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Tenebra E Luce

Aperto da Aerith2, 1 Marzo 2005, 18:55:50

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Aerith2

#120
Desper le aveva raccontato com'era rimasto ferito Eric. Ma le aveva detto che era stato scoperto. Che vuol dire? Scoperto?
Stava per farle quella domanda, quando Eric riprese i sensi e si avvicinò a loro reggendosi a stento in piedi. Sembrava disorientato. E' logico, non ha idea di come sia arrivato qui, nè di perchè Kragh sia ferito. A pensarci meglio...non sa neanche come si chiama, e neppure Desper lo sapeva. L'avevo dimenticato.Eric si sedette accanto a lei e Desper e le porse una mappa.
"Quindi l'avete comprata. Bene. Ora possiamo vedere dove siamo"
La prese e la srotolò a terra. Era grande e ben dettagliata.
Si rivolse a Eric.
Dimmi, Eric, come ti senti? Ho curato la tua ferita ma mi sembri molto debole. Mangia qualcosa, devi rimetterti in forze." Anche se non so quando potremo andarcene da qui. Kragh sta ancora troppo male.
Diede un 'occhiata alla mappa. Non fece fatica a trovare Yera, a sud della regione di Farn. A nord est del paese era disegnato un sentiero che portava a Glode, la strada che avevano programmato di seguire prima che accadessero tutti quegli imprevisti. Invece durante la fuga avevano deviato leggermente a ovest rispetto al percorso; vide sulla mappa il piccolo laghetto vicino al quale si trovava la loro grotta. E' un' ottima mappa; curata nei minimi particolari. Il cartografo che l'ha disegnata deve essere molto abile e attento.
"Siamo qui" indicò con un dito il disegno del lago. "Un po' più a ovest del sentiero che va a Glode. Non ci siamo distaccati molto dalla strada che volevamo seguire. Dovremmo ritrovarla senza problemi."
Il suo sguardo cadde di nuovo su Kragh.
"Ma...il problema è un altro. Eric, è ovvio che non hai idea di cosa sia successo a me, Kire e Kragh mentre tu e Desper siete andati a comprare la mappa." Fece una breve pausa per addentare un altro morso di mela.
"A propsito, lui" , indicò Kragh "si chiama Kragh. Desper, non te l'ho detto esplicitamente, ma credo che l'avrai immaginato. Insieme a Kire ha avuto uno scontro con quattro maghi di Zael, ed è rimasto gravemente ferito. La ferita ha fatto infezione e ora ha la febbre alta. Stavo dicendo a Desper che non so come contrastarla. Ma sono una guaritrice e non posso lasciare un ferito grave in queste condizioni. Non so se Kire ha intenzione di proseguire per Glode senza Kragh, e non so cosa volete fare voi. Comunque finchè lui non starà meglio io non mi muoverò di qui. "
Ci fu un attimo di silenzio. Ripensò ad una cosa che Desper aveva detto prima.
"Desper, dici che c'è un guaritore molto potente da queste parti? E' molto strano. I maghi esperti di magie curative erano tutti della Gilda di Farn...e tutti si sono rifugiati al nord quando la Gilda è caduta, tranne me e il mio maestro che è scomparso da dieci anni. Quindi questo guaritore di cui mi hai parlato deve essere un ciarlatano. D'altronde, se non troverò una soluzione entro tre o quattro ore e dovessi vedere che Kragh continua a peggiorare...prenderò in considerazione la tua idea di andare a consultarmi con lui."
Controllò il panno umido che aveva appoggiato sulla fronte di Kragh. Era diventato bollente. Bisogna tornare a bagnarlo nel lago; la fronte deve restare fresca; è il modo migliore per tenere a freno la febbre.
"Torno subito, vado a bagnare il panno per Kragh.", disse in fretta e si alzò in piedi.
Passando vicino all'entrata della grotta vide che Kire era rientrato e si era disteso a terra. Starà dormendo? Pensò di non disturbarlo. Ma dopo voglio chiedergli se ha in mente un'idea, una qualsiasi cosa per cercare di far stare meglio Kragh. E' stato un mago di Zael, forse una delle loro diavolerie potrebbe essere utilizzata per fare del bene, una volta tanto. Ora però è meglio che riposi anche lui. Tanto non possiamo muoverci da qui.
Fuori continuava a piovere. Elyss si infilò il cappuccio del mantello, ma non ebbe bisogno di arrivare fino al laghetto perchè la pioggia era talmente violenta che il panno si inzuppò in qualche istante.
Tornò dentro e si sedette di nuovo con Desper e Eric. Risistemò il panno sulla fronte di Kragh e notò che aveva smesso di tremare. Questo è un segno positivo, anche se minimo. Vuol dire che la febbre ha smesso di salire ed è stabile. Anche se è molto alta.
Tornò a rivolgersi a Eric.
"Eric...ti ho raccontato cosa è successo a me, Kire e Kragh. Stavo chiedendo a Desper cosa invece è successo a voi...e mi ha detto che tu sei stato scoperto. Forse potresti dirmi cosa vuol dire. "
Eric sembrava contrariato.
"Ovviamente se vuoi." aggiunse.

+++Eric_Draven+++

.... nulla, non è accaduto nulla, solo un diverbio con un esaltato........ eric concluse così la conversazione, non aveva intazione ne di dirle la verità ne di continuare a parlare di yera....... parliamo invece di cose iportanti, kragh hai detto che si chiamo così, mi sembra in condizioni critiche, se ti interessa salvarlo devi agire in fretta, aspettare non servirà a nulla......... eric smise di parlare e tirò fuori dal giacchetto il suo diario, lo sfogliò fino ad arrivare al disegno di un'erba.........quest eraba ti potrà essere d'aiuto..... disse rivolgendosi ad ailyn....... cresce nei boschi della zona, non è semplice da trovare, ma farà scendere la febbre a kragh, sarà comunque d'aiuto...... eric porse ad ailyn id diario dei suoi appunti......la conosci?...... poi esric si zittì. cominciò a ripensare a yera e a jasmine........ dopo quello che mi è accaduto non credo di poter tornare da jasmine, non credo che tornerò più a yera...... continuava a ripersi eric. le forze gli erano tornate, era ancora un po debole ma era in grado di viaggiare........ vado io a prendere l'erba...... disse rivolgendosi ad ailyn. voleva andare a prendere quell'erba, non tanto per kragh ma per fare un favore ad ailyn che gli aveva salvato la vita. eric si alzò inpiedi, la spalla gli faceva ancora male ma non lo dava a vedere...... il mio libro, mi serve, vado a prenere quell'erba........

Aerith2

"Solo un diverbio con un esaltato."
Le stava mentendo, era ovvio. Non m'importa. Sono affari che non mi riguardano. In fondo neanch'io gli ho mai parlato dei miei segreti.
Poi Eric tirò fuori un libro dalla giacca, e lo aprì su una pagina che conteneva il disegno di un' erba. Era la Kjatra.
"Farà scendere la febbre a Kragh. La conosci?", le chiese.
"Sì, è la Kjatra, vero? E' chiamata anche foglia del mago. Hai ragione, in piccole dosi abbassa la temperatura corporea e la pressione sanguigna. Ma è molto potente; se assunta in dosi elevate costituisce un forte veleno. Ed è rara e difficile da trovare. Comunque sì, potrebbe essere utile."
Non aveva neanche finito di parlare che subito Eric si offrì di andare a cercarla. E' una follia! E' ancora troppo debole, se dovesse essere attaccato dai Khai non riuscirebbe a difendersi!
"Eric, non puoi andare. Non ti sei ancora ripreso del tutto. Metteresti in serio pericolo la tua vita. Tu devi riposare. Io sono la curatrice e io devo occuparmi della salute di Kragh; quindi andrò io a cercare la foglia del mago."
E prese il libro dalle sue mani.
Non posso andare da sola, è troppo pericoloso. Uno di loro deve accompagnarmi. E poichè Eric è troppo debole, restano Kire e Desper. Kire era ancora disteso vicino all'entrata della grotta. Se chiedessi a Desper di venire con me...Kire e Eric resterebbero soli...No, non è una buona idea. C'è ancora troppa tensione tra di loro.
"E chiederò a Kire di venire con me, se non ha niente in contrario. Desper ti prego, tu occupati di controllare che Kragh non peggiori e che il panno sulla sua fronte sia sempre umido. La febbre ora è stabile, cerchiamo di fare in modo che non ricominci a salire di nuovo. E tu, Eric, riposati. Non te lo dico per generosità. Te lo dico perchè non voglio che tu ti rimetta viagggio senza aver ripreso in pieno le tue forze. Ci rallenteresti e creeresti altri problemi. "
Disse quelle ultime parole per convincere Eric a restare nella grotta. Se gli dicessi che sono preoccupata per lui non mi ascolterebbe. E' troppo orgoglioso.
Poi si alzò e si avvicinò a Kire.

Selphie(la dea)

Doveva controllare tutto... "Che responsabilità..." pensò.
Controllò la temperatura di Kragh. Kire doveva andare con Ailyn ed Eric si doveva riposare...
Si sedette con la schiena appoggiata al muro. Erano successe troppe cose...
Tutto quel trambusto al villaggio, Eric ferito, Kragh ferito...
Le faceva ancora male la testa... "non lo so se quel maledetto guaritore è un ciarlatano o meno, so solo che sta qui vicino e che dice di curare..." pensò.
Si rivolse a Eric:-scusa...-
"è tutto quello che riesci a dire?" si chiese...
Adesso almeno riusciva a guardarlo negli occhi.
Sospirò... Quel giorno non faceva altro.
Temeva di fare pietà a qualcuno, non le piaceva affatto l'idea che qualcuno dicesse:-povera qui, povera là... Mi fa pena... Provo pietà- scosse la testa dicendosi "nessuno lo dirà mai. Ti sei vista? Tutti credono che tu sia una bestia senza pietà, ma che ti importa? Lasciali sguazzare nel loro brodo. E ora sei anche una che deve farsi salvare, brava!"
Per distrarsi controllò che il panno sulla fronte di Kragh fosse ancora umido... Sì, poteva lasciarglielo ancora per qualche minuto.

sarai per sempre nei nostri cuori


"la morte temuta
la morte maliarda
la morte fottuta
la morte bastarda"

+++Eric_Draven+++

eric si sentiva inutile, doveva stare nella caverna ad aspettare che gli altri facessero qualcosa, ailyn credeva che non fosse in grado di inoltrarsi nel bosco per raccogliere un'erba solo perchè era stato ferito, era una sensazione fastidiosa, sentirsi inutile. eric era abituato a viaggiare e a battersi anche in pessime condizioni fisiche ma non aveva intenzione di discutere con ailyn...... va bene ailyn, rimarrò quì..... eric tornò nuovamnte a sedersi. finalmente ora desper riusciva a guardarlo negli occhi......scusa ..... disse. eric la guardò e rispose..... non cè bisogno che ti scusi, non è colpa tua se sono stato ferito, al massimo la colpa è mia, non dovevo  fami notare..... eric guardo a terra ripensando al grande errore che aveva commesso e yera poi riprese a parlare...... non ho intenzione di vedere un altra ragazza morire perchè io non ho agito...... eric mosse la testa come per scrollarsi quelle parole di dosso  e riprese nuovamente a parlare..... ora sarò inseguito da decine di cacciatori ti taglie, il viaggio sarà pericoloso...... eric si zittì e gurdò l'uscita della griotta, ailyn e kire si stavano allontanando e fuori la pioggia continuava a cadere. poi il suo sguardo si posò su kragh, le sue condizioni erano critiche....... non deve morire, volgio sapere cosa voleva dirmi con quella frase fuori dalla locanda..... pensò eric. eric frugò nella tasca del giacchetto e ne irò fuori i due orecchini, li guardò per qualche secondo, la sua espressione divenne triste, poi li mise via.....

Selphie(la dea)

Colpa di Eric... "sarebbe facile lasciare che si incolpasse... lo sai di chi è la colpa!"
pensò Desper... Aveva detto che non voleva vedere morire un'altra ragazza morire perchè lui non ha agito... Aveva tirato fuori 2 orecchini...
Cercò di non farci caso e chiese:-quando tutto questo è iniziato... Perchè hai deciso di venire con Ailyn e me?- magari non voleva rispodere, ma si voleva togliere la tentazione... era da tutto il viaggio che voleva chiederglielo...
Mentre aspettava la risposta andò a inumidire di nuovo il panno e la mise sulla fronte di Kragh...

sarai per sempre nei nostri cuori


"la morte temuta
la morte maliarda
la morte fottuta
la morte bastarda"

Silver Element

Kire era disteso vicino all'entrata della grotta. La pioggia stava lentamente cessando, e nel cielo lasciava spazio a qualche raggio di sole.
Sentiva del trambusto alle sue spalle, Ailyn stava parlando con eric e Desper. Kire non si girò.
Snetì dei passi, si dirigevano verso di lui. Poteva essere eric che veniva a discutere di qualcosa con lui, no....non penso pensò in fretta, quasi per distoglere l'attenzione dal ragazzo. Potave essere Desper, ma non aveva mai parlato con quella ragazza e l'aveva vista solo di sfuggita.
Si girò e vide Ailyn. La ragazza era in piedi davanti a lui. Kire si alzò e la guardò negli occhi.
Era li ferma, chissà a cosa sta pensando..... Probabilmente era ancora scossa dalla sua rivelazione. Dev'erssere stato un colpo per lei scoprire che ero un mago di Zael pensò ...però ora non capisco cosa voglia da me.....
Lei non parlava, aoolra parlò lui:
-Ti serve qualcosa Ailyn?-
Ne dubitava, forse era li per discutere ancora sulla faccenda di Zael, però non si sa mai. A volte il destino sa essere molto strano....
Citazione di: T-Metal
Citazione di: Silver ElementQuindi se dio esiste....vivi il lato Dio della Vita....

Devi smettere di farti le piste di tasti liofilizzati della tastiera  :ph34r:


+++Eric_Draven+++

......Perchè hai deciso di venire con Ailyn e me?...... questa frse spiazzò del tutto eric, lui che era sempre così sicuro di tutto si trovava in dificoltà nel risponere a questa domanda. nemmeno lui sapeva perchè viaggiave con loro, in fondo non aveva nulla da guadagnarci, forse i suoi compagni di viaggio gli avrebbero creto più svantaggi che vantaggi, li conoscieva da poco eppure li avrebbe difesi e aiutati senza pensarci due volte. la stessa domanda che desper gli aveva fatto se la stava faceno già lui da qualche ora. nenche lui sapeva perchè viggiava insieme a loro, era confuso, perchè la mattina scorsa seguì ailyn nel bosco? perchè quando aveva l'occasione di andarsene non lo fece? perchè ha rischiato a viaggiare con loro fino a yera? nenache lui sapeva rispondere a queste domande. eric si alzò per poi sedrsi accanto a desper...... non lo so neanche io perchè viaggio con voi, sono confuso, ma non vi abbandonerò, sono stanco di stare solo, di viaggiare per cercare qualcosa che forse non esiste, si forse è per questo che viggio con voi, e giunto il momento per me di voltare pagina, e tornare a viaggiare in compagnia, forse è questo l'unico motivo che mi spinge a viaggiare con voi...... viaggiare in compagnia, era da 4 anni che non gli succedeva, non viaggiava più con dei compagni dalla morte di helena la sua fidanzata, eric si sentì triste a ricordare il passato, sospirò poi si rivolse a desper...... e tu desper perchè viaggi con noi?....... eric non era certo della risposta ma se la poteva immaginare, secondo lui desper viaggiave con loro perchè erano stati i primi a trattarla come un essere umano e non come una bestia, almeno, per eric, desper era un' umana, starana, ma pursempre un umana, se lo sentiva....

Selphie(la dea)

-Io viaggio con voi- iniziò Desper:-Perchè, anche se all'inizio ero diffidente, ho capito che siete persone speciali, tutti voi... Forse l'ho già detto, ma voi siete gli unici che mi trattano come un essere umano...- Ora ne era sicura, ci avrebbe messo la mano sul fuoco...
-Solo- cominciò:-ho un po' paura... Non di voi, non di quello che dovremo affrontare... Io ho paura di me stessa. Il processo di trasformazione è stato bloccato, ma non so se definitivamente... Temo di trasformarmi del tutto e di farvi del male...- scosse la testa... "magari non gli interessano le tue paure, perchè lo racconti?"
Non sapeva perchè stava accadendo tutto questo... Non si era mai comportata così.
Sentiva meno il peso della catena nuova.
Si stiracchiò e le catene tintinnarono... Facevano molto rumore, un rumore che l'aveva accompagnata per tutti quei giorni di solitudine, un rumore che era sempre con lei e che non avrebbe mai potuto abbandonare...

sarai per sempre nei nostri cuori


"la morte temuta
la morte maliarda
la morte fottuta
la morte bastarda"

+++Eric_Draven+++

desper aveva paura di se stessa, non era l'unica ad avere paura della propria persona, anche eric si considerava un orribile mostro pur essendo umano d'aspetto, eric si considerava un orribile assassino, e conviveva con questo peso. desper aveva paura che la sua trasformazione non era del tutto definitiva, aveva paura di diventare un khai e di fare del male a qualcuno, eric in un certo senso la capiva, forse è per qesto che è stata lei lunica persona con cui eric si è confidato. eric guardo desper..... ci dev'essere una soluzione, una volta eri umana, ci sarà un modo per farti tornare tale, esistono così tanti ogetti e luoghi in questo mondo, non devi perdere la speranza, sono sicuro che esiste un modo per farti tornare umana, sono sicuro, voglio crderci, nella vita bisogna sperare, ricordati desper, non perdere mai la speranza...... eric si interruppe per qulche secondo poi ricominciò a parlare.....troveremo il modo di farti tornare umana, lo troveremo, fidati, è una promessa, e io le promesse le mantengo....... non era da eric cmportarsi in questo modo, ma questa volta le circostanze erano diverse, lui compativa desper, voleva aiutarla, ma forse non poteva, forse una soluzione alla sua trasformazione non esisteva, ma lui voleva crederci, lui voleva sperare, e dare la speranza anche a desper. eric si zittì si passò una mano tra i capelli e fece un sorriso a mezza bocca.....

Aerith2

Kire si era girato verso di lei, ancora disteso a terra. Dunque non stava dormendo...Chissà se ha sentito quello che stavamo dicendo io, Eric e Desper.
"Ti serve qualcosa, Ailyn?", le chiese.
"La ferita di Kragh ha fatto infezione durante la nostra fuga da Yera" ,gli rispose. "Ora lui ha la febbre molto alta e io...non riesco a contrastarla con i miei incantesimi di guarigione. Eric mi ha consigliato di cercare qui intorno un po' di foglia del mago. Non so se la conosci, a volte viene usata per far abbassare la temperatura corporea."
Gli mostrò la pagina del libro di Eric su cui era raffigurata la Kjatra.
"Io vado fuori a cercarla. Vorrei che venissi con me, non mi sento sicura a muovermi da sola in queste zone. "
Si chiese per quale motivo Kire avrebbe dovuto accettare. In fondo non so neanche che tipo di rapporto c'è tra lui e Kragh. Credevo fossero amici...ma non mi è sembrato molto interessato al suo stato di salute.
"Comunque bisogna fare in fretta; anche per questo vorrei che tu mi accompagnassi, in due impiegheremo meno tempo a trovare l'erba. Non vorrei dirlo...ma ho paura che Kragh non sopravviverà. L'infezione va avanti ogni minuto di più."
Attese una risposta.

Silver Element

-La ferita di Kragh ha fatto infezione durante la nostra fuga da Yera. Ora lui ha la febbre molto alta e io...non riesco a contrastarla con i miei incantesimi di guarigione. Eric mi ha consigliato di cercare qui intorno un po' di foglia del mago. Non so se la conosci, a volte viene usata per far abbassare la temperatura corporea- disse Ailyn
Foglia del mago pensò, l'aveva sentita nominare più volte ma non aveva idea di che erba si trattasse. Ailyn gli mostrò una pagina di un libro dove era raffigurata la pianta.
-Io vado fuori a cercarla. Vorrei che venissi con me, non mi sento sicura a muovermi da sola in queste zone- continuò lei
Era strano, perchè la ragazza gli chiedeva aiuto. Non era l'unico a non essere ferito, c'era Desper. Le parole della raggaz gli risuonarono nella mente: non mi sento sicura a muovermi da sola in queste zone riflettè e con me si sentirebbe più sicura....dopo che ha scoperto che sono un mago di Zael??
Però, nonostante quei pensieri, era quasi felice di essere utile a qualcuno.
Alilyn disse una frase che lasciò Kire perplesso:
-Non vorrei dirlo...ma ho paura che Kragh non sopravviverà. L'infezione va avanti ogni minuto di più-
Kire scattò da verso la ragazza, la prese per le spalle e la guardò diritta negli occhi. Era quasi arrabbiato.
-Non dirlo nemmeno per scherzo!- disse lentamente ma con decisione, distolse lo sguardo dalla ragazza e guardò Kragh, poi riprese a parlare
-Se posso esserti d'aiuto, verrò con te-
Si girò verso l'uscita della grotta e uscì...
Citazione di: T-Metal
Citazione di: Silver ElementQuindi se dio esiste....vivi il lato Dio della Vita....

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Aerith2

#132
Perchè ha reagito in modo così impulsivo quando gli ho detto che Kragh potrebbe morire? Neanche io lo vorrei...è ovvio che non lo vorrei! Ma a volte...bisogna accettare la realtà.
Comunque Kire aveva accettato di acccompagnarla.
Forse tiene a Kragh più di quanto non voglia mostrare.
Lo seguì fuori dalla grotta; uscendo volse per un attimo indietro lo sguardo e vide che Eric e Desper stavano parlando. Quei due...sembra strano, ma credo che si sostengano a vicenda. Tra di noi sono i più uniti. Kragh è in buone mani.
Fuori pioveva ancora, ma non violentemente. Gocce leggere simili a nebbiolina le sfioravano la pelle. L'aria era fresca e intrisa dell'odore di pioggia e di terra bagnata. Ailyn inspirò a fondo. Quell'odore acre le ricordava il clima umido della Rocca di Farn; era piacevole sentirlo, anche se la rendeva malinconica.
Kire si era già incamminato un po' più avanti di lei.
"Aspetta" lo chiamò.
Lo raggiunse in un attimo.
"Come ti ho detto, dobbiamo fare più in fretta possibile. Quindi cerchiamo con criterio, e non a caso. E cerchiamo di restare uniti."
Diede di nuovo un'occhiata al disegno della Kjatra.
"Se ricordo bene, è un'erba che predilige i luoghi umidi e l'ombra. Ci conviene dare un'occhiata verso nord. Guarda vicino alle radici degli alberi."
E s'incamminò affiancata da Kire. Mentre camminava cercava di tenere a mente la strada. Non voleva rischiare di perdersi. Ma anche Kire sicuramente sta pensando  la stessa cosa.
A poco a poco smise di piovere quasi del tutto e filtravano dalle nubi pallidi raggi di sole. Guardò il cielo attraverso le fitte chiome degli alberi; doveva essere ormai mezzogiorno. Con quella luce, anche se debole, la ricerca era più semplice. Ma benchè guardasse con attenzione, non riusciva a vedere tracce della foglia del mago. Si chinò più volte ai piedi di qualche albero, credendo di averla vista, ma ogni volta si accorse di essersi sbagliata. In effetti notò che la foglia della Kjatra era simile a quella delle pianticelle di fragoline selvatiche, molto comuni in quelle zone, ed era facile illudersi di averla vista.
Neanche Kire sembrava più fortunato di lei; cercavano ormai da quasi un'ora, senza alcun risultato, e Ailyn iniziava ad innervosirsi. Per calmarsi decise di rompere il silenzio.
"Non capisco che tipo di rapporto ci sia tra te e Kragh. Siete amici, è legato anche lui in qualche modo ai Figli?"
Intanto continuava a cercare attentamente la Kjatra. Non le importava molto della risposta che Kire le avrebbe dato. Non sapeva neanche se le avrebbe risposto. Aveva parlato perchè ne aveva bisogno. Per non pensare a Kragh.  Temeva che la sua situazione fosse talmente grave che neanche la Kjatra avrebbe potuto salvarlo. E non doveva permettere che quel pensiero si insinuasse nella sua mente. Voglio illudermi che si possa salvare. Non riesco a pensare di vedere ancora qualcuno morire per mano di quei bastardi di Zael.
Continuò a parlare, senza ascoltare se Kire le aveva risposto.
"Sai...a volte mi fa paura. Kragh, intendo. Forse tu lo conosci e lo comprendi meglio di me. Ma io l'ho visto avere reazioni improvvise e strane: prima gentile, poi freddo e spietato,e che combatteva come una furia. E poi mi ha detto di non sapere chi è. Forse ha perso la memoria. E quelle lame che ha...non sono simili a quelle della tua spada? Ihndra...hai detto che si chiama così, vero?"
Scorse una picocla fogliolina che sporgeva tra le radici di una vecchia quercia. Sembrava...
Si precipitò a controllare. Scostò in fretta il muschio che la ricopriva quasi del tutto...ma non era la Kjatra.
"Solo un cespuglietto di ortiche" sussurrò. La sua voce era sconfortata.
"Continuiamo a cercare."
Ma cominciava a perdere le speranze. Il sole iniziava la seconda metà del suo percorso.

Selphie(la dea)

-Sarebbe stupendo... Vorrei che ci fosse per davvero un rimedio...- disse, poi si zittì improvvisamente... "Un rumore... Dall'oscurità della grotta..." pensò.
Si rivolse ad Eric:-resta qui un attimo... Non possiamo lasciare Kragh solo!-
Camminò verso il fondo della grotta con il fiato sospeso, il cuore le batteva nel petto ad una velocità pazzesca... "Ci sono dei khai..." si disse "ne hai uccisi a dozzine, non è una cosa nuova per te..."
Si nascose dietro un masso e notò 2 khai che si erano appena svegliati "devo fermarli prima che raggiungano gli altri..." prese un bel respiro e balzò fuori con la spada sguainata.
Un khai si voltò verso di lei ringhiando e sbavando, l'altro la guardava con sguardo famelico:-mi sono trovata in situazioni peggiori!- disse.
Fece un salto verso uno dei 2 e gli tagliò un braccio poi lo prese al collo e se lo mise davanti mentre l'altro partiva all'attacco. "Fuori uno" pensò, poi colpì alle gambe l'altro khai ,ancora impegnato a cercare di liberare la zampa, che caddè a terra con un verso gutturale. Gli appoggiò un piede sulla schiena e lo trafisse.
Rimise a posto la spada e controllò che non ci fossero altri khai...
Tornò dagli altri e controllò la temperatura di Kragh ancora una volta.
Ailyn era partita già da un po' con Kire.
-Tutto a posto.- disse a Eric:-in ogni modo non vorrei scomodare tutta la squadra per un mio problema...-
Non aveva mai pensato di poter tornare normale...

sarai per sempre nei nostri cuori


"la morte temuta
la morte maliarda
la morte fottuta
la morte bastarda"

+++Eric_Draven+++

nella grotta c'erano dei khai, si erano spinti fono dov'erano loro......avranno sentito il nostro odore...... pensò eric. kragh stava peggiorando, ailyn e kire dovevano sbrigarsi a trovare quell'erba se volevano salvarlo. il posto non era sicuro, presto sarebbero arrivati altri khai. eric si rivolse a desper..... stai quì con kragh, io do un'occhiata in giro...... eric era stanco di stare seduto con le mani in mano si sentiva inutile. si alzò inpiedi e si addentrò più in profondità nella grotta, era lerga e molto alta, dentro ci si potevano nascondere creature di notevoli dimensioni, tuttavia la grotta era ben illuminata, la luce del sole penetrava dalle varie aperture sulle pareti creando un singolare gioco di luci. sebrava tutto calmo, eric non sentiva il rumore di nesun khai, magari quei due erano gli unici. eric continuò a camminare nelle profondità fino ad arrivare in una specie di tanza dove la luce penetrava dall'alto. lo spettacolo che si presentò difronte a eric era raccapricciante, c'erano decine di corpi mutilati e altrettanti incatenati al muro..... chi ha fatto questo terribile mssacro??'....... a eric gli tornavano in mente eventi passati...... in fondo chi la fatto non è poi tanto diverso da me...... pensò eric mentre si avvicinava hai corpi. l'odore era nauseante, eric non riusicva ad avvicinarsi, scostò lo sguardo e uscì da quella stanza. tornò indietro da deasper e kragh tentando di cancellare quell'orribile immaginedalla sua mente. tornò a sedersi vicino a desper e non spese una parola al riguardo di quello che aveva visto non voleva turbarla, disse solo......la caverna sembra sicura, non credo ci siano altri khai....