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Tenebra E Luce

Aperto da Aerith2, 1 Marzo 2005, 18:55:50

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Aerith2

#75
"Eric!" gridò Ailyn, ma lui era già uscito dalla stanza. Forse è meglio così, pensò. Altrimenti le cose sarebbero potute andare molto peggio. Era successo tutto troppo in fretta davanti a suoi occhi, e non aveva avuto il tempo di fermare lo scontro tra i due. Evitiamo uno scontro; aveva detto questo, prima che quel ragazzo, Kire Deathlok, entarsse da quela porta. Ma Eric era così impulsivo!
Almeno entrambi avevano avuto il buon senso di non usare in pieno le loro potenzialità; era riuscita a sentire i loro scambi di battute mentali. Ma ora si sentiva frastornata. Guardò Desper in cerca di un suggerimento su cosa fare, ma lei era lì in silenzio...forse anche lei non si aspettava quello scontro.
Comunque ora so che questo Kire non è un mago di Zael; ha usato una magia elementale. Deve appartenere alla Gilda di Trassel. Si sentiva in un certo senso tranquillizzata; ma l'altro...il tipo alto...dov'era?
Finalmente si decise a parlare.
"Kire Deathlok...ti chiami così, giusto? Io sono Ailyn Siren e lei..." indicò Desper " lei è Desper. Perdonaci se siamo stati aggressivi, soprattutto Eric. Il fatto è che credevamo che tu fossi un mago proveniente da Zael. Invece, da quello che mi è sembrato di capire dai tuoi pensieri, tu hai buoni motivi per odiarli quanto noi."
Si avvicinò a lui; le tornò in mente quando, in sogno, lui l'aveva tenuta per mano; si sentì in imbarazzo. Attenta, è un telepate!  Si affrettò a erigere una lieve barriera mentale per proteggere i suoi pensieri. Era una cosa che aveva imparato a fare molto bene alla Gilda di Farn, dove molti erano dotati di poteri telepatici.
Vide che il foulard che Kire si era legato attorno alla vita stava diventando rosso.
"Sono una maga addestrata alla Gilda di Farn, lascia che curi la tua ferita. "
Appoggiò con delicatezza la mano sul ventre di Kire; lo sentiva contrarsi e distendersi al ritmo del suo respiro. Si concentrò;la ferita non era profonda (Eric è stato saggio...almeno in questo) e in pochi minuti smise di sanguinare, per poi richiudersi completamente.
"Ecco, ora è a posto", disse. Devo cercare di mostrarmi amichevole con lui...se è un mago di Trassel potrebbe darci una mano...e forse conosce Jan Fersal...Stranamente non le costava fatica mostrarsi amichevole con lui. Le ispirava un innata fiducia, non sapeva perchè. Forse per il fatto che era un mago e un telepate. Senza accorgersene, sorrise. Era confortante parlare con qualcuno che poteva capire il peso di avere poteri magici. E inoltre aveva parecchie domande da fargli.
"Ora che sono certa che non sei dalla parte di quei dannati di Zael posso rispondere alle tue domande. Mi hai chiesto come mai ho fatto il tuo stesso sogno...eppure la risposta mi sembra evidente. Dalla magia che hai appena usato deduco che sei un mago della Gilda di Trassel; dunque lì devono averti insegnato che quando due telepati si trovano a breve distanza i loro sogni e i loro pensieri possono fondersi. In realta...è stata colpa mia. Io sapevo che eri nella stanza accanto, ma non ho pensato a creare uno scudo mentale. Perdonami, mi dispiace di aver interferito con i tuoi incubi."  Era vero; era stato molto doloroso per lei condividere la sofferenza di quel ragazzo.
"Ora...l'altra domanda. Vuoi sapere perchè vogliamo andare al fortino di Glode. Ebbene...io voglio capire cosa stanno escogitando quelli di Zael. Una persona...che è scomparsa molto tempo fa e a cui ero molto legata...ho scoperto che mi ha lasciato un compito, quello di cercare di mettere fine al terrore che attanaglia il nostro mondo da troppo tempo. E dal momento che tu hai preso quelle due spade, la spada di luce e quella dell'oscurità proprio al fortino di Glode, è lì che voglio andare, per capire che esperimenti stanno compiendo e perchè. Eric e Desper sono i miei compagni di viaggio, anche loro hanno i loro buoni motivi di odiare Zael e tutte le  maledette macchinazioni che provengono da lì."
Si sedette sul letto e fece cenno a Kire di sedersi sulla sedia lasciata libera da Eric.
"Siediti, Kire. Non ti conviene stare in piedi dopo aver ricevuto quella ferita. Anche se l'ho curata facilmente forse ti ha indebolito. Ora ho io delle domande da farti...e spero che potrai rispondermi."
Innanzitutto devi assolutamente dirmi tutto quello che sai su quelle spade: chi le ha create, come ne sei entrato in possesso. E perchè il tuo compagno, quell'uomo alto di cui non so il nome, ha distrutto la spada oscura. "
Si guardò intorno; credeva che avrebbe visto sulla soglia della porta il gigante...ma non c'era.
"A proposito, lui ora dov'è? Vorrei parlargli...anche lui apparteneva alla Gilda di Trassel? L'ho visto usare una magia spazio-temporale...e non credevo che a Trassel ne facessero uso. Inoltre...credo di aver condiviso anche qualche suo pensiero...o sogno,non so. Siete entrambi dei telepati molto forti, mi chiedo come fate a viaggaire insieme senza creare degli scudi mentali. "
Sentiva che Kire e quell'altro, il gigante, avrebbero potuto aiutarla. Eppure era quasi sollevata che fosse solo Kire ad essere lì nella stanza. Dell'altro...aveva uno strano timore, anche ora che aveva scoperto che non era dalla parte di Zael. Invece sentiva di essere in qualche modo vicina a quel giovane dai capelli rossi. Forse perchè aveva condiviso parte dei suoi pensieri e dei suoi passati dolori.
"Rispondimi , se puoi. "
Lo fissò negli occhi; erano grigi e profondi e le diedero una strana sensazione. Restò in silenzio in attesa di una risposta.

Silver Element

Dopo averlo ferito il ragazzo se ne andò. Era solo con quelle due ragazze.
La ragazza stava ripensando al sogno che aveva fatto. Kire isolò la mente per non percepire altri pensieri...
Ailyn...si chiamava così, gli stava curando al ferita causata dal suo compagno di viaggio.
Quella ragazza si stava dimostrando amichevole con lui, ma ne ignorava il motivo.
-Ora che sono certa che non sei dalla parte di quei dannati di Zael posso rispondere alle tue domande. Mi hai chiesto come mai ho fatto il tuo stesso sogno...eppure la risposta mi sembra evidente. Dalla magia che hai appena usato deduco che sei un mago della Gilda di Trassel; dunque lì devono averti insegnato che quando due telepati si trovano a breve distanza i loro sogni e i loro pensieri possono fondersi. In realta...è stata colpa mia. Io sapevo che eri nella stanza accanto, ma non ho pensato a creare uno scudo mentale. Perdonami, mi dispiace di aver interferito con i tuoi incubi.- disse la ragazza...
Poi gli chiese di sedersi e gli pose alcune domande...
Kire si legò nuovamente i capelli, poii cominciò a parlare
-Esatto...odio Zael quanto voi...però la tua deduzione è sbagliata. Non vengo dalla Gilda di Trassel e nemmeno da nessun'altra Gilda di maghi. Nessuno mi ha mai insegnato come usare la magia o la telepatia...ho dovuto imparare da solo...e purtroppo a mie spese...-
Infatti....sono stato uno sciocco a pensare che lei fosse ancora viva pensò...
Riprese a parlare
-Sono stato abbandonato dai miei genitori in tenera età, allevato da una famiglia di contadini...ho combattuto nell'esercito per fermare i Khai ma non ho la più pallida idea di come abbia questi poteri. Shanazy Lawis Andor, il comandate delle turppe dell'esercito mi insegnò come usare questi poteri. Questa però è acqua passata....-
Sospirò
-Le spade le ho prese a Glode per evitare che Shan le usasse per attaccare Caer. Devo recarmi al fortino per riprendermi un oggetto che mi appartiene e per farla pagare a Shan una volta per tutte...-
La ragazza sembrava perplessa.
Kire non voleva raccontarle la verità sul suo passato, ma avendo visto il suo incubo forse aveva già capito qualcosa...
-Quando eravamo sotto le armi io e Shan ci siamo imbattuti, dopo aver perso la battaglia contro i Khai, in un uomo anziano...probabilmente un mago; Shan lo sfidò e perse...mi chiese di aiutarlo, voleva ucciderlo. Mi rifiutai e fuggii, andai in un villaggio dove....- s'interruppe -incontrai una persona. Shan uccise quella persona per convincermi a schierarmi dalla sua parte. Ora capisci...-
Silenzio...troppo silenzio...
-In quanto all'uomo che era in stanza con me...vuole venire a Glode con me. Spero non vi dispiaccia....-
Attese...
Citazione di: T-Metal
Citazione di: Silver ElementQuindi se dio esiste....vivi il lato Dio della Vita....

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Aerith2

#77
"Mi stai dicendo che è stato il capitano del fortino di Glode a creare le spade?"
La situazione era più complessa di quanto pensasse. Non riusciva a capire che posizione occupasse questo tale, Shanazy Lewis Andor, in tutta la vicenda.
"Credevo che solo a Caer fossero in grado di usare le magie proibite della Luce e dell'Oscurità. Invece tu affermi che c'è qualcun altro che fa esperimenti con quel tipo di poteri. "
Rimase in silenzio a riflettere. Le cose si stavano complicando. I Khai, i maghi di Zael, e ora anche quest'altro tipo, questo capitano, che creava armi trattate con incantesimi. Il nostro mondo andrà alla rovina, se nessuno fermerà queste follie.
"Questo è un male. Coloro che usano le armi della luce e dell'oscurità ne vengono corrotti.", citò le parole che aveva sentito decine di volte a Farn. "Quindi tu vuoi andare a Glode per vendicarti di quell'uomo, se ho capito bene. Io, Eric e Desper verremo con te e con il tuo compagno, se ce lo permetterete. Credo che potremo esserci utili a vicenda. E sono sicura che mi si chiariranno molte cose una volta lì." Oppure ne capirò ancora meno, pensò di sfuggita.
Si alzò dal letto e iniziò a camminare per la stanza. Era di nuovo nervosa; troppe cose non le erano chiare.
"Devi essere una persona molto forte. Non appartieni a nessuna Gilda...E' molto strano che nessuno ti abbia fatto esaminare da un mago quando eri bambino. Deve essere stato difficile portare il peso dei tuoi poteri senza avere nessuno che ti insegnasse ad addestrarli."
Si avvicinò alla porta.
"Ma non voglio costringerti a ricordare cose che sicuramente saranno dolorose per te, nè vorrei perdere altro tempo. Credo che faremmo meglio a partire subito per Glode. Abbiamo tutti e cinque qualcosa di importante da fare lì".
Già...Da tre...a cinque. Ora aveva quattro compagni di viaggio. Almeno fino a Glode. Poi, a seconda di cosa avrebbe scoperto lì...avrebbe deciso la sua seguente meta. Comunque dubitava che Kire e il suo amico avrebbero deciso di seguirla anche oltre Glode. L'unico interesse del ragazzo le sembrava quello di fare fuori quello Shanazy.
"Spero che durante il cammino avrai un po' di tempo per farmi vedere la tua spada e per spiegarmi bene qual'è il ruolo di Shanazy in tutto ciò. Non mi è chiaro se stia dalla parte di Zael, da quella dei villaggi o se semplicemente cerca di ottenere potere per sè stesso."  
Si sitemò il mantello.
"Non so se tu Kire, o anche tu...", si rivolse a Desper che era rimasta per tutto quel tempo in silenzio,  "avete ancora qualcosa da prendere...io ho già preso tutte le mie cose, quindi inizio a scendere, vado a cercare Eric e a trovare qualcosa da mangiare per il viaggio."
Detto questo guardò Kire ancora per un attimo, poi uscì dalla stanza e si avviò verso le scale. Doveva trovare Eric per dirgli che sarebbero andati a Glode con Kire e quell'altro tipo. Non credo che ne sarà molto felice...non mi è sembrato che gli piacesse molto Kire...e la cosa forse è reciproca. Bè...comunque a Glode probabilmente ci separeremo, spero che almeno fino a lì...non si scontrino di nuovo. Non possiamo indebolirci tra di noi, dobbiamo mantenerci lucidi per trovare un modo di entrare nel fortino.
Ma il gigante? L'aveva quasi dimenticato. Sarà d'accordo a viaggiare con noi? Non si è neanche presentato; Kire non ha voluto dire niente su di lui. E non mi sembra un tipo che ama la compagnia.  Prima di imboccare le scale si bloccò. Anche lui...deve essere di sotto. Lui e Eric potrebbero essersi incontrati...e se Eric avesse deciso di sfidare anche lui? E' molto più potente di Kire... Non avrei dovuto lasciare che scendesse da solo!
Iniziò a scendere le scale di corsa.

+++Eric_Draven+++

eric aspettò li fuori appoggiato al muro a braccia conserte......che sa che si stanno dicendo disopra, spero che ailyn non abbia chiesto a kire di unirsi a noi, non sopporto quell'individuo........ pensava eric, poi tutto ad un tratto sentì dei passi...... dev'essere ailyn, riconosco i suoi passi......pensò eric. i passi si fecero più veloci ed in qualche secondo aliyn piombò fori dalla locanda con espressioone preoccupata...... finalmente! dov'è desper, su dai che facciamo rifonimento e partiamo, non cè tempo da perdere..... eric si scostò dal muro e fece qualche passo in avanti passando davanti ad ailyn, lei non disse nulla ed aveva un' espressione strana. eric si frmò di colpo, gardò in viso ailyn e disse.......che cè? qualhe problema? perchè correvi giù dalle scale, è successo qualcosa?.... eric pose queste domande poi pensò.....non sarà mia preoccupata per me, che motivo ce ne sarebbe?........ spero che quell'uomo non venga con noi..... eric aspettava una risposta

Silver Element

Kire se ne rimase zitto e buono ad ascoltare i ragionamenti della ragazza. Assomiglia moltissimo a Rena... pensò tra se e se...
Poi la ragazza uscì velocemente dalla porta, lui la seguì a ruota.
Scesero nella sala della locanda...li c'era anche il pivellino, eric...sembrava preoccupato e non molto felice di vederlo
Kire lo guarò e come immaginava lesse nei suoi pensieri che non era felice di averlo nuovamente tra i piedi.
Kire parlò al ragazzo
-Senti eric...forse prima sono stato un po' sgarbato con te. Mi dispiace.- fece un lieve cenno con il capo e riprese il discorso -Dovremo viaggiare assieme fino a Glode. Almeno per il tragitto cercherò di non importunarti...-
Gli sorrise...
Improvvisamente una voce mentale si intrufolò nei pensieri di Kire:
Ha...illusi...non arriverete a Glode
Esci dalla mia mente!!! gridò mentalmente Kire...poi quella voce si dissolse...come se non fosse mai esistita....
Citazione di: T-Metal
Citazione di: Silver ElementQuindi se dio esiste....vivi il lato Dio della Vita....

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Aerith2

Scese le scale, Ailyn non vide Eric. Non vedeva neanche il tipo alto di cui non sapeva il nome. Maledizione! Si precipitò fuori dalla locanda, e appena fu fuori dalla porta...Eric era lì, tranquillo, appoggiato a un muro con le braccia incrociate. E solo. Tirò un sospiro di sollievo. E così ora ti preoccupi per qualcuno che conosci da appena un giorno? Perchè? Cercò di rispondersi che era solo perchè Eric le era utile per arrivare a Glode, che era un ottimo combattente. Ma aveva le sensazione che non fosse solo per quello. Ti stai abituando a non stare più da sola. Stai attenta...perderai i tuoi compagni di viaggio e soffrirai e poi sarai sola di nuovo...
Non era il momento di pensare. Eric le aveva chiesto se c'era qualche problema e dov'era Desper; voleva partire subito per Glode.
Devo dirgli che viaggeremo con Kire.
"No, niente...nessun problema" era meglio non dirgli che aveva avuto paura che si scontrasse con il gigante, "Desper è ancora di sopra, credo che scenderà tra poco"
Si fermò un attimo. Devi dirglielo!
"Ho parlato con quel ragazzo...Kire. Ha detto che le spade non sono state fatte a Zael, ma a Glode, e da un uomo che conosce e di cui vuole vendicarsi. Per questo..."
Non fece in tempo a finire la frase che Kire comparve dietro di lei. L'aveva seguita giù per le scale.
Vi prego, non scontratevi di nuovo! Vi prego!, pensò.
Ma Kire non sembrava intenzionato a fare un altro duello; anzi, si scusò con Eric. Ailyn ne fu sorpresa. E poi gli disse ciò che lei stava per dirgli, che avrebbero viaggiato insieme.
 Eric, accetta le sue scuse, ti prego....Attese in silenzio la risposta di Eric alle parole di Kire; l'aria era carica di tensione. Quei due non si sopportano...

Silver Element

Improvvisamente quella voce ritornò a turbare la sua mente. Era una voce bassa e cupa...
Ha!! Sorpreso?
La voce era forte...sicuramente anche Ailyn e l'altro telepate l'avevano sentita. Una voce fredda e con un tono medio-basso riprese il discorso cominciato dalla prima:
...non temere...siamo quì per aiutarti....
Kire era spaventato...aveva già udito quelle voci, le aveva sentite nel suo incubo.
Andatevene via!!... urlò mentalmente
Opponi ancora resistenza?? vuoi ripetere ancore l'errore di non aiutarci??
ancora la prima voce mentale
Lascia che ti rinfresci la memoria....guerriro dell'oscurità, primo dei cinque figli di Zael
Kire era veramente spaventato e senza accorgersene tremava...sperò che nessuno se ne fosse accorto.
Guardò Ailyn e le indirizzò un messaggio mentale:
Ailyn...le senti anche tu queste voci? Credo che ci siano dei maghi di Zael in questa stanza...sarebbe meglio andarsene e di corsa....
Citazione di: T-Metal
Citazione di: Silver ElementQuindi se dio esiste....vivi il lato Dio della Vita....

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reverendo wolfwood

Kragh se ne stava di sotto nella locanda a mettere qualcosa sotto i denti prima di partire per il fortino di glode. La locanda era quasi vuota a quell'ora del mattino, solo un paio di ubriaconi stesi su tavoli appartati ad ammirare con sguardo spento la loro bottiglia di vino quasi fosse il piu grande tesoro mai esistito. Improvvisamente udì dei rumori al piano superiore, rumori di spade, intravide lo sguardo impaurito dell'oste mentre lo osservava di sfuggita, sicuramente si stava preoccupando di quello che accadeva sopra ma aveva troppa paura per controllare.
[dovevi ucciderli..... sono d'intralcio....... IHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIH]
(........cosa diavolo..... non mi interessa..... se lui non viene a Glode con me, chiederò informazioni in città) {potrebbero risultare utili quelle persone che sono di sopra, forse sono vecchi amici di Kire}[.... VECCHI AMICI?? non senti le spade? IDIOTA! DEVI UCCIDERLI TUTTI QUANTI!!!! AHAHAHAHAHAHAHAHAH]
#..............Ailyn............................#
$SHANAF THAR JKAILD AçDK$
I rumori sopra cessarono, poco dopo il ragazzo dai capelli neri che era nella stanza scese ed usci fuori dalla locanda, ancora qualche istante e poi vennero giu la ragazza dai capelli argentati di gran fretta anche lei a dirigersi verso l'uscita seguita da Kire. Decise di uscire anche lui, mentre stava pagando l'oste anche l'altra ragazza dagli occhi rossi scese le scale, uscii fuori. Erano li vicino l'ingresso Kire, la ragazza dai capelli argentati e il ragazzo dalla chioma nera, si soffermo su quest'ultimo, vide nei suoi occhi attraverso la sua mente fino a scandagliare il suo cervello senza che quest'ultimo ne fosse a conoscenza. Poi gli si avvicino con i viso vicino l'orecchio e sussurrò delle parole.

|80000 monete d'oro..... farebbero gola a molti non credi?....... vuoi rivederla?........... rivedere Jasmine?.......|

si allontano e si rivolse a Kire "Allora andiamo?" attese nel silenzio di quella mattina la risposta di Kire.


CitazioneApelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo e tutti i trentatre trentini andarono a Trento per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle figlio di Apollo che serviva a non far disarcivescostantinopolizzare l'arcivescovo di Costantinopoli dato che si voleva disarcivescostantinopolizzare dopo aver saputo che la sua capra è crepata sotto la panca per rifugiarsi dalla battaglia di tre tigri contro tre tigri
Citazionema come possono multare chi scarica film! mica è pirateria o altro. la cosa è perfettamente legale se non non ci sarebbe.
CitazioneOgni mattina, in Africa, una gazzella si sveglia e si overbuffa. Cosi lo mette in culo al leone *_*
Citazione di: Omega69Comunque ho scritto una cazzata e me ne assumo la colpa

KAZE WA MIRAI NI FUKU


...Ci sono un pò di T e di Zaku in ognuno di noi...

+++Eric_Draven+++

eric aveva ricevuto le scuse di quell' uomo odioso, ma poco gli importava, si avvicino a kire e lo guardò dall'alto.......durante il viaggio non parlarmi, non fare doande, non intralciarmi, o diventi concime per il terreno! chiaro?...... eric apettava solo un prestesto per poter uccidere quell' uomo ma doveva controllarsi, o ailyn non glielo avrebbe perdonato. dopo qualche istante kire sebrava turbato........ chissa cos' ha? in fonodo non mi interessa...... pensò eric. dopo pochi secondi dalla stanza uscì il gigante, si avvicinò ad eric e gli disse......80000 monete d'oro..... farebbero gola a molti non credi?....... vuoi rivederla?........... rivedere Jasmine?...... jasmine, come faceva quell'uomo a sapere di jasmine?......forse anche quest uomo è un telepate!...... pensò eric, poi disse al gigante con tono scocciato e minaccioso...... non impicciarti!!....... il gigante si rivolse poi a kire......andiamo?...... allora eric si rivolse nuovamente al gigante...... aspetta, manca desper!!..... desper non era ancora uscita dalla locanda, eric sperava che non fosse successo qualcosa, sperava che nessuno avesse visto il suo aspetto, non avevano bisogno di altri poroblemi. eric riaprì la porta della locando e disse...... su desper, in marcia, manchi solo tu......

Selphie(la dea)

Erano successe moltissime cose... Quei 2 si erano pestati, ecc. ecc.
Ma Desper non ci aveva quasi fatto caso... Si accorse solo in quel momento di essere sola. Erano già scesi! "oddio! Sono ancora mezzo-addormentata!" pensò e prese a fare gli scalini tre a tre. Arrivò al piano di sotto e un idiota le si parò davanti... L'aveva notata? -spostati!- gli aveva detto irritata. Lui la guardò e disse:
-saresti un pezzo raro per la mia collezzione di bestie ignobili e animali reietti!-
Desper odiova essere chiamata così. -Cerchi rogne?- chiese minacciosa; quel cacciatore di taglie da quattro soldi non la spaventava minimamente...
Estrasse la spada e il pivello fece lo stesso. Si lanciò contro di lui, infuriata.
Si sapeva difendere, ma non era nulla in confronto a Desper; lo disarmò e lo fece cadere a terra, rimise a posto la spada e lo alzò da terra afferrandolo per la maglia:- Io andrei a nascondermi!- lo gettò su un tavolo e uscì di corsa.
Gli altri erano ancora lì, si avvicinò e disse:-scusate il ritardo! Ho avuto qualche scaramuccia con un mammalucco... Niente di chè! Si parte?-

sarai per sempre nei nostri cuori


"la morte temuta
la morte maliarda
la morte fottuta
la morte bastarda"

+++Eric_Draven+++

quando desper uscì eric guardò un ultima volta nella locanda, vide un un umo a terra......dev'essersi scontrato con desper...... pensò eric, guaro meglio era un caciatore di taglie!!! questo non ci voleva!!! eric uscì velocemente dalla locanda...... su andiamo, non cè tempo da perdere, facciamo rifornimenti e partiamo per glode..... eric cominciò a camminare verso la via principale seguto dal resto del gruppo e anche da quell'odioso individuo di kire. appena arrivato nella via pricipale si accorse che era stacolma di gente e negozi, poi ad un tratto qualcosa colpì la sua attenzione, dei lunghi capelli castani...... jasmine!!!..... gridò eric, forse non avrebbe dovuto farlo, non era saggio attirare troppa attnzione su di lui. la ragazza si girò e guardò verso di lui, fece cadere il cestino che teneva nell mano destra e si fiondò ad abbracciare eric
J: eric!!
E: jasmine, scusa ho infranto la promessa...
J: non importa, speravo anzi sapevo che saresti tornato!!
E: è passato tanto tempo...
J: quanto ti fermi, oggi potresti venire a pranzo da me, vorrei stare un po con te!
E: mi dispiace darti una delusione, ma non posso rimanere, devo andare a glode.
J: peccato, poi è anche vero che tu quì non puoi restare
E: mi dispiace
J: e di cosa? non cè nessun problema. se avete bisogno di comprare qualcosa fatelo subito o il mercato sarà troppo affollto, io per comprare qualche paergamena protettiva mi sono dovuta svegliare presto
E: pergamene protettive?
J: si, domani dovrò salire sulla montagna a ovest per raccogliere delle bacche curative, le pergamene mi daranno protezione contro i khai, almeno spero.
E: fai attenzione
J: certamente...
E: ora devo andare
J: aspetta!! prendi

jasmine si tolse un polino e lo diede ad eric poi disse..... tienilo con te così non mi dimenticherai..... eric la guardò nei suoi profondi occhi blu e disse...... grzie, porterò il tuo ricordo sempre con me..... eric si allontanò verso il mercato poi jasmine urlò.... ti rivedrò ancora???..... eric si volto e rispose...... certo è una promessa..... poi se ne andò......

Aerith2

#86
Fortunatamente Eric aveva accettato le scuse di Kire, anche se si vedeva lontano un miglio che i due non andavano per niente d'accordo. Ma per il momento la situazione sembrava abbastanza stabile. Poi dalla locanda era uscito il tipo alto, l'amico di Kire, e aveva sussurrato qualcosa all'orecchio di Eric; lui aveva assunto un'espressione sorpresa e poi minacciosamente gli aveva intimato di farsi gli affari suoi. Che diavolo gli avrà detto? Forse dovrei chiederglielo, ma non credo che me lo dirà. C'è troppa tensione tra di noi...dobbiamo stare più calmi, non possiamo permetterci di fare così, possibile che lo capisca solo io?
Per non parlare di Desper, che si era scontrata con un caccatore di taglie nella locanda. Ci mancava solo questo...Prima andremo via di qui, meglio sarà. Quando arriveremo al fortino non avremo più tempo di pensare a litigare...e sarà molto molto meglio.
All'improvviso aveva visto Kire sussultare; le aveva inviato un messaggio mentale :"Ailyn...le senti anche tu queste voci? Credo che ci siano dei maghi di Zael in questa stanza...sarebbe meglio andarsene e di corsa.... "
Ma lei non aveva sentito nulla.
Si avvicinò e gli disse a bassa voce: " Mi dispiace, io non sono una telepate forte quanto te. I pensieri che mi giungono sono casuali, e molte volte non riesco a comunicare con la mente, nè a leggere bene nella mente altrui. Non ho sentito nulla, nessuna voce. Ma escludo che qui ci siano dei maghi di Zael. La locanda era quasi vuota. Io credo che ci sia qualcuno che sta cercando di comunicare con te, ma da molto più lontano. Comunque hai ragione, dobbiamo sbrigarci."
Finalmente si erano decisi a muoversi; andavano verso la strada principale di Yera a comprare cibo per il viaggio. Ailyn camminava in silenzio; fissava l'amico di Kire.
Strano...alla luce del giorno...non mi incute più tanto timore. Sento che c'è qualcosa in lui che non è umano, ma non riesco a capire cosa. E' un tipo di così poche parole...
Il suo sguardo cadde sui guanti che portava. Le lame erano identiche a quella della spada di Kire.
E' per questo forse che vuole andare a Glode; anche lui vuole saperne di più su quelle lame. Il suo sguardo è freddo, ma ho le sensazione che sia in preda a dei profondi conflitti interiori. Ripensò al sogno che aveva fatto. Era imprigionato, e soffriva, o aveva paura. E' come noi altri quattro, si porta dietro un bagaglio di ricordi dolorosi e chissà che altro.
Si stavano avvicinando al mercato. Erano un gruppo strano di cinque persone, che non parlavano quasi tra di loro. Cosa avrebbero pensato gli abitanti di Yera, vedendola in compagnia di quella gente? Ogni tanto qualcuno per strada la salutava, e assumeva un'espressione perplessa. Al diavolo. Sono affari miei come scelgo i miei compagni di viaggio. Non mi è mai importato del giudizio degli altri; tranne di quello di Renth. E lui ora non c'è più. Fortunatamente c'erano ancora poche persone in giro, perchè era abbastanza presto.
All'improvviso vide il viso di Eric cambiare completamente espressione, e in un secondo una ragazza si buttò tra le sue braccia. Li guardò parlare; sembravano molto legati. Deve amare quella ragazza; e credo che lei ricambi. E' un bene che l'abbia incontrata...Affronterà il viaggio con più forza e determinazione.
Nella sua mente sorse un pensiero che non aveva mai avuto. Non mi è mai capitato di gettarmi in quel modo tra le braccia di una persona, di provare tanta felicità alla vista di qualcuno. Sono sempre stata così fredda; con tutti. Provò un po' d'invidia per Eric e quella ragazza. Poi si costrinse a non pensarci. L'amore non è fatto per persone come me. Ho altre cose a cui pensare. Devo portare a termine il compito che mi ha affidato Renth.
Per cercare di scacciare quello strano senso di malinconia si concentrò di nuovo sul gigante. Devo smetterla di chiamarlo così. Ma come? Non ha neanche detto il suo nome. Non parla con nesuno, neanche con Kire, a parte qualche frase veloce. Dovremmo conoscerci meglio tra di noi...se dovessimo combattere ci vorrebbe coordinazione, e questo distacco che si sta creando...non giova alla situazione. Il fatto è che siamo tutti troppo presi dai nostri segreti e dai nostri dolori. Io per prima.
Mentre camminavano, si affiancò a lui. E' altissimo, imponente...e sa usare magie potentissime. Che grande combattente deve essere.
Si decise a parlargli. Le costò uno sforzo grandissimo, perchè aveva ancora addosso quello strano timore. Devo superare questa paura. Non temo i Khai, nè i maghi di Zael; non posso temere qualcuno che deve viaggiare con me.
"Dal momento che viaggeremo insieme...forse dovremmo presentarci. Io sono Ailyn Siren, e una volta appartenevo alla Gilda di Farn. "
Non le sembrava molto interessato alla conversazione.
Non importa, mi ascolterai comunque.
"Ho visto che anche tu sei un mago. E un telepate. Mi chiedo se appartieni a una Gilda, o come Kire hai imparato da solo a controllare i tuoi poteri. Se è così, sono impressionata: non avevo mai visto nessuno utilizzare una magia spazio-temporale."
Erano arrivati al mercato. Ailyn iniziò a guardarsi intorno per scegliere cosa comprare. Della frutta secca potrebbe essere utile...occupa poco spazio ed è abbastanza energetica. E' meglio che mi consulti con gli altri su cosa portare. Ma prima voleva sentire se il gigante aveva intenzione di risponderle.

+++Eric_Draven+++

frutta secca, a eric piaceva, in fondo aveva imparato ad aprezzare anche i cibi più comuni, viaggiando dasolo ogni cosa andava bene....... ailyn, pensa tu ai viveri io penso alla cartina....... doveva trovare una cartina del posto, anzi meglio un sett di cartine una di tutta la vona ed altre più piccole e dettagliate......desper vieni come me...... eric cominciò a camminare seguito da desper e gli disse......noi due abbiamo dei buoni motivi per dover passare inosservati, non è stata una buona idea scontrari col cacciatore di taglie. capisco che quando succedono queste cose è difficile pansare razionalmente ma se la gentaglia di questo posto scoprisse chi sei, una cratura che straordinariamente ha resistito alla trasformazione in khai, i caccaitori di taglie o collezzionisti farebbero di tutto per catturarti, quindi cerca, anzi cerchiamo di compostraci come persone comuni e manteniamo la calma, solo così usciremo da queata città senza problemi, oggi ci siamo fatti trasportare dagli eventi tutti e due, poi furori di quì potremo fare come vogliamo......  eric vide in lontananza il nagozio di mappe.....

reverendo wolfwood

E cosi senza dire niente Kire si avvio assieme alle altre persone presenti li fuori.
Doveva seguirlo, anche se non si fidava molto di quella gente non aveva altra scelta per arrivare a glode. E cosi si incamminarono, arrivati nella via principale una donna si gettò fra le braccia del ragazzo con i capelli neri, Eric questo era il suo nome.
Sul volto di Kragh si formò un lieve sorriso come se era certo che l'avrebbe incontrata oggi. [sono solo d'intralcio! uccidili......]
{credo che sarannò utili invece}
[NO!!! UCCIDILI!!!]
La sua mente continuava a tormentarlo ogni momento che viveva, all'imrpovviso tutto ciò venne spazzato via dalla voce della ragazza.
"Dal momento che viaggeremo insieme...forse dovremmo presentarci. Io sono Ailyn Siren, e una volta appartenevo alla Gilda di Farn. "
#.................Ailyn.......................................# non ci pensò tanto e proseguì
"Ho visto che anche tu sei un mago. E un telepate. Mi chiedo se appartieni a una Gilda, o come Kire hai imparato da solo a controllare i tuoi poteri. Se è così, sono impressionata: non avevo mai visto nessuno utilizzare una magia spazio-temporale."
Si fermo ad osservarla, una ragazza dai capelli argentati con un lungo maglione verde che le arrivava fin sotto le ginocchia, un pelle rosa chiaro sulla quale risalta una piccola cicatrice a forma di luna su di una guancia.
Esplose improvvisamente in una risata.
"Ahahahahahahahah, un mago? un telepate?"
smise di ridere "Io non lo so, Kragh, puoi chiamarmi cosi" la sua voce era triste in quelle parole.
"Perchè venite con noi, non c'è nulla a Glode che possa interessarvi. Beh sono giustamente affari vostri, forse in cinque il viaggio sarà meno faticoso."


CitazioneApelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo e tutti i trentatre trentini andarono a Trento per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle figlio di Apollo che serviva a non far disarcivescostantinopolizzare l'arcivescovo di Costantinopoli dato che si voleva disarcivescostantinopolizzare dopo aver saputo che la sua capra è crepata sotto la panca per rifugiarsi dalla battaglia di tre tigri contro tre tigri
Citazionema come possono multare chi scarica film! mica è pirateria o altro. la cosa è perfettamente legale se non non ci sarebbe.
CitazioneOgni mattina, in Africa, una gazzella si sveglia e si overbuffa. Cosi lo mette in culo al leone *_*
Citazione di: Omega69Comunque ho scritto una cazzata e me ne assumo la colpa

KAZE WA MIRAI NI FUKU


...Ci sono un pò di T e di Zaku in ognuno di noi...

Aerith2

Quest'uomo non sa neanche chi è!O che cosa è...
Ailyn era rimasta sconvolta dalla risata del gigante...No, ora so come chiamarlo: Kragh. Poi la sua voce era diventata triste. Non sapeva cosa pensare; ma parlandogli una parte del timore che aveva era scomparso. Non è così strano come sembra. Almeno...non più strano di tutti noi. Vorrei cercare di capirlo...
Ma che diavolo te ne importa! Fatti gli affari tuoi! Intanto Eric e Desper erano andati a comprare una mappa della regione. Kragh le aveva chiesto come mai volevano andare a Glode. Decise di rispondergli.
" Dunque ti chiamerò Kragh. Forse ti sarà utile sapere che i miei due compagni di viaggio si chiamano Eric e Desper. Dici di non sapere se sei un mago o un telepate, ma io ti assicuro che lo sei, e anche molto potente. Penso che ne dovresti essere fiero, e non dirlo con quella voce triste. Avere dei poteri è un peso, ma nel giusto modo si può trasformare questo peso in qualcosa che porta vantaggio." Glielo avevano insegnato alla Gilda molto tempo prima. "Bè...comunque questo è solo un consiglio."
Si guardò ancora intorno tra i banchi pieni di merci.
"Vuoi sapere perchè io Eric e Desper vogliamo andare a Glode? Ma sì, te lo dirò. Ci siamo conosciuti per caso ieri, sarebbe lungo spiegarti come. Comunque per una serie di coincidenze io ho scoperto che una persona mi ha lasciato un compito da portare a termine, e questo compito richiede che io scopra che diavolo di esperimenti stanno facendo i maghi di Zael con gli incantesimi della Luce e dell'Oscurità. Ho visto le due spade che portava con sè Kire, e mi sono accorta che le lame erano state modificate con la magia. Poichè quelle spade vengono da Glode, io sto andando lì per cercare di saperne di più. Eric e Desper odiano i mghi di Zael per vari motivi personali di cui non mi hanno parlato e per questo hanno deciso di venire con me. In sintesi le cose stanno così."
Rimase un attimo in silenzio. Voleva fagli una domanda...ma aveva paura di un'altra sua strana reazione. Decise di parlare.
"Tu...vieni a Glode per via di quelle lame?" indicò i guanti di Kragh.
"E' ovvio che se sono affari tuoi sei libero di non dirmelo. "
Mentre aspettava una risposta, si avvicinò ad un venditore di frutta e comprò qualche mela e un po' di noci e fichi secchi.
Guardò Kragh.
"Spero ti piacciano...costano poco!"
Dopo averlo detto, la cosa le sembrò alquanto stupida. Le venne da sorridere. Questa situazione mi sta facendo diventare matta. Troppe cose strane, una dietro l'altra. Spero non mi abbia sentita.
Per evitare di dire altre cose insensate si rivolse a Kire.
"Ho preso della frutta. Forse dovremmo comprare anche un po' di carne secca, e pane. Che ne pensi?"
E dovevano sbrigarsi, le strade iniziavano ad affollarsi ed era meglio passare inosservati per non avere problemi. Spero che Eric e Desper trovino in fretta la mappa. Dobbiamo andarcene da Yera.