Citazione di: TriviaSicuramente Kant oggi prenderebbe Final Fantasy VII come assoluto esempio del "sublime" nella nuova arte che stà sorgendo, appunto l'arte videoludica.
Mhh non proprio, il sublime è un rapporto che si instaura con l'oggetto. Non so te, ma io non provo attrazione e repulsione per FFVII, provo solo attrazione, quindi non può essere nè un sublime dinamico, nè un sublime matematico.
Senza contare che nel giocarlo non c'è uso di ragione, nè superiorità di fronte alla natura (come pretende il sublime) ma solo quella stasi logicocognitiva che permette appunto l'esperienza estetica, il bello.
Un capolavoro videoludico inoltre, avendo matrice ludica, deve tenere anche conto di ciò, la giocabilità. FFVII è immenso, possiede i giochi nel gioco.
E' un capolavoro poichè nei due filoni, ludico e artistico, risulta eccelso, assoluto.
Concordo sull'8, quando scrissi che non è uno dei migliori della serie ero viziato dal pensiero sul VII
Sul XII invece, come gia scritto da qualcuno, ho un'impressione negativa sul party.
Sembrano tenuti assieme dalla saliva, il legame che li unisce è debolissimo, soprattutto Penelo e Vaan.
Capisco fossero pg segreti da sbloccare, una Yuffie per esempio, ma sono i protagonisti, quelli che ti vengono assegnati volente o nolente :\
E' come D&D quando ognuno ha il suo personaggio e per iniziare l'avventura ci si incontra nei modi più banali per poi divenire un gruppo che farà tutto assieme

Certo, le motivazioni ci sono, i pirati vogliono ricchezza, Ashe e Basch la vendetta, ma lo stesso Vaan non ha idea di cosa voglia.
Mah, questo non mi convince.
Per il resto mi piace, ma è ancora presto per affermare qualcosa.

