Menu principale

Tenebre

Aperto da D-Vampire, 22 Giugno 2004, 16:31:11

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

D-Vampire

Questo è l'inizio(inizio inizio) di un racconto che sto scrivendo. man mano che lo scrivo vi posto i pezzi seguenti

--------------------

"MIO SIGNORE..!!" una voce rimbombò nell'ampio salone adornato con statue di ogni tipo e raffigurazioni stereotipate di esseri mostruosi ed angelici, un uomo nel centro della sala in penombra stava bevendo del vino di colore rosato da un calice di cristallo finissimo contornato d'oro "cosa vuoi soldato" disse con voce flebile ma allo stesso tempo imponente, il soldato tremò abbassando lo sguardo "s...scusatemi ma devo informarla di quanto è accaduto", l'uomo si voltò tenendo il calice con il palmo della mano , la luce della luna che filtrava dalle finestre in alto lo illuminò tanto da mostrare il suo vestito, indossava una tunica color violaceo scuro con piccoli ricami neri, maniche lunghe e molto ricamate cadevano sulle sue braccia color marmo, sul volto portava dei piccoli occhiali tondi con la montatura in argento, "Allora? Cosa è successo?".

Il soldato alzò la testa e guardò l'uomo, "L'avamposto sulle terre del Gelo è stato..." si fermò con timore mentre l'uomo lo guardò in modo gelido "..è..s..stato perduto" la voce gli si bloccò in gola, il calice di vino si sollevò dalla mano dell'uomo e fluttuando a mezz'aria si andò ad appoggiare su un tavolo di vetro a nord della stanza, l'uomo congiunse le mani "E quindi? La perdita di questo nostro avamposto ci deve fermare? È così?" fissò il soldato negli occhi, "b..bhè signore...io dovevo s..solo.." l'uomo sorrise "Dovevi cosa? Dirmi cosa era successo?" il soldato tremò "s...si, mi è stato affidato questo compito", "bene ora lo hai adempiuto, ti meriti una ricompensa" Sorrise in modo maligno, il soldato sembrò felice di questo "Grazie signore grazie" disse con voce squillante, fu un attimo...e il suo corpo cadde a terra privo di vita, sopra di lui una figura luminescente fluttuava "ecco la tua ricompensa" Rise l'uomo allargando le braccia, le sue mani si illuminarono e la figura luminescente venne assorbita da esse.

Dall'ombra della stanza si udì una voce "cosa devo farne signore?", "Togli questa sporcizia di qua e recati all'avamposto con i tuoi seguaci" l'ultima parola fu pronunciata in modo quasi ironico, dall'ombra uscì un uomo vestito completamente di nero.




[span style='color:orange']"Le Cose che Possiedi Finiscono per Possederti(cit.)"
[/span]
[span style='color:orange']Non credete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irriggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie, non vi consegnate a questa gente senza un'anima, uomini macchina con macchine al posto del cervello e del cuore, voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete UOMINI[/span] - Da "Il Grande Dittatore" di Charlie Chaplin -