Menu principale

Dark Soul

Aperto da Darkblade, 6 Gennaio 2006, 22:46:56

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Darkblade

E mentre il sangue scorre sulla terra ormai impregnata di morte, quando la gente nn i chiede più perchè ma sl dove, e il pensiero è un sogno lontano, io gioisco, in mezzo a questa morte inutile e padrona di tutto e tutti. Quando l'ipocrisia era a regnare incontrastata, insieme al perbenismo e poco altro, nn c'era forse nel cuore e nella mente questo stesso sentimento? Forse più nascosto, e reso quasi inoffensivo dalla droga dei potenti, ma presente in ogni singolo uomo. E non c'era forse anche, nei sogni più nascosti, il desiderio di tutto questo? Tutti, almeno una volta nella vita, hanno sognato la morte di un loro compagno, fratello in questa vit eppure così nemico. E silenziosamente, spesso inconsciamente mi invocavano, e io aspettavo, gioendo di ogni disgrazia. Perchè, mi hanno chiesto in molti? Ma cosa potevo rispondergli... Sono stato creato per questo, e per questo vivo e vivrò per sempre. E un giorno, quando anche l'ultimo requisito è stato soddisfatto, quando anche l'ultimo degli uomini mi ha silenziosamente invocato, io sono apparso. Molti allora si sono stupidamente chiesti chi fossi, pochi hanno capito che nessun Dio li avrebbe salvati. Ora, pur decimati, feriti nel corpo e nella mente e malati, gli uomini continuano ad invocarmi, e non capiscono. Io sono il male, immortale e costante, e adesso sono qui. Nella fine.
[img]http://www.abcpedia.com/biografia/biografia-fidel-castro.jpg" border="0" alt="Immagine IPB" /]

il fiore del male

La morte... l' unica cosa sicura della vita, l' unica cosa giusta che cura tutti i mali e ne fa sorgere altri...
Si ha paura di lei, la si teme...  Strano sembrerebbe, avere paura di una cosa che ti appartiene, che ti culla e abbraccia i tuoi sensi, che veglia sulla tua anima, quasi come un amore morboso, fino a volerti possedere completamente e soffocarti... Non giunge lontana e nelle tenebre, è vicina e nitida, chiara, è presente nei nostri pensieri fin dalla nascita e ci accompagnerà fino a quando non riusciremo a liberarci di lei, abbandonandoci completamente alle sue viscere: morendo...

Complimenti per il tuo testo...
[img]http://www.crepuscolo.net/immagini/fantasy/annika/images/dead_man.jpg" border="0" alt="" /]

sono il cattivo del film...

Silea

Complimenti... Bello stile...
[img]http://www.cartolinemusicali.net/files/il%20corvo/cartoline5.jpg" border="0" alt="" /]
[img]http://cof.rockmetal.art.pl/images/galeria/54.jpg" border="0" alt="" /]

"la morte temuta
la morte maliarda
la morte fottuta
la morte bastarda"

Io, subito feci di tutto per rivederla,
Stimolato dall'eccitante inerzia di mezzanotte,
Non conoscendo ancora neppure il suo nome.
Su un piccolo precipizio sopra l'abisso carnale
Danzai come un cieco chierichetto
Ubriaco di vino rosso, le sue labbra morte sulle mie
Bagnate col profumo della notte