Accettando gia' ora questa morte, spero che il Cristo mi dia la grazia per l'ultimo passaggio, cioe' la [mia] Pasqua. Spero anche che la renda utile anche per questa piu' importante causa alla quale cerco di servire: la salvezza degli uomini, la salvaguardia della famiglia umana, e in essa di tutte le nazioni e dei popoli (tra essi mi rivolgo anche in modo particolare alla mia Patria terrena), utile per le persone che in modo particolare mi ha affidato, per la questione della Chiesa, per la gloria dello stesso Dio. Non desidero aggiungere niente a quello che ho scritto un anno fa - solo esprimere questa prontezza e contemporaneamente questa fiducia, alla quale i presenti esercizi spirituali di nuovo mi hanno disposto.  

QUINTA PARTE TESTAMENTO - Totus Tuus ego sum 5.III.1982
Nel corso degli esercizi spirituali di quest'anno ho letto (piu' volte) il testo del testamento del 6.III.1979. Malgrado che tuttora lo consideri come provvisorio (non definitivo), lo lascio nella forma nella quale esiste. Non cambio (per ora) niente, e neppure aggiungo, per quanto riguarda le disposizioni in esso contenute. L'attentato alla mia vita il 13.V.1981 in qualche modo ha confermato l'esattezza delle parole scritte nel periodo degli esercizi spirituali del 1980 (24.II - 1.III) Tanto piu' profondamente sento che mi trovo totalmente nelle Mani di Dio - e resto continuamente a disposizione del mio Signore, affidandomi a Lui nella Sua Immacolata Madre (Totus Tuus)

SESTA PARTE TESTAMENTO - 5.III.82
In connessione con l'ultima frase del mio testamento del 6.III 1979 (: "Sul luogo /il luogo cioe' del funerale/ decida il Collegio Cardinalizio e i Connazionali") - chiarisco che ho in mente: il metropolita di Cracovia o il Consiglio Generale dell'Episcopato della Polonia - al Collegio Cardinalizio chiedo intanto di soddisfare in quanto possibile le eventuali domande dei su elencati.

SETTIMA PARTE TESTAMENTO - 1.III.1985 (nel corso degli esercizi spirituali)
Ancora - per quanto riguarda l'espressione "Collegio Cardinalizio e i Connazionali": il "Collegio Cardinalizio" non ha nessun obbligo di interpellare su questo argomento "i Connazionali"; puo' tuttavia farlo, se per qualche motivo lo riterra' giusto.  

OTTAVA PARTE TESTAMENTO - Gli esercizi spirituali dell'anno  [per il testamento]
1. Quando nel giorno 16 ottobre 1978 il conclave dei cardinali scelse Giovanni Paolo II, il Primate della Polonia Card. Stefan Wyszyski mi disse: "Il compito del nuovo papa sarà di introdurre la Chiesa nel Terzo Millennio". Non so se ripeto esattamente la frase, ma almeno tale era il senso di cio' che allora sentii. Lo disse l'Uomo che è passato alla storia come Primate del Millennio. Un grande Primate. Sono stato testimone della sua missione, del Suo totale affidamento. Delle Sue lotte: della Sua vittoria. "La vittoria, quando avverra', sara' una vittoria mediante Maria" - queste parole del suo Predecessore, il card. August Hlond, soleva ripetere il Primate del Millennio. In questo modo sono stato in qualche maniera preparato al compito che il giorno 16 ottobre 1978 si e' presentato davanti a me. Nel momento in cui scrivo queste parole, l'Anno giubilare del 2000 e' gia' una realta' in atto. La notte del 24 dicembre 1999 e' stata aperta la simbolica Porta del Grande Giubileo nella Basilica di San Pietro, in seguito quella di San Giovanni in Laterano, poi di Santa Maria Maggiore - a capodanno, e il giorno 19 gennaio la Porta della Basilica di San Paolo "fuori le mura". Quest'ultimo avvenimento, per via del suo carattere ecumenico, e' restato impresso nella memoria in modo particolare.

2. A misura che l'Anno Giubilare 2000 va avanti, di giorno in giorno si chiude dietro di noi il secolo ventesimo e si apre il secolo ventunesimo. Secondo i disegni della Provvidenza mi è stato dato di vivere nel difficile secolo che se ne sta andando nel passato, e ora nell'anno in cui l'eta' della mia vita giunge agli Anni Ottanta ("octogesima adveniens"), bisogna domandarsi se non sia il tempo di ripetere con il biblico Simeone "Nunc dimittis". Nel giorno del 13 maggio 1981, il giorno dell'attentato al Papa durante l'udienza generale in Piazza San Pietro, la Divina Provvidenza mi ha salvato in modo miracoloso dalla morte. Colui che e' unico Signore della vita e della morte Lui stesso mi ha prolungato questa vita, in un certo modo me l'ha donata di nuovo. Da questo momento essa ancora di piu' appartiene a Lui. Spero che Egli mi aiutera' a riconoscere fino a quando devo continuare questo servizio, al quale mi ha chiamato nel giorno 16 ottobre 1978. Gli chiedo di volermi richiamare quando Egli stesso vorra'. "Nella vita e nella morte apparteniamo al Signore... siamo del Signore" (cf. Rm 14, 8). Spero anche che fino a quando mi sara' donato di compiere il servizio Petrino nella Chiesa, la Misericordia di Dio voglia prestarmi le forze necessarie per questo servizio.

3. Come ogni anno durante gli esercizi spirituali ho letto il mio testamento del 6.III.1979. Continuo a mantenere le disposizioni contenute in esso. Quello che allora, e anche durante i successivi esercizi spirituali e' stato aggiunto costituisce un riflesso della difficile e tesa situazione generale, che ha marcato gli anni ottanta. Dall'autunno dell'anno 1989 questa situazione e' cambiata. L'ultimo decennio del secolo passato e' stato libero dalle precedenti tensioni; cio' non significa che non abbia portato con se' nuovi problemi e difficolta'. In modo particolare sia lode alla Provvidenza Divina per questo, che il periodo della cosi' detta "guerra fredda" e' finito senza il violento conflitto nucleare, di cui pesava sul mondo il pericolo nel periodo precedente.


4. Stando sulla soglia del terzo millennio "in medio Ecclesiae", desidero ancora una volta esprimere gratitudine allo Spirito Santo per il grande dono del Concilio Vaticano II, al quale insieme con l'intera Chiesa - e soprattutto con l'intero episcopato - mi sento debitore. Sono convinto che ancora a lungo sara' dato alle nuove generazioni di attingere alle ricchezze che questo Concilio del XX secolo ci ha elargito. Come vescovo che ha partecipato all'evento conciliare dal primo all'ultimo giorno, desidero affidare questo grande patrimonio a tutti coloro che sono e saranno in futuro chiamati a realizzarlo. Per parte mia ringrazio l'eterno Pastore che mi ha permesso di servire questa grandissima causa nel corso di tutti gli anni del mio pontificato. "In medio Ecclesiae"... dai primi anni del servizio vescovile - appunto grazie al Concilio - mi e' stato dato di sperimentare la fraterna comunione dell'Episcopato. Come sacerdote dell'Arcidiocesi di Cracovia avevo sperimentato che cosa fosse la fraterna comunione del presbiterio - il Concilio ha aperto una nuova dimensione di questa esperienza.

5. Quante persone dovrei qui elencare! Probabilmente il Signore Dio ha chiamato a Se' la maggioranza di esse - quanto a coloro che ancora si trovano da questa parte, le parole di questo testamento li ricordino, tutti e dappertutto, dovunque si trovino. Nel corso di piu' di vent'anni da cui svolgo il servizio Petrino "in medio Ecclesiae" ho sperimentato la benevola e quanto mai feconda collaborazione di tanti Cardinali, Arcivescovi e Vescovi, tanti sacerdoti, tante persone consacrate - Fratelli e Sorelle - infine di tantissime persone laiche, nell'ambiente curiale, nel Vicariato della Diocesi di Roma, nonche' fuori di questi ambienti. Come non abbracciare con grata memoria tutti gli Episcopati nel mondo, con i quali mi sono incontrato nel succedersi delle visite "ad limina Apostolorum"! Come non ricordare anche tanti Fratelli cristiani - non cattolici! E il rabbino di Roma e cosi' numerosi rappresentanti delle religioni non cristiane! E quanti rappresentanti del mondo della cultura, della scienza, della politica, dei mezzi di comunicazione sociale!

6. A misura che si avvicina il limite della mia vita terrena ritorno con la memoria all'inizio, ai miei Genitori, al Fratello e alla Sorella (che non ho conosciuto, perche' mori' prima della mia nascita), alla parrocchia di Wadowice, dove sono stato battezzato, a quella citta' del mio amore, ai coetanei, compagne e compagni della scuola elementare, del ginnasio, dell'universita', fino ai tempi dell'occupazione, quando lavorai come operaio, e in seguito alla parrocchia di Niegowi", a quella cracoviana di S. Floriano, alla pastorale degli accademici, all'ambiente... a tutti gli ambienti... a Cracovia e a Roma... alle persone che in modo speciale mi sono state affidate dal Signore. A tutti voglio dire uno sola cosa: "Dio vi ricompensi" "In manus Tuas, Domine, commendo spiritum meum"

A.D. 17.III.2000.

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Chiunque scelga questo colore rifiuterà presumibilmente tutto ciò che è arrogante e disarmonico. Il rosa è il colore delle emozioni.Possiamo dire che il colore rosa è il desiderio di perfezione insito in ogni essere umano e maggiormente in un bambino. Il rosa è il primo aspetto di una gamma di colori, che va dal rosa all'oro passando attraverso l'azzurro, uno spettro in sostanza, che esprime i diversi livelli della perfezione


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+++Eric_Draven+++

CitazioneSi ho letto qualcosa in proposito ma credo che sia un'ipotesi da scartare al 100%....
Secondo me il vaticano deve rispettare le ultime volontà del papa e basta......alal fine è giusto che sia lui a decidere dove essere seppellito!!

mi dispice molto dirlo ma il vaticano farà quello che più li soddisfa.

lukelf

CitazioneSESTA PARTE TESTAMENTO - 5.III.82
In connessione con l'ultima frase del mio testamento del 6.III 1979 (: "Sul luogo /il luogo cioe' del funerale/ decida il Collegio Cardinalizio e i Connazionali") - chiarisco che ho in mente: il metropolita di Cracovia o il Consiglio Generale dell'Episcopato della Polonia - al Collegio Cardinalizio chiedo intanto di soddisfare in quanto possibile le eventuali domande dei su elencati.
Si, nonostante quello scritto credo anche io che faranno come gli pare.

Tra due ore a Roma termina la circolazione. Stasera, tornando a casa, sono passato per il raccordo (un grosso anello stradale che circonda Roma) e su ogni ponte o attraversamento c'erano almeno due automobili della polizia. Domani sarà un giorno terribile. Dicono di non spostarsi NEANCHE a piedi. Proverò a fare delle foto ... ma la vedo dura.

Pink Lady

So che dovrei lavorare....ma sto seguendo dalla telecamera in diretta del vaticano il funerale del Papa
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Toyo_88

a me a squola hanno appena comunicato ke dalle 10.30 all'una si guarda il funerale.......


3 ore di internet e 3 ore di tv, nn male.

D-Vampire

io dico una cosa.....tutto questo "Lucro" dietro alla morte di una persona mi pare veramente una cosa triste....

gente che va a vedere la salma solo per fare una foto col Cellulare al Papa Morto, invece che stare li anche se pochissimo in contemplazione e preghiera per il Santo Padre, o almeno mettersi a pregare in una delle chiese.

io mi chiedo: quante persone a questo mondo che vanno a vedere i funerali del Papa ci vanno perchè "Provano" qualcosa nei confronti del santo padre?

oppure ci vanno solo per dire "io c'ero".

la cosa che mi fa ridere o mi fa semplicemente schifo è il fatto che "la gente" pensa a una persona solo ed esclusivamente quando questa "Muore" o quando gli succede qualcosa di spiacevole, vengono i rimorsi, le ansie, le preoccupazioni, preoccupazioni (per esempio) di vedere se il nuovo Papa riuscirà a seguire il cammino del precedente, ma a tutto questo ci si pensa ORA e ORA e basta, e poi a quanti veramente gliene frega qualcosa? io dico a un 30% della popolazione mondiale forse, il resto della popolazione se ne frega altamente.

io sono credente e mi spiace molto per la morte del santo padre, ma preferisco dire una preghiera in più la sera che andare a vedere i funerali solo per aumentare la "lucrosità" della cosa.

i Media poi ci marciano su queste cose, non aspettavano altro da quando il Papa cominciò a stare male e fu ricoverato al'ospedale qualche giorno fa.

era nell'aria la cosa ed è successa....ma "fatelo riposare in pace"


forse sono drastico ma purtroppo la realtà delle cose è che il "Papa" è morto e chi può ci guadagna sopra.

secondo voi se lui potesse dare un messaggio a noi da lassù avrebbe voluto tutte queste manifestazioni e cerimonie? io non credo.

pace




[span style='color:orange']"Le Cose che Possiedi Finiscono per Possederti(cit.)"
[/span]
[span style='color:orange']Non credete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irriggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie, non vi consegnate a questa gente senza un'anima, uomini macchina con macchine al posto del cervello e del cuore, voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete UOMINI[/span] - Da "Il Grande Dittatore" di Charlie Chaplin -

Retort

In questo momento i miei compagni guardano il funerale al duomo. Io ho rinunciato a seguirli in quanto Cristiano non Cattolico. Anche se non credo nella figura del Papa, però, lo ricordo come uomo. in questo momento abbiamo osservato un minuto di silenzio anche qui a scuola. A me non interessa nulla della successione, la mia unica preoccupazione sarà: il nuovo papa sarà un papa, o riuscirà ad essere anche un grande uomo come Giovanni Paolo II ? Addio, Karol.

lukelf

#98
Ti quoto D, anche se nel suo testamento Giovanni Paolo ha detto

CitazioneSECONDA PARTE TESTAMENTO - Roma, 6.III.1979
Dopo la morte chiedo Sante Messe e preghiere 5.III.1990.

ritengo che

Citazionegente che va a vedere la salma solo per fare una foto col Cellulare al Papa Morto

sia morboso![/color]

Pink Lady

Io continuo a dire che non tutto è lucro. Io sarei voluta andare sia al funerale che a vedere la salma ed anche io avrei fatto la foto....nn per lucro....per ricordare anche ql momento nn solo nella mente!
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Questo colore rappresenta la sensibilità, la
dolcezza e il calore.
Chiunque scelga questo colore rifiuterà presumibilmente tutto ciò che è arrogante e disarmonico. Il rosa è il colore delle emozioni.Possiamo dire che il colore rosa è il desiderio di perfezione insito in ogni essere umano e maggiormente in un bambino. Il rosa è il primo aspetto di una gamma di colori, che va dal rosa all'oro passando attraverso l'azzurro, uno spettro in sostanza, che esprime i diversi livelli della perfezione


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+++Eric_Draven+++

CitazioneIo continuo a dire che non tutto è lucro. Io sarei voluta andare sia al funerale che a vedere la salma ed anche io avrei fatto la foto....nn per lucro....per ricordare anche ql momento nn solo nella mente!

forse non tutto è lucro ma buona parte si, è inutile girare la testa da u'n latra parte e farefinta di non sapere nulla.

Pink Lady

No ma io nn giro affatto la testa anzi! Solo cerco di essere un pò più "ottimista" cerco il buono delle persone e NON vorrei credere che persone credenti cerchino la speculazione nella morte del Papa! Tutto qua. Chiamami illusa forse, ma io sono fatta così  :love:
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Chiunque scelga questo colore rifiuterà presumibilmente tutto ciò che è arrogante e disarmonico. Il rosa è il colore delle emozioni.Possiamo dire che il colore rosa è il desiderio di perfezione insito in ogni essere umano e maggiormente in un bambino. Il rosa è il primo aspetto di una gamma di colori, che va dal rosa all'oro passando attraverso l'azzurro, uno spettro in sostanza, che esprime i diversi livelli della perfezione


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+++Eric_Draven+++

visto che tu sei credente è normale che vuoi credere che i cristianii non cerchino la speculazione, ma purtoppo non è così, non centra se sono cristiani o no la maggior parte delle persone speculano fiche possono, è innegabile....

superesse

Citazionevisto che tu sei credente è normale che vuoi credere che i cristianii non cerchino la speculazione, ma purtoppo non è così, non centra se sono cristiani o no la maggior parte delle persone speculano fiche possono, è innegabile....
un vecchio detto ma sempre valido:
non fare di tutta l'erba un fascio!!

anche se è palese che intorno alle religioni girano interessi economici  e politici incredibili....

"Se la merda avesse valore i poveri nascerebbero senza buco del culo!"
"E' giunta l'ora di parlar di cavoli e di re!!"


+++Eric_Draven+++

#104
infatti io non ho detto che sono tutti ma solo una buona parte....