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La Verità “onirica” Sul Disastro Aereo Di Ustica.

Aperto da H'ERMES, 26 Luglio 2005, 23:23:01

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H'ERMES

La verità "ONIRICA" sul disastro aereo di USTICA  
La verità "ONIRICA" sul disastro aereo del DC 9 ITAVIA,
precipitato in mare vicino l'isola di USTICA nel Giugno del 1980.

Parziale racconto estratto dal libro inedito " I Sogni di H'Ermes, "
dove attraverso il percorso letterario racconto "verità oniriche"
interpretando ed illustrando vicende e drammi che hanno coinvolto,
l'opinione pubblica, anche Internazionale degli ultimi decenni. (dal 1978 al 2001)

Una sera di giugno del 1980 sognai di risvegliarmi all'improvviso,
all'interno di un aereo passeggeri italiano, in normale volo di trasferimento.
Mentre lo stesso continuava a volare all'interno TUTTI i suoi passeggeri,
erano visibilmente terrorizzati.
C'era chi urlava e si disperava, chi scompostamente con il corpo si alterava,
altri si stringevano in un abbraccio che preannunciava la fine,
altri ancora aspettavano fermi e terrorizzati l'inizio di una tragedia.
In una confusione totale di grida urla gesti senza senso, abbracci ed addii,
soltanto una bambina era rimasta seduta immobile silenziosa,
con le sue manine giunte in posizione di preghiera,
mentre una mamma seduta al suo lato destro,
stringeva forte a se per l'ultima volta, "soltanto" i suoi piccoli figli.

Ero invisibile davanti a quella bambina che aveva gli occhi chiusi,
per isolarsi dal terrificante trambusto dei passeggeri,
mentre continuava a pregare in silenzio con tutta la forza della fede,
ed il suo volto incredibilmente appariva sereno devoto e fiducioso.
Poteva avere 10 anni circa, capelli lunghi neri lisci, di corporatura esile.
Viaggiava da sola senza alcun accompagnatore.
Era seduta dopo l'ala maggiore di sinistra dell'aereo,
nella fila esterna delle poltroncine che fiancheggiano il corridoio.
Eppure io dall'interno dell'aereo, non vedevo nessuna causa dell'imminente disastro.
Notai però alcuni passeggeri sparsi,
che attraverso gli oblò di sinistra e destra dell'aereo , scrutavano terrorizzati l'esterno.
Istintivamente anch'io mi affacciai da un oblò di sinistra all' altezza dell'ala maggiore,
ed in direzione della coda dell'aereo ho visto il sopraggiungere di un grande missile di color bianco, con la sua scritta in verticale di appartenenza:
era di un paese amico e fraterno.

Immediatamente compresi che fu l'atto di vera fede di quella bambina ad avermi portato li,
non so come era successo però dovevo mettere velocemente in pratica le mie facoltà astrali,
capaci di deviare il missile che puntava dritto proprio su questo aereo passeggeri.
(cosi credevo, desideravo, volevo.)
Anche se nel mio cuore provavo una profonda delusione, sgomento ed incredulità,
perché quel missile era proprio di una nazione amica,
la stessa che io orgogliosamente ho sempre nutrito gratitudine ed ammirazione,
non solo perchè popolata da uomini e donne provenienti da tutto il mondo,
ed i loro avi prima, ed oggi i loro discendenti sanno sacrificarsi combattere e morire,
per sconfiggere le ingiustizie dittatoriali e sanguinarie sparse nel mondo,
trasmettendosi di padre in figlio il loro prezioso DNA spirituale di libertà,
e di vera solidarietà per tutti i popoli del mondo,
ora però dovevo concentrarmi e spostare quel maledetto missile, ormai arrivato troppo vicino.

Sapevo per analoghe e non similari esperienze precedenti,
che esistono più poteri nella mente di ogni uomo,
che tutta la scienza e conoscenza umana non arriva nemmeno ad immaginarsi.
Così concentrandomi sul missile con la volontà immaginaria di spostarlo,
rimanendo affacciato all'oblò raccogliendomi fortemente in me stesso,
l'ho visto passare davanti furiosamente e prepotentemente con la sua lunga scia di fuoco,
" SENZA TOCCARE MINIMAMENTE L'AEREO "
e nello stesso tempo avevo avuto risposte,
ai miei tanti mille perché di quel missile contro un aereo passeggeri.
Immediatamente mi sono risvegliato sudato e sconvolto nel mio letto,
forse perché ho avuto troppa paura della lunga scia di fuoco del missile,
vista passarmi davanti a miei occhi attraverso l'oblò.

Purtroppo solo dopo molto tempo,
ho compreso che il veloce passaggio ravvicinato del missile all'aereo,
ha irreparabilmente compromesso la stabilità di rotta risucchiandolo all'indietro dalla coda,
con il suo inevitabile avvitamento causato dalla forte violenta e continua pressione della scia,
prodotta dallo scarico del propellente bruciato dal missile in accelerazione continua.
Ancora oggi gli esistenti microscopici buchi all'esterno della fusoliera del relitto recuperato,
testimoniano il passaggio ravvicinato del missile.
Personalmente tuttora non sono mai potuto salire su di un aereo passeggeri,
ed in me allora non c'era alcuna conoscenza specifica sulle stabilità di rotta,
per cui non potevo minimamente immaginare che il passaggio ravvicinato del missile,
avrebbe potuto causare quella tragedia.
Però inizialmente mi rincuorai subito,
illudendomi che era stato soltanto un brutto incubo,
anche se troppo reale e particolareggiato come era già successo per altri viaggi astrali.
Quando il pomeriggio rientrai a casa dal lavoro ascoltando il telegiornale dissero,
che c'era un aereo passeggeri disperso dalla sera precedente e non si avevano notizie certe.
Ingenuamente pensai che fosse atterrato chissà dove, e loro non lo sapevano.
Un altro giorno ancora ed arrivò invece la triste conferma:
" L'aereo è precipitato in mare vicino all'isola di Ustica,
81 sono le vittime compreso l'equipaggio. Nessun Superstite."

Personalmente ero profondamente dispiaciuto rammaricato e deluso,
perché anche questa volta " non ero riuscito ha salvare la vita,"
di chi in fede sperava invocava e pregava,
(riferimento triste per la morte innaturale del Presidente ALDO MORO avvenuta nel 1978)
anche se il destino (VERA FEDE) mi dette un'altra analoga occasione alcuni mesi più tardi,
riuscendo perfettamente nell'impossibile missione di salvataggio di due persone,
che stavano precipitando da un aereo passeggeri che aveva subito a 10 chilometri di altezza,
un gravissimo attentato TERRORISTICO esplosivo dall'interno dell'aereo.
MORIRONO intorno alle 200 persone:
si salvarono soltanto una bambina di 10 anni circa con capelli biondi e lunghi,
ed una signora che inizialmente si pensò che fosse sua madre.
Le diverse cronache riportarono la dichiarazione della bambina,
che affermava di essere stata salvata dal suo " Angelo Custode." (altro racconto del libro)
TRALASCIO le superficiali opinioni pareri e commenti dei molti cronisti,
che addebitarono questa dichiarazione allo stato di shock subito della bambina,
mentre la signora accompagnatrice " in vero stato di shock "
nell'immediatezza non fu assolutamente in grado di rilasciare alcuna intervista,
tanto più che la stampa inizialmente la additò come la madre naturale della bambina,
diversamente dal suo ruolo di accompagnatrice.
Continua...........ecc.... ecc.....

SVELATA LA TRAGEDIA DI USTICA: seconda parte.  

Ritornando al momento del passaggio del missile vicino all'aereo,
il mio sapere che negli attimi precedenti la tragedia non so come mi furono mentalmente comunicati erano:
quel missile troppo grande e spropositato per un piccolo aereo passeggeri,
fu lanciato da un sommergibile nucleare in pattugliamento prolungato ed in navigazione silenziosa. Il lancio è avvenuto ricevendo l'ordine in bassa frequenza con codice segreto,
con bersaglio Prestabilito e Specificato. (erano li che l'aspettavano)
Il missile diverso dagli altri in dotazione al sommergibile,
era di singola testata con carica altamente esplosiva.
L'intero equipaggio del sommergibile ha creduto di partecipare ad una normale manovra di esercitazione;
gran parte degli stessi componenti non erano a conoscenza specifica della loro posizione geografica.
Mesi dopo al loro rientro in patria furono obbligati (tutto l'equipaggio)
ad un ulteriore periodo di addestramento in terra ferma, (tre mesi)
in una base segreta che escludeva la conoscenza degli avvenimenti nazionali ed internazionali.
Questo espediente servì per spazzare via ogni possibile collegamento alla tragedia di Ustica,
che lo stesso equipaggio inconsapevolmente si era reso tragicamente operativo.
Nonostante tutti questi provvedimenti mesi dopo a qualcuno dell'equipaggio,
si cominciò a ridisegnare la cruda realtà e prendendo coscienza di quella tremenda missione,
non condividendola si congedò dalla Marina Militare?
Ciò era potuto succedere perché l'interessato in questione era abbonato ad un quotidiano,
ed i giornali in casa sua quando lui era fuori in missione gli furono conservati,
anche perché spesso se li portava dietro nelle lunghe missioni,
che gli concedevano tutto il tempo necessario per leggerli in tranquillità.

" L'ordine fu dato perché credevano che fosse l'aereo (il DC9) che trasportava il Colonnello Libico GHEDDAFI, in viaggio di trasferimento per la Francia."
Il loro servizio informativo restò vittima di un abile inganno da parte di altri servizi segreti ostili,
ed anche dal ritardo che aveva accumulato l'aereo passeggeri prima della partenza.
(bisognerebbe indagare sulle vere cause del ritardo per avere un quadro più completo)
Colpa maggiore della tragedia non furono i pochissimi minuti a loro disposizione,
ma la forte e determinata volontà di uccidere il Colonnello GHEDDAFI,
perché dopo il lancio del missile pochissimi secondi ancora con il missile,
che doveva possibilmente colpire l'aereo,
arrivò la conferma del loro tragico errore.

Questa verità raccontata allora non avrebbe riportato in vita nessuna delle vittime innocenti anzi,
nel teatro politico e strategico italiano si sarebbero innescati,
sentimenti di odio rancore e rotture definitive,
che avrebbero infiammato e fatto precipitare la sicurezza Interna ed Internazionale,
compromettendo la VITA e la STABILITA' anche di diverse Nazioni,
esistendo la forte volontà dei Sovietici (ex U.R.S.S.) di determinare principalmente la nostra politica interna,
grazie anche e soprattutto a certi uomini e donne che di italiano avevano soltanto l'atto di nascita.

Purtroppo questa pratica perversa del nemico-amico in casa,
era già in atto con tenacia da diverso tempo anche se segnata da insuccessi,
nella vicina YUGOSLAVIA del Maresciallo TITO.
Da noi nella prospettiva di diventare orfani della protezione NATO,
come conseguenza di un referendum abrogativo vinto sotto la spinta perversa dello sfruttamento di questa tragedia,
con ripetute manifestazioni oceaniche per il NO alla NATO,
si sarebbe assecondato il fine politico dell'Internazionale Comunista.
Una volta rimasti senza alcuna protezione Militare Internazionale, (NATO)
saremo caduti nella trappola della guerra civile:
QUESTO era il desiderio più ambito e ricercato di certi compagni non veri italiani,
perchè esclusivamente al servizio permanente degli interessi politici di Mosca.
L'amaro compromesso ISTITUZIONALE italiano fu,
il silenzio della verità in garanzia della continuità della Pace e del Progresso Sociale.

Questa triste ed incredibile storia come tutte le altre che potrò? brevemente raccontare,
sembrano impossibili incredibili fantasiose,
purtroppo possono(?) o sono tremendamente vere.
Per me che l'ho vissute attraverso i Sogni in diretta temporale, (nel momento che accadevano)
segnarono profondamente il mio animo lasciandomi una profonda amarezza,
per il discutibile comportamento, insensibilità e disprezzo delle esigenze umane,
obbligandomi però per tutti questi lunghi anni al silenzio assordante delle verità,
per sensibile amore, rispetto del futuro di pace, e vero patriottismo Italiano.


" Passaggio in Sicilia del MIG Libico, precipitato poi in Sila."  

Supplemento sul dopo USTICA.
" Passaggio in Sicilia del MIG Libico, precipitato poi in Sila."

Io abito in un paese costiero che fa parte del GOLFO DI PATTI.
Una mattina verso la metà del mese di Luglio anno 1980, ore 11.15 – 11.45,
sentendo un grandissimo frastuono arrivare dal mare e non vedendo nulla,
per curiosità CI SIAMO direzionati con la visuale verso l'orizzonte del mare aperto,
in direzione delle Isole Eolie.
Perché sono sicuro che fu prima di mezzogiorno?
Tutti i giorni andavo a casa a mezzogiorno per pranzare,
anche quando lavoravo ed ero nel lavoro compatibile in zone periferiche:
però quel giorno stranamente non sono andato a lavorare,
non ricordo il perché anche se oggi con il senso del dopo tutto mi diventa più chiaro.
In attesa dell'orario di pranzo passeggiavo con amici sul locale lungomare.
Dalla direzione del mare avendo lasciato alle sue spalle le Isole Eolie,
arrivò improvvisamente il MIG (nemico) di colore scuro,
che radente sorvolò le nostre teste a bassissima quota.
Nella mia vita non avevo mai avuto una esperienza cosi terrificante,
capace di fare vibrare tutto il corpo e la mente assieme.
Un incredibile paura, stupore e sgomento, assalì anche tutti i molti presenti,
immobilizzati fisicamente dall'inusuale ed incredibile spettacolo.
Personalmente già conoscevo la verità sulla tragedia di USTICA,
come sicuramente avrai letto dal mio racconto precedentemente allegato,
ecco perchè ero particolarmente PREOCCUPATO del suo passaggio,
sapendo anche che erano in atto le manovre NATO non precedentemente protocollate,
anche se rientrava nel loro regolamento la possibilità di esercitazioni improvvise,
anche senza il regolare preavviso mensile.
Con certezza assoluta posso sostenere che in direzione " EST " del MIG in volo sopra le nostre teste,
pochissimi minuti dopo del suo passaggio e scomparsa dalla nostra visuale, (del MIG)
abbiamo visto sorvolare ad altissima quota due nostri caccia intercettori: (sopra il Tindari)
gli stessi andavano in direzione opposta tra loro ed il MIG, volando ad altissima quota.
La cosa che mi incuriosì e sospettò maggiormente, convalidando la mia idea del NEMICO,
fu che le manovre aeree AMICHE erano normalmente già avvenute molte volte in passato,
nel nostro Specifico Spazio Aereo, (Golfo di Patti - Isole Eolie)
però questa volta i caccia intercettori erano DUE e non i TRE abituali.

" UNO fa sempre la parte del nemico,
mentre il SECONDO lo segue direttamente in rotta dalla coda,
mentre il TERZO con larga manovra aggirante va ad anticipare la traiettoria del primo aereo che fa le funzioni del nemico,
intercettandolo e centrandolo poi con il sistema di puntamento elettronico."

Dopo circa una settimana (o giù di li) ho letto e sentito del MIG ritrovato accidentato in SILA,
rimanendo convinto che fosse "caduto" QUEL GIORNO STESSO del nostro avvistamento,
perchè vedendolo passare spericolatamente sopra un'alta montagna del luogo, (di Patti)
credevamo di assistere in diretta al suo disastro,
talmente fu acrobatica nervosa e scattante la sua manovra,
e non vedendolo, e sentito il suo schianto, abbiamo pensato che l'avrebbe solo rimandato,
oppure i due caccia l'avrebbero prima o poi intercettato,
qualora avesse per sua sicurezza tentato di volare a quota più alta.


La verità ONIRICA sulla strage della Stazione Ferroviaria di BOLOGNA.

[ La verità ONIRICA sulla strage della Stazione Ferroviaria di BOLOGNA.
Penultimo ed Ultimo? atto sulla strage di Bologna.

C'è chi nasconde gelosamente un "Sogno" nel cassetto che vorrebbe realizzare da molto tempo,
chi dei "Sogni" sa estrapolare dei buoni numeri,
oppure li vede e ricorda perfettamente per giocarseli poi al lotto,
chi invece attraverso l'analisi dei "Sogni" cerca di scoprire, evidenziare e fare emergere,
tendenze comportamentali più o meno nascoste o represse,
oppure chi dei "Sogni" riesce ad estrapolare chiari messaggi premonitori o chiaroveggenti.
Io per GRAZIA RICERCATA da decenni attraverso i "Sogni" "vedo chiaramente"
il succedersi degli avvenimenti immediatamente futuri o presenti,
e se con forte volontà ricercata anche avvenimenti del passato.
La cosa che mi riesce meglio specialmente di notte,
è la visione dell'immediato presente essenzialmente se c'è un forte richiamo della FEDE ALTRUI,
dettata da LORO condizioni estreme per il pericolo della LORO vita,
dove solo un miracolo può determinare il soccorso immediato e risolutivo.
Non dico questo per vantarmi di qualità che se ricercate veramente per il bisogno e soccorso altrui,
sono in dotazione a tutti gli esseri umani della terra,
ma per rispondere in futuro che " le informazioni che sono in mio possesso,"
sono esclusivamente estratte dai " ricordi dei miei SOGNI già vissuti,"
oppure da innate intuizioni, consequenziali agli eventi in immediato succedersi.

Dopo questa essenziale premessa,
affrontiamo assieme la Verità Onirica sulla strage della Stazione Ferroviaria di Bologna,
avendo precedentemente affrontato la Verità Onirica sul disastro aereo del DC 9 sul mare di USTICA,
vera causa principale che ha segnato l'inizio di queste assurde tragedie italiane.
USTICA-MIG LIBICO-BOLOGNA.

1) Partiamo da un dato di fatto oggi condiviso anche da più giudici avvocati, e gente comune:
Francesca Mambro e Giusva Fioravanti sono INNOCENTI in merito all'accusa della strage della
Stazione Centrale di BOLOGNA.
Sono innocenti che inizialmente si sono trovati imprigionati nel teorema investigativo ed inquisitorio, per certe loro scelte precedenti di politiche estremiste.
Quando agli inizi investigativi più indizi, cominciarono a configurare la vera pista giudiziaria,
si è voluto andare avanti ugualmente per non accettare pubblicamente CHE,
il lavoro d'indagini investigative era stato un disastro professionale,
perché principalmente emergevano chiare che le responsabilità dell'attentato,
erano da addebitare alla presenza di più personaggi stranieri,
appartenenti ad una specifica nazione del Nord Africa, e non a Mambro e Giusva.
Questa responsabile mia analisi è consequenziale alla "VISIONE" che allora ho avuto,
la notte precedente alla tragica esplosione terroristica nella Stazione Ferroviaria di Bologna.



2) VERITA' ONIRICA.
Ho sognato che a depositare QUELLA VALIGIA carica di esplosivo,
furono DUE uomini di nazionalità afro-araba,
commissionati da un paese arabo allora molto turbolento. (terrorista)
Uno di essi era coperto dall'Immunità Diplomatica dello stesso paese committente!
Questo lo so perché nella sua mente durante il mio sogno ero riuscito a leggere la sua nazionalità, attraverso la proiezione dell'immagine mentale nel suo passaporto,
" che era chiaramente diplomatico."
La mia attenzione nel sogno era stata evidenziata ed allarmata dalla presenza di QUELLA VALIGIA,
messa in terra all'interno di una stazione ferroviaria,
con vicino due pericolosi uomini stranieri.(arabi)
Il loro volto non mi ispirava alcuna fiducia,
ragione per cui volevo conoscere e sapere chi erano.(sempre nel sogno)
Anzi, allora per me sapere che uno era diplomatico fu anche rassicurante,
anche perché non era quella la stazione ferroviaria di Roma che ben conoscevo.
"Roma in quegli anni era la città preferita per le scorribande degli estremisti fondamentalisti islamici."
(bombe, omicidi, attentati, sparatorie ecc. ecc.)

Quando al telegiornale dopo l'attentato,
fecero vedere le immagini dell'orologio guasto,
fermo nell'ora esatta della tragica esplosione nella stazione di Bologna,
ricollegai immediatamente il mio sogno della notte precedente,
quando (in sogno) nel momento che mentalmente volevo conoscere il luogo esatto,
(il nome della città di quella stazione ferroviaria)
mi sono ritrovato proiettato fuori dalla stazione,
proprio davanti a quell'orologio già fermo.
Quella notte non riconoscendolo, ancora incerto della città esatta,
invece riconoscevo l'orologio ad acqua, posto davanti ai giardini della stazione di BOLOGNA.
In passato una volta mi ero fermato ad ammirarlo durante le pause-coincidenze del mio treno.

Al mio RISVEGLIO invece non sospettando minimamente della tragica visione,
cercando di dare un senso a quella visione profetica,
addirittura cercavo di abbinare dei numeri per il gioco del lotto,
estrapolati dall'ora riprodotta dal quel orologio già fermo;
purtroppo il fatto di aver riconosciuto che quella era la Stazione di Bologna,
mi aveva fatto scartare l'ipotesi di un ambo secco,
perché Bologna non rientrava nelle ruote del gioco del lotto.
Ora invece dopo la tremenda strage alla stazione di Bologna,
ricollegai con assoluta certezza quella precedente ed incredibile visione,
addebitando la responsabilità ai due personaggi visti nel sogno,
motivo per cui io senza volerlo mi ero trovato nella possibilità di vederla anticipatamente,
senza però ricordarmi esattamente i loro volti e nome:
per me ancora oggi tutti gli arabi mi sembrano uguali,
ed i loro nomi sembrano impronunciabili e di difficile memoria.

Perché non parlavo?
Chissà se ancora oggi io ero vivo per potervela raccontare.... con l'aria che tirava allora!
Eppoi ancora oggi mi riesce difficile farmi credere, immaginatevi allora.
Per LORO erano più importanti i rapporti commerciali (petrolio, armi, affari ed altro!)
compreso la Sicurezza Nazionale Interna che eventualmente una specifica e giusta accusa,
avrebbe compromesso ed aggravato, con nuovi rischi di ulteriori attentati in Territorio Italiano,
in aggiunta alla già difficile situazione diplomatica tra i due paesi.
In più c'era la necessità Internazionale di tenere a tutti i costi un profilo basso,
che determinava l'equilibrio nell'area mediorientale tra le due superpotenze U.S.A. e U.R.S.S.
Questa ultima protettrice prediletta della nazione NON descritta, ma ben conosciuta da tutti.


" Ultimo Atto."

Riflessioni personali di allora, credo valide ancora oggi.

Se mi domandate il perché dell'attentato troverete qui poche risposte, ma valide.
Da non dimenticare che quelli erano gli anni dove il Terrorismo di Stato Straniero,
era pratica ricorrente sul nostro territorio,
come dimostrano recenti ammissioni postume di colpevolezza da parte di Nazioni AfroArabe.
Con la strage alla stazione di Bologna si è voluto far pagare immediatamente all'Italia,
l'abbattimento di un MIG avvenuto settimane precedenti sul territorio italiano. (in Sila)
Questa fu la frettolosa conclusione del padre-padrone di quel paese Arabo.
Ancora oggi non comprendo perché i resti del suo aereo assieme al corpo del pilota,
gli furono consegnati immediatamente:
se tale operazione fosse stata diplomaticamente molto ritardata,
sicuramente la ragione avrebbe preso il sopravvento sull'ira,
caratteristica che distingueva il personaggio in ipotesi narrativa.

La verità fu che la caduta precipitosa del MIG,
fu determinata dalle spericolate manovre di guida dello stesso pilota,
per sfuggire all'eventuale controllo ed intercettazione di due nostri aerei da caccia,
in normale volo di pattugliamento e controllo. (c'erano in atto le manovre della NATO)
In realtà i DUE CACCIA viaggiavano in direzione ed altezze opposte,
mentre il pilota del MIG per non essere intercettato fu costretto a volare " livello mare,"
impennando violentemente in alto prima, ed in basso poi, in prossimità di montagne o colline.
Queste acrobazie furono notate da molti civili dove l'aereo sorvolò MOLTO MOROSAMENTE,
prima di precipitare da solo nella tarda mattinata.

In verità, nel passato,
altre volte fu violato lo stesso spazio aereo italiano proprio in quelle zone,
(Isole Eolie, Golfo di Patti, Sila ed Aspromonte Calabro)
perché esisteva la nostra non copertura dei radar militari,
dettata dalle condizioni particolarmente aspre del territorio. " imbuti o coni d'ombra "
Per quanto riguarda l'analisi dell'esplosivo usato nella strage,
sicuramente si evidenziò da subito la non precedente appartenenza o possesso,
a nessuna componente politica estremista italiana, sia di destra che di sinistra,
però buon gioco determinò la strumentalizzazione politica di sinistra,
ormai con la pista investigativa già ben tracciata,
e la forte pressione dell'opinione pubblica che invocava l'immediato arresto dei colpevoli.
L'intreccio tra politica magistratura e Ragion di Stato, seppellì definitivamente la verità..
Non voglio entrare nel dettaglio del processo o nelle valutazioni tecniche e giuridiche,
non mi interessa nemmeno sfiorarle non avendo seguito il caso giudiziario nelle sue specificità,
però provate voi a dare una spiegazione sufficientemente valida,
partendo da certezze non processuali,
ma evidenti realtà che interessarono tragicamente l'Italia in quei mesi.

DUE uomini di nazionalità afro-araba, uno con passaporto diplomatico,(visione onirica)
che depositano una valigia con all'interno dell'esplosivo,
mai usato in ITALIA da nessuna frange politica estremista:
i vari rottami RITROVATI in territorio italiano di un MIG libico,
due? settimane prima della strage di BOLOGNA,
assieme al suo pilota di diversa nazionalità morto da giorni.(prima non se ne accorsero!)
Fate voi le vostre dovute conclusioni,
io personalmente ci metto la mia mano sul fuoco oggi come allora!
Però almeno oggi a distanza di decenni le Istituzioni Italiane e Straniere rivalutino la Ragion di Stato,
con la Ragione della Coscienza Collettiva e del diritto di tutti alla Verità,
non solo quella Onirica,
perchè oggi accettare le proprie colpe non sempre significa compromettere le Relazioni Internazionali, quando nel dichiarare le proprie responsabilità pentimento e richiesta del perdono con adeguato indennizzo,
c'è la Vera Volontà di chiudere un passato d'incomprensioni, di Morti e feriti innocenti,
rispettando cosi la coscienza ed i diritti dei famigliari, fortunatamente ancora VIVI,
però sempre oltraggiati per le verità da sempre negate. FINE


VARIE RISPOSTE riprese dai diversi FORUM
che chiariscono ulteriormente alcuni aspetti sfuggiti nel racconto.

.......
Domandati del perché della strage alla Stazione di Bologna,
avvenuta dopo circa 15-20 giorni dall'avvistamento de MIG,
rileggendoti sempre il mio allegato specifico dove tutti i tasselli stranamente rientrano,
nella strategia in corso in quegli anni dove il terrorismo era di STATO,
in questo caso straniero.
Non mi fare riferimento al processo perché dello stesso ho riservato
"il mio totale disinteresse"
avendo in me già la verità che contrastava con la direzione processuale.
Di te ammiro la determinazione per questo sono convinto che,
se prenderai per buono anche il mio scrivere,
CERTAMENTE arriverai alla verità definitiva.

.......dimentichi di dire che il relitto aereo di USTICA
ci è stato consegnato da una unità di recupero francese:
prova ad immaginare per ipotesi,
tutto il tempo che loro hanno avuto a disposizione senza controlli di garanzia e supervisione,
se volevano cancellare tutte le prove del passaggio ESTERNO del missile.
Questa società di recupero con chi ha lavorato prima e dopo,
essendo in ITALIA queste società INESISTENTI perchè dolosamente inoperative?
Non sono esperto ne conoscitore e non mi interessa indagare oltre,
però sono sicuro che il lavoro di questa società rientrava nella fiducia della NATO ed altri alleati. TU informati ed indaga in merito, vedrai che BELLA SCOPERTA.
LASCIA PERDERE I TRACCIATI RADAR,
QUANTI NE VUOI RIPRODOTTI con ora mese ed anno?
Partiamo dall'analisi ATTUALE del relitto: sempre se vuoi veramente conoscere la verità.

Caro ......
Del missile materialmente non può esserci nessuna traccia,
perchè lo stesso mancando il bersaglio è andato a cadere in una quadrante opposto,
motivo che ha richiamato l'urgenza di manovre NATO non programmate,
estendendole sul quadrante NORD-EST, Corsica e Sardegna,
riservando alcune unità per il soccorso sul luogo del disastro.
Dette manovre si sono prolungate per più di un mese,(non per tutti)
creando la curiosità dei Sovietici che immediatamente inviarono loro navigli di osservazione, mentre alcune unità della NATO ed altre non nominate,
continuarono le ricerche specifiche per il recupero del missile.
Il diritto marittimo sulle acque internazionali assicura il diritto di proprietà,
a tutti coloro che entrano per primi in possesso dell'oggetto trovato,
ragione valida per i Sovietici,
nel rinforzare immediatamente la loro presenza marittima nella zona interessata.
Questo è successo veramente dopo il disastro di USTICA, strano che nessuno ne parli.

Vedi.......
l'aereo libico in questione (il MIG) è subentrato giorni dopo la disgrazia di Ustica,
passando ASSORDANTEMENTE sopra le nostre teste.
Dalla SICILIA OCCIDENTALE in direzione CALABRIA.
Essendo le forze NATO in esercitazione sul posto, (per recuperare il missile)
i Sovietici in diretta collaborazione con Tripoli suo prediletto alleato,
mandarono in sopraluogo il MIG libico,
sfruttando il cono d'ombra dei radar italiani che nell'occasione delle manovre,
furono potenziati dalla presenza NATO che per sicurezza richiede un maggior controllo aereo.
La virata si spiega perchè il MIG libico per curiosità si era spinto oltre,
per avere una visuale completa delle manovre, (in attesa dei rinforzi SOVIETICI)
avvistando però il volo degli intercettori in manovra di decollo.
E' la verità caro ....., talmente vera,
che tu non menzioni LE MANOVRE NATO subito allertate ed operative,
con la scusa che rientrano nella strategia di difesa improvvisa.
Durarono tutto il mese di Luglio, ed oltre, per specifiche imbarcazioni MILITARI.
Se ognuno di noi perde le certezze di tanti anni,
insieme possiamo arrivare alla verità senza difese arroccate per nessuno.

Partiamo da un dato certo e incontrovertibile:
ancora oggi non esiste la verità su USTICA, ci siamo?
Grazie del visionario che accetto senza allusioni,
perchè la verità come HAI già letto,
la conoscevo già la notte della tragedia: pensa te.
Lasciamo perdere il processo istruito per arrivare al NULLA,
e ponetemi domande esatte su USTICA.
In mia garanzia posso invitarti nella lettura di altri misteri da me riprodotti nel libro,
" I SOGNI DI HERMES "
mettendo in evidenza la mia impossibilità materiale di conoscere specificità,
che nemmeno un presidente spesso conosce, perchè non visionario come me.
Ah dimenticavo: tutta la storia umana è sempre stata segnata dalle visioni,
per molti voi sugli inutili processi, PECCATO.

............
NON sciame di schegge,
perchè un missile per viaggiare brucia soltanto carburanti liquidi bi-composti,
che lasciano per il passaggio ravvicinato ad un aereo-veicolo,
soltanto "" microscopici BUCHI esterni""
gli stessi esistenti ancora oggi sulla fusoliera esterna del relitto recuperato:
da anni in NOSTRO POSSESSO.
Ipotesi intelligente si dimostrerà andando ad analizzare OGGI nella profondità degli stessi BUCHI, sperando che la società Francese delegata allora al recupero,
non abbia praticato completamente e definitivamente : UN IGIENE ACCURATA.
SE ANCHE FOSSE oggi esistono nuove modalità di indagine tecniche e scientifiche,
con nuovissimi sistemi di ricerca allora inesistenti,
capaci FINALMENTE di risponderci definitivamente,
all'eterno dilemma del DRAMMA DEVIATO.

Come persona intelligente non penso che la verità ti faccia ridere,
perchè quel MIG è passato sopra le nostre teste venendo da NORD,
avendo sulla sua destra le ISOLE EOLIE.
Per una volta cerca di rimetterti in gioco abbassando la tua certezza giudiziaria.
La data della caduta del MIG approssimante coincide.
Uno non si mette a segnare il giorno preciso dei passaggi degli intercettori,
motivo perchè ritengo che quello sia il MIG interessato alla discussione.
NON ho affermato che è stato abbattuto anzi,
è caduto per le acrobazie di volo spericolato,
essendo le nostre montagne sicuramente non perfettamente in sua conoscenza,
SENZA CONTARE che questa volta c'erano le forze della NATO in esercitazione.
NON sostengo che è stato intercettato,
perchè gli intercettatori avvistati allora andavano in tutta altra direzione.
Oggi ad esempio sopra i cieli del Golfo di PATTI c'è stata un'altra esercitazione,
dove i due caccia intercettori andavano a tagliare la rotta del terzo'aereo che fingeva essere nemico,
lo stesso viaggiava a bassa quota, però è stato intercettato.
Se vuoi posso mandarti gratuitamente TUTTO il racconto integrale sul DISASTRO DI USTICA, cosi evito di ripetermi dandoti le risposte alle future domande.
Essendo troppo lungo ho evitato di metterlo in rete.
"bizzarro esperimento laziale" cosa intendi esattamente?
Lo stesso Golfo di PATTI si è sempre prestato ottimale per le esercitazioni aeree,
esclusivamente perchè la vicinanza delle isole EOLIE con le montagne prominenti della costa, creano dei vuoti o coni d'ombra nei radar, sia di terra che aerea:
questo lo sanno tutti gli esperti interessati alla navigazione aerea.

.......
Vorrei precisare che le mie esperienze oniriche in esso narrate,
sono state frutto di VIAGGI ATRALI FUORI DAL MIO CORPO,
e non aggiornamenti dettati dalle diverse inchieste, sentenze e testimonianze giudiziarie.
Ho riprodotto soltanto ricordi di esperienze che ho vissuto nell'immediatezza dei casi RIPRODOTTI.
In merito al MIG libico ritrovato in SILA nel mese di Luglio,
consiglierei di trovare l'esatto giorno del suo passaggio-disastro,
attraverso un INTERROGAZIONE DIPLOMATICA alla RUSSIA,
ex UNIONE SOVIETICA,
perchè allora era presente nello scacchiere del Tirreno Centro-Sud,
essendo in atto manovre NATO non precedentemente programmate,
però si resero vitali per rintracciare e RECUPERARE il missile caduto in mare.
Mai manovre NATO sino ad oggi si sono protratte cosi lungamente!
(più di un mese)
Leggendo il mio libro constaterete che non c'è nessun partito preso, anzi,
racconto verità scomode a tutti, indistintamente.
Ragione valida perchè è stato silenziato dall'anno 2.000 da tutti gli editori,
giornalisti, politici, uomini di cultura e spettacolo?
Fino ad oggi sono arrivato come invii a quota più di 1.500.
Il bello è che tutti sono stati silenziosi,
come se la verità non debba interessare l'opinione pubblica,
però allo stesso tempo mi sono cautelato contro manovre che già erano in atto,
contro di me e la mia famiglia.
Saluti sinceri per tutti, H'ERMES

Risposta per T....
Scusami se ti contraddico però il passaggio del MIG è avvenuto in tarda mattinata,
ore 11-12 circa, sempre in metà Luglio,
proveniente dalla Sicilia occidentale avendo già sorvolato le Isole Eolie.
Non conosco l'esatto giorno però il 18 può essere probabile.
Perchè ne sono sicuro?
Conoscevo già da allora le vere cause del disastro aereo del DC 9 su Ustica,
ed avevo saputo attraverso le notizie di stampa di manovre NATO non programmate
subito dopo il disastro aereo vicino ad Ustica,
che si estendevano nel quadrante Centro-Sud del Mar Tirreno (Corsica-Ustica).
Normalmente la zona di esercitazione era stata sempre molto ristretta,
e le manovre NATO non duravano più di una settima o massimo 15 giorni,
mentre queste ultime si protrassero per più di un mese.
Ricordo che vicino ad Ustica la NATO da subito lasciò pochissime unità navali,
però continuò la perlustrazione aerea per cercare eventuali corpi del disastro aereo del DC 9,
mentre gli stessi (il grosso della NATO) si concentrarono,
sul quadrante centrale del Mar Tirreno tra la SARDEGNA e la CORSICA.
In quei specifici giorni io internamente e fisicamente vivevo una grande angoscia,
che mi obbligava ad una profonda e continua riflessione,
sull'utilità o meno di portare in conoscenza la stampa del mio aver SOGNATO?
(se avessi parlato allora, chissà che fine avrei fatto!)
Ragione per cui ero fuori prima del pranzo, passeggiando nervosamente in riva al mare,
e fu allora che ho visto il MIG passare molto radente e rumorosamente a livello mare.
Se conoscessi il modo di stabilire le coordinate da terra saprei dartele esattamente.
De resto in paese tutti l'hanno sentito o visto passare,
avendone avuto anche grande paura.
Il MIG proveniente dal mare si proiettò spericolatamente,
sulle alte cime della montagna adiacente il Golfo di Patti,
tanto che pensai che si schiantasse addosso,
invece le superò acrobaticamente, però pensai che se continuava cosi,
sarebbe stata questione di attimi e la sua fine disastrosa sarebbe stata segnata.
Mi ricordo che il MIG, quando superò la montagna scomparendo dietro di essa,
io rimasi con l'udito in attesa per interminabili minuti,
cercando di sentire il botto che non avvertii assolutamente, perché li non ci fu. (in Sicilia)
Allora la presenza MINACCIOSA del MIG Sovietico di COLORE SCURO l'ho attribuita,
alla presenza " massiccia " della NATO nel Tirreno,
che avrebbe incuriosito molto i Sovietici che in " quella specifica occasione,"
stavano già moltiplicando URGENTEMENTE la loro presenza navale nel Tirreno,
(le cronache lo riportarono)
con il desiderio di comprendere e vedere da vicino,
cosa stesse succedendo o cosa cercassero gli Americani,
anche se gli accordi bilaterali con la NATO prevedevano il caso di manovre militari,
il quadrante delle esercitazioni libero dalla presenza di altri navigli non autorizzati.
Ragione valida che mi porta a sostenere con certezza che la Russia di oggi,
se vuole può contribuire notevolmente alla chiarezza di questo " NON MISTERO."


Vedi che diciamo le stesse cose, escluso l'orario.
Il Mig passò verso le ore 11-12 dal Golfo di Patti (giorno 18 Luglio? ore 11, 25 circa!)
In meno di due minuti si ritrovò a sorvolare la Sila e l'Aspromonte,
per precipitare lì accidentalmente: SENZA CAUSE ESTERNE.
Ti ricordo che quel giorno preciso, ( l'ho visti io con i miei occhi)
nello stesso orario, e stessa zona,( Golfo di Patti)
c'erano anche DUE nostri intercettori,
(quando fanno manovre di addestramento sono sempre TRE)
però gli stessi volavano ad ALTISSIMA QUOTA,
ed andavano in DIREZIONE OPPOSTA del MIG.
Sono sicuro che la loro presenza (intercettori)
era stata dettata dalla certezza della presenza,
di aerei non amici che si avvicinavano nella zona interessata alle manovre NATO.
Personalmente non mi sono mai interessato alle fasi dei processi,
compreso le testimonianze,
ed oggi mi accorgo di aver fatto la cosa più giusta,
perché posso sostenere fino all'infinito, senza alcun dubbio ed incertezze,
la mia testimonianza sia materialmente visiva, che oggettivamente astrale.
Credo che per arrivare alla verità non costa poi tanta fatica ricercarla,
PRENDENDO per la prima volta in seria considerazione anche le mie affermazioni,
perché non sono frutto di fantasie o volontà personali per determinare:
avevo ragione io!
Credo che la verità non debba essere vestita di personalismi, invenzioni, e meriti speciali,
ma essere oggetto di trasparente confronto che possa anche determinare degli errori,
che non debbano essere difesi ad oltranza.
Personalmente queste mie riflessioni sono sempre le stesse,
dal giorno del disastro del DC 9 vicino ad Ustica,
dal ritrovamento del MIG a Castelsilano,
dal giorno dell'attentato alla Stazione di Bologna.
Tu ....... hai una particolare vena investigativa,
sfruttala percorrendo anche il mio tracciato narrativo.
Auguri H'ERMES

Dimenticavo.
Il raid solitario Libico fu un favore richiesto dai Sovietici in perfetta conoscenza,
delle precedenti violazioni dello spazio aereo italiano da parte degli stessi libici,
che per l'occasione si servirono (penso) del migliore dei suoi piloti.
Le notizie che riportarono il ritrovamento del MIG LIBICO disastrato sulla Sila,
arrivarono con giorni di ritardo dal suo effettivo passaggio sul Golfo di Patti.
Ero in attesa di leggere questa specifica notizia giornalistica esclusivamente perchè in me,
avevo la sicurezza che sarebbe andato a sbattere contro qualche montagna.
Normalmente compravo ( e compro) i giornali soltanto in PRECISE occasioni ONIRICHE,
oppure in circostanze materiali che catturavano il mio particolare interesse.

..............
Se dopo 25 anni di lunghe inchieste ed interminabili processi sul disastro aereo di USTICA,
resta ancor oggi un miraggio lontano la reale verità, (cosa è successo veramente?)
significa che la direzione investigativa e giudiziaria seguita è stata completamente sbagliata.
Il mio racconto su USTICA assieme agli altri casi che ripropongo nel mio libro,
" I SOGNI DI H'ERMES "
se veramente si vuole fare un indagine seria e concreta dei " contenuti in esso trascritti,"
confrontandoli con " TESTIMONIANZE " e prove ancora oggi possibili,
allora certe verità emergeranno dalla profondità oscura,
che per interessi diversi è stata arbitrariamente relegata.
Da parte mia continuerò sempre a scriverla,
aspettando pazientemente il giorno della LIBERTA' DELLE VERITA'.

.....
Anni dopo ho visto un C 130 militare ripercorrere di giorno la stessa rotta del MIG Libico,
volando basso ed a velocità molta ridotta.
Ho creduto che stesse tracciando una rotta per il volo notturno o in automatico.
Oggi ripensandoci bene e con il senso del dopo,
mi sono accorto che l'intenzione non era quella:
ANDAVA PRECISO SULLA ROTTA TORTUOSA PERCORSA DAL MIG LIBICO!
Prima di allora e fino ad oggi,
non c'è stato nessun volo aereo ad esso paragonabile,
sia per virate sia come traiettoria precisa.
Grazie per avermelo fatto ricordare.
Lo ammetto e vi comprendo:
è difficile credermi,
però non lo sarà per tutti coloro che sanno materialmente la verità,
magari si domanderanno come faccio a conoscere particolari,
che molti di loro nei dettagli non sapevano.
La cosa non diventa difficile per me,
ormai abituato ad esercitarmi nelle paludi istituzionali degli abusi.
" La memoria viaggerà nella rete, aspettando l'ipocrisia dello scontro. "

Per una corretta e cronologica visione dei tre
MISTERI-MISFATTI sarà necessario leggere prima:
1) La mia verità onirica su Ustica +
2) Il Mig libico auto accidentato +
3) La strage nella stazione ferroviaria di Bologna =

" Un filo sottile ma visibilmente chiaro,
che unisce e tormenta da decenni i tre Misteri-Misfatti."

FINE. SALUTI H'ERMES

El seed

ma porca vacca fai dei post enorni, riducili pls perchè i8n sto forum nn abbiamo voglia di leggere tanto


però mi sembri un losco soggetto molto interessante e ganzo
[img]http://signormori.clarence.com/archive/images/Vita.jpg" border="0" alt="IPB Image" /][img]http://imagecache2.allposters.com/images/ADL/PWC050.jpg" border="0" alt="IPB Image" /]  

"MOLTI DI QUELLI CHE VIVONO MERITANO LA MORTE E MOLTI DI QUELLI CHE MUOIONO MERITANO LA VITA......
TU 6 IN GRADO DI VALUTARE?NON ESSERE TROPPO ANSIOSO DI ALLARGIRE MORTE E GIUDIZIO,ANCHE I SAGGI NON CONOSCONO TUTTI GLI ESETI.
IL MIO CUORE DICE CHE GOLLUM HA UNA PARTE DA RECITARE NEL BENE O NEL MALE, PRIMA CHE LA STORIA FINISCA......."

"LA VITA IMBROGLIA, LA MORTE BACIA"

Spendido amore
splendido perche'
hai dettato un programma geniale
solamente per me
lacrime d'oro e d'argento scorreranno e da cui
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto
sì nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto...
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto... ahhh

Painkiller


IO SONO IL TUO PADRONE!!!

Rispetta le zucche
CitazioneNon ti sei accorto ancora che siamo
più attraenti delle metafore?
La mediocrità ti consolida e gli ipocriti sostengono l'opera.

T-Metal

lol senza offesa ma hanno ragione, ti consiglio di scrivere il succo di cio' che vuoi esprimere.

H'ERMES

Il mig libico PRECIPITATO in Italia,
rientra nella concatenazione degli eventi in tragedia.
La sua presenza sui quadranti italiani fu determinata dai sovietici,
perché le "improvvise ed estese" manovre della NATO li colsero di sorpresa.
Per le intercettazioni i sovietici (ex URSS)
avevano presso il quadrante operativo delle esercitazioni della NATO,
soltanto due unità navali di controllo: (pescherecci)
le altre unità navali erano in veloce viaggio,
per raggiungere " il limite esterno " del quadrante operativo NATO.
Per i sovietici le intercettazioni aeree a bassa e media quota erano troppo rischiose.
Sarebbero stati abbattuti inesorabilmente,
con conseguenze sul piano diplomatico e MILITARE ancora più disastrose.
Non bisogna dimenticare che allora,
il rapporto di reciproca collaborazione militare, economica e politica tra Tripoli e Mosca,
erano pubblicamente ed amaramente evidenti.
Diversamente non gli avrebbero venduti i MIG. (i migliori in assoluto)
I sfrontati bombardamenti aerei americani negli anni futuri sulla Libia,
incrinarono questo rapporto di particolare amicizia libico-sovietica,
facendo abbassare prima e poi mettere a tacere per sempre,
le numerose provocazioni libiche.

El seed

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"MOLTI DI QUELLI CHE VIVONO MERITANO LA MORTE E MOLTI DI QUELLI CHE MUOIONO MERITANO LA VITA......
TU 6 IN GRADO DI VALUTARE?NON ESSERE TROPPO ANSIOSO DI ALLARGIRE MORTE E GIUDIZIO,ANCHE I SAGGI NON CONOSCONO TUTTI GLI ESETI.
IL MIO CUORE DICE CHE GOLLUM HA UNA PARTE DA RECITARE NEL BENE O NEL MALE, PRIMA CHE LA STORIA FINISCA......."

"LA VITA IMBROGLIA, LA MORTE BACIA"

Spendido amore
splendido perche'
hai dettato un programma geniale
solamente per me
lacrime d'oro e d'argento scorreranno e da cui
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto
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ma immune da tutto...
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto
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Rudash

sospetto spunta senza dire nulla e fare topic strani hmmm    ho capito sei Dio?  :shiftyph34r:

Painkiller

sinceramente non ho capito che centra il tuo discorso con misteri e paranormale

IO SONO IL TUO PADRONE!!!

Rispetta le zucche
CitazioneNon ti sei accorto ancora che siamo
più attraenti delle metafore?
La mediocrità ti consolida e gli ipocriti sostengono l'opera.

El seed

beh infondo DIO è pananormale....nn puoi incontrarlo nella realtà
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"MOLTI DI QUELLI CHE VIVONO MERITANO LA MORTE E MOLTI DI QUELLI CHE MUOIONO MERITANO LA VITA......
TU 6 IN GRADO DI VALUTARE?NON ESSERE TROPPO ANSIOSO DI ALLARGIRE MORTE E GIUDIZIO,ANCHE I SAGGI NON CONOSCONO TUTTI GLI ESETI.
IL MIO CUORE DICE CHE GOLLUM HA UNA PARTE DA RECITARE NEL BENE O NEL MALE, PRIMA CHE LA STORIA FINISCA......."

"LA VITA IMBROGLIA, LA MORTE BACIA"

Spendido amore
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ma immune da tutto...
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto... ahhh

H'ERMES

DIO è in ognunodi noi,
perchè è parte di noi.
(anche se la cultura ci dice di non arrivare a tanto)
Bisognerebbe incominciare a ragionare liberamente,
senza vincoli e comandamenti.
Allora si  che comprenderemo,
l'importanza e la preziosità  di esistere anche individualmente.
Sinceramente parlando,
oguno di noi è presidente di se stesso,
ed in soccorso altrui ridiventa un angelo ispirato da DIO.

Dragon

Scusa ma sei un prete o qualcosa del genere???

El seed

CitazioneScusa ma sei un prete o qualcosa del genere???
[a href=\"index.php?act=findpost&pid=249582\"][{POST_SNAPBACK}][/a]


ma poi anche se fosse?

ma secondo qui la questione della religione cattolica o una religione spicifica nn centra, qui si parla di DIO....


e poi secondo me è un spicologo
[img]http://signormori.clarence.com/archive/images/Vita.jpg" border="0" alt="IPB Image" /][img]http://imagecache2.allposters.com/images/ADL/PWC050.jpg" border="0" alt="IPB Image" /]  

"MOLTI DI QUELLI CHE VIVONO MERITANO LA MORTE E MOLTI DI QUELLI CHE MUOIONO MERITANO LA VITA......
TU 6 IN GRADO DI VALUTARE?NON ESSERE TROPPO ANSIOSO DI ALLARGIRE MORTE E GIUDIZIO,ANCHE I SAGGI NON CONOSCONO TUTTI GLI ESETI.
IL MIO CUORE DICE CHE GOLLUM HA UNA PARTE DA RECITARE NEL BENE O NEL MALE, PRIMA CHE LA STORIA FINISCA......."

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Spendido amore
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nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto
nascerà un nuovo mondo gentile e imperfetto
ma immune da tutto... ahhh

H'ERMES

Sono semplicemente come voi,
in carne ed ossa,
con difetti e pregi:
e non sono ne prete ne professore,
ma un viandante attento, riflessivo,
che usa i suoi sogni-astrali,
per aiutare il prossimo.