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Le Due Apparizioni Della Madonna Al Papa. Prima.

Aperto da H'ERMES, 24 Agosto 2005, 19:51:52

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H'ERMES

Le due apparizioni della  Madonna  al Papa,
in pericolo di vita  dopo l'attentato subito.
Prima parte.

Quando ho visto in televisione l'attentato al Papa,
si raggelò il sangue nelle  vene ed attonito mi ricordai  immediatamente,
di antiche e nefaste profezie,
che in questa  tragica sfida  annunciavano  l'inizio,
della  lotta  violenta  del male  contro il bene.
Il sangue del pontefice sul selciato della Basilica di San Pietro,  
era l'estremo limite  della sfida  del male:
segnale intenso ed inequivocabile dell'inizio di una nuova era,
che doveva essere  di  forte contrapposizione al male stesso,
senza per questo farsi trasformare peggiore di  esso.
L'idea dell'ora fatale ormai scoccata  mi terrorizzava,
non mi sentivo pronto per affrontare  "INSIEME"  questa sfida.  
Mi ricordavo della sua nomina  papale,  
avvenuta in un anno  particolarmente intenso:  era  il  1978.
Per  molti  aspetti  fu un anno  PER ME  molto drammatico,  
vissuto intensamente sia spiritualmente  che  psicologicamente.
Oggi non potevo accettare l'eventuale  morte del Papa,
senza tentare di  provare  quelle risoluzioni  a  me  in segreta conoscenza,
però mai usate prima,  
ma dovevo tentare  ugualmente  di salvarlo.

Così   una notte sognai di trovarmi all'interno della stanza d'ospedale,
dove  era  ricoverato  il Santo Padre.
Su di un lettino a destra dalla mia visuale,
egli  era disteso sulla schiena  con il volto rivolto all'insù,
gli occhi chiusi  sembrava dormire.
Per la fretta di cercare di verificare la sua presenza, (del PAPA)
avevo trascurato di focalizzare una "PARTICOLARE"  presenza femminile,
con le spalle a me rivolte,  
frapposta  tra  me  ed il Papa,
posizionata  in piedi  al lato  sinistro del suo letto,
all'altezza  del suo volto.
Pensai che la stessa potesse essere una componente del clero incaricata  all'assistenza.

Mentre  cominciavo  ha pensare e riflettere come e cosa dovevo fare,
per tentare di  salvare la vita al Papa,  
trovandomi più smarrito che confuso,
essendo completamente a digiuno di conoscenze anatomiche e mediche,
LEI  girandosi  indietro con  incredibile calma ed un dolcissimo  sorriso,
guardandomi  con il suo volto  sereno e lucente  mentalmente  mi disse:
" non preoccuparti,    ci sono  io!"
Era straordinaria la rassomiglianza che da bambino avevo sempre avuto,
dell'immagine  sacra della Madonna.
Ora che concentravo il mio sguardo su di LEI,
lo stesso  mi sembrò molto  vicino al mio volto,
mentre i  suoi contorni  emanavano luci splendenti e multicolori,
tanto che sparivano i confini  della stanza,
e nonostante in me non cera mai stata nessuna forma di particolare devozione,
ora  la sua presenza  m'incuteva rispetto, mistero divino, devozione, amicizia,
anche se intimamente provavo una grande  mortificazione e vergogna,
per la mia precedente assenza di fede nei suoi particolari riguardi.
Però la SUA  presenza mi tranquillizzò totalmente,
perché avevo pensato e sospettato di trovare li,
altre presenze  invisibili molto ostili e contrarie al mio tentativo  salvifico.
 
Avrei voluto dialogare,  domandare, ed invece,    
ero lì fermo immobile e muto,
domandandomi  mentalmente se tutto ciò era un sogno, o chissà cosa.
Certo di esperienze incredibili ne avevo  avute già molte,
però questa mi faceva   restare completamente  allibito.
Rimasi  ancor più stordito,  sbalordito,  sempre immobile e silenzioso,
quando  la Madonna  piegandosi sulle sue ginocchia  chinandosi verso il corpo del PAPA,
prendeva dal letto la sua mano sinistra,
ed appoggiandola in mezzo alle sue mani,
in silenzio gli trasmetteva energia riparatrice.
Vedevo il Santo Padre sudare in volto,
benché addormentato o stordito dai farmaci,
sopportava quel calore immobile e silenzioso,
con gratitudine e gioia espressa in un  tentativo di sofferto sorriso,
quasi fosse cosciente mentalmente:
forse per questo non apriva i suoi occhi?

Rientrando nel mio letto  nei giorni seguenti,  
aspettavo di avere notizie confortevoli sulla sua salute,
attraverso i bollettini dei medici trasmessi  attraverso i vari notiziari  televisivi.
Gli  stessi  dichiararono dell'intervento riuscito,  
e della sua salute che sarebbe migliorata nei giorni.
Erano confortevoli,  rassicuranti,  
prospettavano un veloce recupero.
Invece  giorni dopo:
" ci  sono seri  problemi,   complicazioni diverse,  dovrà essere  operato nuovamente "
cosi avevo udito durante uno dei tanti  telegiornali:
però io non ci credevo perché sapevo che la  Madonna  l'aveva guarito.

Invece una notte sognai di ritrovarmi sveglio,
nella stanzetta  dov'era   ricoverato il  Santo Padre.
Arrivando sulla  Sinistra  notai   subito la presenza della  Madonna,
eretta  davanti  ai piedi  del suo letto,  (il posto letto non era lo stesso)
mentre con il SUO  sguardo  diretto verso il Pontefice,  
dai  suoi  occhi  emanava   una luce intensa e  luminosa,  
che si proiettava  ed avvolgeva  tutto il  corpo del  Papa:
senza toccarlo fisicamente come era avvenuto la prima volta.
" Aspetterò  che si giri verso di me una volta aver terminato la guarigione"
cosi pensai.  
Invece LEI  sembrò avermi udito  girandosi subito verso di me.
Questa volta voglio avere la conferma  che non sia soltanto un sogno.
Era difficile anche per me accettare questa realtà,
era più grande di me, incomprensibile.
Tutto sembrava incredibilmente  vero:
ero cosciente di essere invisibilmente li presente,
e contemporaneamente essere a casa mia  addormentato nel mio letto.
 
Trascurando la mia  assoluta devozione e  riverenza,
che obbligatoriamente incutono  queste  apparizioni,
ormai era la seconda volta che assistevo alla  SUA visione,
e nei giorni passati  mi ero rimproverato spesso,
di non aver avuto nemmeno  il coraggio di parlarle,
così mi rivolsi a lei  figurandomi  di parlare  come ad un'amica conosciuta da tempo,  
spiegandole tutti i miei dubbi,
chiedendole un favore  a conferma  che questo,
non era soltanto un sogno.
" Vorrei  che  il  Santo  Padre   una volta guarito,
 venisse a trovarmi nel mio piccolo paese,
 magari non subito."
Lei mi sorrise acconsentendo con lo sguardo,  
mentre io mi risvegliavo  nel mio letto  più incredulo che mai.

Nel tempo il Papa guarì definitivamente e ciò mi rese felice,
però questa visione non potevo raccontarla a nessuno,
mi avrebbero preso per un pazzo, o quantomeno un visionario,
per questo fino ad oggi  l' ho sempre taciuta  anche a me stesso.
Ci sono errori che ti accorgi di aver fatto,
soltanto quando ti ritrovi a pensare, scrivere e  ricordare,
come sta succedendo ora  a me.
Però  da allora  gli anni  trascorsero,
senza  più  aver avuto  modo di ricordare  questa esperienza,  
cosi  mi convinsi  che le  due apparizioni  divine,
furono  soltanto  dei  bellissimi sogni,    
sogni  e  niente  più.
...........................

Continua  nella seconda parte per evitare di essere eccessivamente lungo nella narrativa,
accettando i consigli dei moderatori.

Sh4dOwsAriEs

Citazione...........................

Continua  nella seconda parte per evitare di essere eccessivamente lungo nella narrativa,
accettando i consigli dei moderatori.
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grazie,comunque comincio veramente ad interessarmi! :lol:
FuriKuri^^

Seguite il lato cubo della forza...




LordVoldemort

bhe è vero, è una cosa particolarmente,scioccante, l'attentato al papa...

ma tu c'eri? vedo che l'hai descritto abbastanza bene^^ io ( e credo anche mooolti altri qui) ancora non c'ero^^




...c'è un po di ™ in ognuno di noi...

Sans

Citazionema tu c'eri? vedo che l'hai descritto abbastanza bene^^ io ( e credo anche mooolti altri qui) ancora non c'ero^^
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Mi sembra abbastanza ovvio dato che l'ha visto in tv O_o


Cmq mi sembra che il tutto si riassumi nelle ultime due righe:
Citazionefurono soltanto dei bellissimi sogni,
sogni e niente più.

LordVoldemort





...c'è un po di ™ in ognuno di noi...

Sans

Citazioneio intendevo c'eri dal vivo -.-
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Non capisco....  

CitazioneQuando ho visto in televisione l'attentato al Papa,
si raggelò il sangue nelle vene ed attonito mi ricordai immediatamente,
di antiche e nefaste profezie,
[...]

Painkiller

davvero molto interessante, stavolta l'ho letta tutta....ammazza che descrizione dettagliata  .
P.s. Vedi che il metodo del "spezzare" funziona?

IO SONO IL TUO PADRONE!!!

Rispetta le zucche
CitazioneNon ti sei accorto ancora che siamo
più attraenti delle metafore?
La mediocrità ti consolida e gli ipocriti sostengono l'opera.

H'ERMES

VOGLIO raccontarvi una piccola  verità nascosta.
Quando scrivo non posso essere  io.
Intendo quello di sempre,
quello che gli piace scherzare bere mangiare fumare divertirsi,
e anche peccare.
Per fortuna non tutti i giorni mi viene la volontà di scrivere,
anzi per natura sono molto svogliato,
rimando sempre.
Come vedete non sono migliore di voi,
e la mia non è mai una predica,
ma un invito alla conoscenza del mio passato.

Nei giorni che mi viene il desiderio di scrivere,
mentre lo faccio  e come se il tempo non fosse mai passato:
rivivo immediatamente tutti i particolari,
e magari comprendo cose che all'epoca dei fatti in narrativa,
nemmeno mi sfioravano nella mente.
Poi mi vengono parole che nemmeno pensavo di conoscere,
ragione per cui  ho sempre presente un vocabolario per conoscere il loro vero significato.
Sappiate che queste esperienze intenzionalmente per decenni,
l'avevo relegate nel dimenticatoio mentale.
Sapevo di averle vissute,
però non volevo mai pensarci, (eppoi a chi le potevi raccontare)
immaginatevi se avrei pensato un domani di metterle per iscritto.  
Erano 30 anni che non scrivevo,
letteralmente a chi potevo interessare  con  la mia terza media.
 

Fino che avrò questo aiuto continuerò.
Credo che sia quella voce invisibile che ogni volta  prima di uscire in ASTRALE,
per decenni ogni volta mi suggeriva di scrivere un libro,
cosa che naturalmente non facevo mai,
era troppo faticoso scrivere, eppoi non mi ha mai attirato la scrittura,
nemmeno la lettura.  (vi comprendo e vi scuso)
Per curiosità in astrale volevo conoscerlo:
non ci sono mai riuscito,
nemmeno a vederlo,
e voi sapete che in astrale è impossibile non vedere l'invisibile.
Dopo diversi tentativi non mi sono posto più questo problema,
però  potrei  tentare ancora,
chiaramente dopo aver finito di riscrivere il mio libro,
a questo punto grazie anche a lui.
Come avete FINALMENTE  già letto,
sono come voi,
con i miei difetti e virtù.

Painkiller

CitazioneVOGLIO raccontarvi una piccola  verità nascosta.
Quando scrivo non posso essere  io.
Intendo quello di sempre,
quello che gli piace scherzare bere mangiare fumare divertirsi,
e anche peccare.
Per fortuna non tutti i giorni mi viene la volontà di scrivere,
anzi per natura sono molto svogliato,
rimando sempre.
Come vedete non sono migliore di voi,
e la mia non è mai una predica,
ma un invito alla conoscenza del mio passato.

Nei giorni che mi viene il desiderio di scrivere,
mentre lo faccio  e come se il tempo non fosse mai passato:
rivivo immediatamente tutti i particolari,
e magari comprendo cose che all'epoca dei fatti in narrativa,
nemmeno mi sfioravano nella mente.
Poi mi vengono parole che nemmeno pensavo di conoscere,
ragione per cui  ho sempre presente un vocabolario per conoscere il loro vero significato.
Sappiate che queste esperienze intenzionalmente per decenni,
l'avevo relegate nel dimenticatoio mentale.
Sapevo di averle vissute,
però non volevo mai pensarci, (eppoi a chi le potevi raccontare)
immaginatevi se avrei pensato un domani di metterle per iscritto. 
Erano 30 anni che non scrivevo,
letteralmente a chi potevo interessare  con  la mia terza media.
 

Fino che avrò questo aiuto continuerò.
Credo che sia quella voce invisibile che ogni volta  prima di uscire in ASTRALE,
per decenni ogni volta mi suggeriva di scrivere un libro,
cosa che naturalmente non facevo mai,
era troppo faticoso scrivere, eppoi non mi ha mai attirato la scrittura,
nemmeno la lettura.  (vi comprendo e vi scuso)
Per curiosità in astrale volevo conoscerlo:
non ci sono mai riuscito,
nemmeno a vederlo,
e voi sapete che in astrale è impossibile non vedere l'invisibile.
Dopo diversi tentativi non mi sono posto più questo problema,
però  potrei  tentare ancora,
chiaramente dopo aver finito di riscrivere il mio libro,
a questo punto grazie anche a lui.
Come avete FINALMENTE  già letto,
sono come voi,
con i miei difetti e virtù.
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e ci voleva tanto per dire ste cose?  . Tutti si aspettavano un commento così dal tuo secondo post

IO SONO IL TUO PADRONE!!!

Rispetta le zucche
CitazioneNon ti sei accorto ancora che siamo
più attraenti delle metafore?
La mediocrità ti consolida e gli ipocriti sostengono l'opera.

LordVoldemort

Citazione
Citazioneio intendevo c'eri dal vivo -.-
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Non capisco....  

CitazioneQuando ho visto in televisione l'attentato al Papa,
si raggelò il sangue nelle vene ed attonito mi ricordai immediatamente,
di antiche e nefaste profezie,
[...]
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O.o non avevo visto quella parte... ritiro la domanda stupida...




...c'è un po di ™ in ognuno di noi...

Sans

CitazioneVOGLIO raccontarvi una piccola  verità nascosta.
Quando scrivo non posso essere  io.
Intendo quello di sempre,
quello che gli piace scherzare bere mangiare fumare divertirsi,
e anche peccare.
Per fortuna non tutti i giorni mi viene la volontà di scrivere,
anzi per natura sono molto svogliato,
rimando sempre.
Come vedete non sono migliore di voi,
Perché scherzare, bere, mangiare e divertirsi implica di essere inferiori a chi non lo fa?  

H'ERMES

Chi non lo fa,
si ritira spiritualmente in DIO,
mettendosi  completamente al servizio del SUO prossimo.
Lo so che è difficile,
ma quanti di noi non lo pensano neppure lontanamente?

Sans

CitazioneChi non lo fa,
si ritira spiritualmente in DIO,
mettendosi  completamente al servizio del SUO prossimo.
Lo so che è difficile,
ma quanti di noi non lo pensano neppure lontanamente?
[a href=\"index.php?act=findpost&pid=254740\"][{POST_SNAPBACK}][/a]
Come si fa a pensarlo in un mondo dove é più importante il denaro della vita umana??

H'ERMES

L'importanza dei valori è quella che tu determini,
non quella che altri ti impongono.

Sans

#14
CitazioneL'importanza dei valori è quella che tu determini,
non quella che altri ti impongono.
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Ma son quelli i valori che si scelgono le persone....