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Mamma Square, Che Passione

Aperto da colghost, 19 Maggio 2004, 11:11:44

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colghost

Lo so, lo , vi prevengo con i commenti tipo, ma questo non ha altro da fare? ....effettivmanete no oggi in ufficio mi gratto il...i pollici per tanto ho trovato qualche notizia non solo su mamma square e final ma anche su alcuni cenni storici sul background videoludico della nintendo e sony......spero di avervi dato informazioni utili.............  


Square Enix sta per annunciare un profitto di 8.9 billioni di Yen($80.5 million), a differenza delle aspettative finanziarie di 8.1 billioni di Yen, le vendite ammontano a 63 billioni di Yen ($583.2 million), a differenza delle aspettative originali di 56 billioni di Yen.......... :0 , scusate l'espressione volgare ma ........sti cazzi.

Ed ora fatevi cullare da questa bellissima fiaba  :amore: :


Agli inizi del 1994, la Nintendo annuncia di essere a lavoro su di una nuova console a 64 bit nata in collaborazione con la Silicon Graphics, denominata Project Reality e pronta al debutto per il 1995. E sempre in questo periodo cominciano ad emergere nuove informazioni riguardanti la Playstation-X di Sony, la nuova console Sony garantiva stupefacenti capacità in ambito 3D, argomento di grande attualità tra i videogiocatori di tutto il mondo.
Nintendo per ingannare l'attesa e creare hype mostra un anticipo delle straordinarie capacità della sua futura console con due giochi da sala, Killer Instinct e Cruis in USA, entrambi sarebbero stati pronti al lancio per l'Ultra 64 (il nuovo nome del Project Reality), la console che a differenza delle altre non si affidava agli allora sconosciuti e lenti CD Rom (a detta di Nintendo ndr) ma alle veloci e versatili cartucce. In realtà la scelta di questo formato fu dettato più da esigenze economiche che altro. Con i Cd la Nintendo non avrebbe più guadagnato quelle enormi royalties derivanti dalla manifattura delle cartucce.

Proprio quando tutto il mondo guardava allo Snes come macchina ormai vetusta, la Nintendo mostra al CES le immagini di un nuovo e sconvolgente gioco, Donkey Kong Country. La folla sembrava impazzita ma Howard Lincoln si affretto a chiarire che ciò che era in mostra non era frutto dell'Ultra 64 bensì del caro Snes e che per giocarci non c'era bisogno di nessuna periferica aggiuntiva. L'orgoglio di Lincoln ebbe il suo massimo sfogo attaccando il presidente della 3DO, Trip Howkins, dimostrando come la nuova tecnologia sviluppata dalla Rare, creatrice del titolo, fosse nettamente superiore a qualsiasi cosa mai vista su Jaguar o su 3DO. Da quel momento la Rare diventa una esclusiva Nintendo. Il nuovo volto della Nintendo sembra essere ora legato a Rare con Mario e Miyamoto in secondo piano. Ma Mario in qualche modo riuscì a far parlare ugualmente di se nel gioco Yoshi'Island, un titolo 2D in grado ancora di far gridare al miracolo il giocatore più smaliziato.  
Il fallimento del 3DO e del Jaguar erano casi annunciati. Il primo aveva un prezzo esorbitante di 700$ e l'altro non aveva neppure un gioco degno di essere chiamato gioco. Anche la Sega non se la passava tanto bene, dopo essere stata la regina dei 16 bit, vedeva ora il Game Gear lasciare il posto al Game Boy e le vendite del Genesis raggiunte dall'inossidabile Snes. Le vendite dell'add-on, il 32-X (come venne poi chiamato il Mars), stentarono a decollare dovuto anche allo scarso supporto delle terze parti e della Sega stessa. In Giappone la Nintendo poteva dormire sonni tranquilli, con titoli come Final Fantasy della Square e Dragon Quest della Enix che si davano battaglia a suon di nuove uscite, tutte esclusive Snes, la Nintendo aveva il mercato asiatico sotto controllo. Semmai, il problema proveniva dalla scelta di Nintendo di non dotare la sua nuova console di lettore Cd Rom. l'intera industria era molto preoccupata per le ingenti perdite che le cartucce invendute potevano procurare, certo il marchio Nintendo garantiva che tutti i giochi da lei prodotti venissero vendute, ma cosa potevano fare piccole società come l'Acclaim?  
Sony dimenticata da tutti, aveva continuato il progetto Playstation iniziato nel lontano 1992 e stava reclutando sviluppatori capaci in grado di sfruttare le capacità della sua nuova nata. La Namco che non simpatizzava certo per Sega (vista la loro rivalità in ambito arcade) e ne tantomeno per Nintendo (sembra infatti che i due presidenti Masaya Nakamura e Hiroshi Yamauchi non andassero affatto d'accordo), era pronta al 100% per lavorare al progetto Sony come non mai.
Fonti vicine alla Nintendo insinuarono che in realtà l'Ultra 64 era ben lontano dall'essere pronto e molte softwarehouse incluse Capcom e Konami avevano già ceduto alle avance di Sony. L'unico punto interrogativo riguardava proprio Sony stessa, vista la sua totale inesperienza nel mondo dei videogames, pochi credevano che sarebbe potuta diventare la nuova Nintendo o Sega.
Anche Sega era pronta al grande passo, la sua nuova console, il Saturn, avrebbe garantito al pubblico conversioni fedeli dalle nuove schede Model 1 e Model 2.
Nintendo dal canto suo, cercava di tranquillizzare l'opinione pubblica assicurando che l'uscita dell'Ultra 64 era ormai imminente. Ma mentiva sapendo di mentire, perché fino ad allora nessun software funzionante era stato ancora presentato.
Intanto il Giappone assiste all'uscita del Saturn e della Playstation. Entrambe le console ebbero un discreto successo, con Virtua Fighter e Ridge Racer come giochi più venduti. Dopo il lancio nipponico, nel 1995 la prima a sbarcare negli USA fu il Saturn al un prezzo di $399,95 e con un contenuto numero di giochi ma tutti di indubbia qualità.  
Il 1995 era anche l'anno dei primi giochi da sala di "Realta Virtuale". La Nintendo, memore del successo ottenuto con il Game Boy quando le sue rivali erano già in fase avanzata con i 16 bit e lei ferma agli 8 del NES, pensò bene di ripetersi e di fronteggiare la concorrenza con un nuovo portatile, il "Virtual Boy", cercando di capitalizzare sulla moda del momento. Il Virtual Boy, inventato da Gunpei Yokoi, era una console a 32 bit composta da un controller e da un grosso paio di occhiali attraverso i quali si aveva una visione pseudo tridimensionale del gioco. La tridimensionalità era ottenuta con varie combinazioni di colore rosso. Ma proprio qui era il suo limite, ancora una volta la gamma dei colori si presentava monocromatica e l'effetto 3D ottenuto non era molto convincente. Oltretutto, molti consumatori accusavano diversi disturbi agli occhi e mal di testa subito dopo averci giocato.
La Nintendo era ben consapevole di questi effetti collaterali ma non se ne curò molto, anzi cercò in tutti i modi di convincere più sviluppatori possibili a collaborare a questo suo nuovo progetto. Ma i risultati non furono molto incoraggianti, praticamente nessuno era disposto a creare giochi per il 32 bit Nintendo.
Il Virtual Boy divenne il primo grande insuccesso della storia Nintendo, sia in America che in Giappone. Tale fallimento, portò lo stesso Yokoi a lasciare nel 1996 la società dopo anni di onorato lavoro. Ben più tragico fu però il destino di questo grande uomo, dopo aver dato vita ad una nuova console portatile per la Bandai, il Wonder Swan, morì in un incidente automobilistico nel 1997 (voci maligne dicono che sia stata opera di Yamauchi tramite l'aiuto della yakuza ndr).
Il ritorno di immagine per la Nintendo fu terribile, dopo quel fallimento, molti sviluppatori avevano paura di fare la stessa fine se avessero appoggiato la causa dell'Ultra 64 e molti di loro abbandonarono Nintendo.
Nel settembre 95 anche Sony sbarca in America al prezzo di $299 e una line up di tutto rispetto con Ridge Racer e Tekken come titoli più attesi. L'elevato numero di software disponibile al lancio ad un prezzo di gran lunga inferiore a quello che fino a qualche mese prima era necessario sborsare per un gioco Snes, fecero della Playstation un immediato successo, superando da subito le vendite del Saturn.
La Nintendo si rende conto che l'Ultra 64 non poteva essere pronto per il Natale 95, ma tranquillizza i suoi giocatori che avrebbero avuto ugualmente una grandissima sorpresa. Killer Instinct era pronto per lo Snes e questo per i fan doveva rappresentare una valida ragione per non acquistare nessuna delle nuove console a 32 bit, almeno cosi sperava Nintendo.
Come promesso, Killer Instinct e Cruis in USA furono distribuiti in tutte le sale giochi del mondo informando i giocatori che sarebbero stati esclusiva dell'Ultra 64. In particolare Killer Instinct fu particolarmente apprezzato dal pubblico grazie alla sua grafica davvero eccezionale.
A questo punto la Nintendo comincia a mostrare le sue carte. Innanzitutto cambia il nome della console da Ultra 64 a Nintendo 64 (anche se molti ancora oggi preferiscono chiamarlo Ultra ndr). Poi è la volta del rivoluzionario controller da i due differenti tipi di input. Uno era la tradizionale croce digitale direzionale, l'altro era un piccolo stick analogico. Il controller aveva un totale di 10 pulsanti ed in più una porta per memory card e per aggiuntivi moduli di espansione. Ma furono i giochi (pochi a dir il vero ndr) la vera rivoluzione. Super Mario 64 e Pilot Wings 64 erano i primi veri giochi tridimensionali dell'industria videoludica. Il concetto "vai dove vuoi" diventa una prerogativa dei giochi Nintendo 64.
Tutti rimasero favorevolmente colpiti dall'alto tasso di innovazione insito nei giochi e in particolare nel nuovo controller, ma c'era un problema, un grosso problema. Agli sviluppatori piaceva il CD e il Nintendo 64 era a cartucce. il vantaggio dell'uso dei CD era evidente, il Saturn e la Playstation tiravano fuori tantissimi giochi a gran velocità ed i CD invenduti costavano una frazione rispetto alle cartucce invendute. Le difficoltà per Nintendo di trovare produttori disposti a rischiare furono molto alte. L'insulto finale avvenne quando la Square, creatrice della serie Final Fantasy, alla corte di Nintendo fin dai suoi esordi, annuncio di non voler più realizzare giochi per la casa di Kyoto e che invece avrebbe sviluppato il nuovo Final Fantasy per Playstation (tutto questo dopo che erano già circolate le prime immagini di Final Fantasy per Nintendo 64).
La Square concluse comunque i lavori già iniziati per conto della Nintendo, tra i quali Super Mario RPG per Snes.
A fine anno la Enix (spinta da Square) fece lo stesso annuncio e così anche Dragon Quest scomparve dalla lista dei giochi per Nintendo 64.
La situazione stava precipitando, Nintendo si circondò allora di incapaci quanto sconosciute softawrehouse come Mindscape, Sierra On Line, Spectrum Holobyte ed Acclaim. Praticamente le briciole che Sony aveva lasciato nel piatto. Quando poi la Nintendo annunciò il terzo titolo (oltre a Super Mario 64 e Pilot Wings 64) che avrebbe accompagnato l'uscita della console in Giappone, Seikyo Habu Shogi, gioco di scacchi cinesi della Seta, la gente incominciò a scuotere la testa. Era evidente a tutti lo stato confusionale in cui era precipitata Nintendo.


salutoni
per adesso [span style='color:yellow']warrior 30 / pld 28 /  monk 9 / blm 2  / rng 1[/span]

[span style='color:orange']Colui ke sorride quando le cose vanno male ha già pensato a qualcuno cui dare la colpa!!![/span]
[span style='color:purple']La speranza è l'ultima a morire, ma la prima a prenderti per il culo[/span]
[span style='color:blue']Se c'è un virus in azienda è colpa tua[/span]

Il sistema ci dice di comprare macchine e vestiti, fare lavori che odiamo, così possiamo comprare merdate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, senza propositi o posti dove stare, non abbiamo avuto nè una grande guerra, nè la grande depressione. La nostra grande guerra è una guerra spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci diceva che un giorno saremmo diventati miliardari o divi del cinema o rock star, ma non lo siamo, e lo stiamo capendo,...e ne abbiamo davvero le palle piene!"   Tyler Durden , fight club

Eiji



Liam the man once known as God

Stefano71

Bella li Colghost ^______^

Sposto allora in Videogiochi visto che si parla delle mamme di Final Fantasy e Dragon Quest ^^
Nessun ideale giustifica una guerra

(Wanna see) Ignorance is not bliss
Era un pony, se vogliamo mettere i puntini sulle i

Atelier Yumia: The Alchemist of Memories & the Envisioned Land
Indiana Jones e l'antico cerchio
Ai Limit
Clair Obscur: Expedition 33
Lost Soul Aside
Tides of Annihilation
AiKode

Dandelik

Ke storie avvincenti nn sapevo tutte ste cose O_o apparte il fatto dei guadagni della Square ke ormai sono scontati ^^
[img]http://img199.exs.cx/img199/6247/firma209ck.gif" border="0" alt="IPB Image" /]


...Vieni con noi...
| Qui la liberta' |

starseven

Si narra che il tutto crollo quando ad un meeting tra il capoccia Square e il capoccia Nintendo dove gli argomenti sul piatto erano una diminuzione delle royalties, che Nintendo chiedeva alle software house, per Square vista la sconfinata fama di Sqare e l'inserimento del CD nel N64, il meeting ando male Nintendo non voleva riconoscere la supremazia di Square nel RPG e nel VideoGaming in generale quindi non accordo diminuzioni. Il presidente Square allora rifiutò il saluto a Nintendo (il classico inchino) e tutto crollo Nintendo diede ordine di non lavorare piu con Square .... ancora oggi sono li a pentirsene..... ^^


The way for the Spirit ...

SMN75/WHM33

colghost

Giusto fratellone e se ne devono pentire per il resto dei loro giorni :devil:
per adesso [span style='color:yellow']warrior 30 / pld 28 /  monk 9 / blm 2  / rng 1[/span]

[span style='color:orange']Colui ke sorride quando le cose vanno male ha già pensato a qualcuno cui dare la colpa!!![/span]
[span style='color:purple']La speranza è l'ultima a morire, ma la prima a prenderti per il culo[/span]
[span style='color:blue']Se c'è un virus in azienda è colpa tua[/span]

Il sistema ci dice di comprare macchine e vestiti, fare lavori che odiamo, così possiamo comprare merdate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, senza propositi o posti dove stare, non abbiamo avuto nè una grande guerra, nè la grande depressione. La nostra grande guerra è una guerra spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci diceva che un giorno saremmo diventati miliardari o divi del cinema o rock star, ma non lo siamo, e lo stiamo capendo,...e ne abbiamo davvero le palle piene!"   Tyler Durden , fight club

EpiDeMia

Troppo lunga...ora non ho voglia di leggerla...

Fatto! Tutto molto interessante.

Martello

Me la ricordo molto bene la storia dell'N64, doveva essere chissà che cosa ma poi fu un fallimento perchè gli unici giochi buoni che fecero furono: Zelda64 (un capolavoro), Mario64, MarioKart64 e direi stop, mentre la playstation monopolizzò il mercato.
Virtute duce, comite Fortuna - Cicerone

<img src="http://digilander.libero.it/doktheslayer/Campioni.jpg" width=500 height=350>

E' inutile che commento, l'immagine dice tutto.



FFXI
Name: Martello
Race: Hume Male
Jobs: Drk 46 - War 30 - Mnk 11 - Whm 6 - Thf 5
Linkshell: FinalFantasySaga

Poldius IV

Davvero illuminante... bravo!
...Ero lì, sull'orlo dell'abisso, dove tutto non ha più significato, dove tutto comincia e finisce...