Menu principale

Final Fantasy Xi

Aperto da colghost, 31 Luglio 2004, 16:55:11

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

colghost

Ciao a tutti,
in questi giorni sto seguendo un pò da lontano le cose che stanno succedendo nella link, e questo non per alterigia ma perchè c'era qualcosa che non mi stava tornando più, e rimugina e rimugina penso di essere arrivato ad una conclusione:

-FFXI non è un gioco MMPORPG come gli altri: sia per chi ha giocato ad altri giochi simili a questo sia a chi no, FFxi dopo un pò comincia ad apparire agli occhi di tutti come qualcosa di più che difficile e complesso dove immettere le nostre energie videoludiche, ma qualcosa di quasi diabolicamente inafferrabile. Per inafferabile intendo ad un livello profondo non di risoluzione del gioco, cè qualcosa che a mio parere ci sfugge, io penso di avere capito di cosa si tratta. Questo è il primo vero MMORPG creato dai giapponesi per i giapponesi, e vi assicuro signori che questo sta creando a tutti un bel pò di problemi che lo vogliate ammettere oppure no.
Sto parlando del fatto che FFXI sta tirando fuori, proprio da i giocatori occidentali il peggio del nostro carattere perchè è violentemente frustrante, per tutti, per i livelli alti che per i bassi, provate a pensarci, spesso capita di vedere passare PG Giapponesi con armature fantasmagoriche , Items incredibili e lo schermo del nostro computer si riempie di bava......ma non solo.....dentro nasce una febbre dell'oro alla quale loro ( i giappi ) sono avvezzi mentre noi no.
Loro sono abituati a gestire un certo tipo di frustrazione sia nella vita che nel gioco, a qualsiasi livello ed età, noi no, loro per superare queste frustrazioni non ci mettono ne uno ne due , si aiutano, e basta, noi , non per cattiveria, ma per cultura, tendiamo, anche se siamo le persone più buone del mondo, a roderci dentro.

Mi raccomando io non sto dando giudizi di merito al gioco , sto facendo delle considerazioni, la gestione della vita di un giapponese oggi è molto semplice per quanto autistica, scuola, lavoro, casa. Per noi non è così. Noi abbiamo, casa, lavoro, scuola, amici, amiche , fighe, fighi, macchine, motorini, compagnie, vestiti, cose che sono insite nella nostra cultura, calcio, sport, uscite, loro vi assicuro di no, o almeno non ne fanno un affare di stato esistenziale come noi.
Ora, a mio parere questo gioco sviluppato per i giapponesi non ha tenuto conto del fatto che gli occidentali ci sarebbero sbroccati dietro, e vi assicuro che molte, e ripeto molte persone ci sono sbroccate dietro, e non come per gli altri MMPORPG, che cmq ti sfogavano sotto molti punti di vista, ma quando spegnevi eri soddisfatto sempre, e quando accendevi avevi un sorriso a 300 denti, secondo me sono rimasti in pochi coloro che accendono il gioco essendo esaltati, si accende il gioco con una sottile vena di angoscia, di desiderio inespresso di fare qualcosa ma che non riusciamo a fare, e allora ogni tot goiù cristi e madonne, non solo gli italiani, anche gli americani, canadesi e gli europei che verranno,.............

Teniamo sempre in considerazione che noi non siamo giapponesi, che questo gioco è un gioco che tende a chiudere molto le personalità in frustrazioni e timori, che tende a chiudere le personalià soprattutto quelle già chiuse, per favore ascoltate quello che sto dicendo occhio, io me ne rendo conto, perchè mai su un MMPORPG ho visto accumularsi tanta ansia da prestazione , si da prestazione, da gil, da armatura, da killing time, cerchiamo di ridercela di più, tutti, e quando vediamo passare un jappo liv 75 con carro armato e 52 avatar al seguito con angeli che suonano le trombe quando scoreggiano, sbattetevene, non siamo loro , e grazie a dio non lo saremo mai.................ciao e buon divertimento!
per adesso [span style='color:yellow']warrior 30 / pld 28 /  monk 9 / blm 2  / rng 1[/span]

[span style='color:orange']Colui ke sorride quando le cose vanno male ha già pensato a qualcuno cui dare la colpa!!![/span]
[span style='color:purple']La speranza è l'ultima a morire, ma la prima a prenderti per il culo[/span]
[span style='color:blue']Se c'è un virus in azienda è colpa tua[/span]

Il sistema ci dice di comprare macchine e vestiti, fare lavori che odiamo, così possiamo comprare merdate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, senza propositi o posti dove stare, non abbiamo avuto nè una grande guerra, nè la grande depressione. La nostra grande guerra è una guerra spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci diceva che un giorno saremmo diventati miliardari o divi del cinema o rock star, ma non lo siamo, e lo stiamo capendo,...e ne abbiamo davvero le palle piene!"   Tyler Durden , fight club

Erenforth

Sottoscrivo il tuo intervento.

E' sostanzialmente assurdo che in un gioco in cui non essendoci alcuna forma di rivalità reale (intendo PvP o RvR) teoricamente si dovrebbe tutto svolgere in perfetta sintonia, io abbia trovato le forme di rivalità più accesa e in fondo, scusate il termine, più gretta.

Non è il primo Mmrpg che faccio anzi il contrario. Eppure non ho mai trovato un clima anti comunitario come qua. Addirittura in un server come quello di Daoc cooperativo (che nasce però come cultura dal Daoc RvR) c'è una qual forma di maggiore collaborazione e clima distesa fra i giocatori.

La cultura giapponese per alcuni versi ha cose che arrivano alla totale esasperazione di tutto. Sono esasperati nel lavoro, così come nella vita di tutti i giorni. O meglio noi vediamo ciò come esasperazione perchè diverso dal nostro modo di vivere, per loro è fare le cose seriamente.
Il sistema di gioco di FFXI si basa su due principi che non sono tipicamente di cultura occidentale: occorre soffrire per ottenere un buon risultato e solo pochi hanno accesso alle cose migliori.
Quello che notavo nel mondo di FFXI è che mentre il 90% dei giapponesi giustamente vede il gioco con gli occhi tipici della cultura loro per cui le persone sono giudicate sulla base di ciò che hanno e non di ciò che sono, per quanto riguarda la comunità occidentale a lungo andare sta uscendo la nostra parte peggiore. Chi ha giocato su MMrpg americani o europei non è abituato a questo clima di competizione portata ai massimi livelli (tanto massimi da far dimenticare che è un gioco). Invece vi è una popolazione che sta crescendo che purtroppo esce della peggior specie: unisce quel senso di competizione e giudizio su cosa si ha ad una cosa che invece i giapponesi non hanno: il disprezzo per chi quelle cose non le ha. La cultura giapponese pur essendo molto competitiva ha una cosa che noi non abbiamo: il rispetto di chi ci è superiore ed inferiore. Pur essendo una società comunque classista, non vi è disprezzo, dato che tutti sono consapevoli che per arrivare in una certa posizione occorre fatica ed anche fortuna. Noi abbiamo una cultura più settaria, per cui il debole lo è per sua incapacità e soprattutto proviamo una certa rabbia per chi ci è superiore, per cui non riconosciamo mai i meriti di chi quella posizione ha raggiunto.

Questo è combinato ad un altro fattore di diversità dagli altri giochi: l'età media estremamente bassa. Nelle persone più adulte (come me ) questo clima di competizione (che a dir la verità è unito ad un continuo mostrare le proprie capacità), alla fine stanca.
Il periodo del "pavoneggiarsi" per molti è molto breve e alla fine porta al disgusto.
Ricordio che i giapponesi negli stabilimenti industriali mostrano la lista degli operai a più alta produttività e più bassa, senza creare comunque conflitti sociali, pensate se da noi fosse possibile...
Quello che ho riscontrato finora è che questo è un gioco egoistico in cui ognuno parla  e nessuno ascolta, in cui tutti stanno ore a dire in chat quello che riescono a fare o che hanno, non con lo scopo di raccontarsi, ma di mostrarsi. La differenza è che in Giappone quando scrivono <Congratulations> lo fanno sul serio, noi invece rodiamo dentro, perchè non siamo abiutati a questo livello di "pavoneggiarsi".

Ultima considerazione: FFXI è un gioco maschile, così come la società giapponesa è sostanzialmente una cultura molto maschile. E' tipico del maschio mostrarsi, anzi è nella sua natura, è tipico del maschio cercare di essere superiore agli altri. Il numero di VERE donne che giocano è basso, e credo che sia dovuto anche al fatto che il livello di competizione sia eccessivo.

Scusate l'intervento lungo, ma il post di colghost mi ha dato spunto per scrivere alcune cose che penso da tempo.

Erenforth

P.s. provate a pensare che in nessun gioco mmrpg si paga l'altro anche solo per "parlarci". In Giappone è normale, nessun da nulla per nulla, in quanto per la loro cultura è molto basata sullo scambio e non c'è il principio del regalo che invece considerano un debito. Ogni volta che succede che faccio un favore (e odio farmi pagare per questo e quindi non lo faccio), se lo faccio ad un occidentale, ricevo un grazie, un sorriso e un ciao; se lo faccio ad un giapponese non ricevo nulla. Ma ciò non per mancanza di educazione, ma per il semplice fatto che non è loro cultura ricevere qualcosa in cambio di niente.
Eren

colghost

Grazie erenforth per avere reso le mie considerazioni, magari un pò nebulose, più chiare e specifiche, sono contento che concordi con me, alla fine queste cose le stiamo dicendo per smorzare un pò gli animi che si sono accesi nella comunità italiana.

Ciao :risatina:
per adesso [span style='color:yellow']warrior 30 / pld 28 /  monk 9 / blm 2  / rng 1[/span]

[span style='color:orange']Colui ke sorride quando le cose vanno male ha già pensato a qualcuno cui dare la colpa!!![/span]
[span style='color:purple']La speranza è l'ultima a morire, ma la prima a prenderti per il culo[/span]
[span style='color:blue']Se c'è un virus in azienda è colpa tua[/span]

Il sistema ci dice di comprare macchine e vestiti, fare lavori che odiamo, così possiamo comprare merdate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, senza propositi o posti dove stare, non abbiamo avuto nè una grande guerra, nè la grande depressione. La nostra grande guerra è una guerra spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci diceva che un giorno saremmo diventati miliardari o divi del cinema o rock star, ma non lo siamo, e lo stiamo capendo,...e ne abbiamo davvero le palle piene!"   Tyler Durden , fight club

cic

mah...

ho diversi dubbi in merito a quello che avete detto...
nel senso che secondo me FFXI e' semplicemente un gioco difficile, molto...
nulla di piu'

ci vuole molta pazienza e dedizione e i jp sono molto piu' bravi di noi in questo

in merito al pavoneggiamento e al rosico
ritengo che sia una attitudine personale quella che ti porta a invidiare gli altri, se lo fai nella vita reale lo farai anche in game e viceversa
se rosichi nella vita reale, lo farai anche in game e viceversa
americano, giapponese o europeo che sia

detto questo, io sono un niubbo del game ma nn nella vita
e come nella vita tutto e' una questione di presupposti
ovverosia:
se accenderete il pc pensando "Ca**o oggi devo fare per forza 2 liv, che domani devo fare NM e poi posso fare entro il weekend la Rank X..."
nn vi passera mai piu'...

se accenderete il pc pensando: "oh adesso vado a salutare quell'elfo busone di Kato, e magari ce ne andiamo in giro a fare i pirla e se ci riusciamo tiriamo su un po' di exp..."
in questo caso vi divertirete, andrete avanti nel gioco e nn vi pesera mai...

ovviamente IMHO

Erenforth

Caro Cic
la nostra analisi non era riferita a noi stessi ovviamenti, ma al modo in cui molti, anzi troppi, prendono questo gioco.

Tutti gli MMrpg richiedono tempo, forse questo più di altri. Il problema però qui non è questo. E il modo in cui i giocatori interagiscono fra di loro.
Qua la bravura non c'entra. Anche perchè il sistema di gioco è costruito al 90% sul tempo e non sulla capacità del giocatore. E' ovvio che ci sia chi è più bravo e chi meno. Ma se il secondo gioca il triplo del primo, all'interno della comunità sarà invidiato per il suo equip e quindi diventa automaticamente più "bravo".

Ora c'è una sproporzione fra il numero di persone che nella vita reale si pavoneggiano e quanti lo fanno in questo gioco (rispetto agli altri, infatti colghost ha parlato non del gioco in generale, ma di FFXI confrontato ad altri). Poi è ovvio che chi lo fa nella vita reale qua lo fa ancora di più.

Faccio alcuni esempi per parlare delle differenze fra FFXI e altri.
Il ricordo più vivo che si ha di un gioco è relativo ai primi momenti di gioco. Ma in nessuno mi era successo un'evidente forma di quasi razzismo ludico fra quelli che sono alti di livello e quelli all'inizio. Addirittura come molti di voi sapete la diaspora della comunità Italiana è stata in buona parte causata dalle disparità di livello/soldi che si sono create all'inizio, dando buona colpa della morte della prima ls italiana ai "nubbi che facevano troppe domande inutili". Questo è l'esatto contrario di un gioco di massa. Qua come poi in Giappone si creano caste non gruppi. In questo noi Italiani (e preciso NOI, nel senso che anche io sono e mi sento Italiano ) siamo anche peggio degli NA.
Siamo riusciti a dividerci in maniera così profonda, molto più profonda di quello che l'avere Ls diverse possa dire.

Ti assicuro che la tua visione Cic che trovo la più corretta è un raro caso e ti auguro di non cambiarla, perchè oramai sono un po' stanco di gente che arrivata ad un certo livello o a un certo ammontare di soldi, invece di dirti "ciao come stai?", ti checka l'equip e poi ti tella dicendo "hai visto cosa ho comprato?".

Qua non sto parlando di tempo di gioco. Io per esempio gioco molto (forse troppo ultimamente ), ma perchè mi piace, mi diverto, ma certo non mi metto in chat o in tell ogni 5 minuti (e vi assicuro che succede) a dire ad altri quanto sono bello o quanto sono bravo, oppure a dire in chat ogni 10 minuti "uffa mi chiedono i soliti nubbi aiuto, che palle" o "ah si quello lo conosco è il peggiore blm (job preso a caso ) che conosco".
Ovviamente quest'ultima è la parte che non mi diverte

Ultima cosa: è vero che se si accende il Pc spensierati ci si diverte, ma questo vale meno in un gioco di massa. Se il mio approccio mentale al gioco è troppo diverso da quello degli altri, sarò isolato (cosa che succede vi assicuro quotidianamente) e in un gioco come FFXI vuole dire smettere di giocare. Mi ha sorpreso che nel manuale di FFXI ci sia una parte che spiega come comportarsi con gli altri: è estremamente sintomatico questo.
Questo è uno dei primi giochi in cui i mob sono lockati se pullati. In altri se uno stava combattendo un mob nessuno si avvicina per rubarglielo. E' la differenza fra un mondo competitivo e uno cooperativo.


Erenforth
Eren

Headhunters

bo....io al momento me la sto godendo....ho trovato amici che mi aiuteranno x AF3 e famo anche NM insieme(vedi torrent che oggi ha droppato^^) il divertimento x me c'e' e ci sara' sempre.....angoscia pochina al momento^^ solo quando campo x ore un NM che nn poppa o che i jap riescono sempre a prendere

[span style='color:red']WAR:LV 30
RNG:LV 30
[span style='color:blue']THF:LV 37
[span style='color:green']DRK:LV 75[/span][/span][/span]
[span style='color:purple']RANK 8[/span]
http://ffxi.allakhazam.com/profile.xml?52300

Zugro

Io personalmente trovo la tipologia di gioco di questo MMORPG molto contrastante al suo interno.

Mi spiego meglio: x fare ogni cosa, tranne il farmare che è solitamente attività che si svolge in "solo", si ha bisogno di un gruppo. Esso deve essere obbligatoriamente ben coordinato in quanto ogni membro ha una precisa funzione nel party.
Le stesse missioni richiedono party o alleanze molto cazzuti, quindi richiedono che ci si aiuti e lo stesso modo di acquisire  esperienza ne è una prova.

Insomma in finalfantasy per fare ogni cosa serve un party, un'alleanza, e se non le hai non puoi fare assolutamente nulla. Questo sembrerebbe il modo miglire per invitare la gente a socializzare, ad aiutarsi. Peccato che la realtà sia diversa, i party si fanno SOLO per puro interesse, la gente offre il proprio aiuto SOLO a pagamento, in quanto in FFXI il tempo è denaro, il tempo è GIL. quindi tutto quello che sembra un modo per agevolare una socializzazione è in realtà sopraffatto da un sistema che nn permette un aiuto spassionato, quindi che preclude molti aspetti del divertimento.

Il gioco inoltre è basato su due aspetti diversi, che non collimano quasi mai, il FARE EXP e il FARE GIL.  Quest'ultimo aspetto, sempre a causa del clima competitivo che il gioco crea, può diventare esasperante, soprattutto per certi JOB.

Arg.. si parla di JOB. Non class level, ma JOB LEVEL. Non sono classi di un allegro gioco di rulo, ma sono lavori, professioni, qualcosa di più serio, programmato, insomma qualcosa che si avvicina al prototipo di vita del japponese medio, e che non vede in questo cosa tragica: si chiama cultura.


... è un post un pò confusionario, gettato giu di botto, però spero qualcosa si capisca, cmq quoto Coldghost e concordo appieno.


[span style='color:blue'][span style='font-size:14pt;line-height:100%']Un WHM è per sempre!! [/span][/span]

Pg: Zugro

Main job: [span style='color:blue']White Mage [/span]([span style='color:orange']72[/span])

Server: Fairy

katoplepa

Cic è ancora ai primi approcci al gioco e di esso sta gustando solo quello che di buono ha da offrire, essendo l'inizio del gioco una continua scoperta, riuscendo all'inizio ad ottenere traguardi in maniera abbastanza abbordabile...

Man mano che si aumenta di livello, i traguardi da raggiungere sono sempre più lontani e in salita, il livello di "sbattimento" aumenta moltissimo e ci si rende conto che per progredire serve tanto tempo e tanto sacrificio, in una cultura occidentale abituata al cheat o alla bazza, al sotterfugio e alla scorciatoia, questa impostazione risulta frustrante...

Subentrano poi i problemi personali di ognuno di noi che vengono trasposti in game, frustrazioni vere "in real" che vengono sfogate "in game", quando nella vita imporsi ed emergere è molto dura perchè ogni giorno ci si deve confrontare con troppi aspetti : il lavoro e i colleghi, il capufficio, la scuola e lo studio, i professori, i genitori, il partner, gli amici, le donne, gli altri che fanno gli sboroni con la bella macchina, le pubblicità che ci fanno vedere mondi in cui ci sono solo belle ragazze disponibile e bei ragazzi che non fanno mai nulla dalla mattina alla sera, giocano con i telefonini di ultima generazione e passano da una festa all'altra, in barca piuttosto che in un attico di lusso... tutto questo è distruttivo per la psiche di una persona e se non c'è un minimo di analisi critica si finisce per credere che il mondo vero sia quello...

La stessa cosa accade in game dove, non essendoci belle donne o belle auto da sfoggiare, l'unico modo per emergere e quindi finalmente godersi un po' di "celebrità" è quello di alzare il livello e poi vestire equip esclusive e fantastiche, essere Uber per credere di essere qualcuno, sperare quindi che la gente ti apprezzi e ti ammiri per quello che hai e non certo per quello che sei, è molto triste questo perchè si preferisce venir ammirati per una equip piuttosto che per come si è, dando per scontato che anche gli altri ragionino allo stesso modo : pensiamo veramente che se uno ci lecca il culo perchè siamo Uber sia un vero amico? è quella la considerazione di cui sentiamo la necessità? è veramente una sensazione appagante? non so...

Il fulcro del discorso di Cold e anche di Eren riguarda l'approccio al gioco dei giapponesi i quali, abituati allo sbattimento e alla frustrazione, si rimboccano le maniche e cercano di creare gruppi che remano dalla stessa parte per raggiungere tutti lo scopo finale, cercando di raggiungere tutti i traguardi, insieme, arrivando ad essere Uber insieme...

Gli occidentali, e gli italiani in particolare secondo me, vogliono sì essere Uber, ma non insieme : il discorso è "voglio essere IO uber da solo, voglio avere solo IO quel tal equip, perchè voglio che gli altri rosichino" e il problema è che gli altri rosicano veramente... a parte che da soli è dura fare qualcosa in questo gioco, molta gente si lascia prendere in questa spirale deviata e sfoga la sua frustrazione per non riuscire ad essere come gli altri ci vogliono... qualcuno che ci chiede se abbiamo la tale spell o il tale equip, non l'abbiamo, scatta subito frustrazione nel constatare che per averlo dovremmo sbatterci a mille e la frustrazione aumenta quando ci passa davanti uno che ha addosso altro che quello che ci manca, mille volte di più, quindi ecco la sclero...

Questo gioco è diabolico se lo lasciamo insinuare in questa maniera dentro il nostro modo di giocare, se ci lasciamo catturare da questo approccio stiamo sbagliando tutto e rischiamo solo di rovinare l'esperienza e il rapporto con gli altri...

Non siamo migliori se abbiamo un equip o meno e se siamo delle teste di cazzo, lo saremo anche se abbiamo tutte le spell, quindi cerchiamo di dare il peso giusto alle cose e non andiamo a cercare approvazione o ammirazione per quello che possediamo, è una falsa considerazione che gli altri avrebbero di noi, penso sia molto meglio e molto più gratificante essere apprezzati per ciò che siamo e non per ciò che abbiamo, quindi cerchiamo di tenere i piedi per terra..

 

colghost

quoto tutto quello detto fino ad ora, mi sembra che questo topic con tutte le sue considerazioni potrebbe davvero esserCi di aiuto, se non altro a comprendere qualcosa di molto più grosso di quello che pensiamo....sarebbe da inserire in "leggere prima di giocare".

IO vi dico una cosa stasera provo una cosa.......prima di entrare mi faccio un'oretta alla ps2 a giocare a qualcosa in solo, qualsiasi cosa, poi entro, vi dirò le sensazioni provate..............diamine se penso quando a fino ottobre ho iniziato a giocare che ero felicissimo perchè sapevo che "avrei conosciuto un sacco di gente", perchè è proprio questo il bello degli MMORPG, che conosci un sacco di gente, ora la metà del tempo la passo a calmare me stesso, calmare qualcuno che sbotta, farmi calmare quando sbotto...e che palle,.....io voglio cambiare visione di gioco, perchè FFXI eè grande solo che dobbiamo capire che dobbiamo giocarlo da occidentali non da giapponesi.........guardate che anche molti koreani si trovano male in FFXI ed infatti non è un caso che abbiano creato LINEAGE II, dove molti occidentali sono scappati.
per adesso [span style='color:yellow']warrior 30 / pld 28 /  monk 9 / blm 2  / rng 1[/span]

[span style='color:orange']Colui ke sorride quando le cose vanno male ha già pensato a qualcuno cui dare la colpa!!![/span]
[span style='color:purple']La speranza è l'ultima a morire, ma la prima a prenderti per il culo[/span]
[span style='color:blue']Se c'è un virus in azienda è colpa tua[/span]

Il sistema ci dice di comprare macchine e vestiti, fare lavori che odiamo, così possiamo comprare merdate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, senza propositi o posti dove stare, non abbiamo avuto nè una grande guerra, nè la grande depressione. La nostra grande guerra è una guerra spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci diceva che un giorno saremmo diventati miliardari o divi del cinema o rock star, ma non lo siamo, e lo stiamo capendo,...e ne abbiamo davvero le palle piene!"   Tyler Durden , fight club

Ninja

#9
CitazioneIl fulcro del discorso di Cold e anche di Eren riguarda l'approccio al gioco dei giapponesi i quali, abituati allo sbattimento e alla frustrazione, si rimboccano le maniche e cercano di creare gruppi che remano dalla stessa parte per raggiungere tutti lo scopo finale, cercando di raggiungere tutti i traguardi, insieme, arrivando ad essere Uber insieme...

Questo è qualcosa che cerco di portare avanti ogni volta che posso, con gradi di successo diversi (dallo zero al cento percento)...

CitazioneGli occidentali, e gli italiani in particolare secondo me, vogliono sì essere Uber, ma non insieme : il discorso è "voglio essere IO uber da solo, voglio avere solo IO quel tal equip, perchè voglio che gli altri rosichino" e il problema è che gli altri rosicano veramente...

...ma riscontro questo in maniera larga e diffusa, un po' ovunque, anche tra amici. E di nazionalità tutt'altro che solo italiana.

E' interessante questo discorso ma...

Citazioneio voglio cambiare visione di gioco, perchè FFXI eè grande solo che dobbiamo capire che dobbiamo giocarlo da occidentali non da giapponesi

Il modo occidentale di giocare FFXI è col rosico e mi sembra che ci sia riesca abbondantemente bene. Il punto secondo me è che FFXI è un gioco con un approccio filosofico strettamente nipponico. O si sposa tale approccio o risulta più o meno ingiocabile come già diceva Erenforth.

katoplepa

altre considerazioni :

CitazioneOra c'è una sproporzione fra il numero di persone che nella vita reale si pavoneggiano e quanti lo fanno in questo gioco

certamente: nella vita reale sono poche le persone che possono permettersi sul serio di pavoneggiarsi, ovvero sono persone che possono sfoggiare belle auto di lusso o bellissime donne al seguito (in entrambi casi è necessario un portafoglio gonfio ^^") e cose del genere, ovvero circondarsi di tutti quei simboli (indotti dai media) che ci fanno individuare il tipo figo dal tipo sfigato... quindi coloro che possono fare gli sboroni sono pochi (ho detto "possono fare" perchè ci sono molti che fanno gli sboroni ugualmente anche se non hanno nulla per farlo, ma lo fanno lo stesso^^")

in FFXI invece è diverso : anche il nerd, il quattrocchi, lo sfigato, il timido, il gobbo, lo storpio, il povero, il cinghiale... tutti quanti possono essere "sul piedistallo" e farsi ammirare dagli altri, nessuno ci vede realmente per quello che siamo, le controfigure sono tutti personaggi e skin molto belle e l'unico motivo di differenziazione è il Livello e l'Equip, quindi se uno gioca il triplo degli altri, come è stato detto, può raggiungere traguardi che gli altri di media non raggiungono, o cmq che raggiungeranno più tardi, e quindi possono finalmente pavoneggiarsi anche coloro che nella vita di solito non lo fanno perchè non possono farlo non avendo nessun motivo per farlo...

quindi siccome nella vita ci sono più persone "normali" che non straricche che fanno gli sboroni, ecco che le persone normali una volta in game trovano l'unica strada per fare anche loro gli "sboroni"...

resta il fatto che molte persone non perdono di vista la realtà delle cose, ma molte altre invece sì e si lasciano catturare da questa spirale distorta...


CitazioneFFXI è un gioco con un approccio filosofico strettamente nipponico. O si sposa tale approccio o risulta più o meno ingiocabile

il problema è proprio questo : l'approccio nipponico molto probabilmente è lontano anni luce dalla nostra cultura e dal modo che molti hanno di sfogare le loro frustrazioni (vedi sopra) quindi è dura cambiare modo di vedere le cose...

colghost

Allora, kato se non è scattato l'appaluso da parte mia sul tuo ultimo post poco ci è mancato, comunque, no, non ci rinuncio, l'unica cosa alla quale rinuncio è l'approccio a questo gioco in una maniera che non mi è consona e che percepisco purtroppo non essere consona neanche per la maggior parte degli utenti italiani. Già siamo bombardati da tutta una serie di messaggi che ci colpiscono nel nostro intimo dalla mattina alla sera, non voglio subire uno stress escatologico anche mentre livello ( mio dio se non arrivo al 18 pld non posso andare a qufim e quando gioco più con gli altri, e quando potrò  farmare, e se non farmo l'armatura come la compro e se chiedo aiuto magari ci rimango male se mi docono di no e mmagari ci rimangono mnale loro se non possono darmelo, e dico dipiù, sono felice di dire che ho 30 anni e per tanto percepisco questo disagio, perchè il mio timore più grosso è che vi siano teen agers italiani che stanno giocando e stanno subendo questo stress senza accorgersene, ma gli umori stanno cambiando, nella comunità in toto, in Mir era tutta una risata, si magari t'incazzavi un pochino se lo scemo di turno di ammazzava per rubarti lo spadone, ma dopo ti mettevi a ridere e magari ti metttevi con i tuoi amici a cercare di rendergli par per focaccia, PER RIDERE, e quel tipo di approccio e molto più simile alla realtà latina/europea, in cui quando ti compri, a 16 anni, un paio di scarpe belle, esci ed il grupetto di pirla te le suona e se le fotte, IN GIAPPONE NON SUCCEDE, l'impronta è quella, in FFXI cè il giappone in tutta la sua magia e in tutta la sua follia introspettiva dove è scontato che ti aiuto e non devo neanche chiedertelo, non sentono pressione, noi si, ......ma ripeto in non sto processando FFXI, sto dicendo di buttarsi ogni tanto un occhio addosso mentre si gioca e se si avverte la sensazione di essere in preda all'attacco di ingordigia verso qualcosa che va oltre il semplice ludibrio del fare qualcosa, alziamoci e andiamo a farci una passeggiata, una scopata, una nuotata, o semplicemente mettiamoci a gambe all'aria sul divano a sfogliare playboy con i blink 182 di sottofondo , poi dopo un paio d'ore con il nostro spirito anti alienazione rimettiamoci pure a giocare,.....tutto qui. un cosiglio da amico-
per adesso [span style='color:yellow']warrior 30 / pld 28 /  monk 9 / blm 2  / rng 1[/span]

[span style='color:orange']Colui ke sorride quando le cose vanno male ha già pensato a qualcuno cui dare la colpa!!![/span]
[span style='color:purple']La speranza è l'ultima a morire, ma la prima a prenderti per il culo[/span]
[span style='color:blue']Se c'è un virus in azienda è colpa tua[/span]

Il sistema ci dice di comprare macchine e vestiti, fare lavori che odiamo, così possiamo comprare merdate che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, senza propositi o posti dove stare, non abbiamo avuto nè una grande guerra, nè la grande depressione. La nostra grande guerra è una guerra spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita. Siamo cresciuti con la televisione che ci diceva che un giorno saremmo diventati miliardari o divi del cinema o rock star, ma non lo siamo, e lo stiamo capendo,...e ne abbiamo davvero le palle piene!"   Tyler Durden , fight club

Ninja

Io non la vedo così negativa l'ottica nipponica del gioco, se devo dirla tutta. Non so, forse sposo l'approccio nipponico meglio di altri (non lo so, non entro in merito), ma ormai è da molto molto tempo che gioco a FFXI con una certa serenità, che casualmente si turba quando saltano fuori gli italiani (in varie forme e colori). Ne concludo che è proprio vero che tra di noi siamo estremamente eterogenei e davvero diversi gli uni dagli altri...

La domanda che mi pongo è... quindi? C'è un punto di arrivo?

SevenStars

Pochi punti, ma questo post merita partecipazione...

- Benvenuti nei giochi MMOPRG, il concetto di questi giochi per noi occidentali è proprio questo, sbattersi tanto ma con un fine uno scopo preciso e sociale quello di essere "piu forte" magari anche solo per aiutare, che poi si traduce in "sono meglio di te e quindi ti aiuto"... In questo questi giochi si divverenziano dai classici, i classici ti mettono di fronte a sfide alle volte complesse ma quando hai vinto .... be non c'e' nulla che rimane, e nessuno con cui condividere....

- I Japponesi sono molto, molto diversi da noi, come avevo scritto in un post tempo fa non conoscono lo spirito di competizione, ma per loro è il gruppo che conta, nel gioco, come nel lavoro, e nella famiglia. FFXI è disegnato in questo modo ed è perfetto per loro, e loro sono perfetti per lui. Poi ci siamo noi che amiamo FF e le storie che ci racconta, poi scopriamo che c'e' online e proviamo, da qui rimaniamo incastrati in un mondo una filosofia che non è la nostra, partiamo con le migliori intenzioni, e poi ci rendiamo conto che tutto è estremamente complesso, complesso per la nostra testa per come siamo, facciamo fatica a chiedere e quando chiediamo è perche siamo già stressati, non troviamo soddisfazione ad uccidere un BCNM60 in gruppo perche è da soli che ci gratifichiamo.

E' un gioco è vero, ma non si spegne, mai...

cic

#14
cmq io in queste righe ho letto:
- amore per un gioco e un mondo e la sua "realta'"
- persone che usano la testa, e anche bene
- troppa apprensione per quello che dovrebbe essere un divertimento e che invece a volte sfocia in mania (mi sono ritrovato a sloggarmi alle 4 del mattino per andare a letto e poi riconnetermi 20 min. dopo perche' avevo la scimmia)

io devo dire che ho un approcio un po' personale alla cosa
nel senso che da anni lavoro con internet e un MMORPG visto come elemento di internet mi affascina e incuriosisce...
e' un nuovo livello di interazione/comunicazione

e poi io sono fondamentalmente un fricchettone
che gia nella vita vera lavora e agisci in ambiti
dove le problematiche che si ritrovano nel gioco sono reali
soldi veri e tempo vero
quindi e' ovvio che se riesco ad avere un rapporto sereno con queste
cose nella vita vera, nel "virtuale" neanche mi sfiorano...

e' altrettanto vero che ingame sono un niubbone
quindi col tempo vi sapro' dire

se inizio a comportarmi da pirla
fatemelo notare

ps: mi piace molto questo 3d, grazie
pps: scusatemi, ma i miei pensieri sono molto incasinati e quasi mai riesco a far capire quello che vorrei dire, perche' sostanzialmente nn ne sono capace...
cercate di intuire quello che voglio dire