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Gay,chiesa,ciao Darwin

Aperto da Toyo_88, 20 Novembre 2007, 20:55:22

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Great Sephiroth

Citazione di: cloud
Citazione di: Great SephirothIn effetti boh, alla fine la chiesa cattolica nei suoi errori è coerente (di solito). Gay per i cattolici è sbagliato? Beh, quindi è giusto che un gay non faccia il catechista e il chierichetto. Brutta roba, certo, ma coerente.

Scusami ma non mi sembra corretto dire che la chiesa è coerente nei suoi ERRORI, per due punti fondamentali:
1:Una religione monoteista come il cristianesimo si fonda su una credenza tramandata mezzo parola e stampa di comandamenti dati direttamente da una divinità, questi comprendono modi di vedere la vita, modi in cui comportarsi per essere nel giusto, e soprattutto Peccati più o meno gravi da non fare assolutamente.
Che nella religione cattolica il sesso sia visto come peccato se non tra marito e moglie e senza impedimenti alla procreazione non spetta a noi giudicarlo; è così perchè nella religione si dice questo.
Per i cattolici l'omosessualità è vista di conseguenza come una perversione e uno snaturamento totale dell'atto sessuale fine solo al piacere corporale e quindi perverso.
In più è considerato in quanto perversione anche perdizione ovvero allontanamento dal corretto modo di essere nel rispetto delle leggi divine.
2:A fronte del punto 1 mi domando come possa qualcuno essere talmente presuntuoso agli occhi di un credente da permettersi di dire che quello che ha detto DIO sia sbagliato.
E'ovvio che un omosessuale a fronte di quanto detto nel punto uno, non sia l'esempio migliore di come essere religiosi o il miglior tramandatore dei dogmi ,insegnamenti o peccati religiosi!!!

Detto questo ripeto che non ho idea di come siano andate nello specifico le cose o se sia lecito da parte del prete poter addirittura far lasciare un coro a una persona perchè omosessuale!!!

Avresti ragione se la chiesa portasse realmente la parola di Dio, ma la chiesa porta la propria interpretazione della parola di Dio, la maggior parte dei dettami della dottrina cattolica sono interpretazioni di quella che si suppone essere la parola di Dio (Bibbia e Vangeli). Ma data l'esistenza di numerose altre interpretazioni e data soprattutto la storia della chiesa, la stessa chiesa che ha fatto passare per volere di Dio che le indulgenze fossero utilizzate a scopo di lucro, non ho problemi a definire molti dei dettami della chiesa cattolica, la chiesa di Roma (che non è l'unica chiesa portatrice del messaggio di Dio, è solo una tra le tante) come interpretazioni errate della parola di Dio. Per questo ribadisco che la Chiesa è coerente, ma coerente nei suoi errori, perchè è errore pensare che nella parola di Dio ci sia una condanna per l'omosessualità, è errore pensare che ci sia una condanna per la "fornicazione", proprio perchè nella parola di Dio, prima di qualsiasi altra cosa c'è il concetto del perdono, e una chiesa che sbatte fuori un credente perchè è gay non perdona, ma condanna. Questo è un errore, e non c'è ermeneutica che tenga. Un errore che a chiesa protrae nel tempo, con coerenza...


...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

cloud

Anche se non mi sembra proprio il modo in cui esprimersi riguardo a un intera categoria di persone, ti risponderò ugualmente.
Una religione come ho già scritto è una religione, non si può sindacare su di essa a meno che non si pensi che sia un mucchio di stronzate; in quel caso si potrebbero cambiare in quanto saremmo i primi a non crederci, ma allora che senso avrebbe essere religiosi?
O meglio semplicemente non lo si sarebbe!
Quindi non esiste e non esisterà mai che un omosessuale sia non considerato un peccatore per la religione cattolica!
Se un gay è cattolico è un controsenso probabilmente, si dovrebbe sentire un peccatore e avrebbe la consapevolezza che andrà all'inferno(almeno penso funga così), quindi se si considera un non peccatore pur essendo omosessuale significa che non crede nell'insegnamento religioso del cristianesimo o almeno non ne condivide certi punti, cosa che sicuramente lo avvicina di più a essere un agnostico che un cattolico.
Non capisco sinceramente l'esempio per altro a mio parere qualunquista sui preti, c'è da tenere conto che comunque sia la chiesa e la religione sono due cose profondamente distinte, in quanto la prima è stata e probabilmente in parte è ancora una forza politica e di controllo delle masse, rappresentata per altro in uno stato a se stante.
Un prete non è altro che un uomo che potrà essere più o meno a posto o di merda, il tuo esempio si riferisce a un prete di merda e parecchio anche, e se succedessero cose del genere ci si potrebbe comunque riferire all'organizzazione ecclesiastica come organizzazione merdosa se non prendesse provvedimenti, ma questo è totalmente distaccato dalla religione in sè!!!

Master Seymour

Non mi metto a sindacare sulla religione, anche perchè qualsiasi religione monoteistica è già stata smerdata (molto più brillantemente di come farei io) 2000 anni fa in 4 frasi da un certo Epicuro.

Ma qui si parlava di un prete quindi io parlo di preti, e non mi venire a dare del qualunquista perchè siamo partiti da un semplice fatto di cronaca, sei te che l'hai buttata sul filosofico, io sono rimasto attinenete a quello da cui era partita la discussione e cioè fatti di cronaca e basta
COME D'INCANTO








Power Rangers are back!!!!!!

cloud

Citazione di: Great Sephiroth
Citazione di: cloud
Citazione di: Great SephirothIn effetti boh, alla fine la chiesa cattolica nei suoi errori è coerente (di solito). Gay per i cattolici è sbagliato? Beh, quindi è giusto che un gay non faccia il catechista e il chierichetto. Brutta roba, certo, ma coerente.

Scusami ma non mi sembra corretto dire che la chiesa è coerente nei suoi ERRORI, per due punti fondamentali:
1:Una religione monoteista come il cristianesimo si fonda su una credenza tramandata mezzo parola e stampa di comandamenti dati direttamente da una divinità, questi comprendono modi di vedere la vita, modi in cui comportarsi per essere nel giusto, e soprattutto Peccati più o meno gravi da non fare assolutamente.
Che nella religione cattolica il sesso sia visto come peccato se non tra marito e moglie e senza impedimenti alla procreazione non spetta a noi giudicarlo; è così perchè nella religione si dice questo.
Per i cattolici l'omosessualità è vista di conseguenza come una perversione e uno snaturamento totale dell'atto sessuale fine solo al piacere corporale e quindi perverso.
In più è considerato in quanto perversione anche perdizione ovvero allontanamento dal corretto modo di essere nel rispetto delle leggi divine.
2:A fronte del punto 1 mi domando come possa qualcuno essere talmente presuntuoso agli occhi di un credente da permettersi di dire che quello che ha detto DIO sia sbagliato.
E'ovvio che un omosessuale a fronte di quanto detto nel punto uno, non sia l'esempio migliore di come essere religiosi o il miglior tramandatore dei dogmi ,insegnamenti o peccati religiosi!!!

Detto questo ripeto che non ho idea di come siano andate nello specifico le cose o se sia lecito da parte del prete poter addirittura far lasciare un coro a una persona perchè omosessuale!!!

Avresti ragione se la chiesa portasse realmente la parola di Dio, ma la chiesa porta la propria interpretazione della parola di Dio, la maggior parte dei dettami della dottrina cattolica sono interpretazioni di quella che si suppone essere la parola di Dio (Bibbia e Vangeli). Ma data l'esistenza di numerose altre interpretazioni e data soprattutto la storia della chiesa, la stessa chiesa che ha fatto passare per volere di Dio che le indulgenze fossero utilizzate a scopo di lucro, non ho problemi a definire molti dei dettami della chiesa cattolica, la chiesa di Roma (che non è l'unica chiesa portatrice del messaggio di Dio, è solo una tra le tante) come interpretazioni errate della parola di Dio. Per questo ribadisco che la Chiesa è coerente, ma coerente nei suoi errori, perchè è errore pensare che nella parola di Dio ci sia una condanna per l'omosessualità, è errore pensare che ci sia una condanna per la "fornicazione", proprio perchè nella parola di Dio, prima di qualsiasi altra cosa c'è il concetto del perdono, e una chiesa che sbatte fuori un credente perchè è gay non perdona, ma condanna. Questo è un errore, e non c'è ermeneutica che tenga. Un errore che a chiesa protrae nel tempo, con coerenza...

Che una determinata fazione religiosa, in questo caso il cattolicesimo interpreti la parola di Dio in un determinato modo è cosa più che lecita!
La religione ti ripeto che non è sindacabile, ci si può credere o non credere, se si vuole essere cattolici ci si deve adeguare a quello che il cattolicesimo dice e non protestare e volere cambiamenti.
Il concetto del perdono che hai espresso è tra l'altro completamente errato in quanto nel cattolicesimo si può essere perdonati dai propri peccati tramite la confessione e il pentimento per gli atti impuri che si sono compiuti; questo significa riconoscere come sbagliata una cosa che si è fatta e non volere ricommetterla; quindi la perseverazione in un peccato per i cattolici è di per se un atto che si allontana dal concetto purificatorio della confessione e del pentimento.
Un omosessuale di conseguenza non volendo/potendo smettere di essere tale e di compiere atti impuri e omosessuali, non è vicino al concetto di purificazione in senso stretto perchè la parte peccaminosa è nel suo essere e lo accompagna sempre.
In più non credo proprio che nelle sacre scritture non si parli di non commettere atti sessuali prima del matrimonio o a semplici fini lussuriosi!
Continuo a interpretare come di una presunzione assurda il fatto che tu dica che è un ERRORE della chiesa interpretare in certi modi la parola di Dio, chi saresti tu per dire ciò e in che modo giustifichi quello che affermi?
Ti invito a prendere in considerazione il concetto del peccato e purificazione per il cattolicesimo e vedrai che quello che hai scritto non stà in piedi per questa religione!!!
Questi sono i concetti che ho sempre sentito e studiato nel cattolicesimo, ci sono molti altri modi di vedere la religione cristiana, Mormoni Evangelisti Protestanti ecc. questi avevano delle credenze diverse e hanno fondato nuovi ordini, non è che hanno sbattuto le palle a chi aveva una religione in cui credeva!!!

Master Seymour

Citazione di: cloudQuesti sono i concetti che ho sempre sentito e studiato nel cattolicesimo, ci sono molti altri modi di vedere la religione cristiana, Mormoni Evangelisti Protestanti ecc. questi avevano delle credenze diverse e hanno fondato nuovi ordini, non è che hanno sbattuto le palle a chi aveva una religione in cui credeva!!!

No no tranqui infatti queste scissioni sono sempre state fatte nel rispetto della vita umana e senza spargimenti di sangue

le inquisizioni, i massacri in nome di Dio e la caccia alle streghe sono solo robe inventate da hollywood

l'importante è che tu ne sia convinto
COME D'INCANTO








Power Rangers are back!!!!!!

cloud

Citazione di: Master SeymourNon mi metto a sindacare sulla religione, anche perchè qualsiasi religione monoteistica è già stata smerdata (molto più brillantemente di come farei io) 2000 anni fa in 4 frasi da un certo Epicuro.

Ma qui si parlava di un prete quindi io parlo di preti, e non mi venire a dare del qualunquista perchè siamo partiti da un semplice fatto di cronaca, sei te che l'hai buttata sul filosofico, io sono rimasto attinenete a quello da cui era partita la discussione e cioè fatti di cronaca e basta

Ti ho dato del qualunquista perchè hai tirato fuori una della classiche frasi antiecclesiastiche che si sentono ripetere al presentarsi di ogni minima possibilità da chi ce l'ha con i preti o con la chiesa!
Per forza l'ho buttata sul "filosofico", in questo caso l'agire di un uomo, nel qual caso un prete è stato dovuto alla religione, e quindi prima di poter dire se era sbagliato o giusto il comportamento del tizio in questione c'era da specificare in fronte a cosa per un prete o la chiesa cattolica bisognava rapportarsi per scegliere come agire!!!

cloud

Citazione di: Master Seymour
Citazione di: cloudQuesti sono i concetti che ho sempre sentito e studiato nel cattolicesimo, ci sono molti altri modi di vedere la religione cristiana, Mormoni Evangelisti Protestanti ecc. questi avevano delle credenze diverse e hanno fondato nuovi ordini, non è che hanno sbattuto le palle a chi aveva una religione in cui credeva!!!

No no tranqui infatti queste scissioni sono sempre state fatte nel rispetto della vita umana e senza spargimenti di sangue

le inquisizioni, i massacri in nome di Dio e la caccia alle streghe sono solo robe inventate da hollywood

l'importante è che tu ne sia convinto

Si ma ora non ci sarebbero inquisizioni e crociate o altre cazzate del genere, in quanto siamo in un era diversa e moderna dove perfino una cosa come scentology ha potuto trovare il suo spazio!
Ci puoi giurare che ne sono convinto di quello che scrivo, e alla grande!
E ti ripeto che in una religione ci sono delle cose dette punto e basta, non ci si può sindacare sopra più di tanto, perchè una religione stessa è tale perchè è fondata sul credo, ovvero una cosa in cui si crede e si deve accettare come viene tramandata!!!

T-Metal

Si Cloud, ciò che dici è vero sul discorso di 'credere a metà non va bene'.
Ma proprio perchè la bibbia non è un libro di matematica e la filosofia che c'è dietro un protocollo, non ci basiamo sul sistema binario zero e uno, vero o falso, credere completamente o no, il che implica che la bibbia (che molto probabilmente originariamente non era come quella che abbiamo noi, in seguito a essere stata riveduta e corretta) non è una cosa inconfutabile e incontraddicibile, o perlomeno non credo volesse essere questo. Quello a cui ti riferisci tu è come il clero ha oggigiorno interpretato e reinterpretato la bibbia fino a renderla qualcosa di strutturato simile a un protocollo incontraddicibile. Credo che la tua definizione di differenza fra religione e clero sia, a mio parere, confusa, in quanto la religione deriva dagli ideali e dal pensiero, quasi filosofia e i quanto tale confutabile sotto alcuni aspetti, mentre è il clero a essere una struttura gerarchica e sistema di infierenza di regole incontestabili.

Per me la differenza principale è questa ed è per questo penso che un presunto Dio, presentato come tale, e attraverso il verbo di un Prete (perchè cattolicamente parlando il prete è il tramite del Verbo di Dio), sarebbe al quanto contradditorio (nella logica umana) nel giudicare gli omosessuali come antireligione, e quindi allontanarli dalla chiesa in quanto comunità. Se Dio è coerenza e perfezione, la conseguenza logica è che l'uomo è incoerente, e un ragionamento incoerente come quello presentato dal prete di questo evento di cronaca, sia di fatto scaturito da ragionamenti del prete, e non dal Dio mostrato nella bibbia.

cloud

Scusa è, ma è ovvio che il cattolicesimo è l'interpretazione della parola di Dio secondo la chiesa cattolica e lo stato Vaticano!
Lo stesso Cattolicesimo è proprio tale solo perchè qualcuno ha istituito tale modo di interpretazione delle scritture e degli insegnamenti contenuti nella Bibbia!
Quello che non capisco è che se una persona non trova tali insegnamenti giusti non vedo perchè si ostini a voler far parte di un contesto che crede in certe idee!
Se una persona è omosessuale e l'interpretazione cattolica della Bibbia condanna l'omosessualità, come credo in qualsiasi credo cristiano (non ne sono sicuro però), non è che deve pretendere di essere accetto in tale contesto religioso o meglio essere considerato come un non peccatore; se questa persona crede che essere omosessuale e praticare atti omosessuali non sia peccato semplicemente non è cattolico, proprio perchè non crede in tali insegnamenti e interpretazioni!
Questo mi sembra ovvio che porti a non rendere possibile per la chiesa fare insegnare tali insegnamenti a una persona che per prima non li osserva e non li condivide.
Poi è ovvio che ognuno è libero di interpretare le religioni a carattere personale ragionandoci e credendo in quello che "sente" come verità, e forse o almeno a mio parere è sicuramente più apprezzabile che qualcuno creda in qualcosa dopo avervi meditato sopra che accetti come un caprone tutto quello che gli viene preimposto senza neanche interrogarcisi sù!
Sicuramente ci saranno anche persone che avendoci pensato accetteranno il culto cattolico come perfetto e è giusto che possano continuare a credere in quello che vogliono e  credono giusto!!!

T-Metal

Si ostina a voler essere accettato, perchè secondo il tuo ragionamento (che scusa il termine, ma a mio parere mi sembra un po' estremizzato), persino i preti non dovrebbero farsi chiamare tutti comunemente preti, dato che esistono preti con pareri pesantemente discordanti e pesantemente contrastanti con le interpretazioni cattilche della bibbia, eppure ci sono queste distinzioni. Secondo il tuo ragionamento dovrebbero esistere i preti A, i preti B e così via per ogni singola differenza che ha un prete diverso dall'altro... Capisci l'assurdità di tutto questo?
Il termine chiesa significa insieme, unione, famiglia e in teoria dovrebbe essere nonostante le diversità.
Da come la dici tu sembra che un gay per poter entrare in chiesa o unirsi agli altri deve crearsi una propria comunità o al massimo una religione tutta uguale al cattolicesimo eccetto per quei concetti, e questo per ognuno che non è d'accordo con alcuni concetti della bibbia... Non so come lo chiami tu ma questo è ghettizzare, visto che a questo punto significa creare caste.

cloud

Citazione di: T-MetalSi ostina a voler essere accettato, perchè secondo il tuo ragionamento (che scusa il termine, ma a mio parere mi sembra un po' estremizzato), persino i preti non dovrebbero farsi chiamare tutti comunemente preti, dato che esistono preti con pareri pesantemente discordanti e pesantemente contrastanti con le interpretazioni cattilche della bibbia, eppure ci sono queste distinzioni. Secondo il tuo ragionamento dovrebbero esistere i preti A, i preti B e così via per ogni singola differenza che ha un prete diverso dall'altro... Capisci l'assurdità di tutto questo?
Il termine chiesa significa insieme, unione, famiglia e in teoria dovrebbe essere nonostante le diversità.
Da come la dici tu sembra che un gay per poter entrare in chiesa o unirsi agli altri deve crearsi una propria comunità o al massimo una religione tutta uguale al cattolicesimo eccetto per quei concetti, e questo per ognuno che non è d'accordo con alcuni concetti della bibbia... Non so come lo chiami tu ma questo è ghettizzare, visto che a questo punto significa creare caste.

Si ho capito, ma non mi sembra che nessun prete sia a favore del non considerare l'omosessualità un peccato.
Bo comunque non vorrei essere frainteso per una cosa, io non sono questo gran sostenitore della chiesa come forse è sembrato dai post precedenti.
Il mio è un discorso che cerca di essere sopra le parti, in relazione a quanto è accaduto, penso che fondamentalmente le motivazioni ecclesiastiche per arrivare a certe conclusioni siano quelle che ho descritto prima.
Poi a me personalmente l'argomento non è che tocchi più di tanto, ma non vedo motivi per sbattersi da parte di certe categorie tipo il prete che si è innamorato oppure dei gay per essere riconosciuti nel lecito dalla chiesa e quindi considerabili parti integranti del sistema religioso cattolico.
Se gli stessi sono credenti non credo che considerino cazzate quello che la chiesa cattolica predica, quindi non capisco come mai per un loro cambio di direzione rispetto a certi concetti credano giusto protestare verso quello stesso qualcosa di cui sembrano voler fare parte.
O meglio se non và bene quello che la religione cattolica pensa secondo noi perchè continuare a crederci e volerne fare parte?
Io capisco di più un agnostico che crede in certi insegnamenti di una religione e considera altri cazzate, che una persona che mentalmente è uguale che vorrebbe dei cambiamenti all'interno di essa!
Se una religione così radicata cambiasse non credo che darebbe dei grandi segni di stabilità ai suoi credenti, e qui chi vuole capire capisca!!!  
Io non intendo nemmeno lontanamente discriminare nella vita e nella società nessuna persona per dei gusti sessuali, e ci mancherebbe che una persona al di là di qualsiasi orientamento sessuale abbia dovesse non poter entrare in una chiesa, credo che non lo vorrebbero nemmeno i religiosi più accaniti; quello che però trovo molto coerente e nella dimensione cattolica giustissimo è che un omosessuale non possa fare catechismo o tramandare gli insegnamenti cattolici, perchè comunque sia anche se probabilmente solo in una piccola parte non li condivide!!!

T-Metal

ok su questo nulla in contrario, non ho mai pensato che difendi la chiesa o discrimini *_*

Great Sephiroth

Citazione di: cloud
Citazione di: Great Sephiroth
Citazione di: cloud
Citazione di: Great SephirothIn effetti boh, alla fine la chiesa cattolica nei suoi errori è coerente (di solito). Gay per i cattolici è sbagliato? Beh, quindi è giusto che un gay non faccia il catechista e il chierichetto. Brutta roba, certo, ma coerente.

Scusami ma non mi sembra corretto dire che la chiesa è coerente nei suoi ERRORI, per due punti fondamentali:
1:Una religione monoteista come il cristianesimo si fonda su una credenza tramandata mezzo parola e stampa di comandamenti dati direttamente da una divinità, questi comprendono modi di vedere la vita, modi in cui comportarsi per essere nel giusto, e soprattutto Peccati più o meno gravi da non fare assolutamente.
Che nella religione cattolica il sesso sia visto come peccato se non tra marito e moglie e senza impedimenti alla procreazione non spetta a noi giudicarlo; è così perchè nella religione si dice questo.
Per i cattolici l'omosessualità è vista di conseguenza come una perversione e uno snaturamento totale dell'atto sessuale fine solo al piacere corporale e quindi perverso.
In più è considerato in quanto perversione anche perdizione ovvero allontanamento dal corretto modo di essere nel rispetto delle leggi divine.
2:A fronte del punto 1 mi domando come possa qualcuno essere talmente presuntuoso agli occhi di un credente da permettersi di dire che quello che ha detto DIO sia sbagliato.
E'ovvio che un omosessuale a fronte di quanto detto nel punto uno, non sia l'esempio migliore di come essere religiosi o il miglior tramandatore dei dogmi ,insegnamenti o peccati religiosi!!!

Detto questo ripeto che non ho idea di come siano andate nello specifico le cose o se sia lecito da parte del prete poter addirittura far lasciare un coro a una persona perchè omosessuale!!!

Avresti ragione se la chiesa portasse realmente la parola di Dio, ma la chiesa porta la propria interpretazione della parola di Dio, la maggior parte dei dettami della dottrina cattolica sono interpretazioni di quella che si suppone essere la parola di Dio (Bibbia e Vangeli). Ma data l'esistenza di numerose altre interpretazioni e data soprattutto la storia della chiesa, la stessa chiesa che ha fatto passare per volere di Dio che le indulgenze fossero utilizzate a scopo di lucro, non ho problemi a definire molti dei dettami della chiesa cattolica, la chiesa di Roma (che non è l'unica chiesa portatrice del messaggio di Dio, è solo una tra le tante) come interpretazioni errate della parola di Dio. Per questo ribadisco che la Chiesa è coerente, ma coerente nei suoi errori, perchè è errore pensare che nella parola di Dio ci sia una condanna per l'omosessualità, è errore pensare che ci sia una condanna per la "fornicazione", proprio perchè nella parola di Dio, prima di qualsiasi altra cosa c'è il concetto del perdono, e una chiesa che sbatte fuori un credente perchè è gay non perdona, ma condanna. Questo è un errore, e non c'è ermeneutica che tenga. Un errore che a chiesa protrae nel tempo, con coerenza...

Che una determinata fazione religiosa, in questo caso il cattolicesimo interpreti la parola di Dio in un determinato modo è cosa più che lecita!
La religione ti ripeto che non è sindacabile, ci si può credere o non credere, se si vuole essere cattolici ci si deve adeguare a quello che il cattolicesimo dice e non protestare e volere cambiamenti.
Il concetto del perdono che hai espresso è tra l'altro completamente errato in quanto nel cattolicesimo si può essere perdonati dai propri peccati tramite la confessione e il pentimento per gli atti impuri che si sono compiuti; questo significa riconoscere come sbagliata una cosa che si è fatta e non volere ricommetterla; quindi la perseverazione in un peccato per i cattolici è di per se un atto che si allontana dal concetto purificatorio della confessione e del pentimento.
Un omosessuale di conseguenza non volendo/potendo smettere di essere tale e di compiere atti impuri e omosessuali, non è vicino al concetto di purificazione in senso stretto perchè la parte peccaminosa è nel suo essere e lo accompagna sempre.
In più non credo proprio che nelle sacre scritture non si parli di non commettere atti sessuali prima del matrimonio o a semplici fini lussuriosi!
Continuo a interpretare come di una presunzione assurda il fatto che tu dica che è un ERRORE della chiesa interpretare in certi modi la parola di Dio, chi saresti tu per dire ciò e in che modo giustifichi quello che affermi?
Ti invito a prendere in considerazione il concetto del peccato e purificazione per il cattolicesimo e vedrai che quello che hai scritto non stà in piedi per questa religione!!!
Questi sono i concetti che ho sempre sentito e studiato nel cattolicesimo, ci sono molti altri modi di vedere la religione cristiana, Mormoni Evangelisti Protestanti ecc. questi avevano delle credenze diverse e hanno fondato nuovi ordini, non è che hanno sbattuto le palle a chi aveva una religione in cui credeva!!!


Ad un discepolo o cmq un seguace che chiedeva a Gesù quante volte andava perdonata una persona che commette un torto, Gesù rispose: settanta volte sette. A meno che tu non voglia metterti a fare i calcoli, è evidente che Gesù intendeva dire che il perdono di Dio è illimitato e incondizionato, che piaccia o meno a questa o quella chiesa.

Basta poco, appellarsi alla parola di Gesù Cristo, per smentire quanto dici a proposito della confessione e della purificazione. Continui a confondere la dottrina cattolica con la Religione (con la R maiuscola) Cristiana. Sono due cose ben distinte. Quella cattolica è una Interpretazione assolutamente parziale, storicamente sbagliata (non è opinione mia) e spesso finalizzata al controllo delle masse (anche qui, non è una opinione mia, è verità storica). Una interpretazione corretta dei testi considerati sacri, va fatta da chi ne è capace, e, a meno che tu non creda davvero che un Papa sia veramente l'eletto dal signore (perchè in questo caso il Signore durante la storia deve essersi fatto un paio di dormite quando al pontificato sono ascese figure tipo Papa Gorgia...) è evidente che NON ci si può affidare oggi all'interpretazione data secoli fa della Bibbia (e dei Vangeli) da Papi e Cardinali ignoranti, ma soprattutto politicamente interessati. Anche qui, non è un pregiudizio mio, è verità storica provata e riprovata. E non poteva essere altrimenti, la chiesa è stata per oltre un millennio una struttura politica, la quale, oltre alla giurisdizione sul territorio di, Roma, del Lazio e di gran parte del centro Italia, si arrogava il diritto di chiedere e ottenere decime (tasse, versamenti) a tutta l'Europa, quella che un tempo si definiva la Cristianità (il concetto di Europa era ancora pressochè sconosciuto, fuori dal territorio Europeo tutti gli europei erano additati come "cristiani" o addirittura "Franchi") e addirittura delegittimare governi sovrani. E tutto questo non lo faceva certo con il potere del suo esercito, lo faceva con una ermeneutica, una interpretazione delle sacri scritture che, maledetta ignoranza, teneva sotto scacco morale sovrani e popolazioni intere. Appurato che le cose che ti racconto sono verità storiche condivise (non ti sto venendo a raccontare nulla che non trovi sui libri di storia), vuoi davvero dirmi che possiamo considerare l'interpretazione cattolica delle scrittura una interpretazione affidabile? Puoi dirmi in tranquillità che pensi che l'interpretazione cattolica sia un sincero tentativo di capire e divulgare la parola di Dio?


...C'è un po' di T in ognuno di noi...
...c'è un po' di God ubriaco in ognuno di noi...

Pink Lady

Citazione di: reverendo wolfwoodSai cloud, ci sono cose nella vita che sarebbe meglio non venirne a conoscenza.

Questa è una di quelle °_°


quoto
 
Profilo psicologico
Questo colore rappresenta la sensibilità, la
dolcezza e il calore.
Chiunque scelga questo colore rifiuterà presumibilmente tutto ciò che è arrogante e disarmonico. Il rosa è il colore delle emozioni.Possiamo dire che il colore rosa è il desiderio di perfezione insito in ogni essere umano e maggiormente in un bambino. Il rosa è il primo aspetto di una gamma di colori, che va dal rosa all'oro passando attraverso l'azzurro, uno spettro in sostanza, che esprime i diversi livelli della perfezione


=.MySpace.=

reverendo wolfwood

Citazione di: Pink Lady
Citazione di: reverendo wolfwoodSai cloud, ci sono cose nella vita che sarebbe meglio non venirne a conoscenza.

Questa è una di quelle °_°


quoto
 
    sto iniziando a temerti    


CitazioneApelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo e tutti i trentatre trentini andarono a Trento per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle figlio di Apollo che serviva a non far disarcivescostantinopolizzare l'arcivescovo di Costantinopoli dato che si voleva disarcivescostantinopolizzare dopo aver saputo che la sua capra è crepata sotto la panca per rifugiarsi dalla battaglia di tre tigri contro tre tigri
Citazionema come possono multare chi scarica film! mica è pirateria o altro. la cosa è perfettamente legale se non non ci sarebbe.
CitazioneOgni mattina, in Africa, una gazzella si sveglia e si overbuffa. Cosi lo mette in culo al leone *_*
Citazione di: Omega69Comunque ho scritto una cazzata e me ne assumo la colpa

KAZE WA MIRAI NI FUKU


...Ci sono un pò di T e di Zaku in ognuno di noi...