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Pazzi E Psicopatici

Aperto da +++Eric_Draven+++, 6 Luglio 2005, 14:09:58

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* Pam *

#30
Incontri ravvicinati con un pazzo?
Si... troppo ravvicinati purtroppo...  

... Dunque... un bel giorno al ritorno da una giornata di scuola di livello medio/alto di merdosità, sono seduta sull'autobus al secondo posto, non avendone trovati altri...  i primi posti sono sempre quelli dove si siedono le vecchiette che portano buste di circa 7 tonnellate per un loro peso complessivo di 30 kg, e tu puntualmente devi alzarti dal tuo comodo posticino per aiutarle, altrimenti l'autista ti guarda male... personalmente, mai fatto... odio le vecchiette... non posso farci niente...  :glare:

Comunque sia, era una di quelle fantastiche giornate senza vecchiette rompico***ni che ti dicono "gioia, mi fai accomodare?", ed era tutto tranquillo e sereno fin quando... TA DAAA... arrivò lui... IL PAZZO!

E la cosa bella è che tutti sull'autobus sapevano che era pazzo tranne io... un po' come "cronaca di una morte annunciata", dove tutti sanno che quello lì deve morire tranne lui... ebbene... l'incubo era cominciato...

Mi chiede di sedersi, e visto che non aveva buste con carciofi e mazzi di origano straripanti, lo faccio sedere di buon grado. Sarà stato un tizio sulla 60ina, ma era un armadio a 4 ante, di quelli lì che hanno ciuffi di peli che gli sbucano fuori dappertutto, ti sputacchiano in faccia quando parlano e hanno un alito alla Merdos... (le caramelle che fanno concorrenza alle Mentos)

Prima tutto normale. Mi chiedeva dove scendevo, di dov'ero, come mi chiamavo... informazioni sulle fermate.. le cose che ti kiedono un po' tutti i vekkietti scassapalle insomma. Ma ho cominciato a preoccuparmi sul serio quando ha iniziato a fare apprezzamenti vari, a toccarmi i capelli E ODORARLI!!! "Che belli questi capelli biondi...sembri una bambolina..." :waaa:

-------- HELP!!! ---------

A quel punto mi sono spiaccicata al finestrino e molto gentilmente gli ho kiesto se mi faceva passare. E lui... "Ma non siamo ancora arrivati alla tua fermata, hai detto che scendi a Zafferana, no? Siamo ancora ad Acireale.." Io "Eh...no..sa... ehm.." lui "ah si si ho capito. Siediti và, ti ho messo in imbarazzo"

EH DIREI!!! VECCHIO PORCO  :glare:

Comunque... oltre ad essere un maniaco, di lì a poco scopro che è stato anche in galera... inizia di punto in bianco a raccontarmi tutta la sua vita, che era sposato e con una figlia, ma arrivato alla parte della moglie inizia a innervosirsi e a tremare tutto, a sputacchiare lapilli incandescenti che mi arrivavano dritti sul naso, a muovere freneticamente le mani... Immaginatevi me... MORTA... mi sarei buttata dal finestrino... se solo ci fosse stato...

Alla parte della moglie, mi racconta che lei l'ha cornificato (che bello!) e lui l'ha sorpresa in atteggiamenti intimi col tizio quando lui tornava da lavoro a casa (tipico), e quindi cos'ha fatto?

Ha preso il fucile (andava a caccia, qui ce ne sono molti) e le ha sparato un colpo in testa.


-------- ?????????????????? ------------

Ora magari voleva uccidere anche me, ho pensato...
"Pero' lei non è morta. Però doveva morire, quella gran troia! NON HO RAGIONE???? EH??? HO RAGIONE!! HO FATTO MALE?? NOOO!!!!"

... e ha cominciato a innervosirsi sempre di più... e più si innervosiva più io lanciavo sguardi disperati in cerca di aiuto, ma tutti si stavano facendo un pacco così di c@zzi loro, persino l'autista... un suicidio...

Appena mi ha detto di soffrire di attacchi epilettici, sono stata davvero sull'orlo del suicidio. Ho cominciato a tranquillizzarlo con frasi del tipo "Ma ormai sono cose passate, non deve pensarci più... Si è rifatto una vita, non ne vale la pena..." Alla fine si è tranquillizzato e FINALMENTE siamo arrivati alla sua fermata... Stava andando a una specie di casa di riposo x anziani...

quando è sceso ho buttato una gran mala parola dalla liberazione...


PAURA EH???  :waaa:

Questo tizio per fortuna non l'ho più rivisto, e sinceramente non ci tengo a rivederlo... un folle...
don't worry... pinkhappy!

:pinkhappy: :pinkhappy: :pinkhappy:

Another turning point,
a fork stuck in the road
time grabs you by the wrist
directs you where to go

So make the best of this test
and don't ask why
it's not a question
but a lesson learn in time

It's something unpredictable,
but in the end is right
I hope you had the time of your life...


[img]http://www.greendayworld.altervista.org/_altervista_ht/greenday.JPG" border="0" alt="IPB Image" /]

I'll give you something to cry about...

Jenoma93

#31
Io una volta stavo bevendo a una fontana,arriva un tizio ke sembrava un drogato e mi fa:
"E' buona la canna?"

Io alzo lo sguardo,vedo sto qua però non gli rispondo e allora si mette a gridare fortissimo:
"E' BUONA LA CANNA,PORCA PU**ANA?"

In quel momento passa un'auto dei carbinieri e sto qua se ne va per la sua strada
kome niente fosse successo...ka*zo fortuna ke son passati i carabas quella volta

Edit:oops,mi ero dimentikato di censurare :P
Verily, I have often laughed at the weaklings who thought themselves good because they had no claws.

melbuphrama

vi racconto un aneddoto della mia famiglia, una di quelle storie di cui non mi hanno mai parlato molto volentieri.
più o meno negli anni '40 il fratello di mio nonno, zio aldo, aveva messo in piedi con suo fratello una ditta di autotrasporti ed una serie di attività come il cinema e un allevamento di ovini. Anche se non si direbbe la mia famiglia stava molto bene.
Non si sa bene da dove sia arrivata, o quando, ma un giorno arrivò nel paese dei miei vicino a como una ragazza bellissima, la descrivevano come un'attice, che venne assunta come cassiera al cinema. Dopo qualche tempo si mise con mio zio aldo e dopo 4 mesi si fidanzarono uffucialmente; una volta sposati lei smise di lavorare e cominciarono i guai, dissero che diventò stronzissima, tratava male mio zio, sperperava tanti soldi chee il marito folle d'amore continuava adarle. in paese cominciarono a girare voci su di lei che tradiva iol marito con uno (o più) camionisti dell'azienda, ma mio zio non disse mai nulla, poi quando mio nonno si accorse che sempre più spesso mancavano cifre importanti dagli incassi del cinema ma soprattutto della ditta di trasporti lo disse al fratello che così, per parlare, lo disse a casa anche alla moglie. Qualche giorno dopo appena entrato in casa venne aggredito, imbavagliato e legato ad una sedia, erano sua moglie e uno degli autisti che lavoravano per lui.
Quando il giorno dopo mio nonno lo trovò era in uno stato devastante, confuso, morto dentro, raccontò che cosa era successo e che la moglie aveva scopato cn l'amate per tutta la notte che l'avevano costretto a guardare.
Così come era arrivata in paese la donna era sparita con l'atista rubando molti sodi dalle casse della ditta e da casa di mio zio che ha avuto un crollo, uno o due giorni dopo ha preso un'asse di legno, vi ha conficcato un chiodo di quelli lunghi, l'ha fissata al muro, ha preso la rincorsa a testa bassa e il chiodo gli ha trpassato il cranio.
L'hanno trovato così.

non so se centra molto con i pazzi o gli psicopatici, ma mi fa impressione immaginare me stesso al suo posto, immaginare samuela che mi stordisce e che scopa con un altro davanti a me. Per me è follia riuscire a predisporrel'asse e il chiodo ma soprattutto riuscire a correrci incontro, ignorando anche il naturale istinto di sopravvivenza. Questa è la vera misura della follia.