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avatar_Aerith2

Tenebra E Luce

Aperto da Aerith2, 1 Marzo 2005, 18:55:50

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+++Eric_Draven+++

..... fa un po come ti pare! ma non contare sul mio aiuto, se stessi per morire non vererò neanche una goccia di sudore per aiutarti, la tua vita per me non vale nulla, ti ho aiutato solo perchè così voleva ailyn..... si alzò anche lui e seguì kragh fuori dalla caverna..... allora in marcia!! aylin e kire sono nel bosco.... eric si addentrò nel bosco seguito da desper e kragh, il terreno era fangoso e viscido per l'abbonadante pioggia, piccoli insetti uscivano dalle tane, sembrava tranquillo ma ben prsto al calare dlla notte decine di khai avrebbero popolato quel bosco. eric sentì un rumore alla sua destra si girò di scatto per controllare.....solo uno scoiattolo!!.... eric era teso, stava succedendo tutto così in fretta e poi kragh sarebbe dovuto rimanere a riposo, e poi se kire ed ailyn sarebbero tornati alla grotta e non li avessero trovati? la situazione si stav complicando. ad un certo punto ad eric gli parve di vedere qualcosa muoversi poche centinaia di metri più avanti......sono loro!! ailyn!!!!!!...... gridò eric. aylin l'aveva sentito, la vide fermarsi e guardarsi intorno......siamo quì!!!..... gridò ancora. erci cominciò a a dirigersi verso di loro ma poi si fermò di colpo...... non avere fretta kragh, tu ora parli con me!..... disse, mentre fermava kragh con il braccio.... cosa volevi dire sta mattina con quella cosa frasefuori dalla locanda? non mi piacciono gli indovinelli e odio le attese!! quindi su sputa il rospo!!.......

Selphie(la dea)

Desper li seguiva esasperata... Avevano visto Ailyn, ma Eric doveva parlare con Kragh. Desper li guardò e disse:-voi 2 mi farete diventare matta!- si rivolse ad Eric:-tu che prendi e te ne vai a zonzo senza dire niente...- poi si rivolse a Kragh dicendo:-e tu che prima sei più morto che vivo e poi ti alzi e dici anche che stai bene...- li guardò ancora e si sedette su una roccia:-almeno sbrigatevi!- brontolò e attese che avessero finito di discutere.
"ma che diavolo sta succedendo? E poi mi sembra che Eric sia troppo nervoso.
Bravo chi li capisce a 'sti 2!" pensò.
"certo anche gli altri 2... 5 ore per trovare un'erbetta... Lasciamo perdere..." si disse.
Guardò verso Ailyn: stava cercando di capire che diavolo facessero quei 2.
"piacerebbe anche a me capirlo!" pensò.

sarai per sempre nei nostri cuori


"la morte temuta
la morte maliarda
la morte fottuta
la morte bastarda"

Silver Element

Era lei...era quella strameledetta erba.Ailyn la prese da quel tronco e la mise in una tasca della sua giacca. La ragazza era felice, sorrideva. Era piacevole vedere qualcuno che sorride, anch se è un estraneo...il sorriso porta felicità nei cuori di tutti pensò. Poi senza aspettare altro si avviarono con passo veloce verso la grotta dove avevano lasciato gli altri.
Camminavano ormai da qualche tempo, quando improvvisamente Ailyn si fermò di scatto. Poi Kire udì la voce del ragazzo dai capelli neri. Che diavolo ci fanno nel bosco. Sono stati degli sciocchi a muoversi dalla grotta pensò confuso; vide che con eric c'era anche Kragh e la ragazza-khai. Senza aspettare Kire si mosse verso Kragh, era malato, non poteva andarsene a spasso per il bosco così, come se nulla fosse.
Eric e l'uomo dalle lame biache stavano discutendo di qualcosa, ma Kire non risucì a sentire l'inizio del discorso.
Appena fu abbastanza vicino disse:
-Kragh, che le Dee ti maledicano! Che diavolo ti è saltato in mente!- era furioso...
Aspettò la risposta di Kragh, e sperò che fosse una risposta che giustifichasse quella "scampagnata"...
Citazione di: T-Metal
Citazione di: Silver ElementQuindi se dio esiste....vivi il lato Dio della Vita....

Devi smettere di farti le piste di tasti liofilizzati della tastiera  :ph34r:


+++Eric_Draven+++

#153
mentre eric aspettava la risosta di kragh arrivo kire che uralava.....Kragh, che le Dee ti maledicano! Che diavolo ti è saltato in mente!..... eric fulminò con lo sguardo kire e gli disse.... che divolo ti salta in mente a te kire! prima cinque ore per un erba e ora vieni quì a interropere la mia conversazione! il ragazzone sta benissimo non cè alcun bisogno di scaldarsi tanto.... perprio eric parlva che era da ore che era nervoso e che aveva appena mangiato la faccia a kire per un futile motivo, ma voleva sapere il perchè kragh gli ha detto quelle parole, ormai gli continuavano a girare per la testa, doveva sapere. kragh era ancora in silenzio, eric scosse la testa.....ah allora, non ho voglia di storie, capisci vero, voglio solo sapere perchè perchè mi hai detto quelle parole, che volevi dire.... eric mentre aspettava la rispsta guardò kire e gli fece un segno con la testa come se volesse dire..... togliti dai piedi questi non sono afari tuoi.... eric aspettava la risposta di kragh ormai stava perdendo veramnte la pazienza....

Silver Element

-che divolo ti salta in mente a te kire! prima cinque ore per un erba e ora vieni quì a interropere la mia conversazione! il ragazzone sta benissimo non cè alcun bisogno di scaldarsi tanto-
Parloe fredde e acide uscite dalla bocca di Eric...quel dannato ragazzo aveva la capacità di mandare Kire in bestia.
Voleva fargli assaggiare la sua spada...ma si trattenne almeno momentaneamente....
Guardò eric e gli disse:
-Senti ragazzo...- poi ci ripensò. Non finì la frase...non voleva fare un'altra rissa con il ragazzo.
Si allontanò da lui e appena gli capitò un albero davanti lo tranciò in due facneolo cadere al suolo con un tonfo sordo. Poi si sedette vicino all' albero, abbastanza lontano da Eric per non vederlo e abbastanza vicino a Desper per non perdere di vista il gruppo.
Io dovrei "scortare" il ragazzo fino a Glode....ma io lo uccido prima! pensò...no...dopotutto avrà qualche pregio e non solo difetti...spero....
Chiuse gli occhi e lasciò vagare la sua mente...
Citazione di: T-Metal
Citazione di: Silver ElementQuindi se dio esiste....vivi il lato Dio della Vita....

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reverendo wolfwood

Kragh vide che Kire era arrivato ed aveva tagliato un piccolo albero in due, dopo di che si sedete poco distante da esso. Lo ha fatto per sfogare la rabbia contro eric, Kragh prese il piccolo tronco dell'albero e lo rimise dritto sopra, poi con un incantesimo di rigenerazione risaldo le due parti troncate e si rivolse a Kire.
"La distruzione non porta a nulla di buono...... credimi....." Una voce triste e monotona usci dalle sue labbra
"Devi controllare la tua rabbia o lei finirà con il divorarti. Sarai uguale a queste bestie che distruggono tutto. Ora andiamo Kire, devi condurmi al forte di Glode e se non sbaglio hai un conto in sospeso con qualcuno che forse placherà tutta questa rabbia"


CitazioneApelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo e tutti i trentatre trentini andarono a Trento per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle figlio di Apollo che serviva a non far disarcivescostantinopolizzare l'arcivescovo di Costantinopoli dato che si voleva disarcivescostantinopolizzare dopo aver saputo che la sua capra è crepata sotto la panca per rifugiarsi dalla battaglia di tre tigri contro tre tigri
Citazionema come possono multare chi scarica film! mica è pirateria o altro. la cosa è perfettamente legale se non non ci sarebbe.
CitazioneOgni mattina, in Africa, una gazzella si sveglia e si overbuffa. Cosi lo mette in culo al leone *_*
Citazione di: Omega69Comunque ho scritto una cazzata e me ne assumo la colpa

KAZE WA MIRAI NI FUKU


...Ci sono un pò di T e di Zaku in ognuno di noi...

Aerith2

Mentre camminava velocemente verso la grotta, all'improvviso Ailyn aveva sentito una voce che la chiamava. Conosceva quella voce. Kire si era diretto immediatamnte nella direzione da cui proveniva e lei l'aveva seguito di corsa. E poi aveva visto Eric, Desper...e Kragh.
Che diavolo...no, non è possibile...Kragh? E' assurdo, dopo una ferita di quel genere, e la febbre...è impossibile che si sia rimesso così in fretta, e all'improvviso!
Non aveva avuto tempo di pensare ad altro, che aveva visto che Eric aveva iniziato una discussione abbastanza animata con Kragh. Kire era intervenuto. C'era stata tensione.
Eric...ti prego non possiamo litigare tra di noi!
Poi Kire aveva deciso di lasciar perdere. Lo aveva visto allontanarsi con rabbia da Eric e tagliare in due con la sua spada un alberello lì vicino. Anche Kragh aveva ignorato Eric e si era avvicinato a Kire; lo vide usare uno dei suoi incantesimi sull'albero diviso in due, e l'albero tornò intero, come se non fosse mai stato tagliato. Poi Kragh mormorò qualcosa a Kire...non riuscì a sentire cosa, ma sentiva che la sua voce era triste.
Ailyn aveva assistito a tutto questo in silenzio, incapace di dire una parola. Era rimasta troppo sbalordita nel vedere Kragh completamente guarito.
E tu che ti sei preoccupata per lui! Che stupida che sei stata! Un mago così potente...avrà usato uno dei suoi incantesimi sconosciuti per curarsi! Perchè avrebbe dovuto avere bisogno del tuo aiuto?
Ora a quello strano senso di timore che provava per Kragh si aggiungeva un sentimento che assomigliava all'ammirazione. Timore reverenziale. Quelle parole le vennero in mente, senza che ne afferrasse pienamente il senso.
Ha dei poteri straordinari. Ma anche il suo dolore è grande. Forse è un prezzo da pagare, a cui non c'è scampo.
Comunque dal momento che sembravano stare tutti bene, era tempo di muoversi verso Glode. E dovevano sbrigarsi: mancavano poco più di due ore al calare del sole, e viaggiare di notte non era per niente una buona idea. Avevano già avuto troppi problemi.
Si avvicinò a Eric, e gli parlò a bassa voce.
"Eric, lascia stare. Dobbiamo andare a Glode, non possiamo pensare alle questioni personali. Quelle le risolveremo dopo."
Spero che mi stia a sentire, una volta tanto...
"Invece," cercò di cambiare discorso "iniziamo ad incamminarci, così durante la strada potrai dirmi come è avvenuta questa guarigione improvvisa di Kragh, visto che tu eri con lui. E tieni," gli porse il libro che le aveva prestato. "Ti restituisco il tuo diario, e ti faccio i miei complimenti. I disegni che fai sono straordinariamente precisi e accurati, come gli appunti che ci sono scritti accanto. Senza il tuo libro non l'avrei mai trovata" gli fece vedere la piantina che aveva colto. "Anche se sembra che non ce ne sia più bisogno, ti ringrazio di cuore per avermi aiutato a trovare la Kjatra."
Gli sorrise per un attimo, poi si rivolse agli altri.
"Dal momento che Kragh mi sembra a posto...credo che faremmo meglio a muoverci. Da qui a Glode c'è un'oretta di cammino e il sole sta per tramontare."

+++Eric_Draven+++

kragh se ne stava andando e non gli aveva deto nemmeno una risposta, eric odiava essere ignorato in quel modo, avrebbe voluto ucciderlo, non lo sopportava,  ma poi arrivò ailyn......Eric, lascia stare. Dobbiamo andare a Glode, non possiamo pensare alle questioni personali. Quelle le risolveremo dopo. eric si calmò e gli rispose..... si scusami, hai ragione, ma il fatto è che non sopporto il modo di fare di kragh e kire. beh per ora lascio andare, ma non credo che riuscirei a sopportarli ancora per molto, meglio che gli sto alla larga.... eric si calmò del tutto e riprese a pensare in mdo razionale. ailyn disse rivolgendosi a tutti.... per glode cè ancora un ora di strada dobbiamo fare in fretta prima che cali la notte..... ailyn aveva ragione, non è prudente rimanere in un bosco di notte, e poi non c'era nessun motivo per trattenersi oltre. eric si stava per mettere in cammino, quando ailyn lo fermò per ridargli il suo diario, lo ringraziò e gli fece i complimenti per l'accuratezza dele immagini e l'oride degli appunti. eric lo riprese e lo mise via....grazie, qesto diario ci sarà utile...... eric fece qualche passo in avanti.....su!! in cammino, glode è a nod, est..... eric prese a camminare in direzione di glode, era attento a tutto quello che succedeva intorno a lui,  non gli sembrava che nel bosco ci fosse nulla di pericoloso, o almeno non aveva visto nulla che potesse far sospettare la presenza di khi o altre creature nelle loro vicinanze. il sole stava tramontando, il cielo poco visibile per via della ftta vegetazione era tinto di rosa e arancione, un tramonto molto diverso da quelli che eric era abituato a vedere nelle terre del nord dove il sole tinge il celo di rosso sangue. la luce del sole penetrava tra le foglie dei alti alberi creando un singolare ed affascinante gioco di luci. ad un tratto un rumore sordo arrivò alle orecchie di eric, proveniva da difronte, si fermo di scatto..... silenzio!!! disse per zittire gli altri..... cè qualcosa difornte a noi...... disse a voce bassa aspettando che la creaturo o qualsiasi cosa fosse uscisse dall' oscurità del bosco.

Silver Element

Kragh gli si avvicinò e con un incantesimo rimise in piedi l'albero che Kire aveva tagliato in due. Poi gli mormorò qualcosa, forse avvertimenti, ma avvertimenti che Kire non voleva sentire. Ma la sua mente immagazzinò la stesso quelle informazioni. Kragh ha ragione....ma non penso che la faccenda si concludera con la morte di Shan. Perchè nache se lo uccidessi... guardò al sua spada dovrei ancora affrontare il mio passato....
Si alzò e fece un cenno d'assenso a Kragh. Vide che anche gli altri si satavano preparando per partire.
Kire camminava immerso nei suoi penseiri. Camminava senza guardare dove metteva i piedi. Era immerso in una spece di trance...improvvisamente fu costretto a ritornare alla realtà. Eric si era fermato:
- cè qualcosa difornte a noi...... - disse il ragazzo
Anche Kire aveva udito un rumore; poteva trattarsi di un Khai, ma non ne udiva l'affanoso respiro; poteva essere un qualsiasi mostro della foresta, ma non udiva nessun'altro rumore se non un lieve ruggito, come un guaito sommesso. Poi gli parve di riconoscere qualcosa tra le foglie...
Non può essere lui. Non si spingerebba mai lontano dalle mura di Glode... incrociò le dita dietro la schiena Speriamo che sia solamnete un Khai....
Citazione di: T-Metal
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Silea

Desper sbuffò... La tensione era alle stelle, si poteva tagliare con il coltello...
"finalmente ripartiamo" si disse.
-ma che razza di gruppo siamo? C'è l'uomo delle guarigioni miracolose, 2 tizi che si staccherebbero la faccia a morsi, una guaritrice e io che mi faccio queste pare mentali!- mormorò, le capitava spesso di pensare ad alta voce.
Non erano nemmeno partiti che già erano fermi di nuovo... "che diavolo...?" pensò.
Eric aveva detto che c'era qualcosa di fronte a loro...
"ma che bello! Chissà che diavolo è e cosa vuole..." non arrivava nessun rumore da dietro il fogliame tranne una specie di ringhio sottomesso.
"non è un khai... non avverto la sua presenza... è qualcosa di diverso, ma cosa?" si chiese.
Appoggiò una mano sulla spada... "Avrà quello che si merita!" si disse...
[img]http://www.cartolinemusicali.net/files/il%20corvo/cartoline5.jpg" border="0" alt="" /]
[img]http://cof.rockmetal.art.pl/images/galeria/54.jpg" border="0" alt="" /]

"la morte temuta
la morte maliarda
la morte fottuta
la morte bastarda"

Io, subito feci di tutto per rivederla,
Stimolato dall'eccitante inerzia di mezzanotte,
Non conoscendo ancora neppure il suo nome.
Su un piccolo precipizio sopra l'abisso carnale
Danzai come un cieco chierichetto
Ubriaco di vino rosso, le sue labbra morte sulle mie
Bagnate col profumo della notte

Aerith2

Si erano rimessi in viaggio, finalmente. Ailyn camminava in silenzio, come tutti gli altri. Solo Desper aveva mormorato qualcosa tra sè e sè a proposito della stranezza di quel gruppo di viaggiatori.
E ha ragione...ma forse possiamo essere molto forti se stiamo insieme e ci fidiamo gli uni degli altri.
Ma...fidarmi...Non so se ci riuscirò.
Era immersa in quei pensieri, quando Eric si fermò di colpo e avvertì che c'era qualcosa a poca distanza da loro. Qualcosa che probabilmente li avrebbe attaccati.
E' vero, avverto la presenza di qualcuno...o qualcosa.
Gli altri si erano fermati e stavano studiando la situazione. Non davano segno di volersi muovere da lì.
Maledizione...ancora problemi! C'è qualcosa che ci sta tenendo lontani da Glode...mi chiedo se non dovremmo cogliere questi segni e cambiare i nostri progetti!
Ma non era il caso di pensarci. Dovevano andare a Glode, e non potevano perdere altro tempo in combattimenti inutili, che li avrebbero soltanto indeboliti ulteriormente.
"C'è qualcosa, è vero. Ma non possiamo fermarci di nuovo, non possiamo rischiare di imbatterci in un altro combattimento!", disse a bassa voce. "Se vogliamo raggiungere Glode prima che diventi troppo buio, non dobbiamo perdere altro tempo... Non vi sembra che per oggi abbiamo avuto già abbastanza problemi?Nascondiamoci e cerchiamo di evitare un ennesimo scontro."
Propose, e sperò che anche gli altri la pensassero come lei.

+++Eric_Draven+++

.......Non vi sembra che per oggi abbiamo avuto già abbastanza problemi?Nascondiamoci e cerchiamo di evitare un ennesimo scontro..... disse aylin che voleva evitare lo scontro...... i deboli scappano! i deboli evitano lo scontro! voi andate pure io vi raggiungo!..... disse eric mentre si avvicinava a passo fermo verso quel rumore. continuava a camminare verso dei cespugli senza voltarsi indietro per vedere se gli altri se n'erano andati...... i problemi si affrontano, agli altri li raggiungerò dopo...... pensò eric. ecco era difronte a quei cespugli, il respiro della creatura era forte e continuava a ringhire, eric non lo vedeva ma era qualcosa di davvero grosso. stette difronte a quei cespugli senza neanche sfoderare la spada, fichè non sentì un forte e disgustoso odore..... ahh che schifo! un kotovene!.... disse eric a bassa voce.  il kotovene è un grossa massa contorta di una sostanza molliccia alta circa tre metri di colore marrone, un animale disgustoso ed estremamente lento ma la sua fame è insaziabile e attacca da fermo lanciando orrende reti gelatinose, una volta sentito quell' odore non te lo scordi più è rivltante quanto pungente. eric sguainò la spada e si gettò conto il cespuglio col la testa abbassata, superati i rami si trovò difronte quell' essere disgustoso, lo colp' violentemente procurandogli una lacerazione in un punto del corpo che sipoteva definire petto. tuttvia la ferità non infastidì troppo il kotovene che però si rivoltò e sputò un acido che colpì sulla mano destra eric......ahhh bastarto!!! l'acido bruciava tuttavia non provocò frite, eric vacillò e la spada gli cadde di mano, la raccolse prontamente e si gettò nuovamente all'attacco provocando unaltra lacerazione sul fianco della massa gelatinosa. anche questa ferità non sembrò idebolire la cratura..... i tagli non ti fanno nulla eh!! bene ti prenderò a mazzate!!.... il kotovene sputò una rete di gelatina ma eric la schivò porntamente, aveva già combattuto con simili esseri. eric adò vicino ad un albero secco e ne tagliò un ramo, questo cadde a terra con un rumore sordo, eric fede cadere la spada e impugnò il ramo si buttò ancora una volta all'attacca e saltando colpì la creatura alla testa, alcuni pezzi di muco si spiacciarono perterra.....fai proprio schifo!!! la creatura pur ferita non cedeva ad a un certo punto attacco eric con un tentacolo scaraventandolo violentemente a terra......ahhh!!! ma che razza di rba sei!!?? da quando hai quei tentacoli!!!??'...... lo scontro si stava rivelando molto più difficile del previsto ma eric non aveva nessuna intenzione di arrendersi....

Silea

Desper voleva dare ascolto ad Aylin, ma Eric, come una furia, si era buttato in mezzo ai cespugli. "che diavolo fa adesso?" rimasero un po' sconcertati... Dopo un po' Desper disse:-lo lasciamo solo? Non credo proprio!- e lo seguì.
Vide Eric sdraiato a terra con un bastone in mano che guardava stupito una specie di enorme cacca con i tentacoli...
-Cos'è quella schifezza?- chiese sguainando la spada.
Era abbastanza imbarazzante combattere contro un nemico così.
La creatura le avvolse un tentacolo attorno alla vita, Desper lo tagliò di netto dicendo:-tieni i tuoi tentacoli schifosi lontani da me!-
-pensavo ti servisse un aiutino...- aggiunse rivolta ad Eric.
Magari in 2 sarebbero riusciti a sconfiggerlo...
[img]http://www.cartolinemusicali.net/files/il%20corvo/cartoline5.jpg" border="0" alt="" /]
[img]http://cof.rockmetal.art.pl/images/galeria/54.jpg" border="0" alt="" /]

"la morte temuta
la morte maliarda
la morte fottuta
la morte bastarda"

Io, subito feci di tutto per rivederla,
Stimolato dall'eccitante inerzia di mezzanotte,
Non conoscendo ancora neppure il suo nome.
Su un piccolo precipizio sopra l'abisso carnale
Danzai come un cieco chierichetto
Ubriaco di vino rosso, le sue labbra morte sulle mie
Bagnate col profumo della notte

+++Eric_Draven+++

mentre eric era a terra a guradare quella massa gelatinosa arrivò desper, la creatura la afferrò con un tentacolo ma lei con un abile colpo di spada lo tagliò per liberasi, la gelitina fece un verso acchiacciante anche se dopo qualche secondo quell'orrenda massa informe lo rigenerò......cosa!!! pure questo sai fare??!! bestiaccia!!!??? quando hai imaparato a rigenerarti!!!!??...... gridò eric mentre si rimetteva in piedi.....desper non con la spada!!..... disse, poi riprese il suo spadone in mano e tagliò un altro ramo dall'albero secco...... devi prcuoterlo a morte!!! le spade non gli fanno nulla!!..... tirò il bastone a desper.....predi!! e buon divertimento!!!..... eric si lanciò nuvamnte all attacco ma prima che riuscisse a colpire il kotovene questo lo colp' con un braccio scaraventandolo nuovamnete a terra......un baccio!!! e quello dove lo tenevi nascosto???!!! non finirai mai di stupirmi shifoso!!!..... eric si rialzò di nuovo in piedi e prese la ricorsa saltò su un masso e poi grazie a quello in aria, e colpì la creatura al centro della testa, facendogli saltre via dei nauseabondi brandelli di gelatina. poi eri atterrò a terra ma non smise di picchiare la creatura sul petto col bastone provocandogli grosse contusioni. il kotovene era disorietato e confuso ma dopo qualche istante si riprese a laciò in viso a eric un pezzo di gelatina che proveniva dalla sua boccca......ahhhh, che schifo!! puzza come un cadavere!!!..... urlava eric metre indietreggiava disgustato. si tose quel viscidume dal viso..... ora vengo li e ti massacro!!!!.......

Aerith2

Era ovvio che Eric non avrebbe ascoltato le sue parole. Lo sapeva ancor prima di pronunciarle. I deboli scappano; così aveva detto e si era lanciato contro la creatura nascosta, che si era rivelato essere una specie di gelatina marrone e disgustosa.
Deboli? In questo caso sei tu ad essere incosciente, un combattimento ora è completamente fuori luogo.
Desper lo aveva seguito nello scontro.
I due sembravano cavarsela, ma il mostro era abbastanza forte e non desisteva facilmente.
E ora che dovrei fare?
Kragh e Kire sembravano disinteressati a quello che stava accadendo, e come lei si erano tenuti a distanza dallo scontro e osservavano.
Dovrei lasciare che se la sbrighi da solo. Forse vuole dimostrare a sè stesso di essere forte. Forse vuole dimostrarlo a noi. Eppure non è questa la vera forza, Eric, vorrei tanto che te ne rendessi conto...La forza fisica deve essere moderata dalla saggezza! Tutti questi scontri, tutta questa aggressività gratuita...a che cosa portano? Che cosa credi di dimostrare in questo modo?
"Kire, Kragh...credete che dovremmo intervenire? Forse potrebbe servirci da allenamento. Anche se personalmente preferirei che non sprecassimo forze inutilmente. Non sappiamo cosa dovremo affrontare a Glode."