Menu principale
Menu

Mostra messaggi

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i messaggi inviati da questo utente. Nota: puoi vedere solo i messaggi inviati nelle aree dove hai l'accesso.

Mostra messaggi Menu

Messaggi - Strider Hiryu

#1
Videogames / Cosa vi attira di + in un gioco?
11 Luglio 2002, 00:43:41
Dunque, io tendo a trascurare il genere, dato che anche tra i platform - giochi che francamente detesto - ci sono dei capolavori assoluti (con particolare riferimento a Nights per Saturn e Sonic Adventure per Dreamcast). Di solito guardo la (1) giocabilità ed il sistema di gioco (2): se questi non sono ben curati, si finisce per abbandonare il gioco ben prima di scoprire gli eventuali pregi del punto (3), ovvero la trama. Ovviamente una buona trama ha dei buoni personaggi alle spalle (4), poi viene l' aspetto tecnico, che pondero nell' ordine di musica (5) e grafica (6). Il genere, ovviamente, finisce all' ultimo (7): faccio così perchè ho scoperto che ribaltando il punto di vista "medio" si apprezzano di più i giochi meritevoli.
#2
Videogames / Resident Evil il film
11 Luglio 2002, 00:29:53
Godetevi la critica di "Resident Evil" su Il Giornale del Cinematografo. La parte in cui si parla della Jovovic è strepitosa...
#3
Comunque trovo che Game Republic sia una rivista molto ben fatta e ricca di rubriche interessanti. Lo consiglio.
#4
Il deformed è un' eredità storica del videogioco, una scelta quasi obbligata nei tempi in cui le macchine non erano sufficientemente potenti per rappresentare realisticamente i personaggi. Ciò non toglie che questo stile abbia acquistato col tempo una sua dignità, un fascino particolare che sembra fatto apposta per i GdR: credo che in fondo non vi si rinucerà mai definitivamente a favore dello stile realistico, così come il 3D non è stato in grado di soppiantare del tutto la grafica raster.
#5
Temo di si. Purtroppo queste conversioni sono un po' lente nei caricamenti, e addirittura Final Fantasy Anthology è stato ritirato dal mercato per un certo periodo a causa dei numerosi bug... Ma il caso di FFVI è clamoroso, penso che fosse più piacevole giocarlo su SNES se escludiamo gli FMV.
#6
Già, FFT ha proprio una grafica gradevole. La dimostrazione che il 2D, quando è ben sfruttato, si armonizza bene con la tridimensionalità.
#7
Final Fantasy VII & Remake / Usare Sephirot
8 Luglio 2002, 21:24:51
Beh, in effetti nel gioco è possibile trovare la mitica Muramasa Blade di Sephiroth, inutilizzabile da tutti i personaggi del gioco a meno di non scagliarla addosso al nemico col comando Throw. E' naturale che questo abbia fatto nascere leggende di ogni genere sulla possibilità di trovare e controllare il grande guerriero dai capelli bianchi: ecco cosa ho trovato.

Metodo 1) Usate Morph sulla Ghost Ship, sulla Emerald e sulla Ruby Weapon. Procuratevi 121 "1/13 Soldier" (Anche se è impossibile. Suggerimento: se ne trovate anche 1, provate ad usare l' Action Replay per aumentarne il numero) e dateli al Mithryl Man. Fatto ciò recatevi al Gold Saucer, dove avete già incontrato Cait Sith: li un uomo incappucciato vi offrirà i suoi servigi, rivelandovi di essere Sephiroth una volta unitosi al party.
Metodo 2) Ricordate l' uomo che dorme nella caverna? Consegnategli 8 statue di Sephiroth, oppure riunitele in un' unica capsula. Vincete la Muramasa Blade al Battle Square e la capsula si schiuderà donandovi Sephiroth...
Metodo 3) Recuperata la capsula criogenica nel laboratorio di Hojo, portatela nel seminterrato della Shinra Mansion situato nella città natale di Cloud.
Metodo 3B) ...oppure scagliatela contro il nemico col comando Throw. Assicuratevi di possedere la Muramasa Blade.

Nessuna notizia attendibile, invece, su quanto sia in grado di fare la Action Replay. Nessuno è mai stato in grado di fornire il/i codice/i esatti, pur giurando di essere riusciti a recuperare Sephiroth... Veramente strano. E comunque, esistono le teorie più disparate in proposito: chi è veramente il Sephiroth utilizzabile? E' un clone? O è l' autentico guerriero leggendario morto nella battaglia del Wutai? Nulla che possa essere svelato, almeno al momento. Se mi permettete un' opinione personale, si tratta semplicemente di dicerie: ricordiamoci inoltre che il 7 ha subìto diverse modifiche alla trama durante la sua lavorazione, quindi Square potrebbe aver previsto la possibilità di utilizzarlo in un primo tempo, per poi cambiare idea lasciando nel gioco alcune tracce di quanto era già stato fatto. Sarebbe una possibilità.
#8
Molte grazie, Enrico. Diciamo solo che quando si ha a che fare con titoli di questo calibro, riconoscerne i pregi è una cosa più che naturale. L' importante è non scadere nella ridicola condizione di chi infanga le preferenze altrui in nome del campanilismo videoludico.
#9
Ehehe, quando si parla di videogiochi è necessario essere severi... Dopotutto siamo noi utenti che apriamo il portafogli!
#10
Beh VValentine, raccogliendo testimonianze in giro ho visto che a molti Kartia piace. Inoltre diverse riviste lo hanno trattato con riguardo apprezzandone proprio il sistema di gioco... Sarà perchè l' ho avuto per troppo poco tempo, ma tutto sommato il gioco mi era sembrato valido.
#11
Final Fantasy VIII / Le migliori coppie
7 Luglio 2002, 01:19:13
Locke Cole e Celes Chere, senza alcun dubbio. ^__^
#12
Yoshitaka Amano e Tetsuya Nomura rappresentano 2 facce della stessa medaglia all' interno di Squaresoft.
Il primo, grande fumettista ed illustratore di spessore mondiale, si occupa da sempre dell' aspetto degli eroi, delle ambientazioni e dei loghi in FF: il suo stile graffiante e ricco di colori saturi lo rende praticamente inconfondibile... E' grazie alla sua matita se Frionel, Cid, Faris, Cecil, Cloud, Locke, Gidan, Tidus e tanti altri hanno preso forma.
Tetsuya Nomura collabora alla saga dal sesto episodio, rielaborando con uno stile più moderno e cartoonesco gli artwork di Amano. Le varie illustrazioni dei personaggi che vedete in FF, dal VII in poi, sono realizzate da lui: Nomura è inoltre responsabile unico della caratterizzazione grafica di FFVIII e del recente Kingdom Hearts.
E voi, quale stile apprezzate maggiormente? Fatevi sotto!
#13
Overview:
Final Fantasy I[/i], 1987, Square LTD
Produttore:   Nintendo
Piattaforma:  Nintendo Entertainment System, 8 bit
Uscito il:       7-13-1990
Formato:       1 cartuccia
#14
Il primo episodio ottenne un successo tale da essere persino esportato negli Stati Uniti (vi approdò quando in Giappone era già stato rilasciato il terzo capitolo): la fantasia finale di Sakaguchi aveva preso il volo, un volo che continua ancora oggi con gli esiti che tutti conosciamo. Non è sbagliato dunque sostenere che il GdR alla giapponese deve gran parte del suo essere odierno a FFI: la sua uscita nel panorama del videogame ha infatti profondamente influenzato l' approccio dei programmatori al genere.
#15
La nostra nave ci porta indietro nel tempo, in un 1987 lontano come non mai. Nell' arcipelago giapponese, regno praticamente incontrastato di Nintendo e del suo Entertainment System, una piccola società di sviluppo, la Square LTD, si trovava in serie difficoltà finanziarie. Fino ad allora, i suoi discreti giochi non avevano fatto presa sul pubblico e la softco era davvero sul punto di chiudere i battenti: il suo capo designer Hironobu Sakaguchi decise dunque di investire tutte le risorse disponibili in un ultimo, cruciale prodotto il cui successo avrebbe decretato le sorti della sua stessa carriera nel settore dell' entertainment. L' idea era tanto ardimentosa quanto rischiosa: sfidare il colosso Enix sul suo terreno favorito, quello dei GdR, apportando delle modifiche sostanziali alle ormai standardizzate meccaniche di gioco del vendutissimo - e copiatissimo - Dragon Warrior (Dragon Quest in Occidente). Il designer era convinto di poter donare al genere un grado di profondità nuovo, e lo avrebbe fatto curando al massimo aspetti che fino ad allora non avevano ricevuto il giusto accento: una storyline meno banale del solito, una grafica ed un sonoro attraenti, un sistema di gestione più intuitivo. Contattati gli artisti Yoshitaka Amano (character designer) e Nobuo Uematsu (musicista), ingaggiati praticamente a fondo perduto, il lavoro cominciò: l' ultima avventura della società - da quì il titolo Final Fantasy - prendeva forma.
Ancora fedele agli stereotipi predominanti (cavalieri, draghi e principesse, per intenderci), Final Fantasy narrava la storia di 4 giovani eroi chiamati a debellare la minaccia costituita dal  malvagio Chaos, intento a distruggere il mondo. Per fare ciò egli si serve di Garland, oscuro cavaliere destinato a fondersi coi terribili Four Fiends diventando egli stesso l' incarnazione di Chaos: viaggiando nel tempo, i nostri 4 Light Warriors cercano di scongiurare tutto ciò... Un plot che oggi potrebbe sembrare scontato, ma che per quegli anni rappresentava già qualcosa di nuovo. Graficamente il titolo sfruttava egregiamente le capacità del NES (per quel poco che la macchina Nintendo era in grado di fare), e questo fu un elemento molto importante nella competizione con Enix: per la prima volta in assoluto, la battaglia era inquadrata lateralmente e permetteva di vedere sia il party, sia il nemico. Naturalmente il tutto era reso in modo decisamente spartano, ma questo tipo di impostazione è rimasta praticamente immutata fino al sesto capitolo, con tutte le migliorìe grafiche del caso. Ad ogni modo, FF risultava esteticamente più gradevole del suo principale concorrente. Il sistema di gestione era estremamente semplice e basilare nelle opzioni: dopo aver scelto le classi di appartenenza degli eroi (selezionabili tra 8), la crescita nel loro livello determinava l' acquisizione di abilità specifiche, assolutamente fisse. Questo implicava una selezione oculata dei mestieri all' inizio del gioco, nel tentativo di trovare la combinazione più equilibrata e potente. Grazie anche ad una grafica dei menu di facile navigazione, questo sistema incontrò i favori del grande pubblico, sebbene gli episodi successivi lo abbiano del tutto abbandonato. Infine, la colonna sonora completava l' opera con melodie molto epiche ed orecchiabili: parecchi appassionati di lungo corso annoverano il commento musicale dell' I tra i migliori della saga, e non a torto identificano in esso un importante motivo di successo per il gioco. In FF, insomma, tutte le caratteristiche del GdR alla giapponese erano portate al loro massimo livello e se ne erano aggiunte di nuove; certo, un paragone con gli episodi più recenti non avrebbe senso, ma bisogna comunque calarsi nell' ottica e nelle (modeste) aspettative di un giocatore di fine anni '80. Ai suoi tempi, FF rappresentava senza dubbio un punto di svolta per le produzioni di genere.